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Trascrizione
00:21La confartigianata annuncia un miglioramento nel settore idile, ma pesa ancora la crisi
00:27in quello artigiano. Meno ricorsi al TAR nel 2019, più cereri le sentenze grazie all'uso
00:34della telematica. Prima udienza oggi in Tribunale per avvenuto
00:39disastro ambientale a Porto Vesme. Carbonia, la città mineraria, si candida a capitale
00:45della cultura italiana per il 2021.
00:54Un benvenuto da parte della redazione di TCS. Dai titoli che avete visto iniziamo subito
01:00parlando di una leggera ripresa dell'edilizia che dovrebbe crescere, però frena purtroppo
01:06l'artigianato. Il settore delle costruzioni, 22 mila imprese e 40 mila addetti, mostra
01:12ceni di ripresa, mentre il giro d'affari per gli artigiani ha perso in 10 anni oltre
01:18650 milioni di euro.
01:22Timidi segnali di ripresa per l'edilizia nell'isola, anche se il settore delle costruzioni stenta
01:27a riprendersi dopo la crisi degli ultimi anni. L'ufficio studi della Confartigianato Sardegna,
01:31che ha analizzato i dati del terzo trimestre 2018, paragonandoli con quelli dello stesso
01:36periodo del 2019, mostra una crescita del comparto, seppur impalpabile, a livello generale.
01:42Le imprese erano 22 mila 421 nel 2018, mentre l'anno dopo sono arrivate a 22 mila 440.
01:49Ed allora il presidente di Confartigianato Edilizia Sardegna, Giacomo Meloni, in rappresentanza
01:54delle oltre 22 mila imprese e delle costruzioni che nell'isola impiegano oltre 40 mila addetti,
01:59ha lanciato un messaggio forte alla classe politica sarda. Per il rilancio del comparto è necessaria
02:04una roadmap che mette in relazione regione, imprenditori e territori e che definisca sia le priorità
02:09di un settore che, nonostante le grandi opportunità, non reagisce come dovrebbe, sia un nuovo approccio
02:15culturale in tema di pianificazione territoriale e urbanistica.
02:18Il dossier dell'organizzazione di categoria mostra infatti come le costruzioni interessino
02:22una percentuale molto importante della produzione dell'isola, ma anche dell'occupazione e del
02:27PIL locale, superiore al 20%, se si tiene presente la filiera lunga che si attiva coinvolgendo
02:32inoltre l'80% dei settori economici e la ricchezza che si genera che ricade sullo stesso
02:38territorio isolano. Ma è l'artigianato ad accusare pesantemente i colpi della congiuntura
02:42economica negativa. Le imprese del settore erano poco più di 13 mila, mentre l'anno dopo
02:47sono crollate dell'1,7%. E negli anni il settore ha subito un cedimento anche del valore
02:53aggiunto. Tra il 2007 e il 2016 infatti è calato di quasi il 28%, con un mancato giro d'affari
02:59di 652 milioni di euro. Con Fartigianato edilizia a Sardegna ha poi lanciato tre proposte
03:04concrete. La prima accelerare il più possibile la definizione delle nuove regole urbanistiche
03:09e il loro iter di approvazione. La seconda stabilire appena possibile un'azione informativa
03:14e formativa da parte della Regione Sardegna per avere un'applicazione corretta e uniforme
03:19della normativa. E infine la terza attivare a regia regionale un tavolo delle costruzioni
03:24che comprenda naturalmente oltre all'organizzazione artigiana anche tutti gli altri attori professionali
03:29amministrativi e territoriali per affrontare il monitoraggio dell'attuazione dei provvedimenti.
03:35E dopo Valentina Ursu la parola va a Alessandra Dari con un servizio sul Tar Sardegna che
03:41traccia il bilancio del 2019. Diminuiscono i ricorsi ma sono tanti i procedimenti da smaltire.
03:48Il Tribunale Amministrativo Regionale ha inaugurato questa mattina il suo nuovo anno giudiziario
03:52cerimone a consueta, utile ad un bilancio dell'attività svolta e indicare le linee guide
03:57per il futuro. È stato il Presidente Dante D'Alessio a dare lettura alla lunga relazione
04:01iniziata con una constatazione oggettiva. La nuova tecnologia aiuta anche a smaltire il
04:06lavoro di un Tribunale Amministrativo. Si aiuta ma non basta perché il dato che ha voluto
04:11subito mettere in evidenza il Presidente D'Alessio è che la mancanza di tempestività nell'azione
04:16amministrativa è dovuta ad un tesoretto di ricorsi pendenti da almeno 30 anni. Da quando
04:22cioè la richiesta di giustizia amministrativa è esplosa e il sistema giudiziario non si
04:26è potuto adeguare alle nuove esigenze. La conclusione è che finché non si smaltirà
04:31quel tesoretto non ci potrà essere risposta in nuovi ricorsi. Il TAR risulterà ancora
04:35nell'immagine collettiva a quel luogo farraginoso e lento dove si arenano le esigenze di giustizia.
04:40C'è una leggera diminuzione delle richieste di intervento, è vero, nel 2019. Ma, si è
04:46chiesto D'Alessio, questo dato potrebbe essere dovuto alla grave crisi dell'economia sarda,
04:50con una diminuzione delle imprese e quindi anche dei contenziosi. 930 ricorsi del 2019
04:56contro i 1040 dell'anno precedente. Molti di questi ricorsi riguardano il silenzio della
05:01pubblica amministrazione, ben il 15% del totale. Questo significa ancora che le amministrazioni
05:06stentano a svolgere il loro lavoro nei tempi correnti, i cittadini e le imprese sono costretti
05:11a ricorrere ai giudici amministrativi per ottenere risposte o per farsi ripagare i danni dalla mancanza
05:17di queste. La parola dei giudici amministrativi però ha un'importanza vitale nella storia delle
05:21comunità. Chiarisce leggi e normative, spesso di dubbi e interpretazione. N'è stato un esempio
05:26la sentenza dell'ottobre del 2019, quella che ha chiarito che anche le acque che bagnano
05:31una costa sottoposta a vincolo sono da considerarsi anch'esse protette. In materia di appalti,
05:37altra importante sentenza è stata quella che ha dichiarato valida un'offerta inviata
05:41per via telematica, anche senza regolare firma digitale, quando il documento inviato
05:46risulti con assoluta certezza riconducibile ad un determinato soggetto economico.
05:53Adesso Maurizio Meris ci porta invece sotto il Palazzo di Giustizia, è iniziato infatti
05:57il processo per il procurato disastro ambientale nell'Iglesiente, a protestare e tenere viva
06:03l'attenzione le associazioni ambientaliste e i cittadini del territorio presentatisi in qualità
06:09di parte civile.
06:12Al via Oggi a Cagliari presso il Tribunale il processo contro le industrie di Portovesme
06:16accusate di disastro avvenuto ambientale. Il primo step di questa lunga e tormentata vicenda
06:21inizia nell'ormai lontano 2015, poi una interminabile serie di rinvie e prescrizioni
06:27fino all'ultimo, in ordine di tempo, il 20 settembre scorso. Questa mattina davanti al giudice
06:34le due parti, gli ambientalisti, parti civili e i vertici degli impianti ritenuti colpevoli
06:39della calamità ambientale.
06:41È un processo che sembra non avere inizio, chissà se avrà una fine, perché la fine
06:47è sempre stata quella delle prescrizioni. Non c'è mai stato un processo che abbia condannato
06:55le industrie che hanno inquinato, le industrie che hanno portato illegalmente, come la Portovesme
07:02SRL, i loro materiali, per esempio al Brozzo, sul piazzale del Brozzo. Non è mai successo.
07:11Speriamo che questa sia la volta buona e che ancora una volta chi inquina non venga salvato
07:17dalla prescrizione o da altri cavili legali.
07:21Secondo il suo punto di vista perché si va sempre e quasi sempre in prescrizione quando
07:26si tratta di ambiente?
07:27Ma per lungaggini, anche per una complessità che c'è nel Sulcis. Però siamo cittadini,
07:42non c'è mai stata la politica, non c'è mai stato un sindacato che ha sollevato il problema,
07:47che si batte per il problema della salute e dell'ambiente, oltre che delle persone.
07:57Questo non c'è mai stato. Probabilmente questa cassa di risonanza fa sì che impoverisca
08:04un po' le lotte delle persone che poi sono quelle persone che partono dal dolore della
08:13gente dalla morte. Perché questo inquinamento sta portando tumori, patologie di vario genere,
08:20cardiovascolari, tiroidee. La gente si cura, soffre e la gente muore.
08:26I comuni dell'Eglise interessati all'inquinamento sono 39, con una popolazione di circa 264.000
08:33persone. Alto il numero delle morti per tumore di vario tipo, da attribuire secondo le associazioni
08:39ai cittadini all'inquinamento del territorio. Mi sono costituito parte civile per il disastro
08:45ambientale. Cioè, io dico questo, a Portoscuso tutti i giorni stanno morendo di tumori. Nella
08:52mia famiglia 5 addirittura. Io pregheregli al signor giudice di prendere in mano questa situazione
09:00del disastro che c'è a Portoscuso. Non ne possiamo più. C'è il territorio disastrato,
09:06c'è tutti i giorni, ripeto, morti di tumore e nessuno si prende coscienza di salvare, pensano
09:15solo per i posti di lavoro e non pensano per la salute del paese, della gente. E questo
09:22mi rincresce moltissimo.
09:26Cambiamo decisamente l'argomento e adesso Valentina Orgius parla della Sartiglia domenica
09:31e martedì, la spettacolare Giostra Equestre. Tutto pronto a Oristano per la Corsa alle
09:36Stelle e alle Pariglie.
09:39Meno due alla Sartiglia per la spettacolare Giostra Equestre che ogni carnevale a Oristano
09:43richiama migliaia di spettatori. Entrano dunque nel vivo Corsa alle Stelle e Pariglie per
09:48ammirare l'abilità e le acrobazie dei cavalieri guidati da Ignazio Lombardi, componidori del
09:52gremio dei contadini e Cristian Mazzuzzi, capocorsa dei falegnami. Sono circa 2.500 i posti
09:58riservati al pubblico nelle tribune lungo il percorso della Corsa alle Stelle, mentre
10:02per le Pariglie erano disponibili circa un migliaio di biglietti, ma si registra il tutto
10:06esaurito sia per quelle lato e fronte curie, sia in quelle posizionate all'incrocio delle
10:10vie Cagliari e Sant'Antonio nella zona di consegna delle spade. L'evento infatti, secondo
10:15le previsioni degli organizzatori, richiamerà anche quest'anno oltre 120.000 persone. I cavalieri
10:21invece saranno circa un centinaio e prenderanno parte alla giostra indossando preziosi costumi
10:26in sella ai loro cavalli. La tradizione è quella tramandata attraverso i secoli dal gremio
10:30dei contadini, che guiderà la giostra domenica, e dal gremio dei falegnami, che guiderà invece
10:34quella di martedì. La scaletta della Sartiglia sarà quella ormai consolidata nel corso dei secoli.
10:40Alle 12 la vestizione dei sui componidori, che una volta indossato il velo e la maschera, guidarà
10:44il corteo dei cavalieri fino in via Duomo, e alle 14 la corsa alla stella, con i cavalli
10:49lanciati al galoppo tra due ali di folla. Il primo a tentare la sorte sarà proprio su
10:53componidori, che poi sceglierà uno per uno i cavalieri che avranno il privilegio di correre
10:58incontro alla stella con la spada puntata. Ultimo atto sulla pista di via Mazzini per le
11:02pariglie acrobatiche che si concluderanno solo al tramonto. Ma la festa proseguirà invece
11:07per tutta la notte tra spettacoli e prelibatezze da gustare.
11:12Sabato, domenica e lunedì, cioè domenica, lunedì e martedì, anche Sagarrelenati, ma ne
11:17parleremo in zona franca di domenica. Adesso una pagina dedicata alla pubblicità.
11:24Ritorniamo in studio. Dopo la rinuncia di Sasperate, che sentiremo tra l'altro anche dopo,
11:29la Sardegna fa il tifo per Carbonia, unica candidata Sarda a Capitale Italiana della Cultura
11:36per il 2021. Entro il 2 marzo la presentazione del dossier, il 30 aprile la scrematura e i
11:4210 finalisti per loro il 10 giugno, il verdetto finale. Valentina Orgio.
11:49Poco meno di 30.000 abitanti e fresca di compleanno. Appena 81 anni festeggiati lo scorso
11:55dicembre, Carbonia città voluta dal regime fascista. Infatti il primo nucleo abitativo
11:59fu inaugurato proprio da Benito Mussolini, sta ben interpretando in queste ultime settimane
12:03il ruolo di candidata ufficiale a Capitale Italiana della Cultura per il 2021. Un titolo
12:08istituito dal ministro per i beni e le attività culturali Franceschini con la legge Art Bonus
12:12nel 2014. Unica candidatura in Sardegna dopo la rinuncia di Sasperate.
12:18La candidatura di Carbonia nasce già dall'anno scorso in maniera un po' più definita, quando
12:26ci siamo occupati per l'ottantesimo compleanno della città con una serie di grandi eventi,
12:31cercando anche lì la partecipazione anche con soggetti esterni che hanno partecipato
12:39venendo dall'associazione culturale Atrium, riconosciuta dal Consiglio d'Europa, dell'Università
12:48degli Studi, eccetera. Ci siamo resi conto che veramente abbiamo raccolto tanto di quel materiale
12:54che era un peccato non provare a mettere a correre questo patrimonio che avevamo così
13:03raccolto e provare per questa candidatura.
13:06Carbonia, sorse in meno di 13 mesi, degna di essere proclamata dal regime alla base delle
13:10operazioni dell'autarchia mineraria Città del Carbone, è simbolo dell'economia autartica,
13:15tant'è che l'edificazione della città fu propagandata proprio come fattore di rinascita e stimolo
13:20per una terra fedelissima e troppo spesso dimenticata, insediamento urbano vicino ai siti
13:25di estrazione al porto di Sant'Antioco, costruito appositamente per le esigenze di trasporto
13:30del minerale.
13:31Sindaco, come risponde alle critiche di chi dice Carbonia non ha storia?
13:36Carbonia ha una sua storia di giovane città, una storia unica, perché Carbonia è unica nel
13:44panorama italiano e forse questa unicità che non è ben concepita da alcuni cittadini e questo
13:54purtroppo è un brutto segnale, vuol dire che il percorso partecipativo di tutto il nostro patrimonio
14:02culturale non ha raggiunto proprio tutti, ma io penso che Carbonia ha assolutamente le carte in regola
14:09come città unica nel panorama italiano, città di fondazione, città nata a Bocca di Miniera
14:17con una fondazione, con una inaugurazione che parte non dalle esigenze di bonifica ma dall'esigenza
14:25di un'autarchia energetica, industriale quindi che è unica nel panorama italiano.
14:31Sono 44 le città italiane che si sono candidate per questo prestigioso riconoscimento.
14:35il Comune vincitore riceverà un milione di euro per la realizzazione del programma presentato.
14:40Entro il prossimo 2 marzo dovranno essere presentati dossier di candidatura che verranno esaminati
14:44da una giuria di 7 esperti per arrivare entro il 30 di aprile alla selezione di un massimo di 10
14:49progetti finalisti. La città, capitale italiana della cultura 2021, verrà scelta esclusivamente
14:54sulla base di questi colloqui entro il 10 di giugno.
14:58San Sperate invece chiede tempo per partecipare per questo prossimo anno, si spenderà per la
15:05cittadina mineraria. Ecco il sindaco che ci racconta il perché in un servizio che poi approfondiremo
15:13in un secondo momento.
15:16Mentre stavamo lavorando con le associazioni che devo dire veramente hanno dato una dimostrazione
15:22di impegno e di disponibilità incomiabile, per certi versi anche inaspettata, ci siamo
15:28resi conto che le richieste che prevenivano anche dall'esterno, da università, dal mondo
15:34del lavoro, dalle più svariate tipologie erano tante e che in così breve di tempo non
15:41saremmo riusciti a soddisfare. Alla fine avremmo fatto un progetto, sì avremmo presentato
15:46un bel progetto probabilmente anche però monco di tante cose che si stavano manifestando.
15:52Da qui abbiamo pensato, sentito anche il MIBAC che c'era la possibilità non presentando
16:00il dossier adesso a marzo di ripresentarci per il 2022, abbiamo detto ci conviene prenderci
16:05ancora un anno di tempo e elaborare, inserire anche tutti questi progetti, tutte queste iniziative
16:11che si stanno manifestando e quindi la decisione è stata questa, abbiamo preso questa decisione
16:19e abbiamo subito fatto il comunicato, però nel contempo siamo immediatamente partiti, partiti
16:26non è corretto, abbiamo continuato a lavorare in questa direzione. Quest'anno c'è anche
16:31Carbonia quindi che si è candidata, per cui saremmo stati in due della Sardegna e forse
16:35tutto sommato è anche meglio che lasciamo un pochino più di spazio a loro.
16:41E ora Zona Franca dedicata alla lirica e ai quartieri popolari.
16:54L'operazione più ambiziosa è quella di portare la lirica in un quartiere popolare.
16:59Solitamente siamo abituati a vedere alla scala di Milano, le persone fanno sfoggio non tanto
17:05della loro cultura e del loro prestigio in campo musicale, piuttosto per la vanità di
17:15una giornata, forse anche mezza giornata perché all'intervallo sono già fuori, hanno fatto
17:20già passarella e questo è il loro modus vivendi, vero padre?
17:26Assolutamente, sì sì sì sì sì. Si rischia talvolta di usare l'opera lirica e quindi questo
17:33modo per profanarla diventa una passerella per persone ecco che considerano questo come un
17:41fenomeno di elite dove mettersi un po' in mostra. In realtà ecco bisogna avvicinarsi con molta umiltà,
17:48in punta di piedi al mondo dell'opera, al mondo della lirica, col gusto, col desiderio di fruire
17:56di queste di queste pagine immortali. Quindi ben venga il fatto che ci sia un teatro in un quartiere
18:03popolare e questo teatro possa dare la possibilità a tante persone di avvicinarsi con semplicità,
18:12di poter anche interagire con gli artisti, di poter familiarizzare con gli artisti e di sentire
18:17questa vicinanza, di non sentire un distacco.
18:20Si pone proprio come punto di riferimento per la cultura. Senza la cultura non si va da nessuna parte, Stefano
18:27Ledda.
18:28Beh sicuramente la cultura può fare molto. Dicevamo prima del fatto che in un tempo nel quale
18:35tutti siamo molto più soli e la società è molto disgregata. L'idea di fruire insieme di uno spettacolo,
18:42di vivere insieme delle emozioni e non soltanto quelle che ricevi dal palco ma anche sentire quelle
18:48della persona che è accanto. È un modo per avvicinarsi di nuovo e forse rinsaldare la maglia sociale
18:56che un po' abbiamo diradato. Sicuramente il lavoro che stiamo facendo qui al Zè ha questa direzione,
19:02quella di rincontrarsi e di stare insieme davanti a molte proposte culturali per poi magari scegliere quali
19:09tra queste ti interessa di più o anche scoprire che una di quelle che pensavi non ti interessava
19:16tanto invece fa al caso tuo. Questo stiamo cercando di costruire e sta anche andando molto bene.
19:24L'occasione dell'opera l'abbiamo inseguita dall'inizio del progetto e sono convinto che sarà
19:31una nuova apertura per incontrare ancora più persone del quartiere e di tutta la città perché uno degli scopi
19:38è anche quello di consentire alla città di incontrare il quartiere non tanto per le cose che spesso
19:44sono alla ribalta della cronaca e delle quali si parla molto frequentemente ma quasi solo di quelle
19:49ma anche in un altro modo che è quello di avere un centro culturale come questo che fa tante attività
19:55e tutte molto belle. Passatemi la presunzione.
19:58L'opera è popolare o è trasversa?
20:02No, no, no, l'opera è popolarissima ed è giusto che sia così perché io non credo che gente come
20:10Monteverdi, Verdi, Bellini, Rossini, tutti quelli che sono italiani e non italiani, anche Mozart
20:16che abbiamo fatto anche due edizioni di Mozart e volessero scrivere per, che ne so, per 56, 106,
20:23hanno scritto per il mondo intero, il mondo intero significa il popolo, è giusto?
20:29È giusto.
20:30E per quanto riguarda le nuove generazioni qual è il grado di interesse del pubblico
20:41che magari solitamente predirige il rock, il pop, il trap, il trap e il compagnia?
20:47Beh, c'è in voga l'idea che la lirica è solo per gli anziani, mentre io che frequento
20:53il conservatorio vedo più giovani che signori di una certa età, per cui è qualcosa di
20:58diverso, perché comunque se andiamo a vedere i grandi band rock, pop, comunque hanno sempre
21:07avuto i familiari o loro conoscendo la lirica e la musica classica, per cui hanno sempre avuto
21:14una base che viene da ciò che facciamo noi e hanno sempre, si sono sempre arricchiti,
21:22hanno un esempio, anche i grandi compositori del cinema prendono sempre base dalla lirica
21:27o dalla classica, per cui dire che la lirica è un mondo ormai morto non penso sia una cosa
21:37vera e soprattutto per noi giovani avere la possibilità di comunque affrontare in questi
21:44contesti qualcosa di nuovo, per cui come la traviata, come sarà il barbiere di Siviglia,
21:50è sempre un test, perché comunque ci prepara ad affrontare quello che sarà un domani,
21:57perché tutti vedono solo quello che c'è davanti, ma nessuno sa tutto quello che c'è
22:03dietro, lo studio, il sacrificio, anche l'emozione, perché tutti vedono che noi siamo davanti
22:10al pubblico tranquilli, quando non sanno dentro cosa proviamo, cosa sentiamo e tutta
22:15l'attenzione che si ha. E non è mai facile, perché basta un piccolo errore, una disattenzione
22:21che può dover ricostruire la psiche del cantante in quel momento è sempre molto difficile.
22:28Senta padre, quando lei dirige a messa arricchisce lo spirito delle persone e quando dirige un'orchestra?
22:37Diceva Giovanni Paolo II e con lui anche Paolo VI prima di lui che gli artisti sono dei collaboratori
22:45di Dio in fondo, perché tutto ciò che è bello innalza lo spirito e elevandolo porta in qualche modo
22:53al Signore, tante persone si sono convertite grazie alla bella musica, grazie alla musica sacra
22:59e ogni musica che sia bella, ogni capolavoro in fondo è tra virgolette sacro, quindi diciamo che
23:07è un servizio anche questo per l'elevazione non solo culturale e sociale, ma anche spirituale
23:18di chi ascolta ed è un arricchimento anche per me certamente ogni volta.
23:22Questi sono applausi che non sono suoi, però se li merita lo stesso.
23:28Mentre invece il TSE, il TSE ne parleremo un'altra volta, noi per il momento vi ringraziamo
23:36per averci seguito, è tutto per questa edizione, grazie per averci seguito, arrivederci.
23:52Grazie a tutti!
24:02Grazie a tutti!
24:02Grazie a tutti!
24:02Grazie a tutti!

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