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NovitàTrascrizione
00:22E' un Cagliaritano residente a Milano, il primo sardo colpito dal virus Covid-19.
00:29Ecco i numeri che occorrerà comporre per avere assistenza e maggiori informazioni sullo stato dell'allerta sanitario.
00:38Continuo il viaggio nelle eccellenze sanitarie dell'isola, oggi si parlerà di infertilità maschile.
00:46Sasperate, capitale della cultura, all'anno prossimo.
00:56Benvenuti all'appuntamento quotidiano con il nostro regionale nella sua versione del mattino.
01:03Avete sentito i titoli, il primo sardo che purtroppo ha contratto il coronavirus per l'appunto è stato trovato,
01:13però attualmente sta all'Istituto Sacco di Milano.
01:19E' un Cagliaritano il primo sardo risultato positivo al coronavirus.
01:23Il contagio gli è stato riscontrato a Milano dove frequentemente si sposta per affrontare alcune cure mediche
01:29dove attualmente poi si trova e ricoverato infatti all'ospedale Sacco.
01:34Nessun grande allarme comunque, tutte le procedure del caso sono state messe in atto
01:39e tutti coloro che hanno avuto contatti con l'uomo sono stati avvisati e attualmente vengono monitorati.
01:45L'uomo quasi certamente ha contratto il virus in Lombardia, ma la recente e breve visita in Sardegna
01:50ha comunque avviato le procedure messe in campo dall'assessorato della sanità.
01:55Attraverso una ricostruzione del suo soggiorno a Cagliari,
01:58sono stati individuati in tutti i luoghi pubblici frequentati dall'uomo e dai suoi familiari.
02:03Attualmente sono in corso dei provvedimenti per circoscrivere ambienti dove la famiglia è stata in questi giorni.
02:09Non si esclude quindi che potranno essere prese decisioni precauzionali,
02:12anche se la situazione, stando agli uffici della Presidenza regionale, è sotto controllo
02:17e le stesse strutture sanitarie sono operative per valutare e intervenire in ogni evidenza
02:22e evitare inutili allarmismi è però importante.
02:26L'assessore Niedu comunica che attualmente ci sono stati 10 false allarmi nel sud Sardegna,
02:3111 persone sono sottoposte al tampone e 9 sono in sorveglianza attiva.
02:37Attivato il numero verde per ogni esigenza del Covid-19,
02:44annullati i numeri messi in esposizione in precedenza
02:48e il numero attivo dalle 8 del mattino fino alle 8 di sera.
02:56Per far fronte ad ogni situazione di emergenza legata al coronavirus,
02:59l'ATS e l'azienda sanitaria ha messo a disposizione da oggi un numero verde al quale affidarsi.
03:04È l'831 13 77 che sostituisce tutti gli altri.
03:09In questo modo l'azienda sta cercando di evitare, come è successo in questi giorni,
03:13che si intasino le linee dedicate al soccorso ordinario, come appunto il 118,
03:17creando disagi per tutti coloro che avevano esigenze di un aiuto medico
03:21per situazioni diverse dal coronavirus.
03:23Il numero sarà operativo su tutto il territorio regionale
03:26e tutti i giorni festisvi compresi, dalle 8 alle 20.
03:29Per le ore notturne si rimanda al numero di pubblica utilità 1.500,
03:34istituito dal Ministero della Salute e occasionalmente al 118.
03:38Intanto rimane confermato il decalogo,
03:40diramato nel corso della settimana con le indicazioni legate alle misure di sicurezza
03:44per evitare il contagio, come quella di evitare di frequentare persone malate,
03:49di sottoporsi ai test, se si ha il dubbio di aver frequentato luoghi
03:52o persone sospettate di contagio, restare a casa nel caso si abbiano disturbi influenzali.
03:58Ma niente allarmismi, insomma.
04:00Per il momento l'isola è rimasta indenne dal coronavirus.
04:03Gli unici effetti sono soltanto i danni economici sul commercio in generale
04:07e sulle imprese dedicate all'ospitalità.
04:11E adesso andiamo avanti con il nostro telegiornale
04:14e parliamo in questo caso di sport
04:18e con il servizio di Maurizio Melisi dedicato alla Coppa Davis.
04:28Il grande tennis ritorna in Sardegna con l'incontro di Coppa Davis tra la nazionale italiana e la Corea del
04:34Sud
04:34in programma il 6 e il 7 marzo prossimi nel capologo sardo.
04:38Tutti gli incontri si disputeranno sulla terra rossa all'aperto del tennis club Cagliari.
04:42Venerdì i primi due singolari, quindi sabato il doppio a seguire gli altri due singolari.
04:48Si tratta di una delle 12 sfide che qualificheranno alle finales del prossimo anno in calendario dal 23 al 29
04:55novembre
04:55alla Caja Machica, una manifestazione che offrirà una vetrina internazionale alla città e all'intera isola.
05:02Sindaco, una bella soddisfazione, il grande tennis ritorna a Cagliari.
05:07Sì, assolutamente, è una grande occasione per la città, siamo orgogliosi di aspettare la nazionale di tennis
05:14per questa partita di qualificazione della Coppa Davis, quindi è una grande occasione per la città,
05:21una grande occasione per le nostre imprese, una grande occasione per lo sport,
05:24una grande occasione per tanti giovani che avranno la possibilità di apprezzare un evento importante.
05:29Comune e Regione insieme, una sinergia vincendia per gli eventi importanti?
05:35Assolutamente sì, abbiamo la fortuna di condividere la stessa filosofia, la stessa linea di azione,
05:41pensiamo che gli eventi sportivi e non solo gli eventi sportivi possano essere dei momenti
05:45che permettono di allungare la stagione turistica e quindi cerchiamo con le nostre forze,
05:50con le nostre risorse economiche di dare una mano alla realizzazione di questi eventi
05:54e oltre ovviamente tutto l'aspetto logistico e organizzativo.
05:56Una vetrina di ritorno straordinario?
06:00Sì, pensiamo che arriveranno tante persone, non solo Sardi e Gagliaritani,
06:05per poter vedere questa partita, che sia un'occasione per mostrare la città a dei turisti
06:11che la possano vivere per due o tre giorni e che sia anche questa l'occasione
06:15poi per convincereli a fare una vacanza più lunga.
06:18Il capitano Corrado Barazzuti ha convocato per la sfida i migliori giocatori a disposizione,
06:23Fabio Fognini, Lorenzo Sonego, Gianluca Magher, Stefano Travaglia e Simone Bolelli.
06:29Out Matteo Berrettini, perché non ha ancora completamente recuperato dall'infortunio degli Australian Open.
06:37Costo dell'operazione è circa 800 mila euro, di cui la metà carico delle casse della regione Sardegna,
06:43mentre la restante dà gli sponsor.
06:45La regione continua con la politica dei grandi eventi per veicolare l'immagine dell'isola
06:50e per implementare l'economia della Sardegna.
06:53Sì, l'economia della Sardegna può aumentare puntando su grandi eventi, eventi dal numero uno.
07:02Sappiamo di certo che questi eventi sportivi, oltre agli atleti, poi trascinano con sé tante persone,
07:10quindi oltre dirigenti, ma familiari, amici.
07:14E poi il fatto che ha aggiunto il valore, veramente ha aggiunto la Sardegna e le Sardi è l'accoglienza.
07:20Quando vengono qui si innamorano nel nostro territorio, allora noi dobbiamo saperci lo vendere.
07:24Fidelizzare il turista, lo sportivo, significa poi farlo ritornare.
07:28Questo è lo scopo dell'investimento, l'immagine, il brand di Sardegna.
07:32E mentre viene scongiurato il rinvio a causa del coronavirus,
07:35i riflettori si accendono su uno sport che, secondo gli ultimi dati dell'Istat e dell'Iconi,
07:40viene considerato il secondo sport più praticato d'Italia.
07:44Ci sarebbe da parlare molto su questo aspetto del coronavirus,
07:48perché molte squadre non vengono in Sardegna per giocare contro le compagini isolane
07:54per la paura appunto di un eventuale contagio,
07:57considerando che la Sardegna non abbia ancora neanche il mobilino rosso.
08:01Ma c'è un altro discorso da fare adesso ai margini di queste manifestazioni importanti,
08:07perché l'assessore Comandini, vicepresidente del Consiglio regionale,
08:13ha tuonato contro la Regione, Rea, di non aver stanziato ancora i soldi necessari
08:20per poter dare spazio alle attività collaterali e a tutto ciò che concerne la promozione turistica
08:28per il periodo in cui Luna Rossa solcherà i mali davanti al Golfo degli Angeli.
08:34C'è stata una sorta di sollevazione generale da parte dell'opposizione,
08:39sempre in Consiglio regionale.
08:41E' naturalmente coinvolto anche il Comune di Cagliari.
08:44Parrebbe che anche durante le manifestazioni fioristiche,
08:48in cui sta prendendo parte la Regione Sardegna,
08:51le attrattive che riguardano l'isola non erano di pari passo con quelle
08:57che concerne la promozione turistica del mare,
09:01neanche quasi un modellino di Luna Rossa per un'attività che dovrebbe vedere
09:0625.000 persone arrivare in Sardegna.
09:09Questo è quello che ci auguriamo tutti noi e è quello che speriamo.
09:13Però l'importante è che qualcuno si muova molto velocemente
09:16e che qualcuno faccia qualcosa perché siamo decisamente ancora tutti in tempo.
09:22E adesso pubblicità.
09:25E adesso la rubrica La Salute che funziona,
09:29perché non tutto va male, per fortuna,
09:31né in Sardegna né nel resto d'Italia.
09:33Si parla di infertilità maschile.
09:36In questo nostro spazio è dedicato agli approfondimenti.
09:41Pier Paolo Manca, responsabile dell'equipo orologica
09:43della corianchinetica.
09:46Ci parla del problema legato alla varicocele
09:50e alle disfunzioni maschili.
10:04Quando la salute sessuale riguarda gli uomini
10:07si stenta a parlare di prevenzione di controlli su larga scala,
10:11di test clinici con il risultato che a volte è troppo tardi per intervenire.
10:15È il caso del varicocele, un disturbo che può portare,
10:18se non curato, alla dilatazione patologica delle vene testicolari
10:21che hanno il compito di drenare il sangue dai testicoli,
10:24un'alterazione che provoca gonfiore in corrispondenza del testicolo,
10:28forse unico sintomo evidente,
10:31ma che a lungo andare può portare all'infertilità.
10:34Ne abbiamo parlato con Pier Paolo Manca,
10:36primario di urologia della clinica kinetica di Cagliari.
10:40Il varicocele è una patologia vascolare a carico del testicolo
10:46e quindi dell'apparato genitale maschile
10:48che ha una importante diffusione epidemiologica,
10:53nel senso che colpisce e interessa circa il 15-20% dei maschi.
11:01Sono numeri estremamente importanti perché a fronte di una patologia
11:08che io considero certamente non grave,
11:13comporta dei rischi importanti che sono essenzialmente l'infertilità di coppia.
11:20Perché? Perché a lungo andare questa malattia non conosciuta e non corretta
11:26determina proprio una sofferenza e una riduzione della capacità di fertilità del maschio
11:34e quindi la difficoltà ad avere una gravidanza in una coppia.
11:42Un tempo veniva identificato attraverso le visite di leva,
11:45ma oggi questo disturbo, che non dà sintomi,
11:48non viene rilevato se non quando una coppia si sottopone a screening.
11:52Genitale è una patologia che si riscontra nella pubertà e nell'adolescenza,
11:58il picco di incidenza è intorno ai 15-20 anni.
12:02Il problema di questa affezione, che ripeto è un problema vascolare,
12:06quindi una dilatazione delle vene del plesso venoso spermatico,
12:11è praticamente asintomatica, cioè non abbiamo dei disturbi che allarmano il ragazzo.
12:19In linea di massima l'unico segno è a volte un po' di peso a livello testicolare,
12:24qualche fitta e quindi niente che permetta di attirare l'attenzione o del ragazzo o dei familiari.
12:33In linea di massima passa un po' inosservata.
12:37Sino a un po' di tempo fa, quando c'erano le riviste di leva,
12:41era molto più semplice riscontrare questa affezione,
12:44che è di diagnosi facilissima, perché appunto i pazienti e i ragazzi venivano visitati.
12:49Oggi non esiste più questo filtro per cui i ragazzi hanno difficoltà ad arrivare.
12:57Il pediatra difficilmente si occupa di questa problematica
13:01e spesso quando ci si accorge del problema è perché una coppia che cerca di mettere su famiglia,
13:10e quindi dei figli anche, questi figli non arrivano.
13:15Sino a un po' di tempo fa la colpa di questa mancanza veniva data quasi esclusivamente alla donna
13:22e poi si è visto che invece non è così,
13:24perché i numeri odiernici dicono che in una coppia infertile
13:28la responsabilità di questa infertilità o ipofertilità è veramente quasi al 50%,
13:3550% maschile e 50% femminile.
13:38Prima si arriva in sostanza, meglio è, i genitori dunque dovrebbero richiedere
13:42una visita per il loro adolescente, così come un giovane può chiedere
13:46di essere sottoposto ad uno screening che peraltro è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale.
13:51In particolare un ecocolordoppler che permette in maniera molto semplice e immediata
13:58di diagnosticare in maniera tra l'altro assolutamente non traumatica,
14:02che è una ecografia, la situazione scrottale e quindi di valutare la presenza e la gravità
14:10del varicocele e quindi in maniera veramente immediata,
14:15senza effettuare mezzo di contrasto, senza effettuare altre manovre
14:22che possono anche traumatizzare i ragazzi.
14:25L'operazione è poco invasiva ed anche questa è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale,
14:31ma di sicuro evita problemi di coppia in futuro.
14:34Si cura in un unico modo, con un intervento chirurgico.
14:40Non esistono terapie farmacologiche, se non terapie di supporto per migliorare
14:44la vitalità dell'istermatozoi, ma in linea di massima solo dopo aver corretto questo disturbo.
14:51L'intervento è essenzialmente di due tipi, un intervento chirurgico,
14:56noi effettuiamo una legatura delle vene spermatiche a livello subinguinale
15:04con una legatura microscopica, oppure si può anche fare una scleroembolizzazione delle vene.
15:10Sono entrambi interventi, ripeto, quasi ambulatoriali,
15:14che permettono di non avere perdite di giorni lavorativi,
15:21permettono di non avere neanche perdite di giorni di studio per i ragazzi, parlo.
15:27È un intervento che si può fare veramente con una degenza di neanche 24 ore.
15:35Una visita, quella dall'urologo, che permette anche di rilevare altre eventuali patologie
15:40a carico dell'apparato urogenitale e che dovrebbe sempre essere effettuata.
15:46Permette innanzitutto di escludere patologie a carico del testicolo e dell'epididimo,
15:53patologie di tipo infiammatorio, patologie di tipo tumorale,
15:56soprattutto che nei giovani rappresentano una causa importante di patologia neoplastica,
16:01e permette appunto di valutare bene il contenuto scrottale
16:08e quindi di capire quando è il momento di correggere questo disturbo,
16:14cioè il varicocele.
16:16Ma vale la regola che prima lo si corregge meglio.
16:27Concludiamo il nostro telegiornale con la rubrica Zona Franca
16:30che oggi si domanda del perché San Sperate abbia rinunciato a diventare candidata
16:38alla carica di Città della Cultura per il 2020.
16:45Siamo andati a trovare tra i seri e il facetto alcuni dei protagonisti.
17:02Siamo andati a trovare il capitale della cultura San Sperate.
17:11e poi basta che sia la bellezza che c'è tutto il paese, guardate qui.
17:18Poi le altre vie, tutti i murali.
17:20Ma per tutto, per tutto bello San Sperate dai.
17:23E poi ti fai capitare la cultura in noi?
17:25In noi si è venuta a capire.
17:26Non si è sentito, certo è da prima, molto da prima.
17:56Non vogliamo presentare il progetto San Sperate, capitale della cultura,
18:00ma in realtà è la Sardegna capitale della cultura
18:03tramite una piccola realtà, come San Sperate, che rappresenta i piccoli paesi.
18:07E vorremmo che questo progetto, questa visione, questa idea
18:11venisse poi supportata un po' da tutta la Sardegna.
18:14E questo è l'auspicio.
18:15E quindi noi già da quest'anno, già da ora lo stiamo dicendo.
18:18Poi vedremo che cosa accadrà.
18:20Però lanciamo questa sfida.
18:45Assessore Cinus, questa è una scommessa da vincere?
18:47Assolutamente una scommessa da vincere che sta coinvolgendo tutta l'amministrazione
18:55in primis, ma tutte le associazioni volontari che stanno partecipando a questo progetto
19:00e stanno collaborando a questo progetto per San Sperate, capitale della cultura.
19:04Voi state spendendo parecchi soldi per valorizzare quello che già avete
19:08e per promuovere altre iniziative?
19:10San Sperate, comunque la cultura San Sperate fondamentalmente è data soprattutto
19:15da tutti questi associazionismi e da questi volontari che comunque in tutti i casi
19:19danno giorno per giorno, lavorano per San Sperate.
19:23Noi come amministrazione non possiamo fare altro che andare comunque a spalleggiare
19:29e quindi aiutare il loro lavoro con l'investimento di somme importanti
19:35e con la costruzione di nuove strutture che verranno implementate volta per volta
19:39e che comunque saranno sicuramente importanti per il futuro della cultura speratina e del territorio.
19:46Voi pensate di poter essere un fulcro dal quale la tradizione e la cultura della Sardegna
19:53possa uscire fuori in giro per il mondo e quindi essere un volano per il turismo?
19:58San Sperate ha in tutti i casi, conosciamo la storia di San Sperate da Pinocio Sciola
20:05e non solo in poi, ha comunque questa vocazione turistica, i murales, tutto quello del fermento
20:14culturale che comunque è sicuramente tipico anche in Sardegna.
20:19Ovviamente l'obiettivo è quello di far conoscere San Sperate il territorio, la Sardegna tutta
20:25ovviamente a livello internazionale. Per questo ovviamente abbiamo bisogno, non possiamo
20:32farlo da soli, il fermento culturale di Speratino non può lavorare da sole ma ha bisogno comunque
20:38di tutte le istituzioni e di tutto il fermento culturale sardo.
20:44San Sperate è anche questo, sono musei che nascono spontanei con la tradizione delle famiglie?
20:51Assolutamente sì e la cosa bella è stata che abbiamo disturbato anche Piera e Beppe
20:55mentre stavano mangiando e loro subito si sono resi disponibili, ci hanno fatto entrare
20:59e ci hanno messo a disposizione la loro casa. San Sperate è anche questo, sì.
21:03Con una tradizione che si tramanda di padre in figlio le persone sono ben fiere della cultura
21:08e portano il loro piccolo apporto anche semplicemente con pingiarasa, con tutto ciò che vediamo
21:17qui intorno a noi. Questo è solo un esempio, ma se andiamo in altre case magari diverse
21:23ma è lo stesso discorso con altre superlenti.
21:26Sì, perché a San Sperate è forte il desiderio di mantenere la propria identità, cioè non
21:33dimenticare le origini da cui proveniamo e di mantenerle e di preservarle anche per il futuro.
21:39Probabilmente è stato proprio questo la forza che ha poi generato insomma quel movimento
21:45che tutti conoscono ormai, che è il movimento del paese museo, che è nato sì da una persona
21:50illuminata e geniale come era Pinuccio, che ha portato all'interno del suo paese quelle
21:55che erano le esperienze che lui stava facendo un po' in giro nel mondo, insomma gli studi
21:58che lui stava facendo. Però ha trovato anche una comunità pronta ad accogliere queste idee
22:04e anche svilupparle. Quindi il segreto di San Sperate è proprio in questo connubio.
22:10Possiamo anche dire in conclusione del nostro servizio che ogni persona qua è a modo suo un artista
22:18perché le persone che vivono qua a San Sperate tastano i terreni di arti che magari manco loro
22:26sanno che esistono, però le fanno loro con i propri manufatti.
22:32Sì, abbiamo grande rispetto per il termine artista perché sappiamo che uno per essere artista fa degli studi
22:38delle cose ben precise, però sì possiamo dire che a San Sperate ognuno cerca di esprimersi
22:43anche attraverso modi che possono essere considerati modi d'arte, insomma questo sì assolutamente.
22:49Ma forse la forza è proprio questa, l'arte che non è più solo privilegio di pochi che possono studiare
22:56o che hanno un'intelligenza superiore o che hanno una fantasia maggiore, ma è proprio a disposizione di tutti
23:02e aiuta ciascuno a esprimere le proprie potenzialità. Forse è proprio questo il segreto, anche uno dei successi
23:10diciamo così di questo movimento, che va anche coltivato e curato per il futuro.
23:16Quindi appuntamento?
23:17Appuntamento per il 2022, abbiamo tanto materiale, sappiamo che possiamo fare un bel progetto
23:24che serve oltre che partecipare a questo concorso perché si tratta di un concorso
23:30serve soprattutto noi stessi per crescere perché adesso noi abbiamo una storia importante
23:35che è fatta di più di 50 anni e probabilmente abbiamo una ancora più importante
23:39che forse neanche conosciamo tutta che deriva fino ai tempi del Paleolitico
23:43però quello che ci interessa adesso è capire cosa vogliamo fare per il futuro
23:48perché abbiamo comunque delle prospettive molto molto importanti
23:50che vogliamo condividere insomma un po' con tutte le associazioni
23:56E' tutto per questa edizione, questa fotografia che guarda un turista
24:02di San Sperate e vi ringrazio per averci seguito e arrivederci
24:08Grazie.
24:09Grazie.
24:10Grazie.
24:15Grazie.
24:18Grazie.
24:20Grazie.
24:21Grazie.