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NovitàTrascrizione
00:22Le misure sanitarie adottate dall'isola per il momento stanno dando buoni risultati,
00:27ma si fermano gli atleti della Coppa America. Il capoluogo si prepara ad un evento sportivo
00:33eccezionale in arrivo alla Corea del Sud per la Coppa Davis, per il momento niente restrizioni.
00:39Aumentano nell'isola le imprese impegnate nel settore dell'informatica e della cyber security,
00:44giù invece quelle artigiane. Prima volta in Sardegna del festival dedicato ai cartoni,
00:50centinaia di appassionati si incontreranno nel fine settimana alla Fiera di Cagliari.
01:00Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:05Apriamo con il coronavirus come d'obbligo. Ci sono le misure, perlomeno quelle adottate,
01:13fino ad oggi hanno dato buoni risultati, almeno stando alle notizie che arrivano continuamente
01:19nelle nostre redazioni. Si fermano alcuni incontri, alcuni meeting e anche gli atleti della Coppa America.
01:28E se la Sardegna, stando ai dati emersi fino ad oggi, è riuscita a contenere il coronavirus
01:33fuori dai suoi confini, non cessa l'allerta generale, tanto che il presidente del Consiglio regionale,
01:38Michele Paes, ha voluto convocare in via eccezionale il parlamentino per dare modo
01:43all'assessore regionale della Sanità, Mario Niedu, di riferire in aula sulle misure adottate
01:48fino ad oggi per l'isola e per affrontare un'eventuale emergenza.
01:51Nessun allarme, ha detto il presidente Paes, solo un approfondimento in aula delle azioni
01:56che l'assessore ha intrapreso e intende portare avanti per salvaguardare il diritto alla salute
02:01dei sardi. Ringrazio la protezione civile, il personale, le strutture dell'assessorato,
02:06della sanità e degli ospedali che incessantemente lavorano per scongiurare ogni tipo di contagio.
02:12Siamo tranquilli, ma non abbassiamo la guardia. La diffusione del virus deve essere evitata
02:17anche con la collaborazione di tutti i sardi. Ieri il governatore Solinas ha partecipato infatti
02:22insieme all'assessore della sanità ad una riunione via Skype con il premier Conte, ribadendo
02:28la necessità di adottare misure specifiche per l'isola. Non solo controlli su chi entra ed esce
02:34dagli aeroporti e dai porti, ma anche stop ad alcuni eventi pubblici, anche se non tutti,
02:39e rinvio delle scadenze e delle cartelle esattoriali per non creare resse negli uffici
02:44nell'area metropolitana di Cagliari. Si fermano anche gli atleti della Coppa America per ordine
02:49della Federazione Italiana Vela. La FIVA ha inviato un comunicato a tutti nel quale scrive
02:55che in ragione dei recenti sviluppi dell'epidemia da coronavirus si impone la sospensione cautelativa
03:00temporanea delle attività radunali e formative delle proprie squadre sul territorio nazionale
03:06con effetto immediato. Che questo significhi uno slittamento dell'America Skype ancora non è detto,
03:12ma è probabile che senza un'adeguata preparazione atletica possa esserci quantomeno un rinvio.
03:18La Coppa Davis invece ci sarà, lo assicura in primis il nostro governatore Cristian Solinas.
03:27Questa mattina durante una conferenza stampa ha voluto essere presente proprio per l'importanza
03:34dell'avvenimento. Chiaramente non possiamo escludere nulla se non che stiamo affrontando tutte quelle
03:44misure che servono ad evitare soluzioni drastiche come queste, per cui esistono delle regole di condotta,
03:52buone prassi che vanno seguite, in questi casi sono state ripetute dall'Organizzazione Mondiale della Sanità,
03:59dall'Istituto Superiore di Sanità. Vorrei ricordare che peraltro questa tappa si gioca su Terra Rossa all'aperto
04:06e quindi non stiamo assembrando eventualmente persone in luoghi chiusi, che gli accessi alla Sardegna
04:15sono comunque misurati e vigilati, per cui qualsiasi eventualità verrà immediatamente verificata
04:26all'accesso agli aeroporti o ai porti. E poi ci auspichiamo anche che quello che si sta facendo
04:33a livello nazionale e internazionale consenta di evitare la circolazione, perché non dimentichiamoci
04:39che il grosso problema di circolazione del virus sta nell'identificazione precisa delle filiere,
04:46cioè di tutte quelle persone che sono venute in contatto con quei territori o con i casi consolidati.
04:52Per cui, secondo le prescrizioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, dobbiamo ritenere che le provenienze
05:00che siano da luoghi certificatamente immuni dalla diffusione del virus, possano essere assolutamente svolte
05:08in sicurezza. E tenete anche presente questo pascaso di equivoci, che la macchina della sicurezza sanitaria,
05:17della prevenzione, è in moto, è opera 24 ore al giorno, per cui traccerà comunque le provenienze
05:24di tutti, non solo degli atleti, ma anche di tutto il seguito, degli staff, e ci saranno quei percorsi
05:31che, dal punto di vista scientifico e non emotivo, devono essere svolti per verificare e garantire
05:39la salute pubblica, che rimane sempre la prima preparazione.
05:43Appuntamento dunque al per il 6 e il 7 marzo, al tennis club di Cagliari, con i migliori atleti
05:51italiani, che questa volta appunto non ha grandi risultati. Venerdì i primi due singolari,
05:57quindi sabato il doppio, a seguire gli altri due singolari. Si tratta di una delle 12 sfide
06:03che qualificheranno alle finals del prossimo anno in calendario per il 23 e il 29 novembre
06:10a Madrid. Ne abbiamo parlato con Angelo Binaghi, presidente della Federazione Nazionale Tennis.
06:19Presidente, il grande tennis ritorna nella sua Cagliari.
06:23Sono emozionato, io la Coppa di Gisaccaglia l'ho vissuta nel 68 da raccata a palle, torna probabilmente
06:32per l'ultima volta perché il combinato disposto del nuovo format della manifestazione, dell'altissimo
06:40livello della nostra formazione, probabilmente imporrà alla nostra squadra di partecipare
06:49dal prossimo anno direttamente alla fase finale, quindi senza il turno preliminare che oggi
06:55stiamo disputando a Cagliari e quindi è un'occasione straordinaria per me che sono sardo,
07:02per la nostra federazione che ha sempre vinto qua in Sardegna da 40 anni, credo anche per
07:09la nostra terra perché il tennis è uno sport ormai a larga diffusione, vinciamo, vinciamo
07:17soprattutto nel settore naschile e quindi è una splendida vetrina, direi anche irripetibili
07:23per promuovere le bellezze spesso nascoste della nostra regione.
07:26Lei in conferenza ha detto che dopo il calcio il tennis è lo sport più praticato, come
07:32sta a livello nazionale?
07:34Sì guardi, non l'ho detto io, ieri sono stati pubblicati i dati del CONI e dell'ISTAT
07:39per la prima volta nella nostra storia dopo il calcio c'è il tennis, forse anche troppo
07:45generoso, però diciamo che siamo là al massimo con la pallavolo, con la pallacanestro
07:51alla quale siamo tanto affazionati noi cagliaritani per quello che fece il Bril Cagliari, ma insomma
07:57oramai dire che il tennis è uno sport d'elite, uno sport per pochi eletti, che non sia diventato
08:08uno sport di massa, ormai è il rettaggio della cultura sovietica di 20 o 30 anni fa.
08:17Parliamo di Blu Tong, i riformatori questa mattina, almeno i riformatori presenti in consiglio
08:24regionale, hanno firmato un'interrogazione, primo firmatario Michele Cossa, che chiede
08:29alla giunta regionale di eliminare alcune restrizioni per l'allevamento delle pecore e soprattutto
08:37di rifondere gli allevatori che spendono di tasca propria per i test utilizzati sugli animali.
08:44Basta con le limitazioni dovute alla Blu Tong, restrizioni ormai superflue e fortemente
08:49dannose per la nostra economia, lo affermano i riformatori sardi che questa mattina hanno
08:54indetto una conferenza stampa per illustrare la loro interrogazione.
08:57Secondo i riformatori, primo firmatario Michele Cossa, in considerazione del fatto che a distanza
09:03dei 17 mesi non sono stati segnalati i focolai sul territorio isolano, chiediamo di ridefinire
09:09i confini della zona di sorveglianza, monitorando il serio tipo con la creazione di una zona
09:14cuscinetto circoscritta esclusivamente al territorio interessato. Accogliamo le istanze
09:19che ci arrivano per evidenziare la necessità di un intervento economico da parte della Regione,
09:24teso a ridurre i costi derivanti dalle analisi sierologiche e oggi totalmente a carico degli
09:29allevatori. La situazione di partenza è chiara, ha spiegato Luca Saba, direttore regionale
09:35di col di reti e presente alla conferenza stampa. I vincoli e gli oneri connessi al blocco
09:40delle movimentazioni determinate dalla Blue Tongue continuano a creare disagio e aggravio
09:46di costi agli allevamenti bovini e uvini dal centro Sardegna. I 25 euro necessari per pagare
09:51l'esame sierologico incidono pesantemente sull'utile d'impresa, danneggiando le aziende
09:57di quei territori. Senza considerare il fatto che nel Nuorese e in Ogliastra, compresa, dove
10:02viene allevato oltre il 40% del patrimonio bovino da carne dell'isola ed un terzo del
10:08patrimonio vino, con quasi un milione di capi distribuiti in circa 4.000 aziende, gli allevatori
10:14per poter movimentare il proprio bestiame si trovano costretti a sostenere i costi derivanti
10:19dall'esame della PCR, appunto 25,08 a capo. L'allarme è che arriva dalle campagne e quindi
10:25giustificato, spiegano i consiglieri dei riformatori, al punto da necessitare un intervento immediato
10:31della regione che possa fornire gli strumenti e il sostegno necessario alle aziende di allevamento.
10:36Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre Luca Saba, i sindaci di Elini e Barisardo,
10:42Rosalba Dejana e Ivan Mameli e il vice sindaco di Siniscola Marco Fadda.
10:47Restiamo in campo economico, c'è una crescita delle imprese, cosiddette 4.0, a scapito di tante
10:58imprese artigiane, lo dice la Confartigianato.
11:02Alla Sardegna piace l'informatica, tante le nuove realtà che si stanno affacciando nel mercato
11:07in espansione della gestione dei dati e darne notizie alla Confartigianato Sardegna,
11:11che ha rilevato il numero crescente di imprese 4.0.
11:152.852 le imprese che gestiscono reti e dati, proteggono i sistemi informatici da attacchi
11:21di hacker, offrono servizi hosting, creano e gestiscono portali, realizzano software e
11:26sviluppano application, garantiscono consulenze informatiche digitali e commerciano online.
11:32Molte di queste realtà si sono dedicate al cybercrime, distinguendosi per la loro professionalità
11:37non solo nell'isola ma anche nel mondo.
11:39Questi dati hanno una doppia faccia, commenta Antonio Mazzuzzi, presidente del Confartigianato
11:44Imprese Sardegna.
11:45Quelli positivi delle 2.800 realtà che crescono e quelli purtroppo negativi delle imprese artigiane
11:52che arretrano, segnale di come queste abbiano necessità di un forte sostegno.
11:56In ogni caso tanti imprenditori 4.0 hanno saputo cogliere e sviluppare le opportunità
12:01dell'innovazione.
12:03Ognuna di queste aziende, continua Mazzuzzi, ha una visione di cosa accadrà nel futuro, perché
12:08insita in loro vi è una forte propensione alla curiosità, allo studio di come ottenere
12:12il risultato, fino alla realizzazione dell'idea con la prototipazione, ma soprattutto il sogno
12:18di riscatto anche economico abbinato alla cultura del bello e del rispetto ambientale.
12:23Nell'isola le aziende registrate alla fine dello scorso anno sono state quasi 3.000,
12:28cresciute dell'1,9% rispetto all'anno precedente e del 4,7% rispetto all'inizio del 2017.
12:35L'artigianato invece, con le sue 440 attività, ha registrato una pesante contrazione sia nel
12:42triennio 2017-2019 con un meno 8,9%, sia nell'ultimo anno con 2,7% in meno, dati dai
12:53quali può
12:53emergere un cauto ottimismo sulla possibilità di creare intreccio tra le imprese tradizionali
12:58e quelle innovative che, unendosi e collaborando, possono insieme trovare una via d'uscita alla
13:03crisi dell'isola.
13:05Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
13:11Bentornati in studio, adesso vi raccontiamo le ragioni di una manifestazione che ieri il
13:18leader, Bustiano Composto, degli indipendentisti, ha voluto portare sotto il Consiglio regionale
13:26della Sardegna.
13:28Il comitato ha un nome abbastanza eloquente, Non Voto Italia. Lui e Bustiano Composto, una
13:39firma dell'indipendentismo sardo che ha passato tante battaglie e continua a farne. Questa volta
13:51siete sotto il Consiglio regionale, perché?
13:54Siamo qui per presentare il comitato Non Voto Italia, che parteciperà a questa campagna
14:00referendaria per il voto del 29 marzo, in cui si votano con un sì o con un no una Costituzione
14:10riformata, con il sì e con il no la vecchia Costituzione, in cui è previsto la riduzione
14:17dei parlamentari nei due rami del Parlamento, Parlamento e Senato. Se fosse stata una legge
14:24normale noi avremmo votato contro la riduzione della democrazia, ma questa non è una legge
14:30normale. Lì si stanno mettendo al voto due Costituzioni. Noi che siamo indipendentisti
14:36non possiamo con il voto, con un sì o con un no, ratificare una o l'altra Costituzione,
14:42perché non ci riconosciamo nella Costituzione che non riconosce noi, perché l'articolo
14:485 sia della vecchia Costituzione sia della nuova se verrà approvata, comunque rimane immodificato
14:55e l'articolo 5 dice che la nazione italiana, cioè di fatto la Repubblica è un'unica nazione
15:01ed è indivisibile, quindi non riconosce l'esistenza del nostro popolo e ovviamente non riconosce
15:07neanche l'esistenza dei nostri diritti in quanto popolo e in quanto nazione. Quindi
15:13noi non possiamo ratificare né l'una né l'altra Costituzione e invitiamo il nostro
15:19popolo non all'astensione, ma ad un voto dichiarato, non al voto dell'una o dell'altra
15:27Costituzione.
15:28E questo fine settimana la Fiera di Cagliari va in scena, il Cartoon Festival, un evento
15:40dedicato ai cartoni e a tutti gli appassionati dei cartoni degli ultimi 30 anni, ce ne parla
15:47Maurizio Melis.
15:49Spider-Man, Harry Potter e Topolino sono solo alcuni dei personaggi con cui si potrà interagire
15:54dal 28 febbraio al 1 marzo alla Fiera di Cagliari. L'evento Cartoon Fest, per la prima volta
16:00in Sardegna, accontenterà i piccoli fans, gli appassionati e non solo.
16:05Da venerdì a domenica la Fiera Campionaria, un'amministrazione intitolata Cartoon Fest per
16:11i piccoli ma anche per i più grandi, perché potremmo riassaporare le musiche di quando eravamo
16:17più giovani.
16:17Sarà un'edizione dei grandi ospiti per emozionarsi e tornare bambini, con i più grandi cantanti
16:22originali delle più famose sigle dei cartoni di ieri e di oggi, come Giorgio Vanni, la
16:28grande voce di Dragon Ball e Pokémon, giusto per citarne qualcuno.
16:32L'iniziativa è un'iniziativa dove è un intero mondo legato al divertimento, alla socializzazione
16:42e al divertirsi a tema cartoon. I bambini hanno la possibilità di vedere dal vivo i loro eroi,
16:50per cui i loro beniamini, Bing, le LOL, Minnie, Topolino, che sono presenti e come entrare
16:56in un mondo magico popolato dei personaggi cartoon e fantasy, tipo anche Harry Potter,
17:02Spider-Man, e vivere con loro cantando, ballando questa esperienza.
17:07Madrina della manifestazione Clara Serina, la famosa interprete delle sigle di cartoon animati
17:12di successo come L'Uomo Tigre, Kimba e Lady Oscar, che delizierà grandi e piccini con
17:18un concerto live. Nell'anni 80 ha fatto le canzoni più importanti dei cartoni animati
17:23e voi conoscete una che nessuno può dire che non la canta.
17:29Grande festa alla corte di Francia, c'è nel regno una bimba in più,
17:35biondi capelli e rosa di guancia, Oscar ti chiamerai tu.
17:41E così, questo cartone amato e tantissimi altri, abbiamo cantato la sigla di Fiorellino,
17:50Cuore, lo specchio magico. E poi in gruppo, Sasuke e David Mann, ieri ho fatto un concerto
18:03vicino a Brindisi, Martina Franca, e c'erano circa 6.000 persone in piazza e tutti cantavano.
18:12Ma saranno tante le attività che adulti e soprattutto i bambini potranno svolgere
18:15negli oltre 5.000 metri quadrati al coperto messi a disposizione per questa maratona unica
18:22nel suo genere.
18:24Chiudiamo col coronavirus e con l'opinione di Claudia Zuncheddu,
18:30medico dell'ISD, l'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente.
18:40Claudia Zuncheddu, un medico di base specializzata al sacco di Milano,
18:44ma soprattutto anche responsabile dell'Associazione Difesa Sanità Pubblica qua in Sardegna,
18:52qual è il grado di preoccupazione da parte dei pazienti? C'è una psicosi in atto?
18:59Noi come servizi sanitari siamo pronti a combattere l'eventuale emergenza?
19:06Allora, indubbiamente c'è una grossa psicosi, la gente ha paura, i messaggi che arrivano in generale
19:14dalla stampa ma anche dalle stesse istituzioni creano un forte allarmismo fino ad arrivare al panico.
19:21Bisogna stare molto attenti. Allora, per dire la verità, è in corso una epidemia di tipo
19:29influenzale abbastanza importante. È questa epidemia influenzale che caratterizza praticamente
19:38tutti gli anni, cioè si presenta periodicamente l'influenza con i suoi decessi che sono
19:44numerosissimi, ma non si parla mai di numeri. La gente non sa che il coronavirus non è un virus
19:51che è stato individuato oggi perché ha seminato chissà quanti decessi nel mondo, ma nel modo più
19:57assoluto. Il coronavirus è stato isolato nel 1965. Basti pensare che il 50% dei bambini di 4 anni
20:05presentano gli anticorpi per il coronavirus, mentre il 70% degli adulti presentano gli anticorpi per il
20:12coronavirus, che vuol dire che noi ci conviviamo. Non è stato un virus assolutamente aggressivo in
20:19passato, nel senso che le manifestazioni sintomatologiche si limitavano a raffreddori,
20:28sintomatologie simili influenzali, per cui non è stato neanche studiato granché. Questa volta
20:33coincide con questo ceppo che si dice, cioè per alcuni sia un ceppo il coronavirus che produce la
20:45patologia, il COVO. COVO sta per coronavirus disease, quindi malattia 19, perché è stata diagnosticata nel
20:5619. Si attribuisce un'aggressività notevole a questo, direi spropositata a questo virus.
21:08Ci sono anche delle posizioni molto contrastanti nel mondo della scienza, ma tutto va riletto con
21:17un'ottica diciamo meno pessimistica, nel senso che bisogna stare molto attenti, bisogna che la gente
21:26segua delle norme igieniche, ma di comune amministrazione, perché quando c'è l'influenza
21:34bisogna lavarsi più spesso le mani, bisogna idratarsi, perché l'idratazione è alla base di tutte le
21:41patologie dal raffreddamento. Poi se dovesse davvero sbarcare il coronavirus in Sardegna, io dico
21:51sempre trasporti permettendo, perché anche i virus viaggiano via aerea e via nave, ma da noi
21:58funzionano poco, ma questa vuole essere solo una battuta un po' per dramatizzare. La scorsa settimana
22:04ci sono stati circa 250 decessi. 250 decessi in Italia erano tutti attribuibili al sindrome
22:14influenzale. A dire questo sono i dati del laboratorio proprio usciti dall'ospedale Sacco
22:19di Milano. Solo uno era attribuibile al coronavirus. Quindi diciamo che la mortalità che viene attribuita
22:30a questo virus è davvero eccessiva. Quindi riprendiamo a valutare le sindrome influenzali e che cosa tutti
22:40gli anni costano in termini di vita alle collettività. Che cosa bisogna fare? Che cosa
22:48succede innanzitutto anche a livello di sistema immunitario? C'è un forte indebolimento del sistema
22:54immunitario. Questo è assolutamente indiscutibile, però bisogna ricollegarci anche alle condizioni
23:01ambientali. Un appello importante va fatto alla classe politica. Che ci restituiscano gli ospedali
23:08pubblici. Perché se qui davvero dovesse manifestarsi un'epidemia di un certo interesse, i sardi non
23:18saprebbero dove correre. Non bastano i posti letto, sei o venti posti letto, chissà in quale reparto, magari
23:26malattie infettive per dire. Ma se qui ci scappa un'epidemia di una certa entità abbiamo necessità che tutti
23:33gli ospedali dei territori vengano assolutamente resi agibili, devono incrementare il personale
23:43sanitario, i medici sono pochi, sono pochi gli infermieri. Questi sono i problemi di fondo. Per cui
23:50un'assunzione di responsabilità alla classe politica in questo momento.
23:56È davvero tutto per il momento. Io vi ringrazio per averci seguito. Vi do appuntamento alle prossime edizioni.
24:01Grazie a tutti.