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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:03Musica
00:21In videoconferenza il Presidente Solina si ha presentato il pacchetto a favore delle piccole e medie imprese.
00:26Unità di crisi della Regione, qualche miglioramento ma non bisogna abbassare la guardia.
00:32Stagione compromessa ma chiede l'aiuto della Regione per non cadere in un profondo rosso.
00:37La testimonianza del giovane parroco e triste, ma i fedeli sapranno coglierne gli aspetti migliori.
00:45Musica
00:49Vi ritrovate in Amorizio Melis, il Presidente della Regione Cristian Solinas questa mattina in videoconferenza ha presentato il pacchetto d
00:58'aiuto economico per le piccole e medie imprese.
01:04La Regione Sardegna implementa in fondi perdere il rispiro finanziario a tutti i comparti economici produttivi in sofferenza a causa
01:10dell'emergenza Covid-19.
01:12Dopo le famiglie pronti gli aiuti alle imprese, in sintesi il provvedimento abbracerà le piccole e medie realtà dello spettacolo,
01:19dell'agricoltura e dello sport.
01:20La metodologia sarà quella della garanzia statale per le richieste fino a 25.000 euro.
01:25A di sopra di tale cifra gli aiuti verranno gestiti dal reddito bancario.
01:29Le quote degli interessi maturati andranno invece a fondo perduto.
01:34Per quanto riguarda il settore dell'agricoltura verrà istituito un fondo di solidarietà, ma sentiamo qualche stralcio della conferenza del
01:41Presidente Solinas.
01:42Cosa prevede il provvedimento? Da un lato il completamento di quelle che sono state le misure statali in termini di
01:49garanzia.
01:50E cioè cerchiamo di adottare strumenti che rendano più ampia la platea di chi può accedere a questo tipo di
01:58misure.
01:59La garanzia statale al 100% senza istruttoria e senza merito bancario è stata limitata all'intensità di aiuto fino
02:09a 25.000 euro.
02:10Sopra i 25.000 euro c'è ancora una garanzia al 100% ma entra in gioco la valutazione e
02:20quindi il merito bancario.
02:22Noi sappiamo che il nostro tessuto di piccole e medie imprese è un tessuto che sta subendo da tempo difficoltà
02:32e crisi che spesso e volentieri non consentono un merito creditizio che dia accesso semplice a queste misure.
02:41Per cui la regione sta mettendo in campo un accordo che prevede tante risorse mette la regione, tante risorse mette
02:51il sistema bancario.
02:53E nell'accordo che verrà stipulato ci dovrà prevedere un periodo di ammortamento più lungo rispetto a quello previsto dallo
03:05Stato, cioè 10 anni.
03:06Un periodo di pre-ammortamento di 24 mesi in maniera tale che per tutto il periodo della ripresa delle attività
03:15non ci sia il problema di dover pagare dei ratei insopportabili.
03:21E aggiungiamo una sospensione del CRIF, quindi una sospensione del merito bancario o delle segnalazioni centrali rischi da parte di
03:38chi debba usufruire di questo aiuto.
03:42Accanto a questa misura, che prevede comunque delle garanzie per un prestito, stiamo lavorando perché ci sia per le micro
03:53e piccole imprese
03:55che non ce la farebbero a ritirare su la sala cinesca se dovessero pensare di dover con un fatturato molto
04:03piccolo restituire anche un prestito.
04:07Stiamo pensando di aggiungere al fondo ordinario del microcredito anche la possibilità di un contributo, una tantum di liquidità
04:17sul modello di quello che è stato fatto in altri paesi europei.
04:24L'emergenza Covid-19 salgono a 69 i decessi nell'isola ma preoccupa il piccolo focolaio del Policlinico di Monserrato.
04:35Sono 1.063 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza.
04:42Lo dichiara l'unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento emanato nella serata di ieri.
04:47In totale nell'isola sono stati eseguiti 9.444 test.
04:52I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 133, di cui 26 in terapia intensiva,
04:58mentre 743 sono le persone in isolamento domiciliare.
05:02Il dato progressivo dei casi positivi comprende 85 pazienti guariti, più altri 33 rimessi clinicamente.
05:1069 invece sono i decessi.
05:13Per quanto riguarda il piccolo focolaio registrato al Policlinico di Monserrato,
05:17i casi di positività accertati sono 13 nel totale.
05:20Ai 3 pazienti di mercoledì sera si sono aggiunti 9, 3 pazienti, 3 osse e 3 infermieri di due giorni
05:26fa
05:26e un infermieri di ieri.
05:28Va ricordato infine che la struttura ospedaliera intitolata Duilio-Casula è regolarmente operativa.
05:35Federalberghi chiede aiuto alla Regione per non sprofondare nel profondo rosso. Vediamo.
05:44Stagione ormai compromessa, quella dell'estate 2020, per i tanti alberghi del Sud Sardegna,
05:49che ormai guardano ad un futuro lontano, addirittura quello della primavera-estate 2022.
05:53Per sopravvivere fino ad allora però occorrono delle scelte di campo precise da parte della Regione.
05:59Una strategia che permetta agli imprenditori di non cadere vittima di bilanci in rosso,
06:04di interessi bancari o nei casi peggiori di usurai.
06:07Per questo Federalberghi Sud Sardegna ha deciso oggi di evidenziare la propria preoccupazione
06:12con un gesto simbolico, esponendo lenzuola bianca alle finestre degli hotel e degli alberghi.
06:16L'obiettivo è quello di richiamare l'attenzione di tutti i sardi sulla gravissima crisi che ha investito le strutture
06:22ricettive
06:22ed il sistema turistico, orgoglio e vanto dell'economia della Sardegna.
06:27Il drappo è un segnale. È un segnale della grande difficoltà che stiamo vivendo.
06:33Tutte le attività economiche sono in difficoltà.
06:35Ma la nostra ripartenza al regime è prevista per il 2022.
06:39Noi siamo legati al mercato internazionale, dei trasporti di persone,
06:45tra le pochissime aziende che in Sardegna fanno arrivare liquidità dall'estero.
06:50Il mercato dei viaggi tarderà molto a riprendersi a causa del virus.
06:54Siamo tra le poche attività non protette e non contribuite.
06:59Ci dobbiamo confrontare con il mercato internazionale.
07:02Ci sono 50.000 famiglie dietro gli alberghi in Sardegna.
07:0750.000 famiglie che vivono grazie ai soli alberghi.
07:11E questo senza considerare l'indotto.
07:13Noi non sappiamo ancora quando saremo in grado di aprire.
07:17Il mercato che ci aspetta sarà molto diverso.
07:20E dovremo fare investimenti ingenti.
07:23Pensate solamente alla bonifica antivirus delle Camere.
07:26Fino a questo momento lo Stato non ci ha scontato un solo euro
07:30dalle imposte ingentissime che noi paghiamo, i mutari e tasi.
07:35Le paghiamo per metro quadro, come se gli alberghi fossero sempre pieni e sempre aperti.
07:41Invece noi siamo vuoti e chiusi.
07:46Noi vendiamo camere come un commerciante vende televisori o come si vendono le automobili.
07:54Ma nessun commerciante ha mai pagato l'abbonamento dei televisori che è in magazzino.
07:58E nessun venditore di automobili ha mai pagato il bollo per le auto che è in magazzino.
08:03E noi abbiamo tante camere in magazzino dove paghiamo delle imposte ingentissime e non riusciamo a venderla.
08:09Siamo vuoti.
08:10C'è necessità di fare in fretta.
08:13Altrimenti verrà cancellato il sistema turistico della Sardegna.
08:17Il decreto Conte ci ha invitato a indebitarci di più.
08:21Ma noi siamo già indebitati.
08:23Noi siamo pieni di debiti.
08:25Quindi le banche non ci faranno sconti.
08:27Anche se questi debiti sono garantiti, le banche faranno le loro valutazioni.
08:31E con un reddito attuale pari a zero e un reddito futuro incerto, io vorrei proprio sapere che valutazioni potranno
08:38fare.
08:39Noi abbiamo sostenuto tutti i costi fissi.
08:42E non vediamo un euro da ottobre, perché siamo chiusi da ottobre.
08:46Non abbiamo più gli acconti delle prenotazioni.
08:49Quindi non abbiamo la liquidità per ripartire.
08:51È per questo che noi stiamo chiedendo a tutti i consiglieri regionali di comprendere la nostra situazione.
08:56La situazione di un comparto che nel bilancio regionale ha sempre contatto lo 0,45%.
09:03Cioè lo 0,45% vuol dire che noi non abbiamo mai chiesto niente.
09:08Ma in questo momento ci sentiamo di chiedere, perché il 20% del PIL della Sardegna, tra il turismo indotto,
09:19è rappresentato da noi.
09:20E in questo momento il consiglio regionale deve decidere se ci sarà di nuovo turismo in Sardegna, oppure se non
09:28ci sarà più turismo in Sardegna.
09:31Grazie.
09:35Fare a sedio, chiedo scusa, fare chiesa sotto la sedia di Covid-19, la testimonianza del parroco di Santa Vendracce.
09:43Vediamo.
09:46Sarà Pasqua, nonostante tutto, oggi vigile del momento più importante della cristianità, la Chiesa Universale si stringe in un forte
09:53abbraccio per sentirsi più presente.
09:56In questo stralcio di tempo, dove la fede, soltanto in apparenza, sembra essersi fermata.
10:01Chiesi inaccessibili, sacramenti ridimensionati, festività annullate, perché l'uomo vive a fianco della passione, sia quella spirituale che umana.
10:10Oggi l'umanità le sta vivendo entrambe con la speranza che più presto si possa risorgere, si possa dare una
10:16nuova vita alla vita.
10:17Fare chiesa è importante ed è l'esigenza primaria per noi parroci, soprattutto per le comunità parrocchiali, che ovviamente stanno
10:27vivendo la pressione e la limitazione come tutti.
10:31Diciamo che la vita comunitaria, che temevamo essere quella che avrebbe sofferto di più, in realtà, certo, è in sofferenza,
10:42perché evidentemente l'impossibilità di partecipare fisicamente alle celebrazioni è una grande limitazione.
10:49Però devo dire che la possibilità di aver utilizzato questi mezzi di comunicazione sociale ci ha dato veramente una grande
10:59mano.
10:59La pandemia sta sicuramente lasciando il segno, lo si percepisce nell'aria, lo si capisce negli occhi delle poche persone
11:06che incontri per strada, da cui si riesce a scorgere soltanto una parte del proprio viso.
11:11Per gli uomini di poca fede la situazione attuale sta determinando una sorta di rompete di righe fra le fili
11:16degli adepti, che limitati nel professare la propria credenza, stanno tendenzialmente allontanandosi dalla madre chiesa.
11:23Ci può essere sempre questo pericolo, ma direi che i fedeli stanno sperimentando come l'assenza fisica alle celebrazioni poi
11:33porti il desiderio di ritorno.
11:36Ecco, penso che questo sarà un po' il sentimento che raccoglieremo, l'eredità che un po' raccoglieremo da questa esperienza
11:45di limitazione e di restrizione.
11:47Cioè il non poter partecipare nel fedele, nel credente, il non poter partecipare alle celebrazioni non produce solo una nostalgia,
11:57ma produce proprio un bisogno.
11:58Facciamo il tesoro di questo attimo di vita in bilico, approfittiamo di questo momento lento e riflessivo per capire meglio
12:05il senso della vita, le sue innumerevoli possibilità, il più delle volte uniche e irripetibili.
12:09La chiesa ci aspetta a braccia aperte, giusto l'attimo di un battito d'Ali, per confermare ancora una volta
12:14che lei, col suo insegnamento, rimane l'unica risposta concreta a questa vita.
12:20Adesso ci lasciamo un attimo per qualche comunicato commerciale, poi torniamo subito per la seconda parte.
12:28Seconda parte del nostro giornale, letture a distanza ai tempi del coronavirus.
12:34Attissi, il manditore, recapita un racconto ai bimbi affacciati sul balcone.
12:41Ho il piacere di presentarvi, racconti dal balcone, letture a distanza ai tempi del virus.
12:53È un progetto che ha lo scopo di avvicinare le distanze fra di noi in questo periodo brutto.
13:00È un avvento rivolto soprattutto ai bambini della comunità di Pissi, costretti a casa dal delicato momento che stiamo vivendo.
13:08Vogliamo proporre il semplice ascolto di brani, racconti o favole, di autori tipici della letteratura per bambini.
13:17Ognuno, dalla finestra o dal balcone della propria abitazione, potrà ascoltare tutte le sere, alle ore 20,
13:24quando il rumore della giornata, cioè del posto, il silenzio della sera, sentirete la nostra signa
13:31e potrete mettervi in ascolto di una storia come se fossero dei racconti della buonanotte.
13:37Questo evento nasce con l'intento di alleggerire questa situazione, questo isolamento sociale ed affettivo a cui siamo soggetti in
13:45questo periodo
13:46ed è rivolto soprattutto ai più piccini, è rivolto soprattutto ai bambini della comunità di Tissi
13:51che sono obbligati a casa, che sono costretti a casa in un momento in cui anche le scuole hanno sospeso
13:56le attività didattiche.
13:58Perciò adesso a Tissi le favole, i racconti viaggiano attraverso il balcone.
14:02Questo progetto è dedicato al semplice ascolto, ognuno dal balcone, ognuno dalla finestra della propria abitazione,
14:08di racconti, di favole, di storie tipici della letteratura per bambini, di autori sardi, nazionali ma anche esteri,
14:16come se fossero delle favole della buonanotte.
14:20Spaziamo da Gianni Rodaria e Fratelli Grimm, da Tolkien a Italo Calvino,
14:24senza tralasciare gli autori della letteratura sarda come Franco Cadoni,
14:28per arrivare anche alle filastrocche del Trentino Alto Adige.
14:31Perciò ogni sera, tutti i giorni, e fino al termine di questo isolamento, alle otto di sera,
14:36esattamente dopo le campane dell'Ave Maria, quando comunque il rumore della giornata cede il posto al silenzio della sera,
14:43si potranno ascoltare dei racconti mandati in diffusione dal cerimoniere di questa iniziativa,
14:48su Bandidore, alias Gio Maria Manunta,
14:51che tra l'altro è il fondatore della compagnia teatrale Lampos e Tronos,
14:54che introduce le letture e fa rivivere una figura oramai scomparsa,
14:58che era presente intorno agli anni 60-70.
15:03A volte questi racconti saranno retti in diretta,
15:05a volte invece saranno registrati e mandati in diffusione in tutto il paese.
15:10Il gruppo dei lettori che generosamente si sono offerti di contribuire e di partecipare a questa iniziativa
15:18è una ciurma variegata di persone, tra architetti, attori ed attrici di professione,
15:25maestre elementari, dirigenti scolastici in pensione, operatori sociosanitari, veterinari e tanti altri,
15:31che ben volentieri hanno prestato la loro voce per interpretare un racconto ognuno al loro modo.
15:35Noi come associazione abbiamo dato soltanto due regole, due limiti da rispettare nel portare avanti questa iniziativa.
15:44La prima era una lettura che non fosse superiore agli 8-10 minuti
15:48e in secondo luogo comunque una lettura, un racconto che fosse tipico della letteratura per bambini.
15:53Per garantire la massima diffusione,
15:55chi non viene raggiunto dal bando che non può sentirsi in tutto il paese
15:59potrà seguire l'evento anche con la diretta Facebook.
16:06Io resto a casa e di scena oggi invece a Villanova Franca. Vediamo.
16:27Tra fertile e verdeggianti colline a quasi 300 metri di altitudine il panorama della Marmilla
16:32offre allo sguardo del visitatore un centro di origine medievale ricco di testimonianze del passato più remoto.
16:37Villanova Franca, popolato da poco più di migliaio di abitanti,
16:40deve il suo nome alle concessioni di franchigio
16:42ed è menzionato per la prima volta in un documento del 1219
16:46quando visse un'importante stagione storica in epoca giudicale.
16:50Lo zafferano dal marchio dopo caratterizza la produzione agricola del territorio
16:54in cui sorsero insediamenti sin dalla preistoria e poi in epoca punica e romana.
16:59Numerosi sono infatti i siti archeologici rinvenuti a meno di un chilometro dal paese
17:03in prossimità dell'abitato sulla dorsale collinare che domina il corso del fiume Manno,
17:09antica via fluviale che collega la fertile pianura del Campidano
17:13al giacimento di rame di fontana raminosa a Gadoni.
17:16La maggior testimonianza è il Nuraghe su Mulino, risalente al 1500 a.C.,
17:21una fortezza nuragica che attorno ai primi anni 60 fu oggetto di una campagna di scavi
17:27dell'illustre archeologo Giovanni Dell'Iru, il quale ne rivelò l'enorme interesse scientifico
17:32legato principalmente alla contemporanea presenza di strutture architettoniche
17:36protonuragiche e nuragiche.
17:39Successivamente, tre campagne di scavo realizzate nel 1983, nel 1985
17:44e ancora nel 1988 dalla soprintendenza archeologica di Cagliari
17:49favorirono l'acquisizione di ulteriori e interessanti informazioni su Nuraghe di su Mulino,
17:54rilevandone tra l'altro una straordinaria e inedita valenza templare.
17:58La fortezza e la vita nell'ampio insediamento ad essa circostante
18:02ebbero probabilmente inizio a partire dalla metà del secondo millennio a.C.,
18:06perdurando con alterne vicende sino ai tempi dell'Alto Medioevo tra il VI e il VII secolo d.C.
18:11L'assenza di manufatti punici arcaici evidenzierebbe come fosse frequentato
18:17solo occasionalmente nel corso del VII o VI secolo a.C.,
18:21per poi essere abbandonato del tutto tra il V e il IV secolo circa.
18:25Dopo questo periodo, una nuova occupazione del sito è testimoniata
18:28dal consistente rinvenimento di monete ceramica punica.
18:32Mura ortagonali e livelli culturali con monete, ceramica e oggetti ornamentali
18:36documentano inoltre in maniera esaustiva le varie fasi romane e alto medievali
18:41sino ai tempi in cui la Sardegna entrò nell'orbita di Bisanzio.
18:44Allo stato attuale, lo studio della fortezza ha evidenziato tre principali fasi edilizie
18:50che ne caratterizzano l'evoluzione architettonica.
18:52Nella prima fase del bronzo medio primo, il bastione d'impianto non ancora ben definito
18:57sarebbe stato provvisto di una originalissima cinta antemurale a sviluppo radiale,
19:02costituita da corridoi e celle con copertura a forma gradonata tronco ogidale.
19:07Durante la seconda fase, indicativamente bronzo medio secondo, sull'edificio preesistente
19:13è stato sovrapposto un secondo bastione, quasi certamente trilobato
19:17e con ambienti a sviluppo planimetrico e litico.
19:20Da qui partiva una nuova cinta antemurale che grazie a una linea avanzata di quattro torri
19:25raccordate da cortine ad andamento sinuoso, permise di ricavare un vasto spazio circolare
19:31e a cielo aperto la corte d'armi, una grande aria che con un'ampiezza di oltre 600 metri quadri
19:37avrebbe potuto consentire non solo la raccolta della guarnigione a difesa della fortezza
19:42ma anche, all'occorrenza, il rifugiarsi al suo interno della popolazione dell'abitato circostante.
19:48La terza fase che viene fatta risalire al bronzo recente si caratterizza infine per alcune importanti modifiche
19:55che riguardarono la realizzazione di un altro bastione e di un'altra torre di impianto circolare,
19:59la cosiddetta torre E, mentre la cinta antemurale esterna rimaneggiata venne rinforzata
20:05da una nuova grande torre pure circolare provista di feritoie da cortine reti linee.
20:10Ed è nel corso di questa terza e ultima fase architettonica che fece alla sua prima comparsa
20:15una nuova tecnica costruttiva basata sull'utilizzo della fune del compasso e di un sistema metrico lineare
20:22che permise di realizzare cortine murare reti linee e vani circolari.
20:26Grazie alla fortunata campagna di scavo che nel 1988 è interessato il vano E, localizzato
20:32nel livello inferiore del bastione, è stato possibile raccogliere preziosi dati relativi
20:37alla pratica di cerimonie sacre, documentando per la prima volta in modo organico le vicende
20:42di un luogo di culto all'interno del nuraghe.
20:45Verso la fine del X inizi del IX secolo a.C., il nuraghe su mulino cessa di essere una fortezza
20:51per diventare sino alla fine dell'XI secolo d.C. un luogo di culto.
20:55Di eccezionale interesse appare a questo proposito la scoperta all'interno del vano E
20:59di un grande altare in arenaria il quale, provvisto di vasca, ripropone lo schema planimetrico
21:04lo sviluppo inelevato del bastione della fortezza di su mulino.
21:08Evidenti tracce denotano che le due facce a vista dell'altare erano coronate da oggetti in bronzo.
21:13L'altare vasca, posizionato all'interno del vano, è scolpito a motivi verticali con un effigio
21:18della Dea Luna nel corso della primità del ferro, testimoni alla solennità dei riti sacri
21:24adesso legati, i quali, celebrati con un'articolata liturgia, dovevano prevedere sacrifici animali
21:29e vegetali o l'offerta di manufatti votivi.
21:32Questi inoltre sarebbero riconducibili sia alla sfera della fertilità, nell'ambito delle
21:36attività agricolo-pastorali, sia a riti di iniziazione di giovani che superavano l'età
21:41puberale o di coloro che entravano a far parte di un gruppo socialmente elevato.
21:45Alla luce dell'indagine condotta su Nuraghe di Sumulino venne rinvenuta una ciotola dipinta
21:51che conferma anche la presenza e la penetrazione di modelli culturali e gei nell'isola, attestando
21:57una comunque stretta relazione tra la Sardegna e il mondo miceneo in tempi anteriori al bronzo
22:02recente e finale.
22:04Per ricostruire il percorso della fascinante puzzle della civiltà nuragica, i reperti
22:09dell'area archeologica sono custoditi all'interno del Civico Museo in una delle piazze centrali
22:15del paese e una delle principali attrattive costituita proprio dalle decine di lucerne
22:19in terracotta recuperate all'interno del vano dell'altare del Nuraghe Sumulino.
22:24Il museo ne espone un campionario significativo per tipologia e cronologia, a partire da quelle
22:29nuragiche a conchiglie, a piriformi, a cucchiaio, a barchetta e lobate di imitazione fenicia,
22:35oltre a quelle di epoca punica con la caratteristica forma a tazzina e quelle di età romana.
22:39Altra importante attrattiva del museo è rappresentata dalla ricostruzione a grandezza naturale
22:45del vano dell'altare del Nuraghe Sumulino con lo straordinario altare dedicato al culto
22:51della Dea Luna, epifania ceneste della Dea Madre Proto Sarda.
23:00Poste italiane carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani grazie alla collaborazione
23:05tra posta e l'arma. 23 mila pensionati di età pari o superiore ai 75 anni potranno richiedere
23:12la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza da Covid-19, evitando
23:18così di doversi recare negli uffici postali. Con questa bella notizia finisce il nostro giornale.
23:25Grazie per l'attenzione. Buon pomeriggio.
23:39Grazie a tutti.