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00:21In arrivo mascherine e test diagnostici, la regione pensa di sottoporre a tampone subito
00:26le persone a più alto rischio. Saranno i primi cittadini a gestire i fondi destinati a fronteggiare
00:31l'emergenza alimentare e diverse le reazioni dei sindaci. Denuncia del sindacato preoccupato del
00:36rischio all'interno delle tante case di riposo per anziani nell'isola. Dal primo aprile pronti
00:41moduli per le richieste di aiuto stabilite dal governo nazionale che passano attraverso l'Inps.
00:53Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:58Partiamo subito con il bilancio delle persone colpite da Covid, ma intanto la regione pensa
01:06di effettuare almeno 40.000 tamponi tra il personale sanitario e le persone più a rischio.
01:16Dall'ultimo aggiornamento le videoconferenze del presidente della regione Cristian Solinas non
01:20si fermano neanche di domenica. Le persone ammalate di Covid sono 638 27 decessi, ma già oggi si
01:27segnala un altro caso a Elmas, un anziano positivo al coronavirus deceduto ieri. 4598 tamponi
01:35effettuati, 450 le persone che si trovano in isolamento domiciliare, 128 le persone ricoverate
01:41di cui 23 in terapia intensiva. La provincia più colpita è sempre quella di Sassari con
01:45415 case e poi il sud Sardegna dove è stato riscontrato il focolaio nella casa di riposo
01:51di San Luri. Questa settimana sarà determinante poiché è data la possibilità di entrare in
01:55Sardegna, se non con permesso speciale, si spera che tutti coloro che sono arrivati prima
02:00del 14 marzo stiano terminando il periodo di quarantena, imposto loro dalle disposizioni
02:05governative e regionali. Durante la conferenza stampa il presidente ha anche annunciato l'arrivo
02:10di 1000 kit per la diagnosi destinati al nord Sardegna, la provincia appunto più colpita.
02:16Arriveranno domani e altri 10.000 in settimana. La Sardegna difficoltà di approvvigionamento
02:21tamponi e reagenti come il resto d'Italia e del mondo, ha spiegato Solinas, ma stiamo
02:26eseguendo indagini epidemiologiche accurate per isolare la circolazione virale dove c'è
02:31più emergenza. Nel sud dell'isola mancano reagenti, tamponi a nord, dice Solinas.
02:36I test rapidi suppliranno in parte e con gli altri proseguiremo i controlli in case
02:41di riposo, comunità alloggio e altri luoghi in cui le persone sono più esposte. Niedu
02:46però rimarca che la Sardegna è tra le regioni che ha fatto più tamponi, 4.598, ma si lavora
02:52anche per reperire dispositivi di protezione individuale. Entro il 3 aprile ne distribuiremo
02:573 milioni di pezzi, in primi su operatori sanitari e forze dell'ordine, annuncia Solinas.
03:01Sono già disponibili 495 mascherine FFP3, 27.220 FFP2, 63.700 mascherine chirurgiche e
03:1161.000 Montrasio. A proposito dei dispositivi di protezione individuale, arriva anche la richiesta
03:17da parte delle guardie giurate, che attraverso il loro sindacato hanno posto in evidenza il
03:21rischio che corrono di contrarre il virus perché non adeguatamente protetti.
03:27E come sapete sabato è arrivato il nuovo decreto del Premier Conte per fronteggiare
03:32l'emergenza alimentare, buoni spese, aiuti per chi non ha più soldi, risorse che passeranno
03:37attraverso i comuni e sono circa 250.000 le persone in difficoltà. Sentiamo Valentina
03:45Orgio.
03:47L'emergenza non è più solo sanitaria, ma adesso è anche economica e per fronteggiarle
03:51il Governo ha deciso di anticipare il trasferimento ai comuni di 4,3 miliardi di euro. Il Presidente
03:56del Consiglio, Giuseppe Conte, l'ha annunciato infatti sabato, prevedendo misure straordinarie
04:00e urgenti per fronteggiare l'emergenza alimentare. Questa somma si aggiunge ai 400 milioni vincolati,
04:06cioè destinati esclusivamente ad aiutare quei cittadini che in questi giorni di emergenza
04:10non hanno i soldi per fare la spesa.
04:12Vincolo di utilizzare queste somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa.
04:17Quindi da questi 400 milioni che verranno distribuiti da tutti gli 8.000 comuni del nostro
04:24territorio nasceranno dei buoni spesa, delle possibilità di erogare da parte dei comuni
04:31dei generi di prima necessità, generi alimentari, con la catena anche della solidarietà, servizi
04:37civili e tutta la catena del volontariato del terzo settore.
04:41Il provvedimento punta a blocare sul nascere disordini sociali che potrebbero derivare dalla
04:46difficoltà di una fascia della popolazione nel reperire risorse e beni di prima necessità
04:50a seguito delle misure restrittive per il contrasto alla diffusione del coronavirus.
04:55Ogni comune riceverà queste risorse aggiuntive in base al principio del minor reddito pro
04:59capita e del numero di abitanti, criteri concordati con l'Anci, da destinare però alla solidarietà
05:04alimentare, ovvero per la spesa dei generi alimentari, buoni d'acquisto oppure buoni sconto da parte
05:08dei privati, produttori e distributori.
05:10Su provvedimento pieno critiche dai primi cittadini, 250 mila sono i sardi in difficoltà
05:15e i sindaci hanno la fila davanti ai municipi.
05:17Oggi ci troviamo uno scenario di famiglie che normalmente non si rivolgevano ai servizi
05:23sociali ma che hanno comunque una effettiva difficoltà economica derivante dalla chiusura
05:29del blocco delle attività produttive di commercio e anche dalla riduzione degli spostamenti.
05:38Come amministrazione quindi riteniamo questa misura dello Stato, la nuova ordinanza della
05:44protezione civile un grosso aiuto, si basa più o meno sugli stessi principi del nostro
05:49sportello dando priorità a generi di prima necessità e generi alimentari e alle famiglie
05:57appunto con difficoltà derivanti dall'emergenza che hanno priorità anche rispetto a chi comunque
06:05aveva già sosteneva già di misure di sostegno.
06:09Non sono trascurate neanche le famiglie appunto già in carico ai servizi sociali però questa
06:19volta la platea è molto più estesa.
06:21Non è senz'altro sufficiente, ci ritroviamo tutti a lavorare in emergenza, a dover dare risposte
06:31nell'immediato con gli strumenti che abbiamo.
06:35Quindi io ritengo, magari non condivisa da tutti, ma io ritengo questa ordinanza in questo
06:45momento soddisfacente, non è sicuramente però sufficiente al soddisfacimento di tutti
06:56i bisogni se continueranno le restrizioni oltre il 3 aprile.
07:01E a proposito di questo sentiamo anche la sindaca di Pula che sabato ha anticipato le
07:06disposizioni del governo mettendo da parte, l'ha fatto l'amministrazione, 50 mila euro
07:12proprio per i più bisognosi.
07:15Tra i tanti primi cittadini sul fronte c'è la sindaca di Pula, Carla Medau, non ha avuto
07:20peli sulla lingua quando ha richiamato l'attenzione della regione sull'esodo degli italiani del nord
07:24nella sua cittadina turistica e non ha avuto nessuna esitazione ad anticipare le disposizioni
07:29del governo e mettere a disposizione dei pulesi più bisognosi buoni spesa e sostegno per pagare
07:34l'affitto.
07:35Certo sono loro i sindaci ad avere il polso di una situazione che si sta facendo sempre
07:39più esplosiva.
07:41Sentiamola nel suo video messaggio alla popolazione apparso su Facebook.
07:46Il virus sta mostrando il suo voto più spietato.
07:49Da una parte è un'emergenza sanitaria che ancora non accena a diminuire e dall'altra
07:56parte l'emergente e drammatica crisi economica e sociale che si sta paresando nelle nostre
08:05comunità.
08:05La platea delle persone meno garantite si sta ampliando in modo drammatico.
08:12Siamo in attesa degli interventi strutturali da parte del governo italiano.
08:18così come siamo in attesa degli interventi e delle risorse da parte della regione salva.
08:24Però abbiamo voluto cari concittadini dare un segnale immediato, un segno tangibile di
08:31un aiuto che potrà essere forse marginale ma speriamo che possa essere utile in questo
08:36momento di emergenza.
08:38Ieri vi comunico che nella giunta comunale, in accordo con la maggioranza, abbiamo approvato
08:46due delibere per un piano straordinario di intervento con quelle che sono le risorse che
08:52siamo riusciti a reperire.
08:54Metteremo a disposizione 50.000 euro per le famiglie pulesi in modo da sopperire in forma
09:01immediata alle esigenze.
09:05E adesso torniamo al rischio di contrarre il virus, soprattutto nelle case per anziani,
09:12la denuncia del sindacato Funzione Pubblica.
09:16Sentiamo Maurizio Melis.
09:20Più che una lettera aperta e un macigno lanciato alle istituzioni sanitarie dell'isola, quella
09:25di Roberta Gessa, segretaria regionale della Funzione Pubblica CGL, che punta il dito
09:30sulla situazione disumana che si sta consumando all'interno delle case di riposo per gli anziani
09:35di Sassari, Sandori e Bitti, dove si sono registrati morti e una escalation di contagi, dove la dignità
09:42e il rispetto alla vita vengono calpestati.
09:44Operatori sanitari sequestrati insieme agli anziani e lasciati morire senza dar loro la
09:49possibilità di un ricovero, per sperare di vivere ancora segni inequivocabili che nella
09:55società è nato una preoccupante involuzione.
09:58È evidente che in tutta Italia i dati che sono stati forniti rispetto anche al numero degli
10:07infettati e al numero dei pazienti infettati, soprattutto dentro le case di riposo, non sono
10:17completi.
10:18Io credo che in Sardegna siamo ancora in tempo a evitare che quello che è successo in Lombardia,
10:25in Veneto accada anche da noi.
10:29Sicuramente occuparci di tutti gli anziani che sono nell'RSA, ma anche di quelli che sono
10:35a domicilio è un nostro preciso dovere, perché siamo andati per molto tempo tanto fieri del
10:42fatto che avevamo gli anziani, i più vecchi d'Italia, dobbiamo provare a mantenerli così
10:51come sono, a mantenerli in vita, è un dovere per la nostra generazione.
10:56Ed è possibile, è possibile, basta fare le scelte giuste, basta guardare agli errori
11:02che hanno commesso nelle altre regioni per fare in modo che qui da noi questo non accada.
11:08L'infermiera apprezzata al sindacato propone una serie di interventi per cambiare rotta
11:13con una destinazione più umana, fare i tamponi a tutti i ricoverati delle RSA e nelle strutture
11:19per anziani, fornire i dispositivi di massima sicurezza a tutti gli operatori, prevedere unità
11:25operative geriatriche e covid attrezzate per gli anziani e il ricovera appena si riscontri
11:30anche un solo sintomo, ultimo lasciare in struttura solo gli assitomatici sotto stretto controllo
11:36della temperatura e della saturazione. L'appello rivolto alle istituzioni regionali è quello
11:42di includere durante questa battaglia impari il senso umano, con l'obiettivo di riscoprirci
11:47domani socialmente evoluti.
11:50Un altro grattacapo per il presidente Cristian Sorinas e la sua giunta. La Tirrenia ha fermato
11:57oggi i collegamenti perché è stato sequestrato il suo conto corrente, anzi i suoi conti correnti
12:02dall'amministrazione controllata. Il commissario Tirreni scrive la compagnia di navigazione in
12:11amministrazione straordinaria, ma grado CIN abbia più volte comunicato a loro in forma scritta
12:16la propria disponibilità ad offrire nei limiti del consentito garanzie di pagamento, ha preferito
12:22sequestrarci i conti e senza quella disponibilità bancaria non è possibile, scrive sempre la nota
12:31della compagnia CIN, è impossibile svolgere la normale attività di trasporto. Quindi anche questo
12:40si aggiunge a tanti problemi dell'isola, ma ci formiamo un attimo per una brevissima pausa
12:46pubblicitaria.
12:49Bentornati in studio, il comune di Olbia ha organizzato la raccolta differenziata per le
12:53persone risultate positive al covid in isolamento, quindi domiciliare alle persone in quarantena.
13:00Bisognerà mandare una mail al servizio gestione rifiuti chiocciolacomune.olbia.ot.it
13:11troverete tutto nella sezione del sito del comune e indicando nel rifiuto una dicitura
13:18nel quale si dice appunto soggetto positivo a tampone o in quarantena obbligatoria. Andiamo
13:22avanti con i servizi, l'Inps mette a disposizione i moduli, ma lo farà solo dal primo aprile.
13:28Tutto è pronto per le domande di indennità, congedi e bonus. Da mercoledì prossimo sarà
13:33possibile presentare all'Inps le richieste, ma attenzione, tutte dovranno essere compilate
13:39per via telematica. Nel dettaglio indennità 600 euro covid-19 e bonus babysitting. L'iniziativa
13:47rientra nel decreto legge cura Italia voluto dal governo Conte. L'indennità riguardano le
13:53seguenti categorie, professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinate
13:58continuativa, autonomi iscritti alle gestioni speciali del lago, stagionali del turismo e
14:04degli stabilimenti termali, lavoratori del settore agricolo e dello spettacolo.
14:10Gli sportelli Inps non funzioneranno come al solito in modalità front office fisico, ma
14:15tutti i servizi informativi saranno resi attraverso un ulteriore potenziamento dei canali telefonici
14:20e telematici e assicurativi del servizio di sportello telefonico provinciale di Cagliari,
14:26Nuoro, Oristano, Sassari e Sud Sardegna. Operativi nelle consuete fasce orarie di apertura
14:32al pubblico, ovvero dalle ore 8.30 alle ore 12.30. L'Inps ricorda che attualmente gli uffici
14:40sono chiusi al pubblico.
14:42E adesso vediamo come funziona la didattica a distanza. Il Conservatorio di Cagliari ce lo
14:47racconta Valentina Orgio.
15:00In tempi di emergenza da Covid-19 l'attività del Conservatorio di Cagliari si trasferisce
15:05online. Dalle esercitazioni di jazz alle lezioni di pianoforte, passando per violino, oboe,
15:10fagotto e tanti strumenti ancora. Grazie all'utilizzo delle piattaforme fruibili per la didattica
15:15l'istanza, ma anche mezzi come Skype o spazi riservati su YouTube, l'Istituto Musicale
15:20non ha dovuto rinunciare ad impartire le lezioni di strumento, riuscendo a garantire la stragrande
15:25maggioranza degli insegnamenti. Con i mezzi forniti dalla tecnologia, ente le classi seguono
15:29le lezioni a distanza come fossero frontali, mentre per migliorare la propria abilità sullo
15:34strumento, i studenti mandano i video delle loro esecuzioni ai docenti tramite ad esempio
15:39canali riservati su YouTube, ricevendo poi valutazioni e consigli.
15:43Scusami Erika, scusa, scusa Erika. Attenzione al tempo, al ritmo, non stravolgere la quartina,
15:55anche quando appoggi una nota. Tu stai, è come se questa quartina fosse un po' elastica,
16:02stai tirando un pochino il tempo sulla prima nota, ma il senso delle quattro note, del gruppo
16:07di quattro deve rimanere. Il Conservatorio di Cagliari, con grande impegno, ha cercato di far
16:11fronte alla grave situazione provocata dalla diffusione della pandemia, ha spiegato il
16:15direttore del Conservatorio Giorgio Sanna. Nell'istituto, dunque, oltre le attività
16:19amministrative che continuano nella forma del lavoro a distanza, l'offerta formativa viene
16:23erogata in via telematica con grande entusiasmo e apprezzamento da parte dei studenti e docenti,
16:28tanto che la dirigenza scolastica sta anche valutando la possibilità di poterla utilizzare
16:32come ulteriore strategia didattica per il futuro. E a breve il palestrina dovrebbe essere in grado
16:36anche di svolgere esami e lauree a distanza, con le opportune procedure certificate e garantite.
16:41Sospesa, invece, l'attività artistica che vede il Conservatorio radicato nel territorio,
16:45con un ampio ventaglio di iniziative rivolte al pubblico, anche se è stato preannunciato un
16:50pieno di recupero delle attività calendarizzate, così da non dover arrivare alla loro cancellazione.
16:55La musica si fa insieme e insieme si affrontano le difficoltà, ha concluso il direttore Giorgio Sanna.
17:12Ed è sempre Valentina Orju a condurci a Gairo per la rubrica Io resto a casa.
17:31Gero Vecchio è un paese cartolina, un paese fantasma, come tanti lo definiscono appena
17:35crescerne la magia. L'atmosfera è incantata in questo periodo avvolto dalla nebbia che cala
17:39la sera e si trasforma in un luogo della memoria, in uno scrigno di ricordi del passato, uno
17:43degli angoli più belli e suggestivi dell'ogliastra. La sua storia è tormentata, inizia alla fine
17:47dell'Ottocento, quando un succedersi di violenti nubi fragili provoca frane e smottamenti
17:52e continua così almeno per 50 anni, fino alla terribile alluvione del 1951 che per sei giorni,
17:58ininterrottamente flagellò la Sardegna con oltre 8 mila chilometri quadrati di territorio
18:03alluvionato, ben un terzo della superficie dell'intera isola. Il fenomeno spaventò talmente
18:07tanto la popolazione da decidere di abbandonare definitivamente il paese nel 1963. Agli occhi
18:13degli abitanti non era più sicuro e si decise di costruirlo altrove.
18:16E' stato un'illuvione di tre giorni e tre notte, continuamente. Io stavo pastore con un altro
18:30compagno e avevamo il bestiamme a Genna nel monte. Allora lui ha lasciato i cavalli,
18:45diceva aveva due cavalli anche lui, al monte. Io li ho portati in paese perché volevo portarli.
18:59Quando ha fatto l'illuvione è capitato che mi hanno chiamato che era scesa una frana in un orto
19:10di fronte a casa nostra e c'era entrata l'acqua dentro. Poi dopo siamo andati a trasferire il bestiamme
19:27al paese, al paese Agairo per portarli a Cirra, a Tertaniero. Mentre abbiamo trasferito il bestiamme
19:40e non siamo potuti rientrare in paese perché c'era una pianta che aveva buttato l'acqua
19:49e doveva passare insopra quella pianta. Lì in notte non potevamo venire un po' di paura
19:57c'è perché quella che avevamo passato perché siamo stati sciollati a Iris. Una parte del paese
20:06è stata sciollata a Iris e io siccome mia moglie mi ero sposato a Junior, ripeto, era incinta e mi
20:19ha
20:19cercato una casa privata tramite parenti di Iris e siamo rimasti là in una casa privata e mia moglie
20:33andava per riscuotere l'indennità che ci davano perché anche che aveva preso questa casa privata ci davano
20:47l'indennità, ci davano tutti quelli che erano nello scolastico ci davano a mangiare e dormivano là gli uomini
20:57e gli uomini stavano in paese a sorvegliare il paese e le donne stavano a Iris.
21:08Ciò che non fece il cataclisma fece la paura, il panico e così nell'incertezza di dover riprendere la propria
21:13vita
21:14Gairo si divise in tre, Gairo Sant'Elena, Gairo Takuisara e Gauro Cardedo. La prima è chiamata semplicemente Gairo
21:20e si trova a pochi metri sopra il vecchio centro, la seconda Takuisara dista qualche chilometro
21:24ed è un grazioso villaggio di soli 300 abitanti, famoso per essere una stazione del trenino verde.
21:29La terza, Gairo Cardedo, oggi è nota come Cardedo ed è costruita sulla piana vicino al mare
21:34ma è proprio Gairo Vecchio, il paese che non esiste più da attirare ai turisti
21:37che amano i percorsi alternativi a quelli della Sardegna da cartolina.
21:41Arrivando dalla parte opposta della vallata è possibile vedere i due Gairo, quello vecchio sotto e quello nuovo sopra.
21:47Qualche chilometro e qualche tornante più avanti, svoltando sulla destra, si accede al vecchio borgo.
21:51I turisti si addentrano a piedi tra vicoli, scalinate e edifici dirocati dalle caratteristiche pareti rose e blu.
21:58Un antico abitato che ancora oggi costituisce una testimonianza importante degli antichi insediamenti della Sardegna centro-orientale.
22:05Stradine strette e tortuose si alternano a strade carrabili in terra abbattuta.
22:09I dislivelli vengono superati da scale o viottoli pedonali.
22:12La maggior parte delle case e delle costruzioni presenti sono realizzate in granito e scisto,
22:17tenute insieme da fango, calce di malta e sabbia.
22:19La calce utilizzata veniva prodotta da un forno a Takuisara, ancora visibile.
22:24Contrariamente ad altri moduli urbani frequenti nell'isola, qui non c'era distinzione di isolati e le case dei pastori.
22:29Sorgevano a fianco quelle dei contadini e degli artigiani.
22:32Non c'erano zone ricche o povere e tutti si sentivano da parte della stessa comunità.
22:36La casa tipica era formata dalla cucina, che dava direttamente sulla strada, dalle camere da letto al piano superiore e
22:41dal soffitto.
22:42Il tetto era in genere molto basso e si stava in piedi a stento.
22:45L'ambiente principale era la cucina, dove lavoravano le donne durante il giorno,
22:49e la sera vi dormivano ragazzi e animali, maiali, galline e spesso anche capre, tutti insieme attorno al focolare.
22:55Un tempo la zona era immersa in boschi di lecci, poi distrutti dai numerosi incendi che hanno messo in nudo
22:59la roccia sottostante.
23:01Camminando lungo i viottoli del paesino si è l'impressione che il tempo si sia fermato
23:04e che gli antichi abitanti siano ancora lì da qualche parte a svolgere le loro incombenze quotidiane.
23:09Oggi è vietato entrare e avvicinarsi alle vecchie case per ragioni di sicurezza,
23:12ma resistono al tempo e alla memoria finestra, scale, caminetti e altri piccoli segni
23:16di quella che oltre mezzo secolo fa doveva essere la vita reale a Gairo.
23:20Stregati dalla meraviglia del paesaggio, emersi in un silenzio irreale,
23:23si distinguono lo stormire del vento e il canto di qualche uccello.
23:26Anche i passi rimbombano a scantire il ricordo della comunità che fu.
23:40E' davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
23:44Una buona giornata a tutti.
24:03Off humbledore dell' opposing
24:04La buono giornata e a tutti.
24:05Iscrivetevi al stabdico?
24:05Grazie a tutti.