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NovitàTrascrizione
00:21La Procura della Repubblica di Sassari indaga sui contagi all'interno delle strutture ospedaliere del capoluogo turritano.
00:28Ai sindacati non piace il decreto dell'aggiunta antivirus Sardegna, non siamo nemmeno stati consultati, denunciano.
00:37Il Garante per l'infanzia apre una linea telefonica per tutelare i minori anche in questo periodo di difficoltà.
00:43I sardi emigrati all'estero raccontano la situazione in cui vive il paese che li ha accolti con un pensiero
00:48sempre alla loro terra natia.
00:56Ritrovati da Maurizio Melis, prima edizione del nostro giornale.
01:01Sono in tutto 134 le persone contagiate nell'isola, una crescita esponenziale dovuta anche a diffondersi del virus nelle strutture
01:11ospedaliere.
01:11La Santissima Annunziata di Sassari indaga la Procura.
01:16Alessandra Dari.
01:18Crescono anche nell'isola le persone che hanno contratto la terribile influenza che sta affliggendo il mondo intero.
01:24Crescono in maniera esponenziale ma per fortuna l'isola è ancora lontana dai numeri della Lombardia e del Veneto.
01:29Le ultime cifre ufficiali parlano di 134 casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell
01:38'emergenza.
01:3917 in più rispetto al giorno prima.
01:41La maggior parte di loro appartiene al personale medico e paramedico.
01:44Alcuni erano pazienti che hanno contratto il virus mentre erano ricoverati nelle strutture.
01:49Il caso più clamoroso è quello del Santissima Annunziata di Sassari ma anche al San Francesco di Nuoro.
01:54Qualche procedura deve essere andata storta se 20 persone appartenenti al personale interno sono risultate positive.
02:01Ed ieri la notizia che anche il reparto di rianimazione dell'ospedale di Olbi è stato chiuso per un caso
02:06riscontrato tra il personale.
02:08Gli ospedali sardi sono diventati un focolaio di infezione insomma ma su quello di Sassari in particolare.
02:14Investigherà la Procura della Repubblica per verificare se siano state seguite tutte le procedure necessarie a mettere in sicurezza il
02:20personale.
02:21Sicuramente colto di sorpresa forse non sufficientemente allertato dalla direzione del pericolo che si stava avvicinando anche alla nostra isola.
02:29Già ieri l'assessore della sanità Mario Niedo è voluto correre ai ripari annunciando di voler sottoporre tutti i dipendenti
02:36dell'AoU di Sassari al test diagnostico.
02:38Un'idea balenata già nei giorni scorsi è rivolta a tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare
02:44per lavoro con le strutture sanitarie.
02:46Il test per tutti i costoro non è ancora possibile per la mancanza di sufficienti tamponi.
02:50L'assessore Niedo ha anche lodato il Santissima Trinità di Cagliari il suo reparto infettivi che nonostante accolga il più
02:57gran numero di persone ammalate è riuscito a non diffondere il virus tra i suoi sanitari.
03:03C'è un aggiornamento, una notizia appena giunta in redazione che leggiamo insieme a voi.
03:08Un'altra vittima sarda per il coronavirus e anche in questo caso si tratta di un immigrato, Franco Corona, nato
03:15a Mandas nel 1942 e viveva in Liguria dal 1960.
03:22Era andato via dall'isola per motivi di lavoro.
03:26I sindacati insorgono contro l'assessorato regionale della sanità che ha lasciato soli i sanitari.
03:33Chiedono anche un confronto con la giunta per i provvedimenti a sostegno dell'economia.
03:38Alessandra Dari
03:40L'atteggiamento della giunta regionale verso il mondo della sanità è stato oggetto di un duro attacco da parte dei
03:48sindacati confederati.
03:50In un comunicato congiunto le tre sigle CGL e CISLEWILL denunciano la mancanza di attenzione e di tutela riservata al
03:57personale sanitario
03:58che deve fare i conti tutti i giorni con la mancanza di dispositivi di protezione individuale.
04:03Sono esposti in prima linea senza dispositivi di protezione, senza adeguati strumenti e reparti dedicati,
04:09senza neppure il numero di tamponi per verificare il loro stato di salute e quello di tutti i pazienti
04:15e fermare i contagi che stanno dilagando negli stessi ospedali.
04:19Dicono non serve intimidirli perché non denunciano queste gravi mancanze,
04:24come ha tentato di fare l'assessore alla sanità.
04:26I rappresentanti dei lavoratori si riferiscono ad una disposizione impartita dall'assessore regionale Niedu
04:32affinché fosse impedito a tutti i dipendenti, medici, infermieri, os,
04:37di parlare senza autorizzazione con giornalisti o altri organi di divulgazione mediatica
04:42di ciò che sta accadendo all'interno delle strutture sanitarie.
04:45Un atteggiamento dittatorio che non è piaciuto nemmeno all'ordine dei giornalisti
04:49e all'Associazione della Stampa Sarda, che ha stigmatizzato questa direttiva
04:53contraria alla libertà dell'informazione sancita dall'articolo 21 della Costituzione italiana.
04:58In sostanza è sembrato sia ai sindacati dei lavoratori che a quelli di alcune categorie ordinistiche
05:04che la giunta forte dello Stato di emergenza possa approfittarne per dimenticare alcuni principi cardine della democrazia.
05:11Una prova di questo atteggiamento è sembrata proprio la dichiarazione dello Stato di emergenza
05:15fino al 31 luglio, operata dal governatore Solinas qualche giorno fa, poi ridimensionata,
05:21e di cui pochi hanno capito il significato.
05:24Scrivano i sindacati, ciò che serve sono azioni concrete adesso,
05:28ad iniziare da un accordo quadro per snellire le procedure di cassa integrazione ordinaria,
05:33in deroga e adottare altre possibili misure,
05:36e non certo la butad, sui stati di emergenza prolungati fino al 31 luglio,
05:40che creano confusione e alimentano ulteriori preoccupazioni di cui non si comprende la razio,
05:45se non quella di precostituirsi a ampi margini di manovra discrezionali.
05:51Approfondiamo con Michele Carrus, seretario regionale della CGL.
05:58Noi apprezziamo il decreto del governo che finalmente è arrivato,
06:02perché rafforza i presidi sanitari, soccorre l'economia in difficoltà
06:05e introduce delle tutele per tutti i lavoratori,
06:09estendendo gli ammortizzatori sociali,
06:11introducendo la deroga per quelli che non hanno gli ammortizzatori normali,
06:14le indennità, estendendo i congedi,
06:17sospendendo gli adempimenti fiscali e mutui.
06:19Restano alcuni settori scoperti che meritano attenzione,
06:23come penso alle corfele badanti,
06:25penso ai lavoratori stagionali di altri settori che non siano quelli del turismo,
06:29penso ad alcune specificità che riguardano le singole aziende.
06:34In Sardegna la Giunta e Solinas non si sono confrontati con nessuno,
06:37certo non continui il sindacato.
06:39E infatti ieri Sela pare che abbiano adottato una delibera
06:42in cui stanzi erano 110 milioni di euro in favore delle imprese,
06:46rafforzando il fondo di garanzia, erogando prestiti in modo accelerato,
06:51addirittura estendendo il microcredito alle imprese del settore turistico un'altra volta
06:55e persino arrivando al punto di dare alle imprese,
06:59anziché ai lavoratori, 500 euro per ogni dipendente.
07:02Io penso che sono delle misure di pura e semplice propaganda,
07:06che adottano dei provvedimenti inutili perché sono già contenuti quasi tutti,
07:10anzi tutti, dentro i provvedimenti del governo,
07:13che si riveleranno un boomerang,
07:15quando busseranno invece al bisogno di aiuto
07:18tutte quelle piccole imprese, anche di altri settori,
07:21o i lavoratori stagionali, non del settore turistico,
07:24che sono sprovvisti di qualsiasi copertura e ne avranno invece bisogno.
07:28Perché non utilizzare queste risorse per integrare le misure previste dal governo?
07:33Noi chiediamo al Presidente Solinas che istituisca un tavolo di confronto
07:37per correggere quelle delibere,
07:39per estendere le provvidenze a chi non ce le ha,
07:42darne in più a chi ne ha poche
07:44e stabilire delle procedure snelle per l'adozione dei provvedimenti.
07:49Chiediamo poi che istituisca un tavolo di monitoraggio e di vigilanza
07:53sui comportamenti delle aziende dove si continua a lavorare,
07:56per accertarsi che siano rispettate tutte le misure di sicurezza
08:00oppure per sospenderne con ordinanza le attività coinvolgendo in questo il Prefetto.
08:05Chiediamo poi che siano coinvolti i sindacati nell'unità di crisi dell'assessore della Sanità
08:09perché rappresentano quei lavoratori che stanno in tricea per la nostra salute
08:14e che sono privi di dispositivi di protezione individuale,
08:17privi di strumenti diagnostici, non hanno i tamponi e denunciano queste situazioni.
08:21Non serve a nulla intimidirli come pretende di fare l'assessore Nieddu.
08:26Infine, voglio dire, noi siamo qui per fare tutto quello che serve passo dopo passo
08:31e ci auguriamo che sia semplicemente una butad
08:34questa storia dell'allungamento fino al 31 di luglio dello stato di emergenza.
08:40I servizi per minori non si fermano neanche in questo periodo di emergenza causata dal coronavirus
08:47e continuano ad essere garantiti telefonicamente dall'Autorità Garante Regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza
08:54che ha istituito un numero ad hoc, il racconto di Valentina Urciu.
09:00L'emergenza sanitaria non ferma l'attività dell'Autorità Garante Regionale per l'Infanzia e l'Adolescenza
09:05grazie a Maria De Matteschi, anzi proprio per la complessità del momento
09:09ha attivato il numero 393 13 800 81 per la tutela dei minori
09:14mantenendo così attivo il servizio anche se in forma ridotta.
09:17Le attività di sostegno, monitoraggio e consulenza vengono dunque garantite
09:21e svolte personalmente dalla Garante attraverso colloqui telefonici
09:25e anche i rapporti e la collaborazione con i servizi e le altre istituzioni del territorio
09:29proseguono telefonicamente e in forma telematica
09:32Tutto nel rispetto delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
09:37dell'11 marzo scorso per limitare l'affluenza e gli spostamenti dei cittadini
09:41In questi giorni di emergenza inconsueta gli adulti e da qui il richiamo della Garante
09:45hanno la responsabilità di informare i più piccoli e star loro vicini
09:49poiché oltre ai rischi per la salute pubblica potrebbero emergere disagi e pericoli anche di altro genere
09:54che investono specificamente i diritti dei minorenni
09:57come per esempio le discriminazioni alle quali possono essere sottoposti i bambini e ragazzi
10:01di origine straniera e in particolare asiatica
10:03Difidenza e pregiudizio potrebbero manifestarsi infatti nei confronti di chi fino al giorno precedente
10:08era un compagno di giochi o di banco
10:10una forma di emarginazione e isolamento che viola principi fondamentali scritti nella Costituzione
10:15e nella Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
10:18Il ringraziamento della Garante è rivolto dunque alle famiglie, agli operatori e agli educatori
10:22che si occupano dei bambini fragili spiegando loro e informandoli in maniera corretta ma comprensibile
10:27per la loro età su quanto sta accadendo, quali sono i reali rischi e quali sono le regole da rispettare
10:33per proteggersi
10:34La mia attività di Garante per l'infanzia e l'adolescenza non si ferma
10:38anzi in questo momento di particolare emergenza diventa più attivo il mio compito di vigilanza, di attenzione e di ascolto
10:47per garantire la tutela dei diritti dei minori
10:51A tale proposito ho attivato un numero, il 393-138-0081
10:57da utilizzare in caso di emergenza per eventuali segnalazioni
11:03relative a violazioni o eventuali presunte violazioni di diritti dei minori
11:10risponderò io stessa
11:12Approfitto dell'occasione per ricordare a tutti che questo momento particolare
11:17è un momento particolare anche per i nostri ragazzi
11:21e che loro non hanno gli strumenti per governare l'ansia che tutti quanti ci attanaglia
11:27per cui raccomando a tutti di informare i minori nel modo dovuto e con la maggiore semplicità
11:37di vigilare sul rispetto delle regole di prevenzione a cui tutti siamo tenuti
11:42di attivarci affinché questi giorni di quarantena
11:48siano giorni utili per sviluppare nei nostri ragazzi la fantasia
11:52per continuare lo studio
11:55per pensare e costruire nuove relazioni ed un mondo migliore
12:01Ringrazio tutti perché tanti stanno lavorando in tal senso
12:06e ne ho continue dimostrazioni ogni giorno
12:09i genitori
12:11ovviamente
12:12i tutori
12:13gli operatori di comunità
12:15gli insegnanti
12:17gli educatori
12:18tutti coloro che hanno a cura il futuro dei nostri ragazzi
12:22e mi auguro che questo momento particolare
12:25e ne sono sicura
12:27venga presto superato
12:29per poter riprendere la vita di tutti i giorni
12:31più ricchi di un'esperienza che in qualche modo ci abbia rafforzato
12:35buona vita a tutti
12:43spazio alla pubblicità
12:44torniamo subito
12:48continuiamo come sempre a farvi sentire
12:51a farvi ascoltare soprattutto la voce dei territori
12:55oggi abbiamo un messaggio del sindaco di Serri
12:58Samuele Gaviano
13:01i serresi in generale stanno rispettando abbastanza bene le ordinanze e i decreti
13:10e bisogna perseverare ancora così nei prossimi giorni che si annunciano essere i più difficili
13:18usciamo di casa solo se strettamente necessario per i motivi che ormai sappiamo ma che non ci stanchiamo mai di
13:29ripetere
13:29lavoro, salute ed esigenze indifferibili
13:34abbiamo davanti un nemico invisibile ma questa battaglia possiamo, dobbiamo vincerla assieme
13:44lo dobbiamo fare per i medici, gli infermieri, straordinari angeli nelle corsie degli ospedali e per tutto il personale impegnato
13:56lo dobbiamo fare per le attività commerciali chiuse e già in forte crisi
14:02sia quelle di Serri ma per le numerosissime sparse in tutta Italia
14:08ma anche per quelle aperte e sposte ogni giorno al rischio di contagio
14:15lo dobbiamo fare per gli anziani, per le fasce deboli della nostra società
14:21lo dobbiamo fare per noi stessi, vogliamoci bene, rispettiamoci
14:26come amministrazione comunale in attuazione ai decreti abbiamo da subito sospeso
14:33tutte le attività di aggregazione e di intrattenimento
14:37riscontrando una ottima collaborazione da parte delle associazioni e della comunità
14:43abbiamo limitato anche gli accessi al municipio
14:48solo su appuntamento e per esigenze non rimandabili
14:53e come amministratori siamo a disposizione 24 ore su 24 per chiunque abbia una necessità
15:01domani facciamo un'attività di sanificazione nelle strade, nelle piazze, negli uffici, negli stabili comunali
15:10insomma uniti assieme per vincere questa battaglia
15:16un altro video messaggio questa volta arriva dalla Germania da un immigrato saldo
15:22sentiamo
15:24buongiorno a tutti
15:25mi chiamo Achille Riu
15:27nato a Silius
15:31abitante da diversi anni in Germania
15:36vorrei raccontarvi brevemente la situazione che stiamo vivendo noi con questo coronavirus
15:45all'inizio i tedeschi
15:48i tedeschi ci criticavano per la situazione dei noi italiani esagerati in tutto
15:58allarmismo i soliti italiani
16:01non rendendosi conto che era qualcosa di grave
16:04loro la consideravano come una semplice effluenza
16:08e invece non lo è
16:10non lo è
16:11e adesso si stanno rendendo conto pure loro
16:15stanno rendendo conto pure loro perché da ieri hanno chiuso
16:19scuole
16:19asili
16:21locali pubblici
16:22eccetera eccetera
16:24e tra poco saremo costretti pure noi a restare a casa
16:28certo dispiace
16:29di queste situazioni surreale
16:31ogni tanto telefono ai miei cari
16:34giù in Sardegna
16:35per sentire il loro
16:36stato d'animo
16:39e non è bella
16:40ho avuto il piacere ieri anche
16:43di telefonare col sindaco di Silius Marino
16:46per raccontarmi un po' la situazione
16:50del paese
16:53contento
16:54dispiaciuto però contento
16:56che i siliesi
16:57stanno collaborando
16:59per il bene di tutti
17:02il 18 marzo del 1998
17:04chiuda Eva il manicomio di Villa Clara a Cagliari
17:09vediamo
17:11il 18 marzo del 1998
17:13chiudeva a Cagliari il manicomio di Villa Clara
17:16i cancelli si chiusero grazie all'effetto della legge Basaglia
17:19la numero 180 del 13 maggio
17:21che poneva fine alle strutture dei cosiddetti malati mentali
17:25i pazienti grazie alla nuova norma
17:27vennero sistematicamente ospitati da strutture più umane
17:30Villa Clara
17:31anticamera dell'inferno
17:33un assemblamento di uomini e donne dimenticati dalla società
17:36uomini e donne affette da patologie mentali
17:39alcoolizzati
17:40depressi
17:41omosessuali
17:42donne gravide e bimbi deformi
17:44tutti insieme all'interno di un carcere sanitario
17:46dove i privi di libertà
17:48non avevano la più minima assistenza e supporto
17:51dove la dignità veniva calpestata
17:53rendendo inumani centinaia di esseri che nulla avevano a che fare con l'umana società
17:58la villa poteva contenere circa 500 malati ma col tempo arrivò a contenerne quasi duemila
18:04una situazione drammatica ed esplosiva cerata per forza dagli uomini di buona volontà
18:09l'iniziazione un periodo di isolamento dove gli sfortunati venivano legati
18:14con lo scopo di capire il grado di aggressività da parte dei medici
18:18che ostentavano alla nausea per tutti la stessa frase
18:21le persone affette per qualsiasi causa da alienazione mentale
18:25debbono essere custodite e curate nei manicomi
18:28in caso siano pericolose a seo agli altri
18:31o qualora siano di pubblico scandalo
18:33queste ignobile motivazioni rimase in piedi dal 1904
18:37decretando la ghettizzazione di una nuova razza umana
18:41senza vestiti, sguardi vuoti, acarponi
18:44che discorrevano senza senso
18:46il 18 marzo del 1998 il cancello dell'istituto di via Romagna venne chiuso
18:52e l'edificio abbandonato
18:54lasciando al suo interno tante storie tristi molto semili tra loro
18:57rimane solo il ricordo nefasto di quello che fino alla fine degli anni 90
19:02fu la prigione illegittimata della sanità caglianitana
19:09per la campagna io resto a casa
19:12Valentina Orgio oggi ci porta a Dualchi
19:16vediamo
19:43Nel cuore della Sardegna al centro del Margine
19:45a 300 metri d'altitudine nella parte settentrionale dell'altopiano basaltico di Abbasanta
19:50tra rilievi trachitici e boschi di Roverelle
19:52si adagia a Placido e Verdeggiante
19:54Duarchi, un piccolo centro di 700 abitanti in tutto
19:57che si apre incontaminato a meno al primo sguardo del visitatore
20:14il paese che conserva in tante tradizioni e culture
20:16era abitato già in epoca nuragica
20:18sin dal Neolitico
20:19come testimoniano vari monumenti megalitici
20:22il paese che si apre incontaminato a meno al primo sguardo di
20:55Le radici storiche di Dualchi affondano quindi in un lontano passato, risalente ai fieri tempi delle costruzioni megalitiche, tra pascoli
21:02e imponenti vallate, tra tombe di giganti e beti di tronco conici.
21:13Ed è qui nella zona dell'alto piano di Prano Zastro, dove il rio Murtazzolo riceve le acque del rio
21:18Cugutto e Ardalazzo, che Dualchi svela complessi nuoragici incredibili, tra cui il protonuraghe Cubas e il nuraghe Ponte.
21:25Un monotorre alto 11 metri, uno dei più importanti per la tecnica costruttiva blocchi di grandi dimensioni, dove la camera
21:31circolare del piano terra è intatta e tramite la scala si può accedere alla cella del piano superiore.
21:37È realizzato con blocchi di basalto di grandi dimensioni, ha un massiccio architrave d'ingresso lungo oltre 3,5 m,
21:42altro più di 1 m e profondo 1,5 m, accuratamente lavorato, con faccia vista leggermente ricurva, così da seguire
21:49il profilo circolare della torre.
21:50Dall'ingresso principale si entra in un'anticamera con a sinistra la scala, ancora in perfette condizioni, che porta al
21:56piano superiore e a destra una nicchia.
21:59Dall'anticamera si accede alla camera centrale, schiacciata in pianta con la copertura a tolos ben conservata, realizzata con pietre
22:06ben connesse e disposte su filari regolari e sulle cui pareti si aprono tre nicchie.
22:11Della camera superiore restano solo pochi filari di pietre, illuminati da un finestrone retangolare architravato, che nel tempo però ha
22:18perso la copertura, originariamente infatti doveva essere a tolos come quella del piano terra.
22:23Vicino all'Uraghe Ponte si trova anche una necropoli finicio-punica di incenerazione, con le tombe costituite da pozzetti, e
22:29sempre nei dintorni sono presenti piccole urne cenerarie risalenti verosimilmente dall'epoca romana, scavate direttamente nella roccia basaltica.
22:54Grazie a tutti.
23:28E' tutto, grazie per l'attenzione, buon pomeriggio.
23:45Grazie a tutti.