Vai al lettorePassa al contenuto principale
Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:21La giunta regionale vara il primo decreto per sostenere il tessuto produttivo.
00:27Protestano i medici e gli infermieri, chiedono i dispositivi di sicurezza individuali e test diagnostici per tutti.
00:34Anche il gruppo editoriale L'Unione Sarda e Telecosta Smeralda lanciano una raccolta fondi in favore degli ospedali.
00:41Oggi la nostra rubrica Io resto a casa vi accompagna al Museo Minerario di Iglesias.
00:53Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:56Iniziamo con la sintesi dei provvedimenti che ha emanato ieri la giunta a Solinas in sostegno del tessuto produttivo dell
01:05'isola.
01:05Un decreto che si chiama emblematicamente Antivirus Sardegna.
01:12Arriva il decreto d'emergenza della giunta.
01:14Si chiama Antivirus Sardegna che mette in campo 110,5 milioni di euro per sostenere il tessuto produttivo dell'isola.
01:22Lo ha deciso ieri l'esecutivo Solinas, riunito in videoconferenza.
01:26La Sardegna ha detto il governatore deve resistere all'onda d'urto di questa emergenza ed essere pronta a ripartire
01:31più forte di prima.
01:33Ecco in sintesi i provvedimenti presi in tre delibere.
01:36Per tutte le imprese, sospeso il pagamento della quota capitale dei mutui.
01:41Per le imprese alberghiere di ristorazione del commercio ci sono 20 milioni di euro gestiti attraverso la Spirs.
01:48L'accesso al credito fino a 70 mila euro a tasso zero.
01:52Per l'occupazione nel settore turistico, contributo di 500 euro per ogni dipendente per quattro mesi.
01:59Per tutti i lavoratori licenziati nel periodo Covid-19, contributo di 1000 euro se non hanno accesso ad altri ammortizzatori
02:08sociali.
02:09Il turismo è uno dei settori trainanti dell'economia regionale e costituisce una grande potenzialità per lo sviluppo economico del
02:15territorio sardo.
02:16Ecco perché nei prossimi giorni, anticipato il presidente Solinas, saranno discusse altre misure di sostegno economico
02:23che terranno conto della differenziazione dei settori, sia quelli maggiormente colpiti come il turismo, sia quelli del commercio artigianato e
02:31partite IVA.
02:32E a proposito di questo abbiamo un video messaggio dell'assessora del lavoro Alessandra Zedda
02:42che spiega in sintesi quale provvedimenti ha preso il suo assessorato insieme all'aggiunta Solinas.
02:5015 milioni di euro sono disponibili per le piccole e micro imprese del settore turistico.
02:58Ogni prestito potrà arrivare fino a 70 mila per ciascuna azienda e dovrà essere erogato direttamente dalle banche
03:08che saranno presenti nel territorio della regione Sardegna.
03:12Le imprese restituiranno a tasso zero attraverso appunto un prestito, il prestito che è chirografario, per 5 anni la somma
03:24ricevuta appunto in prestito.
03:27Ciò consentirà di avere maggiore liquidità a disposizione delle nostre piccole e micro imprese del settore turistico
03:35e le imprese beneficiarie sono tutte quelle inserite con i codici a teco nella legge 8 del 2020.
03:44È in previsione la possibilità di poter aggiungere altri codici a teco non appena la delibera sarà perfezionata col parere
03:53della Commissione Consigliare Competente.
03:55Tutta questa operazione dovrebbe essere disponibile per avere materialmente erogato i prestiti a favore delle aziende beneficiarie entro la fine
04:08del mese di aprile.
04:09L'altra misura è quella che consente di sostenere i licenziati dalle imprese turistiche del settore turistico
04:18e potranno avere un contributo mensile per tre mensilità di 1000 euro e quindi per un totale di 3000 euro.
04:27Le imprese che a loro volta assumeranno i licenziati del settore turistico potranno beneficiare per quattro mesi di 500 euro
04:39per ogni dipendente
04:41per appunto la totalità dei quattro mesi, per un totale quindi di 2000 euro.
04:47Coloro che manterranno a lavoro e che quindi non licenzieranno, quindi le imprese che non licenzieranno i loro dipendenti
04:57e non li sospenderanno, potranno godere di un contributo pari a euro 500 per quattro mesi
05:05a sostegno di questi lavoratori che ovviamente non riusciranno a mantenere il loro rapporto di lavoro
05:13e che soprattutto conserveranno la loro professionalità e le loro competenze.
05:19Questi sono degli strumenti a disposizione delle piccole e micro imprese della filiera turistica.
05:28Adesso andiamo all'emergenza ospedale, aumenta costantemente il numero dei contagiati anche nell'isola,
05:37è stato riscontrato un caso di positività anche all'interno della Casa Peranziani, Casa Serena di Sassari,
05:45ma protestano medici e infermieri attraverso i loro sindacati per la mancanza di materiale per la difesa personale,
05:56proprio per la protezione personale. Sentiamo.
06:00È rivolta negli ospedali sardi, questa volta oltre alle denunce degli infermieri ci sono quelle dei medici,
06:06in prima linea i più a rischio, e sì perché dei 121 casi di Covid-19 riscontrati nell'isola,
06:11più della metà riguarda il personale sanitario.
06:14Ia è giunta nelle redazioni l'ennesima notizia della chiusura del pronto soccorso dell'ospedale Brozzu di Cagliari
06:19e a causa di un dipendente risultato positivo.
06:21Le urgenze sono state dirottate tutte in altre strutture e si è proceduto a sanificare i locali.
06:26Le attività sono riprese poi questa mattina.
06:29A prendere posizione ieri il sindacato dei medici, Anao Assomed,
06:34che ha firmato un esposto alla procura di Cagliari e all'ispettorato del lavoro
06:37per segnalare la situazione all'interno degli ospedali.
06:40Mancano i dispositivi di protezione individuale e questo spiega l'elevato numero dei contagi tra i sanitari.
06:45La loro denuncia si accompagna a quella pubblica dei sindacati riuniti nelle tre sigle confederali,
06:51Cigelle e Cislewil, che chiedono di sottoporre a test diagnostico tutti gli operatori sanitari.
06:56Scrivono in un comunicato
06:58Siamo convinti che il numero di contagiati crescerà se non si adotta una profilassi specifica
07:03a partire da queste lavoratrici e lavoratori che operano in prima linea
07:07e che spesso, dobbiamo ribadirlo, però sono privi dei necessari dispositivi di protezione individuale.
07:13Nel comprendere le difficoltà, nel reperire i doni e i DPI, concludono,
07:17si ritiene doveroso tutelare gli operatori sanitari, interrompendo ogni catena di trasmissione del virus,
07:23individuando tutti i possibili casi sospetti e probabili,
07:26intervenendo anche con l'isolamento domiciliare e la quarantena.
07:29Il pericolo dell'aggravarsi della situazione nell'isola ha portato ieri il governatore
07:33a dichiarare lo stato di emergenza sanitaria per l'isola fino al 31 luglio.
07:37Una dichiarazione che permetterà di prendere tutte le misure necessarie a contenere i contagi
07:42e ad affrontarli nel caso dovesse aumentare in maniera esponenziale l'epidemia.
07:47Il decreto prevede la creazione di una regia unica per l'emergenza sanitaria
07:51che si chiama COR, Comitato Operativo Regionale, istituito presso la protezione civile,
07:56composto dal Presidente della Regione, dagli Assessori della Sanità, della Difesa dell'Ambiente,
08:00dei Trasporti, dei Direttori Generali, della Presidenza e degli Assessorati,
08:03coinvolti dalla Protezione Civile, di Areus e dal Commissario straordinario di ATS
08:09che opera in collegamento con i Dipartimenti di Prevenzione e Sanità pubblica
08:13delle aziende sanitarie locali e con un rappresentante della Prefettura di Cagliari.
08:18Istituita anche l'Unità di Crisi Regionale, l'UCR, presso l'Assessorato Regionale della Sanità
08:23che garantisce e monitora l'applicazione uniforme nel territorio delle procedure sanitarie
08:28previste dalla Regione e dal Governo e coordina le diverse componenti istituzionali
08:32deputate all'attuazione e gestione dell'emergenza infettiva.
08:36Continua il nostro viaggio nei territori, come sempre sentiamo un primo cittadino,
08:43oggi abbiamo voluto ascoltare il Sindaco di Capoterra.
08:49A seguito del decreto del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020,
08:55il Comune di Capoterra ha cercato subito di mettere in sicurezza prima cosa gli uffici comunali,
09:05l'accesso contingentato dei cittadini agli uffici per non creare assembramenti.
09:14Un'altra cosa che abbiamo subito fatto è stata la chiusura dei centri di aggregazione come biblioteca,
09:24centro sociale, parchi giochi, cimitero, ecocentro, insomma tutti quei luoghi dove si crea assembramento.
09:38Un'altra cosa abbiamo subito deliberato per il lavoro agile o smart work in modo che molti impiegati
09:48si possano collegare direttamente da casa loro, possono fare e svolgere il lavoro da casa loro in sicurezza.
09:57Un'altra cosa, la polizia locale con i carabinieri di Capoterra hanno fatto i controlli e stanno facendo i controlli
10:11nelle strutture, negli alberghi, nei B&B dove sono alloggiate parecchie persone
10:20che provengono dalle zone diciamo rosse e quindi controllare eventuali quarantene eccetera.
10:35L'altra cosa che stiamo facendo, abbiamo messo in atto il bando diciamo con la macchina municipale,
10:48con un'auto municipale che va in giro per le strade appunto raccomandando alle persone
10:57di uscire solo per le cose indispensabili, non creare assembramenti, prendere tutte le precauzioni
11:05affinché il contagio del coronavirus non possa essere contrastato.
11:15La Sardegna dice addio anche alla Coppa America di Vela, lascia le acque del Golfo di Cagliari
11:24anche l'equipaggio della Britannia.
11:27Non solo il calcio è fermo a causa del Covid-19.
11:31A dare forfè questa volta è la Britannia all'imbarcazione del team Ineos impegnata nell'America's Cup
11:36che si svolgerà se l'emergenza rientra nel 2021.
11:40La decisione è stata presa dal comandante Ben Hensley dopo tre anni di allenamento a Cagliari
11:45in vista della prestigiosa regata velica.
11:48La decisione, spiega Hensley, non è stata presa in maniera leggera.
11:51In una situazione senza precedenti, la priorità è per la saluta e il benessere dei membri
11:56della nostra squadra e delle loro famiglie, ha concluso il responsabile del gruppo.
12:01Determinante per l'isola la decisione di New Zealand di considerare annullata la tappa di Cagliari
12:06di fine aprile.
12:07Dal punto di vista sportivo, per Ineos senza l'appuntamento in programma fra un mese in Sardegna
12:12non aveva più senso stare lontano da casa, da qui la decisione di abbandonare.
12:17Il team britannico aveva allestito il proprio quartiere generale nel Molo Sabaudo, a poca
12:22decina di metri dal centro nautico di Luna Rossa, situato invece nel Molo Echinusa.
12:28Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:34Bentornati in studio, il gruppo Unione Sarda e la nostra emittente Telecosta Smeralda lanciano
12:41una raccolta fondi in favore delle strutture ospedaliere dell'isola.
12:47Sentiamo lì a Serreli, direttore generale del gruppo Unione Sarda.
12:52Anche il gruppo Unione Sarda ha deciso di contribuire in maniera concreta a questo periodo di emergenza
12:58e lo ha fatto aprendo un conto corrente bancario dove si può donare.
13:02Ci rivolgiamo in modo particolare agli imprenditori, ai sardi, ma anche alle persone che hanno deciso
13:06di trascorrere questo drammatico momento qui in Sardegna.
13:09Una piccola donazione e insieme possiamo fare la forza, aiutando in maniera concreta gli ospedali
13:15perché i fondi raccolti saranno destinati all'acquisto di respiratori e di ausili sanitari
13:20che ci saranno indicati di volta in volta dall'assessorato della sanità della regione Sardegna
13:24che ci indicherà anche qual è la struttura ospedaliere in tutta la Sardegna più idonea
13:30e che ha più emergenza in quel determinato momento.
13:33Si sente di fare un appello ai sardi come direttrice del gruppo Unione?
13:38Io dico che bisogna stare a casa e che insieme all'Unione fa la forza.
13:42Poi una piccola donazione si può fare anche da casa, quindi insomma tutti insieme
13:47credo che supereremo presto questo momento, spero.
13:50Per donare è semplicissimo, troverete le indicazioni in tutti i nostri mezzi
13:53anche su TCS andrà in onda allo spot, quindi grazie appunto ai contatti che la PBM
13:58e la nostra concessionaria offre speriamo di raggiungere tutta la Sardegna.
14:04Sul sito comunque l'unionessarda.it troverete tutte le indicazioni per poter agevolmente donare.
14:09Anche una piccola donazione sicuramente può fare la forza della Sardegna.
14:15E adesso vediamo come la popolazione sarda si sta organizzando per far fronte a questo momento
14:23di chiusura totale all'interno delle proprie abitazioni.
14:27Uno di questi si chiama Sagiudu Dorrau e nasce da un piccolo centro del Sulcis,
14:33ce lo racconta Valentina Oggio.
14:36La solidarietà ai tempi del coronavirus riscopre anche antiche consuetudini sarde
14:41come quella di Sagiudu Dorrau, l'aiuto restituito,
14:44al centro della grande tradizione dell'isola e diffuso soprattutto nel mondo agropastorale.
14:49L'aiuto reciproco è infatti quella anticusanza che si manifesta attraverso una pratica di mutua assistenza
14:54non scritta ma codificata e che permette di scambiarsi aiuto nei momenti del bisogno.
14:58Aiuto reciproco quindi è scambio di attività, servizi e saperi.
15:02Da questa tradizione ancora viva nei nostri usi e costumi
15:06nasce l'iniziativa sul web Sagiudu Dorrau dell'Assemblea Nazionale Sarda,
15:10una libera associazione tra persone che attraverso una pagina Facebook
15:14si auto-organizzano e si scambiano tempo, consigli e buone prassi
15:17per sostenersi vicennevolmente soprattutto nelle piccole necessità quotidiane
15:22in questo momento di emergenza sanitaria,
15:24sapendo che in maniera solidale verrà poi restituito
15:27a rafforzare così questo storico modello sardo di solidarietà reciproca.
15:31Buongiorno a tutti, sono Valeria Ferrelli, rappresento l'Assemblea Nazionale Sarda,
15:36ringraziato alle costa smeralda per questo spazio.
15:39È un momento di difficoltà generale in cui le nostre vite
15:42sono sottoposte ad un cambiamento forzato.
15:46Molte persone sono costrette a casa, alcune anziane e sole.
15:50Come Assemblea Nazionale Sarda abbiamo pensato a una rete solidale,
15:54un modo per sentirci più vicini.
15:56Abbiamo creato un gruppo Facebook, si chiama Giudo Zorradu in Tempos del Coronavirus.
16:03Sa Giudo Zorradu in lingua sarda significa favore restituito,
16:07è un sistema di sostegno reciproco che esiste da secoli in Sardegna.
16:12La pagina è dedicata a chiunque voglia chiedere aiuto, offrire delle soluzioni
16:17o semplicemente dare o ricevere informazioni utili,
16:22restando a casa in totale sicurezza.
16:24Invitiamo chiunque a partecipare e vi chiediamo aiuto per accrescere le relazioni umane
16:29che mai come in questo momento sono fondamentali.
16:32Sono tanti i nostri corregionali emigranti fuori dall'isola.
16:39Arriva un saluto da un sardo residente a Milano che ci racconta
16:45in quale situazione sta vivendo attualmente il capoluogo Lombardo
16:51e ci saluta appunto come il suo e un soltanto un arrivederci alla sua isola Natia.
16:58Buonasera a tutti e agli amici di Telecosta Smeralda.
17:02Sono Angelo Fadelli e sto trasmettendo dalla Lombardia.
17:05La situazione attuale in Lombardia è molto complicata
17:10in quanto questo virus non riescono a debellarlo.
17:14Purtroppo la situazione è paralizzata in quanto non si può circolare,
17:17non si può fare niente o quel poco utile che si può fare.
17:21Speriamo che i sanitari riescono a trovare questa situazione.
17:26Per gli amici del popolo sardo li invito a seguire tutte le ordinanze
17:32che danno i vari comuni, la regione e le istituzioni generali.
17:37Un saluto da Angelo Fadelli e ci vediamo quest'estate in Sardegna.
17:43Ciao a presto a tutti. Un abbraccio dalla nostra Lombardia.
17:51Ciao.
17:53Ringraziamo il nostro corregionale.
17:55Per la nostra campagna Io resto a casa,
17:57oggi visitiamo il Museo d'Arte Mineraria Iglesias,
18:01dove la ricostruzione degli ambienti tipici minerari
18:03ed il restauro e l'esposizione delle macchine originali
18:06hanno dato vita a un'importante testimonianza scientifica,
18:10umana e culturale delle miniere del sulcisi iglesiente.
18:28Il Museo dell'Arte Mineraria di Iglesias aderisce alla campagna Io resto a casa.
18:33Il Museo dell'Arte Mineraria nasce a Iglesias nel 1998
18:36a cura dei socci dell'Associazione Periti Minerari.
18:40Il Museo è articolato in due sezioni.
18:42La sezione in superficie che presenta ai visitatori
18:45una serie di testimonianze documentali, fotografiche e strumentali
18:49con una serie di macchinari utilizzati dai miniattori.
18:53La sezione in sotterraneo invece è composta da circa 500 metri di gallerie
18:58che sono state scavate a partire dal 1934 dagli studenti della Scuola Mineraria.
19:03Durante la Seconda Guerra Mondiale queste stesse gallerie
19:06divennero sicuro rifugio antiaereo durante gli allarmi aerei appunto.
19:10Passato il periodo bellico le stesse gallerie poi ripresero lo scopo principale
19:13che era quello didattico, strettamente didattico.
19:16Il Museo quindi offre al visitatore uno spaccato dell'attività mineraria millenaria
19:24che ha caratterizzato la nostra zona.
19:33Storie, esperienze e luoghi
19:34Il Museo dell'Arte Mineraria d'Iglesi ha sospitato nei sotterranei
19:37dell'Istituto Minerario Asproni, pregevole edificio Liberty
19:40che riprende l'architettura delle vie circostanti.
19:43Si propone al visitatore come un viaggio che lo accompagna
19:46immergendolo nella narrazione e nell'esperienza della vita mineraria
19:49un cammino tra le sue gallerie
19:51per approfondire e far conoscere lo sviluppo e l'evoluzione delle miniere del sulcis iglesiente
19:56conservando quei valori storico e culturali
19:59che non solo devono essere preservati ma messi in evidenza.
20:02Un percorso nella storia fatta di uomini che al buio della miniera
20:05hanno consumato la loro salute, la loro gioventù, le loro vite.
20:09Un viaggio nelle vicere della terra che accompagnati da preziose guide
20:13ci riporta agli anni in cui la città e la comunità iglesiente
20:16cambiavano il loro volto e il loro modo di essere.
20:18La miniera divenne il cardine economico della comunità
20:21artigiani, braccianti, contadini e pastori si trasformarono in minatori
20:25e l'impiego prima precario ed esposto alle vicende stagionali
20:28si trasformò in una fonte di reddito stabile
20:31vantaggi che però venivano ripagati con un lavoro durissimo, faticoso
20:35pericolo, disagio ma anche solidarietà e lotta per i diritti.
20:39L'edificio è stato inaugurato il 13 dicembre del 1911
20:43fu costruito sotto gli auspici dell'ingegner Giorgio Asproni
20:46grazie al suo generoso prestito di 100.000 lire.
20:49E nel 1998 alcuni uomini di miniera creano il Museo dell'Arte Mineraria.
20:53Lo scopo è infatti quello di conservare e far conoscere molte di quelle cose
20:57che hanno permesso al minatore di dominare la roccia
20:59e studiando e creando cose nuove diventare l'artefice di una cultura mineraria
21:04che per secoli è stato il centro della vita sociale ed economica
21:07di molta parte della nostra isola e non solo.
21:09Il Museo dell'Arte Mineraria si propone come strumento di divulgazione
21:13di conoscenze e di conservazione di tutto ciò che appartiene
21:16alla memoria storica dell'enorme patrimonio culturale
21:18creato in oltre 200 anni di storia mineraria in tutta la Sardegna.
21:22La ricostruzione degli ambienti tipici minerari
21:25il restauro e l'esposizione delle macchine originali
21:27i modellini plastici in scala utilizzati dagli allievi dell'Istituto Iglesiente
21:32hanno dato vita ad un'importante testimonianza scientifica, umana e culturale.
21:36In questo museo è possibile vedere macchine che già alla fine dell'Ottocento
21:40erano usate in miniera come la perforatrice BBR-13 della Ingersoll-Rand
21:44o celle di flottazione ancora oggi impiegate negli impianti di arricchimento dei materiali
21:49e poi 400 metri di gallerie che iniziate nel 1934 come laboratorio per gli studenti
21:55diventarono un sicuro rifugio antiaereo negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale
21:59arte e storia che si intrecciano e fanno cultura, cultura da conservare e far conoscere.
22:05Al MAM si può vedere, si può toccare, sentire, visitare il Museo Minerario
22:08un'esperienza che cattura cuore, intelletto e anima
22:11perché è qui che si riscoprono gli antichi racconti dei minatori
22:13i loro sogni, le loro speranze
22:15si può ancora toccare con mano il minerale scavato con fatica
22:18oltre due secoli fa e immergersi nella ricostruzione perfetta di un'antica galleria sotterranea.
22:23Il percorso museale, incomincia dall'Androne centrale
22:26e prosegue negli anditi che ospitano le attrezzature per il trasporto del materiale
22:30gli esplosivi e le macchine utilizzate per discavi e le perforazioni
22:33L'esposizione, finalizzata a documentare e illustrare il mondo della miniera in Sardegna
22:38comprende anche un'importante raccolta di materiale fotografico d'epoca
22:41di minerali, di modellini e plastici in scala
22:44che hanno fatto la storia dell'arte mineraria
22:46Il percorso continua con la ricostruzione di una piccola officina meccanica
22:50e la visita ad un impianto di flottazione per il trattamento dei minerali
22:53Il pezzo forte della collezione, tra tutti quelli esposti, è l'autopala Montevecchio da 2GH
22:59Sono inoltre percorribili tratti ristrutturati e messi in sicurezza della galleria didattica
23:04realizzata dagli stessi allievi secondo differenti tecniche
23:07I diversi tratti di galleria si diramano per circa 300 metri sotto e fuori dal perimetro dell'istituto
23:13I sotterranei vennero utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale
23:16come rifugio antiaereo, come infermeria e sala operatoria
23:20in collegamento diretto con il vecchio ospedale Santa Barbara
23:23L'iniziativa del museo è nata soprattutto per comunicare alle nuove generazioni
23:27che tutto ciò che si costruisce con il proprio lavoro
23:30è da considerare come la base di ulteriori miglioramenti civili e sociali
23:34Diventa perciò necessario e doveroso garantire la conservazione di questa memoria storica
23:38soprattutto nei confronti di tanti lavoratori
23:40che con i loro sacrifici hanno costruito nella nostra isola
23:44quella che ancora oggi è chiamata cultura mineraria
23:51Ed avrò tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
23:54e vi do appuntamento alle prossime edizioni
24:16Grazie a tutti