Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2020 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:16Polo sanitario d'eccellenza, il Mater Olbia è il fiore all'occhiello della sanità convenzionata nel nord dell'isola.
00:21L'investimento, firmato Qatar e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, è operativo ad Olbia da circa sei mesi, con ambulatori
00:29di cardiologia, chirurgia generale, radiologia, fisiatria, neurologia e pneumologia. Sono solo alcune delle prestazioni attivate in convenzione col sistema sanitario
00:38nazionale.
00:39L'idea del Mater Olbia risale 30 anni fa. Don Luigi Verzè, fondatore del San Raffaele di Milano, scelse Olbia
00:46come sede staccata della struttura in Sardegna e si ragionò proprio su un colosso da quasi 250.000 metri quadrati
00:53su sette piani e oltre 70.000 metri quadri da destinare a servizi, verde e parcheggi.
00:59Il disegno del fondatore del San Raffaele rischiò di tramontare con la sua scomparsa nel dicembre del 2011, ma l
01:05'idea di un centro sanitario di alto livello, innovativo, quasi un ospedale 2.0, piacque così tanto allo Stato Islamico
01:13del Qatar che nel giugno del 2014 acquisì la paternità del progetto e grazie al via libera del Consiglio Comunale
01:19di Olbia, presentò il piano industriale per la nuova struttura privata e investimenti da 100 milioni l'anno per 10
01:25anni.
01:27Aperto ai ricoveri dal luglio scorso, dopo l'accreditamento, il Mater è ancora work in progress, con meno della metà
01:32dei posti letto occupati rispetto ai 200-250 disponibili, ma con 500 dipendenti a regime e circa 400 collaboratori esterni.
01:41Insomma, un ospedale focalizzato non solo sulla cura delle malattie, ma anche e soprattutto sul benessere psicofisico delle persone.
01:50Siamo in piena fase di avvio dell'attività, come lei giustamente ha detto, da sei mesi l'attività è andata
01:56un po' più consolidandosi da un punto di vista organizzativo, sia per l'attività ambulatoriale che per l'attività di
02:03ricovero.
02:03Al momento abbiamo 65 posti letto attivi, però il programma, il piano che è stato condiviso con la Regione è
02:10di uno sviluppo progressivo e già al termine di quest'anno dovremo andare a regime con i posti letto, cioè
02:17con più di 200 posti letto.
02:19Ovviamente tutta questa fase è una fase proprio di start-up, in cui tutta una serie di processi organizzativi si
02:25mettono a punto, sia dal punto di vista assistenziale che dal punto di vista organizzativo.
02:30Il progetto è un progetto molto ambizioso, è quello di completare e integrare la rete dell'offerta assistenziale della Regione
02:39Sardegna con delle specializzazioni, con delle specialità, con delle competenze specialistiche
02:45che sono presenti in termini di complessità al Materolbi ma che devono integrarsi con le realtà territoriali proprio per creare
02:53delle reti assistenziali, reti che conducono il paziente a trovare il miglior livello di cura
03:00ma soprattutto oggi non basta il miglior livello di trattamento singolo ma il miglior livello di continuità delle cure perché
03:07inizia questo trattamento dal territorio ma si conclude al proprio domicilio o nelle strutture territoriali.
03:14Quindi siamo in una importante fase di collegamento oltre ai collegamenti istituzionali ovviamente con la Regione e con l'azienda
03:25regionale ma soprattutto a livello territoriale perché il territorio è il nostro punto di riferimento della Regione in generale ma
03:34della Gallura insomma in particolare perché proprio sin dai medici di famiglia
03:40sia dalle strutture ospedaliere, dai specialisti che operano all'interno appunto dei servizi sanitari del territorio ci possono essere quelle
03:49integrazioni, quei collegamenti a interesse, a tutto beneficio dei pazienti, dei pazienti del territorio appunto e della Sardegna più in
03:59generale.
04:04Musica
04:23Per non dare l'impressione di una duplicazione dei servizi appunto sul territorio che cose in questo caso il Mater
04:31offre in più ai pazienti sardi?
04:35Il Mater offre si caratterizza per l'alta specializzazione tant'è che ha un obiettivo molto ambizioso devo dire quello
04:42di sviluppare non solo una struttura in tre anni e quindi andare a regime per alte specializzazioni come la neurochirurgia,
04:50l'ortopedia, la stroke unit ma anche di farlo a un livello di complessità tecnologica importante.
04:58E quindi devo verificare seppur da pochi giorni che sono qui quindi sono un neo acquisto della realtà che questa
05:08struttura ha dei livelli sia strutturali proprio sia livelli organizzativi quindi tecnologici di materiali, di attrezzature, di nuove attrezzature che
05:20sono veramente all'avanguardia.
05:22In questo senso serve proprio a dare al cittadino del territorio della Sardegna quel livello di tecnologia o di servizio
05:34che magari altrove può non trovare ma sempre in una logica non di duplicazione ma di integrazione.
05:39integrazione con le altre strutture ospedaliere presenti nel territorio della Sardegna però non tralascio l'importanza del collegamento con il
05:49territorio perché tutti noi cittadini abbiamo un medico di famiglia, tutti noi siamo attenti a avere relazioni nei luoghi dove
05:58viviamo
05:59e quindi il riferimento importante è proprio il territorio quindi i servizi pubblici locali e territoriali quindi collegamento con i
06:08professionisti perché ci possono essere
06:11integrazioni da equip per il trattamento migliore possibile più innovativo possibile che serva non per fare un'innovazione laddove non
06:21serva e l'alta complessità laddove non serva
06:24ma proprio perché strutture pubbliche e private in questa logica di accreditamento cioè di servizi che in maniera condivisa e
06:32comune operano per la funzione pubblica del Servizio Sanitario Nazionale possono sviluppare sinergie e non duplicazioni.
06:39Abbiamo contezza dei numeri finora in questi mesi?
06:43Beh, come le dico sono da pochissimo, non sono certamente la persona più adatta a fare un bilancio del progresso.
06:50Le posso dire che la dotazione dei letti attiva attualmente sono 65 posti letto però abbiamo un piano che è
06:57condiviso ovviamente con la regione e con l'azienda regionale per incrementare l'offerta di posti letto e quindi anche
07:07il numero portandolo al regime.
07:26Tra gli obiettivi che saranno diciamo tra poco da realizzare è lo sviluppo sia della Stroke Unit che è un
07:33'unità importante che serve a livello del territorio
07:37perché è una unità tempo dipendente che consente proprio il cambiamento della qualità della vita di una persona che ha
07:45un icto su patologie di carattere cerebrovascolare
07:48che richiedono tempi di intervento e di trattamento che siano molto stretti.
07:54Ovviamente questa struttura è dotata di una Stroke Unit che noi attiveremo appunto nei prossimi mesi
08:01che consentirà al pronto soccorso e ai pronti soccorsi che sono del territorio di poter sviluppare quel percorso di lotta
08:10contro il tempo
08:11perché la persona possa recuperare al meglio possibile le proprie precedenti capacità e abilità cognitive, comportamentali e anche fisiche da
08:21un punto di vista neurologico.
08:22Grazie per la visione!

Consigliato