00:00L'ultima segnalazione in Sardegna riguarda un bimbo di due anni, un sospetto caso di coronavirus a Castel Sardo.
00:05Il bimbo, figlio di una copia di sardi di rientro da Pechino, ha mostrato sintomi influenzali 15 giorni fa con
00:10febbre e tosse.
00:11Il medico di famiglia ha allertato un'unità di crisi.
00:14Ma l'allarmismo in questi casi è la peggiore delle epidemie.
00:16Non è un caso che anche l'Ateneo di Cagliari abbia diffuso un decalogo raccogliendo l'invito della conferenza dei
00:21rettori delle università italiane
00:23per fare chiarezza sul coronavirus, responsabile della malattia respiratoria identificata per la prima volta nella città di Wuhan, in Cina.
00:30Il documento, proprio per evitare inutili ed eccessivi allarmismi e reso pubblico su indicazione della rettrice Maria del Zompo,
00:37spiega in termini chiari come ci si può infettare, quali precauzioni adottare per prevenire l'infezione
00:42e alcune raccomandazioni al personale e agli studenti di ritorno dalla Cina.
00:46Il documento è stato inviato alla mail personale di tutti gli studenti e pubblicato sul sito web e sui canali
00:51social dell'Ateneo Cagliaritano.
00:53Quanto siamo a rischio coronavirus?
00:56Allora, qui in Italia il rischio è assolutamente ridotto se non nullo, anche perché non ci sono casi riferiti di
01:04soggetti
01:04che abbiano avuto un'infezione diciamo secondaria, se non alcuni soggetti, due in particolare che sono ricoverati allo spalanzale,
01:12che però provengono dalla zona rischio della Cina dove si è sviluppata l'epidemia.
01:18Da un punto di vista clinico, cos'è che spaventa del coronavirus?
01:22Allora, per quello che ne sappiamo oggi, l'espressione clinica dell'infezione, cioè la malattia, può essere molto variegata.
01:30Presumibilmente ci sono tante, tantissime infezioni che decorrono in maniera del tutto asintomatica,
01:35in assenza cioè di segni clinici di malattia.
01:38I casi gravi, quelli peraltro ricoverati, sono delle polmoniti con distress respiratorio acuto
01:45e quindi con insufficienza respiratoria anche grave, ma che al momento colpisce soprattutto soggetti, più che altro anziani,
01:56defedati o con comorbidità importante.
02:00E questa psicosi, questo eccessivo allarmismo, questa corsa all'acquisto delle mascherine?
02:05Allora, è una psicosi ingiustificata dai fatti.
02:09L'attenzione è d'obbligo e ci sono tutte le indicazioni anche da parte dei organismi deputati
02:16come il Ministero della Salute affinché non si spargano informazioni scorrette, affinché non si sparga il panico.
02:25Le mascherine, ecco, è un problema che non è un problema, nel senso che le mascherine chirurgiche servono quando servono
02:35solamente per impedire a un soggetto malato di espellere goccioline e contenenti il virus.
02:40Non è un sistema di protezione invece per chi è a contatto con malati.
02:47Quindi la rincorsa all'acquisto delle mascherine è del tutto ingiustificata.
02:53Il meccanismo di diffusione è simile a quello di una normale influenza?
02:57Il meccanismo di diffusione per via aerea e anche per contatto.
03:02Se noi tocchiamo delle secrezioni infette con le mani e poi ce le portiamo agli occhi o alla bocca,
03:07rischiamo di infettarci in questa maniera.
03:10Ecco, quindi al pari di una influenza normalissima, quella di stagione.
03:15Tutte le infezioni per via respiratoria hanno questo meccanismo di trasmissione,
03:20per cui la cosa più importante piuttosto è quello di lavarsi bene le mani e evitare,
03:25quando si stannutisce o si tossisce, di sporcarsi le mani,
03:30piuttosto imparare e insegnare, soprattutto anche ai nostri bambini,
03:35di tossire e stannutire nell'incavo del gomito, ad esempio.
03:40Grazie per la visione!