00:00Diceva Settimia Spizzichino che era un'ebrea romana sopravvissuta da Shoah.
00:06Quando qualcuno le chiedeva nel lago, quanti anni portati via a milioni di donne, uomini e bambini, quanto avrebbero vissuto
00:14ancora?
00:15Per riflettere c'è bisogno della memoria. La memoria la può dare lo strumento dello studio.
00:23L'Università dei Cagliari, proprio nella giornata della memoria, si è impegnata in prima persona per poter far riflettere più
00:31che celebrare.
00:33Sì, è fondamentale. La storia ti dà quelle basi di conoscenza, di quanto è accaduto, di nomi, di luoghi, di
00:45fatti.
00:46E' della base del ricordo storico e della base anche dello sviluppo futuro della nostra società.
00:55Sai, quando si dice non dimenticare, non è tanto non dimenticare, quanto avere presente quanto è successo nel passato per
01:04non ripetere gli stessi errori.
01:06E come viene fuori da questo convegno dove sono due colleghi che stanno raccontando delle cose molto belle, molto interessanti,
01:15dove i saluti, tra virgolette, delle cosiddette autorità sono stati invece delle testimonianze.
01:21Ecco, ti fanno capire come è fondamentale insistere su questo momento di ricordo dell'Olocausto
01:30e di un evento uno dei più bui e più orridi della storia dell'umanità perché tutto questo non continua
01:41ad accadere.
01:42E in questo momento storico, non soltanto per la nostra nazione ovviamente, io dico che è particolarmente importante parlare di
01:51ciò
01:52perché per evitare quella sensazione di frustrazione, di debolezza, di insicurezza che porta molti soggetti a tirare fuori aggressività contro
02:04gli altri
02:05che sono semplicemente un po' diversi da noi perché hanno magari un'altra religione, perché magari credono in altre realtà
02:13ma che di sicuro non appartengono ad una razza diversa dalla nostra, perché ricordiamoci che la specie umana non ha
02:21razze,
02:22siamo tutti molto molto simili e il fatto di distinguersi per il colore della pelle, il colore degli occhi o
02:28il colore dei capelli
02:29è legato solo all'adattamento ambientale che è successo ed è accaduto in 150 mila anni
02:39da quando il primo gruppo di individui appartenenti alla specie umana ha iniziato poi l'invasione del pianeta
02:46dove eravamo? Allora eravamo in Africa, tutto è nato da lì e perciò il fatto che nei nostri geni ci
02:55sia una parte di quello che c'è
02:57una parte importante sia condivisa con i nostri amici cinesi o giapponesi o asiatici in generale o africani o indiani
03:08o quello che volete siamo tutti parte della stessa razza che è una sola e si chiama uomo
03:15Professore De Cesaris, antisemitismo, ma soprattutto perché gli ebrei sono stati vittima dell'antisemitismo
03:24e poi relativamente anche di tutto ciò che segue OJ? Ieri si è celebrata la Shoah
03:30L'antisemitismo è una storia lunghissima, è chiamato l'odio antico e ha percorsi complessi
03:37però la cosa su cui riflettere è che spiega come l'idea delle estranetà, l'idea di marginare un popolo
03:47di tenerlo ai margini, di considerarlo inferiore porta sempre alla violenza
03:52Dunque l'antisemitismo è una storia complessa e lunga, gli ebrei sono stati discriminati a lungo
03:59e poi sono stati sterminati durante il nazismo
04:02In quello sterminio c'è un'ideologia razziale, l'ideologia della superiorità della razza ariana
04:09rispetto alle altre razze, c'è l'idea che gli ebrei fossero inferiori
04:12e c'è però anche la responsabilità di un'Europa che per secoli aveva marginalizzato gli ebrei
04:18li aveva tenuti separati, li aveva considerati pericolosi
04:21Dunque riflettere sull'antisemitismo e sulla memoria della Shoah oggi
04:26è anche riflettere sul fatto che quando un gruppo umano, un popolo
04:32viene messo ai margini, viene considerato pericoloso, viene discriminato
04:36questa è sempre l'anticamera della violenza
04:39Qualcuno dice che gli ebrei erano veramente un popolo forte e bisogna combatterlo
04:45e aggiungere a discriminazione e discriminazioni
04:49come per esempio il fatto che molti li accusassero di usura
04:53ma la verità qual è?
04:56Gli ebrei nell'Europa medievale e moderna prestavano soldi con interesse
05:02perché i cristiani non potevano farlo, perché i papi avevano stabilito delle norme
05:06che vietavano ai cristiani di prestare soldi con interesse
05:09e gli ebrei avevano delle dispense
05:12dunque nasce così il fatto che gli ebrei prestassero soldi a interesse
05:17poi da lì nasce il pregiudizio dell'usura, dell'avarizia, della sete di denaro
05:22ed è un escalation
05:23diciamo lo stereotipo dell'ebreo usuraio
05:26a un certo punto nell'inasprirsi dell'antisemitismo
05:30diventa lo stereotipo dell'ebreo assetato di dominio
05:34che vuole accaparrarsi tutte le ricchezze del mondo
05:37quindi l'ebreo capitalista
05:38e infine il complotto ebraico
05:40cioè l'idea che gli ebrei vogliono conquistare il mondo
05:43il documento simbolo di quest'idea è i protocolli esavi di Sion
05:49che è un documento falso del 1903
05:52che fu subito scoperto che era un falso
05:54ma che comunque ha avuto un peso notevole nell'antisemitismo del Novecento
05:59e c'è molta confusione anche nella gente
06:02quando si parla di religione e si parla dell'inizio dell'ebraismo
06:06Sì, è chiaro che all'inizio tra il cristianesimo e l'ebraismo
06:09ci fu una rivalità perché gli ebrei non avevano accolto il messaggio cristiano
06:15lo avevano rifiutato
06:16e dunque per i cristiani all'inizio
06:19gli ebrei sono un popolo che in qualche modo aveva rinnegato l'alleanza con Dio
06:25tanto che i cristiani sviluppano una teologia chiamata la teologia della sostituzione
06:31in cui dicevano che l'antica alleanza di Dio con il popolo di Israele
06:35era in realtà passata alla chiesa, ai cristiani
06:38però tutto questo è stato superato dalla chiesa, dalle chiese cristiane
06:42in particolare dalla chiesa cattolica
06:44con il concilio Vaticano II la chiesa ha cambiato l'insegnamento cattolico sugli ebrei
06:51e ha avviato dei percorsi di dialogo e di amicizia vera e propria
06:56soprattutto rivalutando le radici comuni che sono nella Bibbia ovviamente
07:02nel condividere parte dei testi sacri
07:05e poi anche nella storia
07:07perché in fondo non bisogna dimenticare che Gesù era un ebreo del popolo ebraico
07:12quindi tendenzialmente oggi diciamo si è tornati più a una verità
07:17che era già insita nel cristianesimo
07:19e che è quella di un legame fortissimo tra ebraismo e cristianesimo
07:24che sono religioni che devono necessariamente dialogare ed essere fraterne
07:29La vera verità è che a Auschwitz si continua a comprendere meglio ai giorni nostri
07:36Sì questo è vero anche perché c'è stato un grande sforzo di memoria
07:40l'istituzione del giorno della memoria
07:43la pratica ormai diffusa in tanti paesi di fare i treni della memoria
07:47portando delle scuole a visitare Auschwitz
07:50questo è uno sforzo necessario
07:52bisogna trasmettere alle nuove generazioni queste memorie
07:56a volte c'è il rischio di ritualizzare troppo
07:59cioè che queste memorie diventino un po' abitudinarie
08:03invece bisogna sempre avere la capacità di riflettere in termini anche concreti
08:08da un lato storici ma anche concreti
08:11quindi collegare questa storia anche all'antisemitismo oggi
08:15a ogni forma di razzismo oggi
08:17perché poi in fondo ogni forma di antisemitismo
08:20ogni forma di razzismo porta sempre a esiti violenti
08:23quindi la memoria è fondamentale
08:26ma deve essere una memoria capace di affrontare le sfide del presente
08:30quanto futuro è stato loro negato e definiva la Shoah il più grande furto della storia
08:37Settimia Spizzichino era una sopravvissuta
08:41dei 1024 ebrei romani che furono deportati il 16 ottobre del 1943
08:47dai nazisti tornarono soltanto in 16
08:5015 uomini e una donna Settimia che era una donna giovane
08:54sopravvissuta la Shoah quando molti dei suoi familiari e dei suoi amici morirono a Auschwitz
09:01Mario Carboni è in Sardegna e soprattutto a Cagliari
09:04com'è vissuto l'antisemitismo?
09:07l'antisemitismo in Sardegna non è percepibile
09:11perché diversamente da altre zone europee e anche italiane
09:16l'assenza della comunità ebraica per oltre 500 anni
09:21ha fatto sì che non nascesse un antisemitismo
09:25anzi c'è anche una certa simpatia per il popolo ebraico
09:30comunque adesso con la mia associazione
09:33è stata ricreata la comunità ebraica in Sardegna
09:38sono una quindicina di ebrei di ogni parte del mondo
09:43anche sardi e quindi ricomincia la cultura ebraica
09:47che fa parte dell'identità dei sardi