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Ė la storia di un mostro a tre teste che viaggia nel tempo e nello spazio divorando tutto quello che incontra. Un mostro che nasce dalle macerie del terremoto del 1980 in Campania ed Irpinia, si nutre di terra, distrugge montagne e paesaggi, costruisce senza regole. Ė la storia dell’Ecomafia che saccheggia l’ambiente, fa crollare le case utilizzando calcestruzzo depotenziato e porta cibi avvelenati sulle nostre tavole. Dal Nord al Sud. Dalle campagne di Desio, vicino a Monza, dove il mostro di notte scava e nasconde tonnellate di rifiuti tossici di aziende brianzole e del Comasco, alla Rifiuti S.p.a., una vera e propria holding del malaffare: imprenditori, politici e camorristi, capace di trasformare la “monnezza” in oro. Affari enormi incrementati anche da quello che mangiamo ogni giorno: il pane cotto nei forni abusivi della camorra, la mozzarella alla diossina, la frutta al percolato, il caffè imposto dalla criminalità, scadente ma più costoso. Le conseguenze per il territorio e la salute delle persone sono devastanti: l'ecomafia è un mostro che ruba e uccide per sempre il nostro futuro.



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00:00:08Grazie a tutti
00:00:49Questa è la storia di un mostro, come si dice con una parola che è diventata politicamente scorretta e non
00:00:54si usa più.
00:00:55Ma noi la usiamo lo stesso, perché non stiamo parlando di uno psicopatico serial killer, anche se si tratta comunque
00:01:02di uno degli assassini più brutali e feroci che esistano.
00:01:17La usiamo perché parliamo di un mostro vero e proprio, un mostro a tre teste che divora tutto quello che
00:01:23incontra, capace di nascondersi nel buio come se fosse invisibile, di assumere le forme più tranquillizzanti e capace anche di
00:01:31viaggiare nel tempo, perché soprattutto nel futuro che quel mostro va colpire.
00:01:47Per raccontarlo, anche questa volta useremo tre storie e un prologo.
00:01:59Il prologo avviene nel 1980, o meglio, in un momento preciso del 1980, preciso al secondo.
00:02:07Inizia alle 19.37 del 23 novembre e di secondi ne dura 80.
00:02:12In quel minuto e 20 secondi due scosse di terremoto di magnitudo 6,9 di la scala Ritte si abbattono
00:02:20sull'Irpinia e sulla Basilicata nell'Italia centro-meridionale.
00:02:346,9 in una scala che arriva fino a 10 significa un terremoto forte, equivalente ad una bomba di 30
00:02:41milioni di tonnellate di tritolo.
00:02:42E infatti in meno di un minuto e mezzo vengono rasi al suolo interi paesi.
00:02:47Quando la terra si ferma, sotto le macerie ci sono 2.735 morti e 8.848 feriti.
00:02:54I senza tetto, gli sfollati, come dopo una battaglia, sono quasi 300.000.
00:03:13Quello che accade dopo, in un certo senso, è altrettanto terribile e se possibile, forse, è anche peggio.
00:03:25Sì, perché c'è da soccorrere, da riparare e da mettere in sicurezza il territorio di 688 comuni, un'area
00:03:31vastissima,
00:03:32che poi è da ricostruire quasi completamente, visto che il terremoto ha tirato giù tutto.
00:03:36Significa lavoro, appalti, progetti e soldi, tanti soldi, soprattutto soldi pubblici dello Stato italiano e anche delle altre nazioni che
00:03:44inviano aiuti.
00:03:50E' in fretta, perché la gente è in mezzo alla strada, a volte ancora sotto le macerie, e bisogna fare
00:03:55presto.
00:04:00E' a questo punto che succede qualcosa.
00:04:02Arrivano i Corleonesi di Cosa Nostra, rappresentati da Lorenzo Nuvoletta, ma soprattutto arriva la Camorra.
00:04:08Arrivano boss come Raffaele Cutolo e Carmine Alfieri.
00:04:11Loro controllano il territorio e così si inseriscono immediatamente nell'affare,
00:04:15fin dai primi momenti dell'emergenza, quando ancora si tolgono le macerie.
00:04:26Ma per mettere le mani su quel fiume di soldi che sta arrivando al sud, il controllo del territorio non
00:04:31basta.
00:04:32Quelle sono le briciole.
00:04:33Bisogna mettersi d'accordo.
00:04:35Bisogna mettersi d'accordo con i politici che distribuiscono gli appalti,
00:04:39e anche con quelli che fanno le leggi che li regolano.
00:04:41Bisogna mettersi d'accordo con chi controlla dove vanno a finire quei soldi.
00:04:46E bisogna mettersi d'accordo con gli imprenditori che vengono giù a lavorare,
00:04:50perché paghino il pizzo, assumano la gente giusta e cedano i subappalti.
00:05:15Mettersi d'accordo per la camorra significa intimidire, minacciare ed eliminare ostacoli,
00:05:20incendiando cantieri, mettendo bombe e anche sparando per uccidere.
00:05:24Come succede a Marcello Torre, sindaco di Pagani, in provincia di Salerno,
00:05:28ucciso nel dicembre del 1980.
00:05:36Ma significa anche sedersi semplicemente a tavolino,
00:05:40perché presto politici corrotti e imprenditori senza scrupoli
00:05:43capiscono che difette in quella torta che è l'economia del terremoto,
00:05:47come verrà chiamata, ce ne sono tante anche per loro
00:05:50e sono ben contenti di mettersi d'accordo.
00:05:53Chi è che ha speculato su questa disgrazia?
00:05:58E se vi è qualcuno che ha speculato, io chiedo, costui,
00:06:02è in carcere come dovrebbe essere in carcere?
00:06:05Perché l'infammia peggiore per me è quella di speculare sulle disgrazie altrui.
00:06:12È nel laboratorio del terremoto degli anni Ottanta
00:06:14che nasce un sistema economico criminale,
00:06:17un monopolio perfetto in cui non ci sono regole,
00:06:19in cui lavori, a volte inutili e spesso inesistenti,
00:06:23hanno tempi di realizzazione infiniti, costano tantissimo
00:06:26e alla fine o non si fanno o si fanno male.
00:06:38E intanto si sfrutta e si devasta tutto quello che c'è intorno,
00:06:42si saccheggia l'ambiente, non importa quello che accadrà dopo,
00:06:45basta che ci siano i soldi adesso.
00:06:53Ecco è qui, in questo laboratorio, che nasce il mostro.
00:06:56Il mostro ha tre teste che viaggia nel tempo e divora tutto quello che incontra.
00:07:01E dagli inizi degli anni Novanta,
00:07:03da quando Legambiente ha coniato un neologismo che poi è finito nei vocabolari,
00:07:06il mostro ha anche un nome ben preciso.
00:07:08Si chiama Ecomafia.
00:07:14Qui finisce il nostro prologo e comincia la prima storia.
00:07:18La storia di una delle tre teste del mostro.
00:07:20La storia della rifiuti S.P.A.
00:07:41Succede qualcosa di strano in Brianza.
00:07:49Nelle campagne di Dejo, vicino a Monza, di notte,
00:07:52ci sono strani rumori e strani movimenti.
00:07:54Un'assimare sordo e continuo, ruggiti improvvisi,
00:07:57un'ombra lunga che scivola nel buono.
00:08:00Sembra che ci sia un mostro che si muove di nascosto la notte
00:08:02e quando arriva il giorno è già sparito,
00:08:04senza lasciare traccia del suo passato.
00:08:11Ci sono alcuni cittadini che l'hanno notato,
00:08:13soprattutto una guardia ecologica volontaria
00:08:15che fa una segnalazione alla polizia provinciale.
00:08:18Ma non è l'unica.
00:08:19Ci sono anche altre persone che hanno intravisto la sagoma del mostro,
00:08:22che hanno sentito il suo insimare notturno,
00:08:24a Seregno e a Briosco, di vicino.
00:08:27Sì, ehi, no, c'è una cosa?
00:08:30Diamo.
00:08:31Stavo a portare via subito i rucani di reagulo radiatorio spaccato
00:08:33che andava a chilo dovuto a riniti sotto
00:08:34che sta facendo fotografia a manetta.
00:08:52Così la polizia provinciale di Monza
00:08:55si mette a caccia del mostro e lo trova.
00:08:57Effettuiamo varie intercettazioni ambientali,
00:09:00utilizziamo parecchie elettroniche,
00:09:02quindi sistemi di segnalazione satellitare,
00:09:05sistemi di intercettazione ambientale
00:09:07e alla fine, diciamo, nesce un quadro
00:09:10di una vera e propria, in piccolo, magari nelle dimensioni,
00:09:13Gomorra-Brianzola.
00:09:15Il mostro che ansima nel buio della campagna dell'Abrianza
00:09:17è fatto di camion, tanti camion,
00:09:19che si muovono di notte ma anche di giorno, di nascosto.
00:09:30Ci sono anche delle ruspe e uomini che scavano il terreno,
00:09:34aprendo delle enormi buche, caricano la terra sui camion e la portano via.
00:09:38I buchi che devono essere fatti dalle ruspe per portare via la terra
00:09:42vengono riempiti con rifiuti.
00:09:43I rifiuti arrivano da aziende del Bergamasco, del Bresciano, del Comasco,
00:09:49anche da, soprattutto, la grande quantità di rifiuti che ci sono lì adesso
00:09:55sono costituiti da rifiuti iedili,
00:09:57però mischiati a varie tipologie,
00:09:59dai bidoni di olio, autovetture, camionate di gomme.
00:10:02Sono tre grandi discariche clandestine.
00:10:1065.000 metri quadrati a Seregno e a Brisco,
00:10:13ma soprattutto a Desio,
00:10:15riempite con 178.000 metri cubi di residuati plastici
00:10:18delle lavorazioni industriali,
00:10:20terre contaminate da piombo e cromo,
00:10:22provenienti da demolizioni di fabbriche
00:10:24e tante altre cose velenose.
00:10:26Buchi fino a 10 metri di profondità e 50 di larghezza,
00:10:30la cui terra viene utilizzata da alcune imprese edili
00:10:32per farci calciastruzzo.
00:10:42Terra rubata e rifiuti smaltiti illegalmente
00:10:45è un affare che rende un sacco di soldi.
00:10:47Come dicono in una intercettazione
00:10:49alcuni personaggi coinvolti dalle indagini,
00:10:51ogni zappata è oro.
00:10:53Dietro quelle ruspe e quei camion,
00:10:55a loro volta rubati,
00:10:56dietro quel mostro che ansima nel buio della brianza,
00:10:59c'è l'ombra dell'andrangheta
00:11:01che utilizza i soliti metodi
00:11:03per terrorizzare la gente che vive da quelle parti.
00:11:05Come succede ad un'azienda vicina
00:11:07i cui uffici improvvisamente prendono fuoco.
00:11:16Ma non tutti stanno zitti.
00:11:18Arrivano le segnalazioni
00:11:19e arriva anche la denuncia di una signora
00:11:21che possiede un terreno vicino alle discariche
00:11:23e che un giorno si trova nei campi un buco
00:11:26come quello della metropolitana di Milano.
00:11:28E allora?
00:11:29E allora hai fatto un bel casino.
00:11:31Ma perché?
00:11:33Perché hanno sequestrato il terreno.
00:11:35Ma hanno sequestrato il terreno
00:11:36per la terra che abbiamo depositato?
00:11:38No, no, no, no.
00:11:39E perché?
00:11:41Perché adesso vogliono la bonifica del terreno.
00:11:44E adesso noi la bonifica
00:11:45per quello che abbiamo buttato
00:11:46da l'albata di cominciamo?
00:11:47E poi l'hanno anche derugiato?
00:11:49Oh mio figlio, porco!
00:11:50Sai che c'è l'agrazione
00:11:52che mette a scavare a Casalava Gene, porco!
00:11:54No, non mi ho messo a scavare a Casalava Gene.
00:11:58Mio figlio me l'ha detto.
00:12:00Ma figlio, non lo so io.
00:12:02Ho capito la pazzia.
00:12:03Ho capito la pena, dai, la zappate ora.
00:12:06Non lo so, però, porco d***o.
00:12:07La polizia provinciale di Monza
00:12:09fa le sue indagini
00:12:10e nel settembre del 2008
00:12:11fa scattare l'operazione Star Wars.
00:12:16L'operazione porta all'arresto
00:12:18di una decina di persone,
00:12:19tra cui un latitante importante,
00:12:21un boss come Fortunato Stilitano,
00:12:23che il giorno di ferragosto
00:12:24per festeggiare con la famiglia
00:12:25aveva fatto riaprire un ristorante
00:12:27sul lago di Como, chiuso per ferie.
00:12:29Ed è lì che lo trovano gli agenti.
00:12:33Questo vuol dire che di fatto
00:12:35fino a quando non ci si mette mano
00:12:36veramente per bonificare,
00:12:37non si scava, non si porta via,
00:12:39non si sa che cosa c'è sotto.
00:12:41O non si sa quanto costerà bonificare.
00:12:44Quando parlano di quello che è successo in Brianza,
00:12:46le forze dell'ordine e la stampa
00:12:48dicono sempre Gomorra,
00:12:49facendo riferimento agli scenari apocalittici
00:12:51del libro di Roberto Saviano.
00:12:53Montagne di rifiuti sopra e sotto il suolo,
00:12:56che avvelenano la terra, i suoi prodotti
00:12:58e chi ci vive sopra,
00:12:59e riempiono le tasche di chi ci specula illegalmente.
00:13:03Uno scenario che ormai accomuna tutta l'Italia,
00:13:05sia al nord che al sud,
00:13:07e da tanto tempo.
00:13:08Il clan dei Casaresi,
00:13:10per qualcuno che non lo sa,
00:13:12è entrato nel business di rifiuti
00:13:14tra l'89 e il 90.
00:13:17In quell'epoca noi sappiamo,
00:13:20capivamo,
00:13:21ci hanno fatto capire gli imprenditori
00:13:22il business delle mondizie.
00:13:24Per prima di quel giorno non si pavano niente.
00:13:26Non si pavano anche con la mondizia
00:13:27si potevano fare tanti soldi.
00:13:30E ce lo spiegò l'avvocato Chianese,
00:13:33ce lo spiegò l'avvocato Iossa,
00:13:34i fratelli Buscini, Cardiello,
00:13:38tutti gli imprenditori che navigavano
00:13:40in quest'albita dell'immondizia.
00:13:42Ci spiegarono che se in una discarica
00:13:45un giorno arrivano 100 camion in immondizia,
00:13:46l'ultimo è pieno di soldi.
00:13:48Se qualcuno andasse alla Camera di Commercio
00:13:50a cercare la rifiuti SPA non la troverebbe.
00:13:53Nonostante sia una delle aziende
00:13:55più prospere e più ricche d'Italia ed Europa,
00:13:58della rifiuti SPA non ci sono organici direttivi,
00:14:01bilanci o statuti,
00:14:02o almeno non sulla carta.
00:14:04E anche quel nome,
00:14:05rifiuti SPA,
00:14:06non esiste,
00:14:07almeno ufficialmente.
00:14:10Lo hanno inventato quelli di Lega Ambiente,
00:14:13la più grande organizzazione ambientalista italiana,
00:14:15agli inizi degli anni 90,
00:14:17quando ne hanno scoperto l'esistenza quasi per caso.
00:14:20Stavano mettendo a posto gli archivi
00:14:21quando dalla sede della Campania
00:14:23salta fuori un'ordinanza di rinvio a giudizio
00:14:25di una delle prime inchieste
00:14:27che si occupano di crimini contro l'ambiente.
00:14:29I dati delle varie sedi
00:14:30vengono messi insieme in un unico dossier
00:14:32che viene presentato in una conferenza stampa
00:14:35nel giugno del 94,
00:14:37titolo Rifiuti SPA,
00:14:39perché tutti quei nomi che ricorrono,
00:14:41nomi di imprenditori,
00:14:42di politici,
00:14:43di aderenti a loggie massoniche
00:14:44e soprattutto di camorristi,
00:14:46tutti coinvolti in inchieste sul traffico illecito dei rifiuti,
00:14:50è come se facessero parte di un'unica grande società.
00:14:52Da queste carte veniva fuori l'esistenza
00:14:55di una vera e propria holding
00:14:56che gestiva illegalmente i traffici di rifiuti in Italia
00:15:00in quegli anni,
00:15:02intorno alla metà degli anni 90.
00:15:04E grazie a quel lavoro si è scoperto
00:15:06che tante procure,
00:15:07senza saperlo l'una dell'altra,
00:15:10stavano indagando sugli stessi personaggi,
00:15:12sugli stessi soggetti
00:15:14che poi erano quelli che avevano stretto
00:15:15intorno a un tavolo
00:15:17il famoso patto di Villa Ricca,
00:15:19davanti seduti a mensa in un ristorante,
00:15:22la lanterna dove venne decisa
00:15:24la sorte di fatto di interi territori
00:15:27che purtroppo poi per anni
00:15:29sono stati oggetto di questi smaltimenti illeciti.
00:15:32Comincia tutto alla fine degli anni 80.
00:15:40C'è un ristorante a Villa Ricca,
00:15:42vicino a Napoli,
00:15:43un bel ristorante dove si mangia pesce,
00:15:45ma chi siede a tavola non è di per quello,
00:15:47o almeno non solo.
00:15:48È un pranzo d'affari
00:15:49e i commensali sono tutti imprenditori sicuramente,
00:15:51ma di un genere un po' particolare.
00:15:53C'è un signore che si chiama Gaetano Vassallo,
00:15:56che possiede alcuni terreni adibiti a discariche
00:15:58proprio da quelle parti.
00:15:59C'è un altro che si chiama Luca Voglio,
00:16:01anche lui un imprenditore nel settore dei rifiuti,
00:16:04proprietario di discariche.
00:16:11C'è il titolare di un'azienda di trasporti
00:16:13che si chiama Ferdinando Cannavale,
00:16:15con buone conoscenze nella massoneria
00:16:17e nella politica, sia locale che nazionale.
00:16:23E ci sono anche Nunzio Perella,
00:16:25fratello di Mario,
00:16:26il boss del clan che controlla
00:16:27il rione Traiano a Napoli,
00:16:29e Gaetano Cerci,
00:16:30titolare di Ecologia 89,
00:16:32una ditta che si occupa di rifiuti,
00:16:34e cugino di Francesco Bidognetti,
00:16:36detto Cicciotto e Mezzanotte,
00:16:38uno dei boss dei Casalesi.
00:16:43Insomma, imprenditori e anche camorristi,
00:16:45di una camorra imprenditrice
00:16:47che non si accontenta più di far parte dell'affare,
00:16:50di bagnarci il pizzo,
00:16:51ma lo vuole gestire direttamente.
00:16:59E quello dei rifiuti è un affare molto ricco.
00:17:02È lo stesso Nunzio Perella
00:17:04a raccontarlo ai magistrati
00:17:05quando diventerà collaboratore di giustizia
00:17:07negli anni 90.
00:17:08Niente più droga.
00:17:09C'è un affare che rende di più
00:17:11e si rischia di meno.
00:17:12È la spazzatura, la monnezza.
00:17:14Dotto, dice Perella,
00:17:16al sostituto procuratore Franco Roberti,
00:17:18la monnezza è oro.
00:17:23È il sistema nato nel laboratorio
00:17:25del terremoto del 1980,
00:17:27il mostro a tre teste.
00:17:29Fare le cose bene,
00:17:30secondo le regole, costa.
00:17:32Ma farle male o non farle per niente,
00:17:34eludendo i controlli,
00:17:35rende un sacco di soldi
00:17:36e non importa se sono soldi avvelenati.
00:17:39La rifiuti S.P.A.,
00:17:41nata dal patto in cui
00:17:42il ristorante di Villa Ricca
00:17:43è il precursore,
00:17:44il primo passo di un'impresa globale
00:17:46che ai casalesi
00:17:47aggiunge l'andrangheta e Cosa Nostra
00:17:49e che dalle province di Napoli e Caserta
00:17:51si estende a tutto il sud e a tutto il nord
00:17:53e anche oltre i confini nazionali.
00:18:03E' una delle tre teste del mostro,
00:18:06una testa enorme che cresce in continuazione.
00:18:08Per capire di cosa stiamo parlando
00:18:10ci vogliono i numeri,
00:18:11numeri che fanno paura.
00:18:13Soltanto nel 2010
00:18:14sono stati sequestrati in Italia
00:18:15due milioni di tonnellate
00:18:17di rifiuti speciali e pericolosi,
00:18:19solo nel 2010
00:18:20e solo quelli sequestrati.
00:18:31Per avere un'immagine di cosa significa
00:18:33si può pensare ad una coda in autostrada,
00:18:35una lunga colonna di tir
00:18:37che da Milano
00:18:38arrivano quasi a Reggio Calabria,
00:18:4081.181 camion
00:18:42per una distanza di 1117 km.
00:18:52Ogni anno nel nostro paese
00:18:54vengono prodotti circa 100 milioni
00:18:57di tonnellate di rifiuti.
00:19:00Tutte le commissioni hanno accertato
00:19:02che un terzo di questi 100 milioni
00:19:05di tonnellate di rifiuti,
00:19:06quindi circa 30 milioni
00:19:08di tonnellate di rifiuti,
00:19:10prendono vie illegali
00:19:11e vengono smaltiti illegalmente.
00:19:14Da una parte ci sono i produttori di rifiuti,
00:19:17aziende grandi e piccole,
00:19:19locali o nazionali e anche pubbliche,
00:19:20che vogliono disfarsene
00:19:22risparmiando sui costi.
00:19:23E sono tante.
00:19:24Soltanto dal 2002,
00:19:26da quando è stato riconosciuto
00:19:27il delitto di traffico illecito
00:19:29dei rifiuti,
00:19:29le aziende,
00:19:30implicate a vario titolo
00:19:32nelle inchieste,
00:19:33sono 679.
00:19:38Da una parte quindi
00:19:40i produttori di rifiuti,
00:19:41in mezzo le società di intermediazione,
00:19:43a volte fantasma,
00:19:44a volte soltanto un cellulare
00:19:46e un'auto.
00:19:47Dall'altra parte
00:19:48c'è l'imprenditore criminale.
00:19:52Come Gaetano Vassallo,
00:19:54collaboratore di giustizia dal 2008,
00:19:56chiamato il buscetta dei rifiuti,
00:19:58perché secondo i magistrati
00:19:59avrebbe,
00:20:00nello svelare i segreti
00:20:01della rifiuti S.P.A.,
00:20:02la stessa importanza
00:20:03che Don Masino Buscetta
00:20:04ebbe nello svelare
00:20:05quelli di Cosa Nostra.
00:20:08L'imprenditore criminale
00:20:10gestisce e ha rapporti
00:20:12con figure professionali
00:20:13ben precise,
00:20:14perché la holding
00:20:15dello smaltimento illecito
00:20:16dei rifiuti
00:20:16è molto complessa
00:20:17e articolata.
00:20:18Ci sono società di trasporto,
00:20:20per esempio,
00:20:21in grado di inviare
00:20:2230-40 camion a settimana.
00:20:25Come quello
00:20:26che per una mazzetta
00:20:27di 750 euro
00:20:29permette di sversare
00:20:30in una cava
00:20:31a nord di Napoli
00:20:32migliaia di tonnellate
00:20:33di rifiuti
00:20:34provenienti dal centro
00:20:35e dal nord Italia.
00:20:40ci sono gestori
00:20:41di centri
00:20:42di stoccaggio
00:20:43e di discariche
00:20:43come quella
00:20:44di Schiavi
00:20:45vicino a Giuliano
00:20:46in provincia di Napoli
00:20:47di proprietà
00:20:47di Gaetano Vassallo
00:20:48che si riempie
00:20:49con 8.000 quintali
00:20:50di fanghi tossici
00:20:51provenienti
00:20:52dall'acna di Cengio.
00:20:57Ma non basta
00:20:58i rifiuti
00:20:59arrivano alle altre
00:21:00discariche
00:21:01come la Resit
00:21:02sequestrata
00:21:02e riaperta
00:21:03per accogliere
00:21:03la spazzatura
00:21:04del periodo dell'emergenza
00:21:05riempita con più
00:21:06di 300.000 tonnellate
00:21:08di rifiuti pericolosi
00:21:09che hanno formato
00:21:10un lago di percolato
00:21:11tossico
00:21:11che per portarlo via
00:21:12ci vorrebbe
00:21:13una fila di camion
00:21:14lunga più di 70 km.
00:21:18E c'è la mano d'opera
00:21:20spesso trattata
00:21:21più o meno
00:21:21come rifiuti
00:21:22come racconta
00:21:23un'intercettazione
00:21:23dei carabinieri
00:21:24in cui due persone
00:21:25studiano
00:21:26come togliere
00:21:27dei rifiuti pericolosi
00:21:28da un carico sequestrato.
00:21:30E' facile
00:21:30basta prendere
00:21:31due o tre marocchini
00:21:32e farglieli togliere
00:21:33con le mani.
00:21:34Colpisce la disumanità
00:21:36di questi
00:21:38criminali
00:21:39dell'era moderna
00:21:40o postmoderna
00:21:42colpisce il razzismo
00:21:44colpisce il cinismo
00:21:47di queste persone
00:21:48alle quali
00:21:49non interessa
00:21:50nulla
00:21:51delle conseguenze
00:21:52del loro agire criminale.
00:21:53Anzi
00:21:54c'è una vena
00:21:56c'è un gusto
00:21:57di compiacimento
00:21:58e di soddisfazione
00:22:00nel mandare
00:22:02al sud
00:22:03e in campagna
00:22:04in particolare
00:22:05milioni
00:22:06e milioni
00:22:07e milioni
00:22:07di tonnellate
00:22:08di rifiuti.
00:22:09Ci sono alcuni
00:22:10imprenditori
00:22:10che in particolare
00:22:11dicono
00:22:12ma che ce ne frega
00:22:13a noi
00:22:13che muoiono
00:22:14di cancro?
00:22:15Già vivono
00:22:16la loro intera
00:22:17esistenza
00:22:18nella monnezza
00:22:19morissero pure
00:22:21nella monnezza
00:22:22nella quale
00:22:22sono sempre vissuti.
00:22:23il produttore
00:22:24chiama
00:22:25o viene contattato
00:22:25dall'intermediario
00:22:26e ci si mette
00:22:27d'accordo
00:22:28sul prezzo.
00:22:3115 centesimi
00:22:32al chilo
00:22:32per imballaggi
00:22:33con rifiuti
00:22:33pericolosi
00:22:3425 per diluenti
00:22:36e altri liquidi
00:22:36inquinanti
00:22:3760 per il pentasulfuro
00:22:39di fosforo
00:22:39tutto in contanti
00:22:40e naturalmente
00:22:41in nero.
00:22:44Poi l'imprenditore
00:22:45criminale
00:22:46manda i camion
00:22:46e i rifiuti
00:22:47spariscono.
00:22:48In Italia
00:22:49ci sono stati casi
00:22:50accettati
00:22:50dalla magistratura
00:22:51a prezzo
00:22:52in Calabria
00:22:52a Crotone
00:22:53dove i rifiuti
00:22:54pericolosi
00:22:54sono stati
00:22:55interrati
00:22:56sotto le scuole
00:22:57si sono dovute
00:22:58chiudere le scuole
00:22:59perché erano
00:23:00stati costruiti
00:23:00i piazzali
00:23:01sopra uno strato
00:23:03di rifiuti
00:23:04pericolosi.
00:23:05Rifiuti di ogni tipo
00:23:06urbani
00:23:07speciali
00:23:07tossici
00:23:08ospedalieri
00:23:09cimiteriali
00:23:10polveri
00:23:10di abbattimento
00:23:11di fumi
00:23:11morchia
00:23:12da verniciatura
00:23:13idrocarburi
00:23:14amianto
00:23:14sempre per avere
00:23:15un'immagine
00:23:16è una montagna
00:23:17larga 3 ettari
00:23:18e alta
00:23:19almeno
00:23:191450 metri
00:23:21si muovono
00:23:22da nord a sud
00:23:23lungo la direttrice
00:23:24adriatica
00:23:24che si ferma in Romagna
00:23:25o prosegue verso Puglia
00:23:27e Abruzzo
00:23:30o lungo la direttrice
00:23:32tirrenica
00:23:32che arriva fino a Lazio
00:23:33alla Campania
00:23:34e alla Calabria
00:23:35e quando non basta
00:23:36vanno ancora più in giù
00:23:37in Somalia
00:23:37e in Africa
00:23:38oppure ad est
00:23:39in Estremo Oriente
00:23:40e in Cina
00:23:44per far sparire
00:23:45i rifiuti
00:23:45ci sono vari metodi
00:23:46il più classico
00:23:48il più semplice
00:23:49è quello
00:23:49dell'intombamento
00:23:50fare un buco per terra
00:23:51buttarceli dentro
00:23:52di nascosto
00:23:53e coprire tutto
00:23:54era il metodo principale
00:23:56della rifiuti SPA
00:23:57della Camorra
00:23:58e dei Casalesi
00:23:59in grado di controllare
00:24:00capilarmente il territorio
00:24:03come a Giuliano
00:24:05Villa Ricca
00:24:05o Qualiano
00:24:06dove secondo le forze
00:24:07dell'ordine
00:24:08c'è una vedetta
00:24:09della Camorra
00:24:10ogni 50 metri
00:24:12ci raccontano
00:24:14alcuni collaboratori
00:24:14di giustizia
00:24:15che alcune strade
00:24:16sono state costruite
00:24:17assi ideari
00:24:18di estrema importanza
00:24:20tipo la nuova
00:24:21in Aliterno
00:24:21sono state costruite
00:24:23proprio su
00:24:24un nastricato
00:24:25di rifiuti
00:24:26di vario genere
00:24:27venivano effettuati
00:24:29gli sbancamenti
00:24:30per inserire
00:24:31i pingoni
00:24:32di queste superstrade
00:24:34e all'interno
00:24:35di questi sbancamenti
00:24:36venivano poi
00:24:37immessi
00:24:38tutti quanti
00:24:39i rifiuti
00:24:40che provenivano
00:24:41dal nord Italia
00:24:42si può quasi considerare
00:24:44che la quasi totalità
00:24:46dei sbancamenti
00:24:47che sono avvenuti
00:24:48nella provincia di Caserta
00:24:49dalla fine degli anni 80
00:24:51fino a pochi anni fa
00:24:53siano stati utilizzati
00:24:55dal clan dei Casalesi
00:24:56come discariche
00:24:58si può ipotizzare
00:24:59che buona parte
00:25:00anche delle abitazioni
00:25:01del casertano
00:25:02siano state costruite
00:25:04su mini discariche
00:25:06abusive
00:25:07qualsiasi opera pubblica
00:25:10troverà probabilmente
00:25:12oggigiorno
00:25:12nelle fondamente
00:25:13dei mini discariche
00:25:15abusive
00:25:16la monnezza è oro
00:25:17la dark economy
00:25:19come la chiama un libro
00:25:20di Antonio Cianciullo
00:25:21ed Enrico Fontana
00:25:22l'economia nascosta
00:25:23della mafia dei veleni
00:25:25ha un giro di affari
00:25:26di 3 miliardi e mezzo
00:25:28di euro all'anno
00:25:29fare l'imprenditore
00:25:30nel settore dei rifiuti
00:25:31in quel settore
00:25:33rende
00:25:37a Gaetano Vassallo
00:25:38vengono sequestrate
00:25:39ville
00:25:39appartamenti
00:25:40alberghi
00:25:41terreni
00:25:42e quote societarie
00:25:43per un valore complessivo
00:25:44di 40 milioni di euro
00:25:45all'avvocato Chianese
00:25:46il tribunale di Santa Maria Capo
00:25:48a Vetere
00:25:49ne sequestra 76
00:25:50tra auto immobili
00:25:51ville di lusso
00:25:52e società
00:25:53secondo i magistrati
00:25:54che coordinano
00:25:55l'operazione Sibilla
00:25:56del luglio del 2010
00:25:57i casalesi
00:25:58del clan di Giuseppe Setola
00:26:00con i proventi
00:26:00del traffico
00:26:01dei rifiuti
00:26:02si comprano addirittura
00:26:03un lago
00:26:03il lago d'Averno
00:26:04vicino a Napoli
00:26:05con un complesso
00:26:06di alberghi
00:26:06bar e discoteche
00:26:15sono soldi avvelenati
00:26:16però
00:26:16soldi che uccidono
00:26:18intanto
00:26:19perché a gestire
00:26:19gli affari
00:26:20sono le mafie
00:26:21290 clan
00:26:22coinvolti
00:26:23nelle varie filiere
00:26:24dell'ecomafia
00:26:25in tutta Italia
00:26:25e le mafie
00:26:26uccidono
00:26:30come succede
00:26:31a Michele Orsi
00:26:32che assieme al fratello
00:26:33Sergio
00:26:33controlla
00:26:34per conto
00:26:34dei clan casalesi
00:26:35la società
00:26:36Eco4
00:26:37una società mista
00:26:38a partecipazione pubblica
00:26:39che gestisce
00:26:40lo smaltimento
00:26:41di rifiuti
00:26:41nel casertano
00:26:42implicato in un'inchiesta
00:26:44che sta per mettere
00:26:44dentro decine di persone
00:26:46Michele Orsi
00:26:47comincia a collaborare
00:26:48con la giustizia
00:26:48e alla fine
00:26:49nel giugno del 2008
00:26:51mentre sta per entrare
00:26:52in un bar
00:26:52di Casal di Principe
00:26:53qualcuno gli spara addosso
00:26:5518 colpi di pistola
00:26:56l'ultimo
00:26:57alla testa
00:27:02ma non è soltanto
00:27:03con le armi da fuoco
00:27:04che uccide
00:27:04la mafia dei veleni
00:27:29è sempre Gaetano Vassallo
00:27:32a raccontare come
00:27:33la mafia dei veleni
00:27:34uccide la terra
00:27:35e tutto quello
00:27:36che ci sta sopra
00:27:37e anche quello
00:27:37che ci sta sotto
00:27:38arrivano i rifiuti
00:27:39di un'azienda farmaceutica
00:27:41che i certificati
00:27:42assicurano
00:27:43che possono essere interrati
00:27:44perché non inquineranno
00:27:45la produzione di legumi
00:27:46ma poi lì
00:27:47non cresce più niente
00:27:47anzi
00:27:48i rifiuti liquidi
00:27:50sono così micidiali
00:27:51che appena vengono sversati
00:27:52muoiono tutti i topi
00:28:12e anche i rifiuti
00:28:14di un'industria metallurgica
00:28:15che fabbrica bulloni
00:28:16li portano
00:28:17dentro contenitori speciali
00:28:19in acciaio inox
00:28:20perché appena li versano
00:28:21fanno friggere
00:28:21anche la plastica
00:28:22sta distruggendo
00:28:24la carta geografica
00:28:25questa zona
00:28:26non è la questione
00:28:27soltanto che si sta
00:28:28inuginando
00:28:28cioè questa zona
00:28:29sta scomparendo
00:28:30però
00:28:30cioè non si riesce
00:28:31a fermare questo massacro
00:28:33io non capisco
00:28:33chi dipende
00:28:34chi è che comune
00:28:36mica siamo noi
00:28:37che siamo andati vicino
00:28:38a loro
00:28:38sono loro che man mano
00:28:39hanno occupato qua
00:28:40e qua ci stanno bravo
00:28:42pesca, picocco
00:28:43e qua ci si guarda già tutto
00:28:45comunque qua
00:28:46una volta era il polmone
00:28:47della zona di Giuliano
00:28:49adesso si può chiamare
00:28:50un goleiro qua
00:28:51e i parecchi poteri
00:28:52che mi avvicinano
00:28:53quella manovata
00:28:53la caglia
00:28:54ma come si è andato
00:28:55cioè tutti i uomini
00:28:57gli uomini
00:28:59è allucinato
00:29:01ma ma sta una cazzo
00:29:03qua sotto
00:29:03non si può resistere
00:29:04non è logico
00:29:04quello si è accumulato
00:29:05stamattina
00:29:06qua sotto
00:29:06no
00:29:07come quella così rimane
00:29:08ma come piglia
00:29:09perché non è raro
00:29:09che si sta a mangi
00:29:10c'è uno studio
00:29:12commissionato dalla direzione
00:29:13distrettuale antimafia
00:29:14di Napoli
00:29:15che ipotizza
00:29:16un lago sotterraneo
00:29:17di 72.000 tonnellate
00:29:18di percolato
00:29:19sotto le discariche
00:29:21controllate dai casalesi
00:29:22a nord di Napoli
00:29:23un vero disastro ambientale
00:29:25abbiamo assistito
00:29:26e abbiamo acquisito
00:29:27dati
00:29:28in particolare
00:29:29nel triangolo
00:29:30Castelvolturno
00:29:31Casa Pesenna
00:29:32Casal di Principe
00:29:33relativi ad impennate
00:29:36di malattie tumorali
00:29:37in alcune zone
00:29:39fino al 400%
00:29:43interrare
00:29:43e smaltire illegalmente
00:29:46nella terra
00:29:47e nell'acqua
00:29:49i rifiuti
00:29:50determina
00:29:51un'accelerazione
00:29:53dei processi tumorali
00:29:54sul territorio
00:29:55è una delle tre teste
00:29:57del mostro dell'ecomafia
00:29:58che viaggia nel tempo
00:30:00uccidendo anche
00:30:00a distanza di anni
00:30:01e viaggia nello spazio
00:30:02velocissimo
00:30:03attraversando i continenti
00:30:05fino in Cina
00:30:10Claudia Silvestrini
00:30:12è un'imprenditrice
00:30:13che dirige la Polieco
00:30:14consorzio nazionale
00:30:15per il ciclo
00:30:16dei rifiuti
00:30:16a base di polietilene
00:30:17e cioè
00:30:18detto anche troppo
00:30:19semplicisticamente
00:30:20la plastica
00:30:20le dita del consorzio
00:30:22raccolgono i rifiuti
00:30:23in plastica
00:30:24li riciclano
00:30:24secondo le norme
00:30:25e ne fanno materiale
00:30:27per fabbricare
00:30:27altri prodotti
00:30:33nel 2001
00:30:34succede una cosa strana
00:30:35l'Italia
00:30:36il sud soprattutto
00:30:37Napoli
00:30:38scoppiano di rifiuti
00:30:39ma di plastica
00:30:41non ce n'è più
00:30:41se ne produce sempre tante
00:30:43quindi se ne butta via tante
00:30:44ma in giro
00:30:45non ce n'è
00:30:45tanto che le ditte
00:30:47che la riciclano
00:30:48se vogliono continuare
00:30:49a lavorare
00:30:49devono arrivare
00:30:50al paradosso
00:30:51di comprarla dall'estero
00:30:54dove finisce la plastica
00:30:56è un mistero
00:30:57finché la signora
00:30:58Silvestrini
00:30:59non arriva una segnalazione
00:31:00c'è una signora cinese
00:31:02molto elegante
00:31:02che se ne va in giro
00:31:03in Mercedes
00:31:04a comprare plastica
00:31:05pagando parecchio
00:31:06e in contanti
00:31:07è tanta la plastica italiana
00:31:09che finisce in Cina
00:31:10secondo le indagini
00:31:11delle procure di Napoli
00:31:12Caserta e Salerno
00:31:13e secondo uno studio
00:31:15dell'università di Tor Vergata
00:31:16commissionato proprio
00:31:17dal Polieco
00:31:18sarebbero 2 milioni
00:31:19di tonnellate
00:31:20circa il 40%
00:31:22dei riflutti plastici
00:31:23prodotti
00:31:31da lì l'esigenza
00:31:33fatta proprio
00:31:34dal Polieco
00:31:35di inviarmi in Cina
00:31:36io vado in Cina
00:31:37dal 2006
00:31:38per verificare
00:31:40l'esistenza
00:31:41di impianti
00:31:42se c'erano
00:31:43come erano
00:31:43se erano
00:31:44tecnologicamente avanzati
00:31:46e quindi
00:31:47come venissero trattati
00:31:48questi rifiuti
00:31:49e se
00:31:50tra i rifiuti
00:31:51che esportavano
00:31:52ci fossero presenze
00:31:54di rifiuti estranei
00:31:55a rifiuti speciali
00:31:56non pericolosi
00:31:57sì perché la plastica
00:31:58non resta in Cina
00:31:59gli imprenditori cinesi
00:32:01la riciclano
00:32:01e la passano
00:32:02all'industria
00:32:03che ne fa prodotti
00:32:04di ogni tipo
00:32:04che arrivano
00:32:05sul mercato americano
00:32:06ed europeo
00:32:07e quindi
00:32:07anche in Italia
00:32:08secondo la legge
00:32:09certi rifiuti
00:32:10quelli agricoli
00:32:11per esempio
00:32:11come i teloni
00:32:12delle serre
00:32:13contaminati
00:32:14da fertilizzanti
00:32:14e pesticidi
00:32:15non possono essere usati
00:32:16per contenere alimenti
00:32:18e invece
00:32:18diventano
00:32:19vasetti per il miele
00:32:20scalda pappe
00:32:21e biberon
00:32:22per bambini
00:32:24in alcuni impianti
00:32:26non in tutti
00:32:26naturalmente
00:32:27anche la Cina
00:32:28regola i controlli
00:32:29ma in alcuni impianti
00:32:30succede
00:32:30la plastica
00:32:31viene macinata
00:32:32in grosse vasche
00:32:33mescolata con i forconi
00:32:34e lavata solo
00:32:35con acqua fredda
00:32:36per diventare poi
00:32:37giocattoli
00:32:37e oggetti
00:32:38di uso quotidiano
00:32:39come scarpe
00:32:39e vestiti
00:32:42a muovere
00:32:43questo fiume
00:32:43di plastica
00:32:44a fare
00:32:45da intermediari
00:32:46tra le ditte italiane
00:32:47che vogliono
00:32:47sbarazzarsene
00:32:48a basso costo
00:32:49e quelle cinesi
00:32:50che lo vogliono
00:32:50comprare
00:32:51e a farlo partire
00:32:52dai porti
00:32:52clandestinamente
00:32:53sono sempre loro
00:32:54i mafiosi
00:32:55i clan
00:32:55della camorra
00:32:56la rifiuti
00:32:57SPA
00:32:58una delle tre teste
00:32:59del mostro
00:33:17all'epoca
00:33:18facevo
00:33:18l'università
00:33:19a Napoli
00:33:20ero scritto
00:33:21all'orientale
00:33:22facevo filosofia
00:33:24e quel giorno
00:33:24dato che ci mancavo
00:33:25da parecchio
00:33:26quando Piala
00:33:26e Visifiana
00:33:27mi feci tutta la linea
00:33:28quella del mare
00:33:29torre del greco
00:33:30torna annunziato
00:33:31perché avevo voglia
00:33:31di vedere il mare
00:33:32volevo vedere capri
00:33:34quindi persi più tempo
00:33:35Roberto Robustelli
00:33:36arriva a Sarno
00:33:37in provincia di Salerno
00:33:38dove dalle 5
00:33:40di un pomeriggio
00:33:40di maggio del 1998
00:33:41si sentono strani rumori
00:33:43boati
00:33:44muggiti
00:33:45come il verso
00:33:46di un grande animale
00:33:47che sembra arrivare
00:33:48da più in su
00:33:48dalla montagna
00:33:49da dove nasce il fiume
00:33:50che dà il nome al paese
00:33:51uno strano animale
00:33:53un animale che fa paura
00:33:54un mostro
00:33:55ero in attesa
00:33:56di vedere
00:33:58questi provini
00:33:59delle foto
00:34:00che avevo fatto
00:34:00in Spagna
00:34:02quando verso
00:34:02le 17
00:34:05stavo con questo studio
00:34:06su una strada
00:34:07che ha un solo senso
00:34:08e iniziamo a vedere
00:34:09delle macchine
00:34:10che venivano
00:34:10a senso contrario
00:34:11ma ogni tanto
00:34:12può essere normale
00:34:13che nella nostra zona
00:34:14qualcuno sta
00:34:15cammini in controsenso
00:34:17e in gergo
00:34:18urlavano
00:34:18cade la montagna
00:34:19cade la montagna
00:34:20però
00:34:20non riuscivo a percepire
00:34:22e a capire
00:34:23quello che
00:34:24stesse succedendo
00:34:25sta succedendo
00:34:26proprio quello
00:34:26sta cadendo la montagna
00:34:28due milioni di metri
00:34:29cubi di fango
00:34:30gonfiati dalle piogge
00:34:31di quei giorni
00:34:32che stanno scendendo
00:34:33a valle
00:34:33alla velocità
00:34:34di 10 metri al secondo
00:34:49un mostro
00:34:50un mostro nero
00:34:51con la bocca spalancata
00:34:52che divora
00:34:52tutto quello che incontra
00:34:53ha già ingoiato
00:34:54il comune di 15
00:34:55e le frazioni
00:34:56di Episcopio
00:34:57e San Vito
00:34:57adesso
00:34:58è il punto
00:34:59di
00:35:00di stacco principale
00:35:02praticamente dove
00:35:03la montagna
00:35:04si è staccata
00:35:05ed è piovuta giù
00:35:07sul primo centro
00:35:08che ha trovato
00:35:09che è appunto
00:35:09il piccolo centro
00:35:11di Episcopio
00:35:11Roberto questo
00:35:12ancora non lo sa
00:35:13e con lui
00:35:14gli abitanti di Sarno
00:35:15però è preoccupato
00:35:16chiama a casa
00:35:17e dopo una serie
00:35:18di tentativi a vuoto
00:35:19gli risponde sua madre
00:35:20che gli dice di scappare
00:35:21perché sta venendo giù tutto
00:35:23una strada
00:35:23che dallo studio
00:35:24dove mi trovavo
00:35:25a casa mia
00:35:26a piedi di norma
00:35:27ci impiegavo 5 minuti
00:35:29ma ci misi più
00:35:30di qualche ora
00:35:30stavo con l'auto
00:35:32mi ricordo
00:35:32che i carabinieri
00:35:33mi fecero fermare
00:35:34perché non si poteva
00:35:35passare con l'auto
00:35:36però mi fecero
00:35:36passare a piedi
00:35:38quando mi ritrovai
00:35:39proprio vicino
00:35:40a casa mia
00:35:40e capì
00:35:42quello che stava succedendo
00:35:43perché
00:35:43un'onda
00:35:46lunghissima
00:35:47alla lingua nera
00:35:48coprì tutta
00:35:49questa strada
00:35:51distinto
00:35:52mi arrampicavicino
00:35:53a un cancello
00:35:54e là
00:35:55iniziai a vedere
00:35:57i bidoni
00:35:57della spazzatura
00:35:58che entravano
00:35:59negli appartamenti
00:36:01mani di bambino
00:36:02che uscivano fuori
00:36:03e tu non potevi
00:36:04fare niente
00:36:05macchine
00:36:06che venivano
00:36:06travolte
00:36:08ristai fermo
00:36:09finché
00:36:11quest'onda
00:36:12non passava
00:36:13Roberto
00:36:13arriva a casa
00:36:14tagliando per i campi
00:36:15che attraversava
00:36:16da bambino
00:36:16quando andava
00:36:17a vedere la partita
00:36:18porta fuori
00:36:19sua madre
00:36:20e sua sorella
00:36:20che è incinta
00:36:21e poi cerca
00:36:22di tornare indietro
00:36:23per andare a prendere
00:36:23suo padre
00:36:24e sua zia
00:36:24ma intanto
00:36:25si è fatta a mezzanotte
00:36:26in quella zona
00:36:27di Sarno
00:36:28si abbatte il mostro
00:36:29bocca spalancata
00:36:30di fango
00:36:30e velocissimo
00:36:3110 metri al secondo
00:36:32nel mentre
00:36:33stavo rifacendo
00:36:34quella strada
00:36:35che in quella serata
00:36:36avevo fatto
00:36:37già due volte
00:36:38senti questo rumore
00:36:41forte
00:36:42tremendo
00:36:42che ogni tanto
00:36:44lo paragono
00:36:45a quello che
00:36:46nei film western
00:36:47quando la mandria
00:36:48di bufoli
00:36:48corre
00:36:49una puzza di terra
00:36:51e andai per girarmi
00:36:54e non vedi più
00:36:55casa mia
00:36:57era stata coperta
00:36:58da un'onda nera
00:37:01il tempo di girarmi
00:37:02e non vedi
00:37:03né più mio padre
00:37:04né più mia zia
00:37:05sentivo che mio padre
00:37:06urlava il mio nome
00:37:09e niente
00:37:10poi mi ritrovai giusto
00:37:11in questa
00:37:12in questa cantina
00:37:13non sapendo
00:37:14il percorso
00:37:15che avevo fatto
00:37:15mi ricordo solo
00:37:17che entrai
00:37:17in una finestra
00:37:18perché
00:37:19mi spaccai la testa
00:37:20e mi usciva il sangue
00:37:21dal sopracciglio
00:37:23perché senti
00:37:23che entravo
00:37:24in questo
00:37:24in questo vetro
00:37:25di questa finestra
00:37:26e poi chi sa come
00:37:27mi trovai
00:37:27in questa cantina
00:37:30il mostro di fango
00:37:31ha travolto
00:37:31e ingoiato
00:37:32tutta la zona
00:37:33ha distrutto
00:37:34180 case
00:37:35ne ha danneggiate
00:37:36450
00:37:36ha ammazzato
00:37:37160 persone
00:37:39137 soltanto
00:37:40a Sarno
00:37:41che è coperto
00:37:42in parte
00:37:42da una colata
00:37:43densa e nera
00:37:44che sembra lava
00:38:06la cosa
00:38:07la cosa brutta
00:38:09è che il fango
00:38:10era liquido
00:38:11e mi portava giù
00:38:12e quindi dovevo
00:38:13sempre muovermi
00:38:14e non ce la facevo
00:38:15non ce la facevo
00:38:16finché poi
00:38:17arrivato a un certo punto
00:38:18col passare del tempo
00:38:19questo fango
00:38:20si fece più duro
00:38:21e dico
00:38:21Dio mio
00:38:22ce l'ho fatta
00:38:23però proprio
00:38:24in questo momento
00:38:25sentivo la prima volta
00:38:26che significava
00:38:27essere un sepolto vivo
00:38:29perché
00:38:29mi comprimeva
00:38:30tutta questa terra
00:38:31al torace
00:38:32al collo
00:38:32alle gambe
00:38:33e non sapevo
00:38:34per quanto tempo
00:38:36avrei potuto
00:38:37avrei potuto
00:38:37resistere
00:38:38quando pensavo
00:38:39che tutto era finito
00:38:40che mi facevo
00:38:41l'eterno riposo
00:38:42da solo
00:38:42per espiare
00:38:43i peccati
00:38:44che avevo
00:38:46commesso
00:38:46nella mia vita
00:38:47inizio a sentire
00:38:48delle voci
00:38:49e c'era qualcuno
00:38:51che non si era stancato
00:38:52c'era qualcuno
00:38:52che non aveva perso
00:38:54le speranze
00:38:54e che voleva ritrovare
00:38:56e grazie poi
00:38:57a una sonda
00:38:58che fu datata
00:38:59dall'esercito
00:38:59si riusciva a percepire
00:39:00il battito
00:39:01da Dio
00:39:01io spero che tutti
00:39:03siano morti
00:39:03all'istante
00:39:04perché vedersi
00:39:05consumare
00:39:06a poco a poco
00:39:07non è la cosa più bella
00:39:08del mondo
00:39:09e io nel frattempo
00:39:10continuavo a parlare
00:39:11a pregare
00:39:11quindi dall'esterno
00:39:12avevano capito
00:39:13chi c'era sotto
00:39:15e non potevano però
00:39:17bucare
00:39:18con martelli pneumatici
00:39:20e tutto
00:39:20perché poi mi ritrovavo
00:39:21in questa cantina
00:39:23e il fango
00:39:24arrivava fino al secondo piano
00:39:25di questo palazzo
00:39:26che era di 3-4 piani
00:39:27quindi loro avevano paura
00:39:29che bucando
00:39:30diciamo
00:39:30l'avevo scampata
00:39:32da una parte
00:39:33e potevo rimanerci
00:39:33dall'altra
00:39:34quindi a mano
00:39:35questi pompieri
00:39:35con le mazze
00:39:37coi picconi
00:39:38iniziarono a bucare
00:39:39a bucare
00:39:40finché poi
00:39:40non arrivarono
00:39:42fino al piano
00:39:43in cui io
00:39:43io mi trovavo
00:39:45quando vedi la luce
00:39:47fu una cosa
00:39:47fu una cosa
00:39:48spettacolare
00:39:50sepolto nel fango
00:39:51di quella cantina
00:39:52a pregare
00:39:53a pensare cose belle
00:39:54a cantichiare
00:39:55tra sé una canzone
00:39:56vivere
00:39:56di Vasco Rossi
00:39:57Roberto ci rimane
00:39:5872 ore
00:39:59sono tre giorni
00:40:00e un tempo infinito
00:40:02che non passa
00:40:02un salvataggio
00:40:03veramente miracoloso
00:40:04quello compiuto
00:40:05meno di un'ora fa
00:40:06ad Episcopio
00:40:06i vigili del fuoco
00:40:07assieme a poliziotti
00:40:08e volontari
00:40:09sono riusciti a trarre
00:40:10in salvo un ragazzo
00:40:11che da tre giorni
00:40:11era rimasto imprigionato
00:40:12nel garage
00:40:13della sua abitazione
00:40:14soltanto la testa
00:40:15era rimasta fuori
00:40:16dal fango
00:40:17ed è stato ciò
00:40:17che gli ha permesso
00:40:18di sopravvivere
00:40:19si chiama Roberto Robustelli
00:40:20a 22 anni
00:40:21le sue condizioni
00:40:22tutto sommato
00:40:23sono buone
00:40:24ecco le emozionanti
00:40:25immagini
00:40:26del suo salvataggio
00:40:41gli sboscamento
00:40:42e costruzioni abusive
00:40:43incendi dolosi
00:40:44e cemento
00:40:45al posto degli alberi
00:40:46che non trattengono più
00:40:47la terra e la pioggia
00:40:48e poi case
00:40:49ma anche edifici comunali
00:40:51costruiti dove non si dovrebbe
00:40:52nei canaloni
00:40:54e nell'alveo del fiume
00:40:55e poi succede
00:40:57arriva il fango
00:40:58arriva il mostro
00:40:58e si porta via tutto
00:41:08Sarno non ha un piano urbanistico
00:41:12dal 72
00:41:13il piano di fabbricazione
00:41:15è del 72
00:41:16ed allora
00:41:17più volte ci sono stati
00:41:19tentativi di fare
00:41:20piani regolatori
00:41:21mai portati a termine
00:41:22e questo è indicativo
00:41:24ricordo che all'inizio
00:41:25degli anni 90
00:41:26nella casa di un noto
00:41:29camorrista
00:41:30Galasso
00:41:31fu trovato
00:41:31uno dei piani regolatori
00:41:34in via di adozione
00:41:34questo per dire
00:41:36di come la questione urbanistica
00:41:37e territoriale
00:41:38che a Sarno
00:41:40sia sempre stata
00:41:41come dire
00:41:42fortemente condizionata
00:41:44da interessi
00:41:47illegali
00:41:47e anche da una sostanziale
00:41:51disattenzione
00:41:52ai bisogni della gente
00:41:53alla logica
00:41:54dello sviluppo
00:41:55non è successo
00:41:57e non succede
00:41:57soltanto a Sarno
00:41:58accade e continua
00:41:59ad accadere in tutta Italia
00:42:00al sud
00:42:01come al nord
00:42:11come in Liguria
00:42:12a Genova
00:42:13agli inizi degli anni 90
00:42:14o in Toscana
00:42:15nel giugno del 1996
00:42:16quando valanghe di acqua
00:42:18fango e detriti
00:42:19scendono giù
00:42:19dai monti della Versiglia
00:42:20e arrivano fino al mare
00:42:21e poi
00:42:22in tanti altri casi
00:42:23più recenti
00:42:24come a Vicenza
00:42:25nel 2010
00:42:26a Genova
00:42:27e in Lunigiana
00:42:28nel 2011
00:42:37è la seconda testa
00:42:39del mostro
00:42:40e anche lei
00:42:41si muove veloce
00:42:42nel tempo
00:42:42e nello spazio
00:42:43è il ciclo
00:42:44criminale
00:42:44del cemento
00:42:52apertura di cave
00:42:54movimentazione terra
00:42:55fornitura di materiale
00:42:56da costruzione
00:42:57lavorazione e trasporto
00:42:58di inerti
00:42:59produzione di calcestruzze
00:43:00e poi speculazioni
00:43:01lottizzazioni immobiliari
00:43:02abusive
00:43:03appalti truccati
00:43:04e subappalti compiacenti
00:43:05e magari anche opere
00:43:07di bonifica
00:43:08come alcune di quelle
00:43:09iniziate proprio a Sarno
00:43:10dopo la frana
00:43:11e che vedevano coinvolto
00:43:12il clan dei Graziano
00:43:13di Quindici
00:43:19il mostro dell'ecomafia
00:43:21si è radicato
00:43:22nel settore dell'edilizia
00:43:23avvelenandola
00:43:24perché non si tratta
00:43:25di costruire
00:43:26come fanno gli imprenditori
00:43:27che vogliono seguire le regole
00:43:28e fare bene il loro lavoro
00:43:30si tratta di costruire troppo
00:43:31e costruire male
00:43:32come fanno gli imprenditori criminali
00:43:35anche nel ciclo del cemento
00:43:36io sono un architetto
00:43:37ho lavorato col cemento
00:43:38tutta la vita
00:43:39e non ho nulla contro il cemento
00:43:40lo dico sinceramente
00:43:41il cemento
00:43:42è uno strumento fondamentale
00:43:44della nostra vita quotidiana
00:43:47è un elemento di progresso
00:43:48se ben usato
00:43:49ma questa logica ottusa
00:43:51che nella cultura politica italiana
00:43:52di destra e di sinistra
00:43:54continuo a esserci
00:43:56per cui sostanzialmente
00:43:57il valore economico di un terreno
00:43:58è basato sulla quantità di cemento
00:44:00che vi si costruisce
00:44:00va sradicata da questo paese
00:44:03costruire troppo
00:44:04e senza regole
00:44:118 ore per scavare le fondamenta
00:44:134 per fare il calcestruzzo
00:44:1518 per alzare le murature
00:44:1660 ore per gli intonaci
00:44:18gli infissi esterni
00:44:19e la tinteggiatura
00:44:20e poi altre 20
00:44:21per gli impianti idraulici ed elettrici
00:44:23e 55 per piastrellare i pavimenti
00:44:26installare i bagni
00:44:27e finire gli allacciamenti
00:44:29227 ore
00:44:30soprattutto di notte
00:44:31o nei giorni festivi
00:44:32per fare una villetta monofamiliare abusiva
00:44:38case che una volta
00:44:40forse
00:44:41erano costruite per necessità abitative
00:44:43ma che adesso
00:44:44sono speculazioni edilizie
00:44:49come a Casal Nuovo
00:44:50in provincia di Napoli
00:44:51dove nel febbraio del 2007
00:44:53vengono sequestrati
00:44:5480 edifici di 4 o 5 piani
00:44:56con 450 appartamenti
00:44:58tutti abusivi
00:44:58o come a Melito
00:45:00dove il clan di Lauro
00:45:01realizza appartamenti
00:45:02box per auto e depositi
00:45:04sempre abusivi
00:45:04su un'area di 50 mila metri quadrati
00:45:07così estesa
00:45:08che la guardia di finanza
00:45:09per ispezionarla
00:45:10deve prendere un elicottero
00:45:11valore dei beni sequestrati
00:45:1310 milioni di euro
00:45:17cioè il 10% circa
00:45:19del patrimonio immobiliare italiano
00:45:21si fa abusivamente
00:45:22le case illegali
00:45:24si fanno
00:45:24con la sabbia cavata
00:45:25illegalmente
00:45:26con il calcestruzzo
00:45:28prodotto
00:45:28negli impianti
00:45:29gestiti
00:45:29magari
00:45:30dalla criminalità organizzata
00:45:32i cantieri
00:45:33delle case illegali
00:45:34sono cantieri
00:45:35dove lavorano
00:45:35in nero
00:45:36le persone
00:45:37quindi c'è un circuito
00:45:38un'economia
00:45:39criminale
00:45:40che ha portato
00:45:40al saccheggio
00:45:41del territorio
00:45:42in Italia
00:45:43nel 2010
00:45:44sono state costruite
00:45:4526.500 case abusive
00:45:47è un'area
00:45:48pari a 540
00:45:50campi da calcio
00:45:51che si aggiunge
00:45:51a quella che già esiste
00:45:52e si ingrandisce
00:45:53ogni anno
00:45:54sempre di più
00:45:54è una situazione
00:45:55molto paradossale
00:45:57quella in cui si trova l'Italia
00:45:58perché è stato
00:45:59il primo paese al mondo
00:46:00che ha messo
00:46:00il paesaggio
00:46:02la tutela del paesaggio
00:46:03e del patrimonio storico
00:46:04artistico
00:46:05fra i principi fondamentali
00:46:06della Costituzione
00:46:07eppure
00:46:08è un paese
00:46:09in cui
00:46:09la tutela del paesaggio
00:46:11non si fa proprio
00:46:12si fa pochissimo
00:46:13questo contrasto
00:46:15molto strano
00:46:16credo che derivi
00:46:17da un malcostume
00:46:21che si è diffuso
00:46:22dall'idea
00:46:23che si è diffusa
00:46:24secondo la quale
00:46:25la terra
00:46:26il territorio
00:46:27il paesaggio
00:46:29l'ambiente
00:46:30sono una risorsa
00:46:31passiva
00:46:32nella quale
00:46:33noi possiamo muoverci
00:46:35a nostro piacimento
00:46:35per sfruttarla
00:46:36per il profitto
00:46:38dei privati
00:46:38per farne quello
00:46:39che vogliamo
00:46:40come se fosse
00:46:40una miniera
00:46:41da esaurire
00:46:42come se fosse
00:46:43un luogo
00:46:43da scavare
00:46:44da buttare via
00:46:46costruire troppo
00:46:47e costruire male
00:46:48come avviene
00:46:48con il calcestruzzo
00:46:49depotenziato
00:46:50termine tecnico
00:46:51che serve ad indicare
00:46:52quel calcestruzzo
00:46:53che invece di essere
00:46:54fatto secondo le regole
00:46:55con la giusta dose
00:46:57di cemento
00:46:57di sabbia
00:46:58di materiali inerti
00:46:59che servono
00:46:59a tenere sulle case
00:47:01viene fatto
00:47:01con qualcos'altro
00:47:02che costa meno
00:47:03con troppa sabbia
00:47:04per esempio
00:47:05e non tiene su niente
00:47:06o almeno
00:47:06non a lungo
00:47:07soprattutto
00:47:08quando arrivano
00:47:09piogge torrenziali
00:47:10fiumi di fango
00:47:11e terremoti
00:47:12il cemento
00:47:12per il nostro paese
00:47:14per l'Italia
00:47:14rappresenta
00:47:15il vero e proprio
00:47:15oro bianco
00:47:16si può dire
00:47:17che l'Italia
00:47:18è un paese
00:47:18una repubblica
00:47:19fondata sul cemento
00:47:20il cemento
00:47:21è la riserva indiana
00:47:23delle mafie
00:47:24è la prima voce
00:47:25del proprio bilancio
00:47:26cemento che dobbiamo
00:47:27considerarlo come cemento
00:47:28legale
00:47:29e cemento illegale
00:47:30esiste un vero e proprio
00:47:31ciclo del cemento
00:47:32che va dalle cave
00:47:33al movimento terra
00:47:34alla fornitura di calcio e struzzo
00:47:36alle appalti
00:47:37subalpatti
00:47:37costruzione di opere pubbliche
00:47:39di ricostruzione
00:47:40post grandi eventi
00:47:42tragedie naturali
00:47:43ed è tutto in mano
00:47:44alle mafie
00:47:45le mafie che hanno
00:47:46nel cemento
00:47:47la potenzialità
00:47:48e la prima possibilità
00:47:49di riciclaggio
00:47:50e la lavanderia ideale
00:47:51per quanto riguarda
00:47:52il riciclaggio dei soldi
00:47:53dietro alla grande opera pubblica
00:47:55dietro alla grande costruzione
00:47:56abusiva
00:47:57c'è la possibilità
00:47:58di avere anche il dominio
00:47:59e il potere sul territorio
00:48:05sono le imprese mafiose
00:48:06che riescono ad essere
00:48:07più competitive
00:48:08delle altre
00:48:08perché hanno un sacco di soldi
00:48:10che vengono dalle attività illecite
00:48:11e non devono temere
00:48:12gli interessi
00:48:13o i rientri delle banche
00:48:14come gli imprenditori per bene
00:48:24e che a differenza di questi
00:48:26possono intimidire bruciando
00:48:27sparando
00:48:28e mettendo bombe
00:48:29per ottenere il lavoro
00:48:30e vantano relazioni
00:48:31che gli imprenditori per bene
00:48:33spesso non hanno
00:48:34o almeno non in quel modo
00:48:37bisogna ritardare
00:48:38o modificare
00:48:39i piani regolatori
00:48:40che impedirebbero
00:48:41di costruire dove si vuole
00:48:42bisogna cambiare
00:48:43le destinazioni d'uso
00:48:44trasformando
00:48:45i terreni agricoli
00:48:46inedificabili
00:48:47bisogna impedire i controlli
00:48:49e tutto questo
00:48:50come succede
00:48:51per il ciclo criminale
00:48:52dei rifiuti
00:48:53l'imprenditore mafioso
00:48:54da solo non lo può fare
00:48:55ci vogliono
00:48:56notai
00:48:56geometri
00:48:57architetti
00:48:58vigili urbani
00:48:59amministratori pubblici
00:49:00sindaci
00:49:01che ci stanno
00:49:02e ci vuole anche
00:49:03il silenzio dei vicini
00:49:04che a volte
00:49:04diventa umertà
00:49:05ma perché uno
00:49:06non dovrebbe occuparsi
00:49:08di quello che vede
00:49:08della sua finestra
00:49:09perché uno non dovrebbe
00:49:10avere a cura
00:49:11quello che gli sta
00:49:12più vicino
00:49:13perché io
00:49:14non dovrei
00:49:15se vedo dalla mia finestra
00:49:16un delitto
00:49:17chiamare i carabinieri
00:49:18se vedo dalla mia finestra
00:49:20un delitto
00:49:21chiamo i carabinieri
00:49:21se vedo il mio paesaggio
00:49:23il mio ambiente deturpato
00:49:25cerco di difenderlo
00:49:26perché il paesaggio cambia
00:49:28il mostro lo divora
00:49:29e quello che c'era prima
00:49:30sparisce in un buco nero
00:49:31che si allarga sempre di più
00:49:32e resta soltanto
00:49:33nelle memorie dei vecchi
00:49:34come le antiche leggende
00:49:42succede vicino a Castel Volturno
00:49:44in provincia di Caserta
00:49:45dove i buchi scavati
00:49:46nel terreno
00:49:47dalla camorra
00:49:47per rubare la terra
00:49:48e intombare i rifiuti
00:49:49sono diventati
00:49:50una trentina di laghetti
00:49:58una delle prime indagini
00:50:00fatte dalla procura di Napoli
00:50:01sul ruolo delle organizzazioni criminali
00:50:03nel saccheggio dell'ambiente
00:50:04ha riguardato proprio
00:50:06le aree dunali
00:50:07del lungomare
00:50:08della provincia di Trapani
00:50:09intere dune scomparse
00:50:11in Campania
00:50:12c'erano i laghetti
00:50:13della camorra
00:50:13nel nord Italia
00:50:14c'erano i furti
00:50:15di sabbia nel Po
00:50:16in provincia di Trapani
00:50:18sparivano le dune
00:50:19non c'erano più
00:50:20dal giorno alla notte
00:50:22migliaia di tonnellate di sabbia
00:50:24che finivano
00:50:24sul mercato illegale
00:50:26quale?
00:50:26quello degli impianti
00:50:27di calcestruzzo
00:50:28gestiti dalla stessa cosa nostra
00:50:30non è che chiunque
00:50:31costruisca qualcosa
00:50:32sia un mafioso
00:50:33naturalmente
00:50:33e neanche che tutto il cemento
00:50:35che c'è in Italia
00:50:36per quanto sia troppo
00:50:37sia anche illegale
00:50:38non c'è neanche bisogno
00:50:39di dirlo
00:50:39però
00:50:40che la mafia
00:50:41sia un concorrente
00:50:42potente e pericoloso
00:50:43in grado di entrare
00:50:44nel mercato
00:50:45e condizionarlo pesantemente
00:50:46questo è un dato di fatto
00:50:55i grandi appalti
00:50:56a partecipazione statale
00:50:57che significano anche
00:50:58subappalti
00:50:59e tanti tantissimi soldi
00:51:00controllati e regolati
00:51:02da politici e amministratori
00:51:03che a volte
00:51:04lo abbiamo visto
00:51:05non sono così trasparenti
00:51:06sono un'area a rischio
00:51:08come dimostrano
00:51:09denunce
00:51:09allarmi
00:51:10e anche inchieste
00:51:19l'attenzione di Cosa Nostra
00:51:20e dell'Andrangheta
00:51:21per i progetti
00:51:22del ponte
00:51:23sullo stretto di Messina
00:51:24l'attenzione dei casalesi
00:51:26ai cantieri
00:51:26della Tava in Campania
00:51:27e quella dell'Andrangheta
00:51:29in Emilia
00:51:29e in Piemonte
00:51:30i lavori
00:51:31per l'Expo di Milano
00:51:32del 2015
00:51:34sono tanti i soldi
00:51:35che girano
00:51:35attorno al ciclo
00:51:36criminale del cemento
00:51:37e poi ce ne sono
00:51:38anche tanti altri
00:51:39un altro fiume di soldi
00:51:40perché per l'imprenditore
00:51:42criminale
00:51:42costruire
00:51:43significa anche
00:51:44riciclare il denaro sporco
00:51:46e poi riempire cave
00:51:47fondamente di edifici
00:51:49e tracciati di stradi
00:51:50con i rifiuti
00:51:51trafficati illecitamente
00:51:52le due teste del mostro
00:51:54una fianco all'altra
00:51:55le mafie
00:51:56hanno aperto
00:51:57un nuovo scenario
00:51:58un nuovo
00:51:59un nuovo paragrafo
00:52:01per quanto riguarda
00:52:02i loro interessi
00:52:03hanno messo le mani
00:52:04su tutto ciò
00:52:05che riguarda
00:52:05il settore agroalimentare
00:52:07perché dopo il ciclo
00:52:08criminale del cemento
00:52:09e dopo la rifiuti
00:52:10SPA
00:52:11ecco la terza testa
00:52:12del mostro
00:52:13questa è la storia
00:52:15del ciclo alimentare
00:52:16criminale
00:52:23una filiera controllata
00:52:25dalla criminalità
00:52:25organizzata
00:52:26che va dall'origine
00:52:27dai prodotti coltivati
00:52:28elevati sul suolo
00:52:29passa attraverso
00:52:30la loro lavorazione
00:52:31e il trasporto
00:52:32passa attraverso
00:52:33supermercati
00:52:33bar, ristoranti
00:52:34e negozi
00:52:35e arriva direttamente
00:52:36sulle nostre tavole
00:52:37a tavola con i boss
00:52:38come dice il sottotitolo
00:52:40di un libro di Peppe Ruggiero
00:52:41L'ultima cena
00:52:42che proprio di questo parla
00:52:46non si riesce ad immaginare
00:52:48ma la Camorra è stata capace
00:52:49negli anni
00:52:50a vendere l'imbendibile
00:52:52che cosa è imbendibile
00:52:53nel nostro paese?
00:52:54l'acqua di mare
00:52:55detto così
00:52:56sembrerebbe un qualcosa
00:52:57di fantasioso
00:52:57invece ci sono state
00:52:58delle inchieste
00:52:59del clan di Mazzarella
00:53:00assieme al clan
00:53:01Misso
00:53:02nel centro storico
00:53:03di Napoli
00:53:03che imponeva
00:53:04a tutte le pescherie
00:53:05del centro storico
00:53:07l'acqua di mare
00:53:08made in Camorra
00:53:09quando le bancarelle
00:53:10che si trovano
00:53:11dove si vede il pesce
00:53:12spesso surgelato
00:53:13per renderlo sempre vivo
00:53:15fresco
00:53:15e agli occhi dei consumatori
00:53:16come qualcosa di prelibato
00:53:18ci sono con delle bagnarole
00:53:20i stessi commercianti
00:53:21che lo continuano
00:53:22a buttare l'acqua di mare
00:53:23per rendere
00:53:24la cosiddetta rinfrescata
00:53:25ebbene
00:53:25quell'acqua di mare
00:53:26è imposta
00:53:27dalla criminalità organizzata
00:53:28e che cosa è riuscita
00:53:29ad allestire
00:53:29a mettere su
00:53:30in una zona in periferia di Napoli
00:53:32a San Giovanni a Teduccio
00:53:33quindi una zona
00:53:34dove il divido di balneazione
00:53:35è da decenni
00:53:36dove inquinano
00:53:38e scaricano
00:53:39diciamo
00:53:39la maggior parte
00:53:40delle fogne
00:53:41dei napoletani
00:53:41hanno messo su
00:53:43un vero e proprio
00:53:43distributore di benzina
00:53:45arrivavano
00:53:46i pescatori
00:53:47le pescherie
00:53:49i commercianti
00:53:49delle pescherie
00:53:50con la loro tannica
00:53:51e chiedevano
00:53:525 litri
00:53:52di acqua di mare
00:53:53e loro
00:53:54semplicemente
00:53:54se la facevano
00:53:55pagare
00:53:56in cambio di 5 euro
00:53:57come se fosse
00:53:58a tutti gli effetti
00:53:59della benzina
00:53:59stiamo parlando di acqua
00:54:00di mare altamente contaminata
00:54:02è un giro d'affari enorme
00:54:03quello della catena alimentare
00:54:04criminale
00:54:05è tanto il cibo
00:54:06che il mostro si mangia
00:54:07e con quello
00:54:08soprattutto
00:54:08i nostri soldi
00:54:09sono 70 miliardi
00:54:11di euro all'anno
00:54:18per esempio
00:54:19per un certo periodo
00:54:20bar, ristoranti
00:54:21e caffè
00:54:21della provincia di Caserta
00:54:23acquistano
00:54:23una miscela di caffè
00:54:24che si chiama
00:54:25Caffè Nobis
00:54:26dal nome
00:54:27del titolare
00:54:27di un bar
00:54:28di Trento
00:54:28la Ducenta
00:54:29è un caffè cattivo
00:54:34che costa più di quello buono
00:54:35ma lo prendono
00:54:36tutti lo stesso
00:54:36così i clienti
00:54:37si devono bere quello
00:54:38a meno che l'esercente
00:54:40non l'abbia buttato via
00:54:41per comprarne un altro
00:54:42più buono
00:54:43e servire quello
00:54:47dal punto di vista commerciale
00:54:49la cosa
00:54:49non ha senso
00:54:50ma forse
00:54:51si spiega
00:54:52nel settembre
00:54:52del 2010
00:54:53quando la magistratura
00:54:55di Caserta
00:54:55arresta 11 persone
00:54:57nell'ambito di un'inchiesta
00:54:58contro il clan Setola
00:54:59che avrebbe imposto il caffè
00:55:01anche sparando
00:55:01contro le saracinesche
00:55:02dei bar
00:55:03un caffè da schifo
00:55:04come dicono
00:55:05gli stessi camorristi
00:55:06quando diventano
00:55:07collaboratori di giustizia
00:55:08che però costa molto
00:55:0950 euro
00:55:10per un pacco di 3 chili
00:55:11che alla camorra
00:55:12ne costa 8
00:55:13un guadagno
00:55:14di circa
00:55:154.000 euro al giorno
00:55:16soltanto nella provincia
00:55:18di Napoli
00:55:18ci sono 3.000
00:55:19panifici abusivi
00:55:20che nascono dal nulla
00:55:21nei garage
00:55:22e nei sotterranei
00:55:23il pane viene venduto
00:55:24per la strada
00:55:25sul cofano delle auto
00:55:26o sui banchetti
00:55:27che una volta servivano
00:55:28per le sigarette
00:55:29di contrabbando
00:55:35ma il pane della camorra
00:55:37non è soltanto
00:55:38quello cotto
00:55:38nei forni abusivi
00:55:39e venduto a cielo aperto
00:55:40quello
00:55:41in un certo senso
00:55:42e senza sminimirne
00:55:43la gravità
00:55:44è folclore
00:55:44il pane della camorra
00:55:46prodotto industrialmente
00:55:47confezionato
00:55:48e commercializzato
00:55:49di nascosto
00:55:50o per forza
00:55:50arriva in tutta Italia
00:55:52come è accaduto
00:55:52a Reggio Emilia
00:55:53a Bologna
00:55:53e a San Marino
00:55:54e non soltanto
00:55:55nelle case
00:55:56ma anche nelle mese
00:55:57pure quelle scolastiche
00:56:06ora il pane del sud
00:56:08è ottimo
00:56:08soprattutto quello di caserta
00:56:10che è molto particolare
00:56:11una specialità
00:56:12ma quando è fatto bene
00:56:13quando a farlo
00:56:14sono fornai
00:56:15e commercianti
00:56:16che seguono le regole
00:56:17e che vogliono fare bene
00:56:18il proprio lavoro
00:56:19per dare ai clienti
00:56:20un prodotto
00:56:20che è davvero di eccellenza
00:56:22perché è proprio buono
00:56:22quel pane lì
00:56:27ma è buono
00:56:29ma quando lo fa la camorra
00:56:34non è così
00:56:35quello che si dice
00:56:36di questo pane
00:56:37è che sia un affare
00:56:38della camorra
00:56:39per produrlo
00:56:40basta un garage
00:56:40o un cortile
00:56:41come questo
00:56:42nei forni si brucia
00:56:43di tutto
00:56:44legno lacato
00:56:44gusci di nocciole
00:56:45trattati con gli antiparassitari
00:56:47le scenografie
00:56:48dei teatri
00:56:48anche le casse da morto
00:56:50dicono
00:56:56questo è il materiale
00:56:57che troviamo
00:56:58girando tra panifici
00:56:59illegali
00:57:00non ci crederete
00:57:01ma questo è un forno
00:57:03e da qui
00:57:03il pane arriva
00:57:04nei negozi
00:57:06ma non importa
00:57:07perché al mostro
00:57:08non interessa
00:57:09cosa mangia
00:57:10ma quanto mangia
00:57:11e anche in questo caso
00:57:12è tanto
00:57:12un giro d'affari
00:57:14di un miliardo
00:57:14di euro all'anno
00:57:16e non importa
00:57:17se in questo modo
00:57:17si rovina il mercato
00:57:18di un prodotto
00:57:20che sarebbe davvero
00:57:20un prodotto di eccellenza
00:57:22come per esempio
00:57:23la mozzarella di bufala
00:57:30quasi 2000 allevatori di bufale
00:57:323000 imprenditori
00:57:33oltre 300 milioni di euro
00:57:35di fatturato annuo
00:57:36il 90% delle mozzarella
00:57:37viene prodotto in Campania
00:57:39il resto nel basso Lazio
00:57:40il 16% delle mozzarella prodotte
00:57:42viene venduto all'estero
00:57:47e anche quella
00:57:48la mozzarella di bufala
00:57:50è buonissima
00:57:50quando è fatta
00:57:51da allevatori
00:57:52e produttori per bene
00:57:53che vogliono fare bene
00:57:54il loro lavoro
00:57:54ma ci sono anche gli altri
00:57:56c'è anche il mostro
00:57:57a produrre la mozzarella
00:57:58c'è anche la camorra
00:58:00soprattutto
00:58:01i clan dei casalesi
00:58:02non c'è clan
00:58:03che si rispetti
00:58:03che non abbia
00:58:04come una specie di status symbol
00:58:05il proprio allevamento
00:58:06di bufale
00:58:07e la propria industria casearia
00:58:16a raccontare come funziona
00:58:18è Domenico Bidognetti
00:58:19cugino del boss Francesco
00:58:20quando diventa collaboratore
00:58:22di giustizia
00:58:22nei primi mesi del 2008
00:58:24si acquista un terreno
00:58:25la terra viene utilizzata
00:58:26per lavori di edilizia
00:58:27e grandi appalti
00:58:28i buchi sono riempiti
00:58:29con rifiuti tossici
00:58:30e nocivi
00:58:31una volta coperto
00:58:32si può scegliere
00:58:33costruirci sopra una casa
00:58:34oppure
00:58:35metter su una fruttuosa
00:58:36azienda bufalina
00:58:50e tre teste del mostro
00:58:52che di nuovo
00:58:52si uniscono assieme
00:58:53perché in quelle zone
00:58:55controllate dalle mafie
00:58:56devastate dal cemento
00:58:57e inquinate
00:58:58dai rifiuti smaltiti illegalmente
00:59:00che crescono quei prodotti
00:59:01che poi
00:59:02vengono imposti
00:59:03alle nostre tavole
00:59:03oggi i rifiuti
00:59:05arrivano dal nord Italia
00:59:06oppure dal sud Italia
00:59:07arrivano verso il nord Italia
00:59:09attraverso spalmati
00:59:11trasformati
00:59:12mischiati
00:59:13nel terreno
00:59:14come compost
00:59:15per l'agricoltura
00:59:16e quindi
00:59:17vengono venduti
00:59:18e quindi acquistati
00:59:19spalmati
00:59:20sui terreni agricoli
00:59:21sui terreni agricoli
00:59:22dove viene prodotto
00:59:23l'insalata
00:59:24dove viene prodotto
00:59:25la zucchina
00:59:25dove viene prodotto
00:59:26le melanzane
00:59:27e sono veri e propri
00:59:28compost
00:59:29altamente inquinanti
00:59:31non succede
00:59:32soltanto in campania
00:59:33e non succede
00:59:33soltanto al sud
00:59:34ogni notte
00:59:35da Comacchio in su
00:59:37fino a Chioggia
00:59:37fino al golfo di Venezia
00:59:38si combatte
00:59:39una piccola guerra
00:59:40senza esclusione di colpi
00:59:50da una parte
00:59:51ci sono le forze
00:59:52dell'ordine
00:59:52ci sono le motovedette
00:59:54della Guardia di Finanza
00:59:55dall'altra ci sono
00:59:56i motoscafi
00:59:56dei pescatori abusivi
00:59:57con motori
00:59:58da oltre 300 cavalli
00:59:59e anche il radar
01:00:00escono di notte
01:00:01a pescare di frodo
01:00:02e quando incontrano
01:00:03le forze dell'ordine
01:00:04scappano
01:00:04e se serve
01:00:05speronano le motovedette
01:00:06della Guardia di Finanza
01:00:07e a volte
01:00:08sparano anche
01:00:10fermo
01:00:13fermo
01:00:33fermo
01:00:34stacca questo
01:00:35c***o di motore
01:00:36fermo
01:00:42cosa pescano
01:00:43di così prezioso
01:00:44da rischiare
01:00:45di finire in galera
01:00:46pescano le vongole
01:00:47che rendono molto
01:00:4820.000 euro
01:00:50a notte
01:00:50per motoscafo
01:00:51e circa
01:00:5275.000 euro
01:00:53a carico
01:00:53con i camion
01:01:02ma le pescano male
01:01:04devastano i fondali
01:01:05senza rispetto
01:01:06per l'ambiente
01:01:06e le pescano
01:01:07in zone in cui
01:01:08non si dovrebbe
01:01:08perché sono zone inquinate
01:01:10come l'area
01:01:11del porto canale
01:01:12di Marghera
01:01:12davanti al petrolchimico
01:01:13contaminata
01:01:15secondo le indagini
01:01:15della magistratura
01:01:16da 500.000 tonnellate
01:01:18di idrocarburi
01:01:19di ossina
01:01:19piombo
01:01:20e mercurio
01:01:23di solito
01:01:24anche le vongole
01:01:25pescate regolarmente
01:01:26e dove si può
01:01:27dovrebbero stare
01:01:28per un po'
01:01:28a spurgarsi
01:01:29nelle acque
01:01:29di uno stabulario
01:01:30uno stabilimento
01:01:31di depurazione
01:01:32ma queste no
01:01:33finiscono subito
01:01:34in un camion frigorifero
01:01:35con un falso certificato
01:01:36di depurazione
01:01:37e arrivano a pescherie
01:01:38e ristoranti
01:01:39purtroppo
01:01:41noi
01:01:42viviamo
01:01:44in un paese
01:01:45in cui
01:01:45i processi
01:01:47in questa materia
01:01:49delle frodi alimentari
01:01:52ci sono alcune zone
01:01:54che proprio
01:01:55i processi
01:01:56non li fanno
01:01:56in questa materia
01:01:57il crimine alimentare
01:01:59viaggia ormai
01:02:00alla velocità
01:02:02della luce
01:02:03noi invece
01:02:05come autorità
01:02:07giudiziaria
01:02:08viaggiamo ancora
01:02:09con la diligenza
01:02:10quindi
01:02:11occorre avere
01:02:12una organizzazione
01:02:14specializzata
01:02:15ed è chiaro
01:02:16che tutte queste
01:02:17piccole procure
01:02:18una organizzazione
01:02:19specializzata
01:02:20non ce l'hanno
01:02:21quindi sarebbe
01:02:23assolutamente
01:02:24necessario
01:02:24in questo settore
01:02:26creare
01:02:27una procura
01:02:29nazionale
01:02:30esperta
01:02:31lo scrittore
01:02:32Roberto Saviano
01:02:33la chiama
01:02:33la messa in sicurezza
01:02:34dell'economia
01:02:35mettere in sicurezza
01:02:36difendere
01:02:37l'economia italiana
01:02:38dagli attacchi
01:02:39della criminalità
01:02:39organizzata
01:02:40che la velena
01:02:41e la blocca
01:02:42con tutti i suoi
01:02:43capitali illeciti
01:02:44e la faccia pulita
01:02:45dei suoi prestannome
01:02:49un attacco
01:02:50che può sembrare
01:02:50irresistibile
01:02:51perché non è fatto
01:02:52con le bombe
01:02:53e con le armi
01:02:54da cui ci si può
01:02:55difendere
01:02:55anche se a fatica
01:02:56come è successo
01:02:57con la mafia
01:02:57delle stragi
01:02:58o con il terrorismo
01:02:59qui la mafia
01:03:00combatte con i soldi
01:03:01che sono difficili
01:03:02da trovare
01:03:03e difficili da fermare
01:03:04tantissimi soldi
01:03:08soltanto con le diverse
01:03:09filiere dell'ecomafia
01:03:10che stiamo raccontando
01:03:11l'economia criminale
01:03:12ha un giro d'affari
01:03:14di 19,3 miliardi di euro
01:03:22e non si tratta
01:03:23soltanto di mettere
01:03:24in sicurezza
01:03:25l'economia
01:03:25bisogna mettere
01:03:26in sicurezza
01:03:27tutto
01:03:27dall'ambiente
01:03:28al cibo che mangiamo
01:03:29per difenderlo
01:03:30dagli attacchi
01:03:31delle eco-mafie
01:03:31ci sono gli strumenti
01:03:33per farlo
01:03:34da noi
01:03:34inquinare in fume
01:03:37sfasciare una montagna
01:03:39aprire una casa
01:03:40una cava abusiva
01:03:41saccheggiare l'ambiente
01:03:43e ancora oggi
01:03:44è un reato meno grave
01:03:46del furto
01:03:46di una mela
01:03:47il furto è un delitto
01:03:49inquinare l'ambiente
01:03:51è un reato
01:03:52di natura contravvenzionale
01:03:53nonostante tutto
01:03:54le procure intanto
01:03:55indagano
01:03:56le procure di tutta Italia
01:03:57senza distinzione
01:03:58tra nord e sud
01:03:59sono 89
01:04:00distribuite
01:04:01su 19 regioni
01:04:02praticamente tutte
01:04:03tranne la valle d'Aosta
01:04:07le forze dell'ordine
01:04:09lanciano operazioni
01:04:10e inchieste
01:04:11che hanno nomi
01:04:11fantasiosi ma evocativi
01:04:12Cernobil
01:04:13Remida
01:04:14Eldorado
01:04:15Terra Promessa
01:04:16e Mother Terra 1 e 2
01:04:17contro lo smaltimento
01:04:18illecito dei rifiuti
01:04:19che avvelena la terra
01:04:20e trasforma la monnezza
01:04:21in oro
01:04:22Adelphi
01:04:23Fratelli
01:04:24e Untouchables
01:04:24intoccabili
01:04:25contro le grandi associazioni
01:04:27dell'ecomafia
01:04:27Star Wars
01:04:28per la tecnologia
01:04:29usata nelle indagini
01:04:34Gli illeciti
01:04:35accertati soltanto
01:04:36nel corso del 2010
01:04:37sono 30.824
01:04:39soltanto per la rifiuti
01:04:41S.P.A.
01:04:42dal 2002
01:04:42sono state arrestate
01:04:43più di mille persone
01:04:44più di 3.000 denunciate
01:04:46quasi 700
01:04:47aziende coinvolte
01:04:48sul ciclo di smaltimento
01:04:50illegale dei rifiuti
01:04:51c'è anche
01:04:52una commissione parlamentare
01:04:53d'inchiesta
01:04:54ma non basta
01:04:55non bastano le leggi
01:04:56anche quelle che si faranno
01:04:58e non bastano
01:04:58le operazioni
01:04:59della magistratura
01:05:00e delle forze
01:05:01dell'ordine
01:05:01se poi la gente
01:05:02quando si parla
01:05:03di certe cose
01:05:04si volta
01:05:04dall'altra parte
01:05:06I pezzi ogni giorno
01:05:08che passa qua
01:05:08io faccio la terra
01:05:09qua vicino
01:05:10trovo sempre
01:05:11baciati i pezzi
01:05:12trovo
01:05:13la vita no
01:05:15e non fumare
01:05:16faccio la segnalazione
01:05:16e vince
01:05:17e non fa bene
01:05:17faccio la segnalazione
01:05:18e non fa bene
01:05:19io chiedo
01:05:20di fare questa segnalazione
01:05:21tutto sequestro
01:05:23guardate come sta sequestrato
01:05:25guardate qua
01:05:26cioè queste sono le patate
01:05:28guardate le ammiando
01:05:29vicino alle patate
01:05:30cioè guardate qua
01:05:31guardate che spettacolo
01:05:38sembra tutto così grande
01:05:40così assoluto
01:05:40laghi di percolato
01:05:42che avvelenano la terra
01:05:43montagne di rifiuti
01:05:44cemento che ormai c'è
01:05:46e non si può più togliere
01:05:47anche il cibo che mangiamo
01:05:48come si fa
01:05:49a pensare a tutto questo
01:05:50senza angosciarsi
01:05:51posso chiedere una cosa
01:05:53volevo chiedere il registro
01:05:54di emulgimento del percolato
01:05:56perché lì c'è un lago di percolato
01:05:58e se questa è una discarica
01:05:59fatta a norma
01:06:00volevo sapere
01:06:01se ci sono le misure di sicurezza
01:06:03scostatevi
01:06:04scostatevi
01:06:04questa è una discarica
01:06:05fatta a norma
01:06:07fatta a norma
01:06:09fatta a norma
01:06:11perché non mi risponde
01:06:15questa discarica
01:06:16va chiusa
01:06:17perché non ci sono
01:06:19i pozzi di emulgimento
01:06:20del percolato
01:06:21quindi va chiusa
01:06:22per motivi di sicurezza
01:06:23ma non c'è tua l'Italia
01:06:25che fa
01:06:2514 anni
01:06:26no
01:06:26è la dignità
01:06:28che non deve
01:06:28meglio dimenticarsene
01:06:30lo fanno tutti
01:06:31rimanere a guardare
01:06:33soltanto il proprio spazio
01:06:34e il proprio momento
01:06:35che magari
01:06:35così piccolo
01:06:36non è poi così brutto
01:06:37pensare soltanto
01:06:39a quello che serve
01:06:40adesso e ora
01:06:41come fanno tutti
01:06:42anche dopo la ricostruzione
01:06:44negli anni successivi
01:06:45alla ricostruzione
01:06:46a Sarno
01:06:47non si è mai bloccata
01:06:48l'abusivismo edilizio
01:06:49quasi come
01:06:50un paese senza memoria
01:06:51che la lezione
01:06:52di quel maggio del 98
01:06:54non abbia insegnato nulla
01:06:56né alla politica
01:06:56né alla popolazione
01:06:58e invece
01:06:59quando si fa un'altra cosa
01:07:00quando si prova
01:07:01a fare le cose per bene
01:07:02a bonificare
01:07:03e recuperare
01:07:04quello che sembrava ormai perso
01:07:05ecco che funziona
01:07:06ci sono comuni
01:07:08che fanno la scelta
01:07:09di non costruire più
01:07:09quando si è già costruito abbastanza
01:07:11orientando l'economia
01:07:13anche quella edilizia
01:07:14in un'altra direzione
01:07:23esistono le cooperative
01:07:24come quelle legate a Libera
01:07:26che sfruttano
01:07:27in modo sano
01:07:28controllato e corretto
01:07:29quelle terre
01:07:29che prima la mafia
01:07:30devastava e avvelenava
01:07:38esiste un consumo consapevole
01:07:39esiste un mangiare responsabile
01:07:41ci sono esperienze
01:07:43come la NCO
01:07:44a San Cipriano d'Aversa
01:07:45in provincia di Caserta
01:07:46che non vuol dire
01:07:47nuova camorra organizzata
01:07:48ma nuova cucina organizzata
01:07:50c'è la mozzarella
01:07:51della legalità
01:07:52prodotta dai giovani di Libera
01:07:53sulle terre confiscate
01:07:54ai casalesi
01:08:02c'è la Calcestruzzi
01:08:04e Ricina
01:08:05una delle aziende
01:08:06a livello nazionale
01:08:07confiscata la mafia
01:08:11apparteneva al boss
01:08:12di Trapani
01:08:13Vincenzo Virga
01:08:14a cui era stata
01:08:14sequestrata nel 2000
01:08:16grazie alla battaglia
01:08:17ostinata e tenace
01:08:18dell'allora prefetto
01:08:19di Trapani
01:08:19Fulvio Sodano
01:08:20nel 2009
01:08:21la fabbrica
01:08:22viene restituita
01:08:23all'economia siciliana
01:08:24gestita da una cooperativa
01:08:25di sei soci
01:08:26diventando una delle aziende
01:08:27più moderne
01:08:28e all'avanguardia
01:08:29nella produzione
01:08:30del calcestruzzo
01:08:31e nel riciclaggio
01:08:32dei rifiuti
01:08:32prodotti dalla lavorazione
01:08:37una vita sicuramente
01:08:39non facile
01:08:39in un settore
01:08:40come quello
01:08:40del calcestruzzo
01:08:41dove gli imprenditori
01:08:43criminali
01:08:43hanno un grande potere
01:08:44di pressione
01:08:45considerato dalle mafie
01:08:46quasi un simbolo
01:08:48del loro potere
01:09:16qui finisce la storia
01:09:17del mostro a tre teste
01:09:18che viaggia nel tempo
01:09:19e nello spazio
01:09:20e divora tutto
01:09:20quello che incontra
01:09:25come Martin Deku
01:09:27saltato per aria
01:09:28sempre quell'anno
01:09:29mentre lavorava
01:09:29in un deposito
01:09:30di rifiuti
01:09:31vicino a Grosseto
01:09:32in cui c'erano
01:09:32bombolette spray
01:09:33che non avrebbero
01:09:34dovuto esserci
01:09:40come Vincenzo Cannavacciuolo
01:09:41pastore di Acerra
01:09:43morto di cancro
01:09:43nel 2008
01:09:44avvelenato come le pecore
01:09:46che lasciava pascolare
01:09:47su terreni inquinati
01:09:48dai fanghi industriali
01:09:53come Mimmo Beneventano
01:09:55medico e consigliere comunale
01:09:56di Ottaviano
01:09:57ucciso nel 1980
01:09:58per le sue battaglie
01:09:59contro le discariche abusive
01:10:01della Camorra
01:10:04come Renata Fonte
01:10:05assessora al comune di Nardò
01:10:06in provincia di Lecce
01:10:07che si opponeva
01:10:08alla speculazione edilizia
01:10:09di Porto Selvaggio
01:10:10ed è stata uccisa
01:10:11nel 1984
01:10:13come Domenico De Nitti
01:10:15Carmela, Maria e Rocco Fasanella
01:10:17bruciati nell'estate del 2007
01:10:19da un incendio doloso
01:10:20appiccato a Peschici
01:10:21in provincia di Foggia
01:10:22dove erano in vacanza
01:10:31come Samir Uzic
01:10:32morto di bronchite
01:10:33nel gennaio del 2004
01:10:35dopo essere vissuto
01:10:36nel campo Rom di Giuliano
01:10:37in provincia di Napoli
01:10:38vicino ad una discarica
01:10:39di 110 metri quadrati
01:10:41di scarti di vernice
01:10:42Samir era un bambino
01:10:43aveva 20 giorni
01:10:54sono solo alcune
01:10:55delle vittime dell'ecomafia
01:10:56che servono a ricordarci
01:10:58che è proprio di un assassino
01:10:59di un mostro
01:11:00che stiamo parlando
01:11:01l'ecomafia uccide
01:11:02e ruba il futuro
01:11:03chi sta con il mostro
01:11:05a qualunque livello
01:11:06è un ladro
01:11:07un criminale
01:11:08e un assassino
01:11:42a qualunque livello
01:11:45a quale
01:11:53Grazie a tutti.

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