La libertà di informazione è un principio fondamentale della democrazia. Quando viene disatteso attraverso intimidazioni, violenze o censure, è la libertà stessa delle persone e delle istituzioni a correre seri pericoli. Cosimo Cristina, che alla fine degli anni ’50, per primo, scrive di mafia in Sicilia, e Giuseppe Fava con le sue inchieste sul legame tra imprenditoria, politica e Cosa Nostra, hanno pagato con la vita la loro scelta di parlare liberamente dei problemi che affliggevano il territorio siciliano. Anche oggi molti cronisti del Sud e del Nord d’Italia mostrano lo stesso coraggio non rinunciando a narrare le realtà più scomode. Un unico filo conduttore lega le storie di Lirio Abbate, Arnaldo Capezzuto, Antonio Sisca, Giovanni Tizian, tutti cronisti costretti a vivere sotto scorta: lo spirito di indipendenza e l’impegno civile nel portare avanti il proprio lavoro, anche a costo di estremi sacrifici...
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CortometraggiTrascrizione
00:00:07Grazie a tutti
00:00:49Grazie a tutti
00:01:00La storia di un matto, così l'hanno chiamato, che potremo intitolare La storia di Cosimo Cristina, l'uomo che
00:01:06morì due volte
00:01:13Cosimo vive nella Sicilia della fine degli anni 50, a Termini Merese, in provincia di Palermo
00:01:18Ha 25 anni ed è un tipo che si fa notare, completo gessato, farfallino, baffi e pizzetto di quelli di
00:01:24una volta, fuori moda anche in quegli anni
00:01:26D'Artagnan lo chiamano, infatti
00:01:35Cosimo è un tipo eccentrico Cosimo, un po' matto, ma non è per quello che lo chiamano così
00:01:44Cosimo fa il giornalista, è il corrispondente locale dell'ora di Palermo, del Corriere della Sera e del Lanza
00:01:50E insieme ad un amico che si chiama Giovanni Capuzzo, ha anche fondato un giornale nuovo, Prospettive Siciliane
00:01:56Corre dovunque con la sua bicicletta, guarda, osserva, chiede e scrive
00:02:00Con una capacità di scoprire, un senso della notizia, ma soprattutto una passione, che sono eccezionali
00:02:16Indagare, scoprire, raccontare, è quasi un'ossessione, un po' da matto appunto
00:02:20Ma non è neppure per quello che lo chiamano così
00:02:23La gente di Termini Merese lo considera un po' matto, anzi tanto, perché scrive di mafia
00:02:33Prospettive Siciliane, quel giornale nuovo, vuole fare proprio questo
00:02:36Inchieste sulla mafia, ricostruire i tanti delitti avvenuti nella zona
00:02:41Ed i delitti, delitti mafiosi, a Termini Merese ce ne sono stati tanti
00:02:50Perché in quegli anni a cavallo tra i 50 e i 60, Cosa Nostra, il locale sta cambiando
00:02:55Si sta organizzando a livello provinciale, si lega la politica, sostituisce le sigarette con la droga
00:03:00E con i soldi degli stupefacenti arrivano anche guerre di mafia e conti da regolare
00:03:11Cosimo è bravo, ricostruisce tutto, fa parlare i parenti delle vittime, mette in fila fatti e legami e lo scrive
00:03:17Il primo numero di prospettive siciliane esce nel Natale del 59 e fa subito il tutto esaurito
00:03:28A qualcuno tutto questo non piace e si immagina chi sia questo qualcuno
00:03:33Cosimo comincia a ricevere strane telefonate
00:03:39E c'è anche il figlio di un boss che avvicina il suo socio nel giornale e gli dice di
00:03:44lasciar perdere Cosimo
00:03:45Quel matto gli dice lascialo perdere, è un fallito e presto qualcuno gli darà una lezione
00:03:58Ma Cosimo non è un matto, è un giornalista
00:04:01Di più, è un giornalista bravo e visto il contesto in cui si muove è anche un giornalista coraggioso
00:04:13Il 3 maggio del 1960 Cosimo scompare
00:04:17Sta tornando a casa con la fidanzata quando le dice di andare avanti
00:04:21Vuole fermarsi all'edicola a comprare i giornali
00:04:23Torna indietro e sparisce
00:04:32Lo trovano due giorni dopo sui binari della ferrovia, sulla linea Messina-Palermo
00:04:37Ucciso da un colpo che gli ha spaccato la testa, all'altezza della nuca
00:04:47E questa è la prima volta che Cosimo muore
00:04:50La seconda avviene poco dopo
00:04:52Perché invece di indagare sulla mafia locale e sulle inchieste di Cosimo
00:04:56Le forze dell'ordine puntano su un'altra pista
00:04:59Suicidio
00:05:04Cosimo era depresso
00:05:06Si era preso una querela per diffamazione che aveva perso
00:05:09Gli avevano tolto l'incarico di curare la pubblicità per una grossa ditta
00:05:12Insomma era un fallito, un matto, lo sanno tutti
00:05:18Si è ammazzato buttandosi sotto il treno
00:05:29Non è che l'ipotesi quadri così tanto
00:05:31Cosimo viene trovato in una posizione che non coincide con la dinamica dell'investimento
00:05:38Non ha neanche salutato la fidanzata
00:05:41In tasca gli hanno trovato due bigliettini da Dio piuttosto strani
00:05:44Ma non importa
00:05:48Niente perizia calligrafica e niente autopsia
00:05:51Se non più avanti, quando è troppo tardi
00:05:59Per la legge, per lo Stato italiano ufficialmente
00:06:02Quel matto di Cosimo si è suicidato
00:06:10Per la storia, per le successive indagini
00:06:13Per tanti, come Luciano Mirone che nel suo libro Gli Insabbiati ricostruisce anche questa storia
00:06:18Anche per l'amministrazione di Termini Merese
00:06:21Che gli intitola Una strada
00:06:22Cosimo Cristina è il primo giornalista ucciso in Italia dalla mafia
00:06:29Qui finisce il nostro prologo e comincia la prima storia
00:06:32La storia di Giuseppe Fava
00:06:34E se dovessi darle un titolo a questa storia
00:06:37Anche se per certi versi è simile a quella di Cosimo che morì due volte
00:06:41Io la chiamerei la storia di Pippo Fava
00:06:43L'uomo che visse due volte
00:06:45I mafiosi stanno in Parlamento
00:06:47I mafiosi a volte sono ministri
00:06:49I mafiosi sono banchieri
00:06:51I mafiosi sono quelli che in questo momento sono i vertici della nazione
00:06:54I mafiosi ora sono
00:06:56Non sono quelli che ammazzo
00:06:58Non sono quelli che sono gli esecutori
00:07:00Anche al massimo livello
00:07:02Io ho visto molti funerali di Stato
00:07:04Io
00:07:06Dico una cosa alla quale io solo sono convinto
00:07:08Che può anche quindi non essere vera
00:07:10Ma molto spesso gli assassini erano sul palco delle autorità
00:07:14L'inverno fa freddo anche in Sicilia
00:07:16Anche a Catania
00:07:17E quella sera del 5 gennaio 1984
00:07:20È una serata umida e piovosa
00:07:23Una serata da starsene in casa
00:07:24A leggere un libro
00:07:25O a guardare la televisione
00:07:27Ma lui, Giuseppe Fava
00:07:29È uno che in casa ci sta poco
00:07:37Quella sera poi c'è sua nipote Francesca
00:07:39Che ha 5 anni
00:07:40E recita alla Sala Verga del Teatro Stabile
00:07:43Una commedia di Pirandello
00:07:44Pensaci Giacomino
00:07:45Portata in scena da un attore famoso come Turi Fer
00:07:48Bisogna andarla a prendere
00:07:49E così non ci passa neanche da casa
00:07:51Esce dall'ufficio
00:07:53Monta sulla sua Reno 5
00:07:54E va direttamente al teatro
00:07:58Non è lontano
00:07:59Una mezz'ora di macchina tra il centro della città
00:08:02E quello scantinato a Sant'Agata Libatiati
00:08:05Ai piedi dell'Etna
00:08:05Dove ha la sede il suo giornale
00:08:07Perché quell'uomo è un giornalista
00:08:10È un giornalista molto particolare
00:08:12Anche lui è un po' matto
00:08:13Non si può definire mafioso
00:08:15Il piccolo delinquente che arriva
00:08:17E ti impone la taglia
00:08:18Sulla tua piccola attività commerciale
00:08:21Questa è roba da piccola criminalità
00:08:23Che credo che faccia parte
00:08:25Ormai abiti in tutte le città italiane
00:08:27In tutte le città europee
00:08:29Il problema della mafia è molto più tragico
00:08:31E più importante
00:08:32È un problema di vertice
00:08:33Nella gestione della nazione
00:08:34Ed è un problema che rischia
00:08:36Di portare alla rovina
00:08:37Al decadimento culturale
00:08:39Definitivo l'Italia
00:08:40Non doveva essere un giornalista
00:08:42Giuseppe Fava
00:08:48Nei progetti della sua famiglia
00:08:50Inizialmente anche nei suoi
00:08:51C'era quello di diventare un avvocato
00:08:53E per quello aveva studiato legge
00:08:55All'università di Catania
00:08:56E si era laureato
00:08:57E aveva cominciato anche ad esercitare
00:09:03Ma non era il suo mestiere
00:09:05Intanto difendeva soltanto quelli
00:09:07Che secondo lui avevano ragione
00:09:09E soprattutto i più bisognosi
00:09:11I più poveri
00:09:12E i più sfortunati
00:09:13Funziona soltanto nei film americani
00:09:15O nelle serie televisive sugli avvocati
00:09:17Nella realtà è un po' diverso
00:09:21Per uno come Pippo Fava
00:09:23A cui fare l'avvocato comunque non interessa
00:09:25Significa fare la fame
00:09:29No, lui ha in mente un'altra cosa
00:09:31A lui piace scrivere
00:09:33Io definirei mio padre
00:09:35Una persona sostanzialmente curiosa
00:09:41Con uno strumento prezioso
00:09:43Per dare spazio, forma a questa curiosità
00:09:46Che era la scrittura, il racconto
00:09:48Che di volta in volta assumeva forme
00:09:51Ritmi, tempi diversi
00:09:53Era il giornalismo
00:09:54Era l'invenzione teatrale
00:09:56Era il libro
00:09:57Ma dietro c'era
00:09:58L'ansia
00:10:00La vocazione di chi voleva sempre
00:10:01Guardare un filo oltre
00:10:03La linea dell'orizzonte
00:10:04Che per un giornalista
00:10:07È credo una dote preziosa
00:10:09Una dote indispensabile
00:10:11Giuseppe Fava
00:10:12Inizia a fare giornalista
00:10:13Nei primi anni 50
00:10:14Collabora con alcune testate
00:10:16Come la domenica del Corriere
00:10:18O tutto sport
00:10:19E poi diventa capo cronista
00:10:21A Espresso Sera
00:10:22Un quotidiano del pomeriggio di Catania
00:10:24Dove scrive anche per la Sicilia
00:10:26Un altro quotidiano
00:10:27Dell'editore Mario Ciancio
00:10:29Che possiede tra gli altri
00:10:30Anche Espresso Sera
00:10:35Per la Sicilia
00:10:36Realizza una serie di inchieste
00:10:38Sulle città e paesi dell'isola
00:10:39Inchieste raccontate a modo suo
00:10:41Da scrittore
00:10:42E infatti diventeranno un libro
00:10:43Ma anche fatte a modo suo
00:10:45Come indica bene
00:10:46È proprio il titolo
00:10:46Che darà a quel libro
00:10:47Processo alla Sicilia
00:10:52Perché c'è tanto da raccontare
00:10:54Sulla Sicilia di quegli anni
00:10:55Siamo a cavallo
00:10:56Tra gli anni 60 e 70
00:10:58E c'è tanto da raccontare
00:11:00Anche su Catania
00:11:01Pippo Fava è bravo
00:11:02Ma evidentemente
00:11:03Non abbastanza
00:11:04Oppure lo è troppo
00:11:05Perché nel 1977
00:11:07Quando va in pensione
00:11:09Il direttore dell'Espresso Sera
00:11:10Invece di dare il posto a lui
00:11:11Come tutti si aspettano
00:11:12Lo danno a un altro
00:11:13Pippo lo spostano
00:11:15Alla Sicilia
00:11:16Come inviato
00:11:17Ma anche lì
00:11:18Evidentemente
00:11:19Non è bravo abbastanza
00:11:20Oppure lo è troppo
00:11:21Perché finisce parcheggiato
00:11:22In redazione
00:11:23Ad occuparsi della provincia
00:11:29Ma lui non è uno così
00:11:30Uno che sta dietro una scrivania
00:11:32Così si licenzia
00:11:33E se ne va
00:11:37Non resta a lungo
00:11:38Lontano dal giornalismo
00:11:40A Catania
00:11:40Sta per nascere un giornale nuovo
00:11:42Il giornale del sud
00:11:43E gli editori
00:11:44Vogliono proprio lui
00:11:45Come direttore
00:11:46Massima libertà e autonomia
00:11:47Possibilità di scegliere i collaboratori
00:11:49Tutto nero su bianco
00:11:51Pippo Fava accetta
00:11:53Una redazione di ventenni curiosi e brillanti
00:11:56Come Michele Gambino
00:11:57Antonio Roccuzzo
00:11:58O Claudio Fava
00:11:59Il figlio di Giuseppe
00:12:00E di giornalisti più esperti
00:12:02Come Riccardo Rioles
00:12:04E con loro
00:12:06Un direttore attento
00:12:07Appassionato e carismatico
00:12:09Come Pippo Fava
00:12:10Noi speriamo di fare
00:12:11Noi speriamo di fare uno dei giornali
00:12:12Più moderni che ci siano
00:12:14Fra quelli che sono attualmente
00:12:15Si pubblicano in Italia
00:12:16Cioè noi vorremmo spiegare sempre
00:12:19Raccontare tutto quello che accade
00:12:21E spiegare anche nello stesso tempo
00:12:23Perché le cose accadono
00:12:24E come accadono
00:12:25Di cose da raccontare a Catania
00:12:27Ce ne sono
00:12:28E loro le raccontano
00:12:34C'è il traffico di droga
00:12:36Che attraversa la città
00:12:37C'è la guerra
00:12:38Tra la cosca di Alfio Ferlito
00:12:40E quella di Nitto Santa Paola
00:12:41Una guerra sanguinosa
00:12:43Fatta di sparatorie
00:12:44Come quella che nel giugno del 1981
00:12:46In 20 minuti di fuoco incrociato
00:12:49Fa sparare 2000 colpi di Kalashnikov
00:12:51E tre bombe a mano
00:12:54E che culminerà nel giugno del 1982
00:12:57Con la strage della circonvallazione
00:12:59Quando un gruppo di fuoco di Santa Paola
00:13:01Intercetta l'auto
00:13:02Che trasporta il boss Alfio Ferlito
00:13:04Dal caccere di Enna
00:13:05A quello di Trapani
00:13:06E massacra lui
00:13:07I tre carabinieri di scorta
00:13:08E l'autista della macchina
00:13:14C'è la mafia
00:13:15Da chiamare così
00:13:16Mafia, direttamente
00:13:17Quando sono ancora in pochi
00:13:19A nominarla
00:13:19Noi siamo dei laici
00:13:21Cioè noi siamo in quella grande area democratica
00:13:23Nella quale confluiscono tutte le vere
00:13:25Le autentiche
00:13:26Le più sincere forze della nazione
00:13:27Ce ne sono di cose da raccontare
00:13:29Ma forse non sono proprio quelle
00:13:31Che gli editori vorrebbero leggere sul loro giornale
00:13:34Forse preferirebbero notizie
00:13:36Che diano di Catania
00:13:37Un'immagine più tranquilla e pulita
00:13:39Più solare
00:13:40Anche perché il gruppo
00:13:41Che possiede il giornale
00:13:43È fatto da imprenditori e politici
00:13:45Che quella città
00:13:46La posseggono e la amministrano
00:13:47E io sono uno al quale
00:13:50È stato rimproverato troppo spesso
00:13:51Di sognare le cose
00:13:52Ma tutto sommato
00:13:54Credo che sia una virtù della vita
00:13:56La speranza della vita
00:13:57Ecco, il difetto è proprio questo
00:13:58Sognare troppo
00:13:59Ma nello stesso tempo
00:14:01È la speranza, è la virtù
00:14:02Alla direzione del giornale del Sud
00:14:04Pipo Fava
00:14:05Ci resta più o meno un anno e mezzo
00:14:07È una vita impossibile
00:14:15Gli editori sconfessano
00:14:17La linea del giornale
00:14:18Che ha preso posizione
00:14:19Contro l'installazione
00:14:20Dei missili americani a Comiso
00:14:21E quando il boss Alfio Ferlito
00:14:24Viene arrestato a Milano
00:14:25Con un carico di droga
00:14:26Bloccano gli articoli
00:14:28Di Claudio Fava
00:14:29E di Riccardo Orioles
00:14:30Che parlavano anche
00:14:31Del cugino del boss
00:14:32Assessore ai lavori pubblici
00:14:34Del comune di Catania
00:14:35Li smontano in tipografia
00:14:36E li riscrivono
00:14:37Non siamo per nessuno
00:14:39E non siamo contro nessuno
00:14:40Semmai siamo contro il potere
00:14:42Inteso nel senso
00:14:43Più piego della parola
00:14:44Siamo per la libertà dell'uomo
00:14:46Alla fine
00:14:47Licenziano Pipo Fava
00:14:48Licenziano gran parte
00:14:50Dei suoi giovani giornalisti
00:14:51Che avevano anche occupato
00:14:53La redazione per quasi una settimana
00:14:54E dopo un po'
00:14:55Chiudono anche il giornale
00:14:56Fu la spinta
00:14:58La ragione
00:14:59Che permise di aprire
00:15:00Un'altra grande stagione
00:15:02Un'altra grande avventura
00:15:04Giornalistica
00:15:05Che fu quella dei siciliani
00:15:06Nel senso
00:15:06Questo gruppo umano
00:15:07Che si era ritrovato per caso
00:15:09E che si era ritrovato
00:15:11Accanto a questo
00:15:15Vecchio
00:15:16Abile
00:15:17Rigoroso
00:15:18Professionista
00:15:19Il giornalismo
00:15:20Che era Giuseppe Fava
00:15:21Decise che questa storia
00:15:23Andava portata avanti
00:15:25Però a questo punto
00:15:26Senza padroni
00:15:27L'unico modo
00:15:28L'unico modo per non subire
00:15:29Le pressioni della proprietà
00:15:30È quello di non avercela
00:15:31Proprio una proprietà
00:15:33L'unico modo per essere
00:15:34Completamente liberi
00:15:35È essere padroni
00:15:36Di se stessi
00:15:40Giuseppe Fava
00:15:40Raccoglie i suoi giornalisti
00:15:42Intorno alla cooperativa
00:15:42Teatrale che presiede
00:15:44Affitta spese su
00:15:45Uno scantinato
00:15:45A Sant'Agata
00:15:46Li Battiati
00:15:46Che fino a pochi giorni prima
00:15:48Era stato un deposito
00:15:49E con un fondo regionale
00:15:50Compre un paio di macchine
00:15:51Da stampa
00:15:52Roland
00:15:52Cusate
00:15:53Il nuovo giornale
00:16:04Si chiama
00:16:04I Siciliani
00:16:05Ed è un mensile
00:16:10160 pagine di inchieste
00:16:12Servizi di attualità
00:16:13Costume e cultura
00:16:14Nel senso in cui
00:16:15Le intendono Pippo Fava
00:16:16E i suoi giornalisti
00:16:17Inchieste sugli scandali
00:16:18Della procura catanese
00:16:20Accusata di insabbiare
00:16:21Le indagini scomode
00:16:22Sul tasso di mortalità
00:16:23Per tumore
00:16:24Nei centri petroliferi
00:16:25Di Augusta e di Priolo
00:16:30E c'è una fotografia
00:16:31In prima pagina
00:16:32Tre persone
00:16:33Molto note in città
00:16:34Molto note
00:16:35E molto potenti
00:16:36Tre imprenditori
00:16:37Tutti cavalieri del lavoro
00:16:38Protagonisti
00:16:40Dello sviluppo edilizio
00:16:41Di Catania
00:16:41E di gran parte
00:16:42Della sua economia
00:16:43Mario Rendo
00:16:44Gaetano Graci
00:16:45E Francesco Finocchiaro
00:16:46Che brindano
00:16:47A Champagne
00:16:50Accanto alla fotografia
00:16:51C'è un titolo
00:16:52I cavalieri di Catania
00:16:53E la mafia
00:16:53Che anticipa
00:16:54Un lungo editoriale interno
00:16:56I quattro cavalieri
00:16:57Dell'apocalisse mafiosa
00:16:58Aggiungendo al gruppo
00:16:59Anche il cavalier
00:17:00Carmelo Costanzio
00:17:03In una intervista
00:17:04Rilasciata a Giorgio Bocca
00:17:05Di Repubblica
00:17:06Poco prima di essere
00:17:07Ucciso da Cosa Nostra
00:17:08Il prefetto di Palermo
00:17:10Carlo Alberto
00:17:10Dalla Chiesa
00:17:11Aveva accusato
00:17:12I quattro cavalieri
00:17:13Del lavoro di Catania
00:17:14Di essere vicini
00:17:15Alla mafia
00:17:16L'articolo di Fava
00:17:17Riprende l'accusa
00:17:18E la rilancia
00:17:19Denunciando i rapporti
00:17:21Tra imprenditoria
00:17:22E politica catanese
00:17:23E il boss
00:17:24Nitto Santa Paola
00:17:31Per adesso
00:17:32Non ci interessa
00:17:33La storia di Cosa Nostra
00:17:34A Catania
00:17:34Ma quella di Pippo Fava
00:17:35L'uomo che visse due volte
00:17:37Ci stiamo avvicinando
00:17:38Al 5 gennaio del 1984
00:17:40A quella sera
00:17:41Fredda e umida
00:17:42Davanti al teatro stabile
00:17:43Della città
00:17:49Il primo numero
00:17:50Dei siciliani
00:17:51Arriva in edicola
00:17:52Alla fine di dicembre
00:17:53Del 1982
00:17:55Arriva alle 9 di mattina
00:17:56E a mezzogiorno
00:17:57È già esaurito
00:17:583.000 copie
00:17:59Che vengono ristampate
00:18:008 volte
00:18:01Per un totale
00:18:02Di 10.000
00:18:02Un successo
00:18:03Che arriva
00:18:04Fino a punta
00:18:05Di 30.000 copie
00:18:06E fa dei siciliani
00:18:07Il mensile
00:18:08Più venduto in Sicilia
00:18:09Io ricordo
00:18:10Che c'era
00:18:10La consapevolezza
00:18:12Di essere ormai
00:18:12Dentro una storia
00:18:14Forse più grande di noi
00:18:15Nel senso
00:18:15Le cose che scoprivamo
00:18:17E che raccontavamo
00:18:18Tutti
00:18:19Ed era ormai
00:18:20Una storia
00:18:20Che aveva preso il largo
00:18:22Che
00:18:23E che
00:18:24Che poteva portare
00:18:25A conseguenze
00:18:26Irreparabili
00:18:27Ma di queste conseguenze
00:18:28Invece non c'era
00:18:29Alcuna consapevolezza
00:18:30Cioè
00:18:32È come se
00:18:33Nessuno di noi
00:18:34Nel mio pare
00:18:35Nel noi
00:18:36Che erano dei ragazzi
00:18:37Avessero
00:18:37Mai potuto immaginare
00:18:40Che
00:18:40La reazione
00:18:42Sarebbe stata
00:18:42Così spietata
00:18:44Così forte
00:18:44Così sfacciata
00:18:46Come poi accade
00:18:47Ci sono proposte
00:18:48Per acquistarlo
00:18:49Il giornale
00:18:49Ci sono proposte
00:18:51A Fava
00:18:51Perché lasci perdere
00:18:52I siciliani
00:18:53Per assumere
00:18:54Un incarico
00:18:54Di prestigio
00:18:55In un altro giornale
00:18:56Ma Pippo Fava
00:18:57Non lascia perdere
00:18:58Il suo giornale
00:18:59E i suoi ragazzi
00:19:00E va avanti
00:19:01Lo stesso
00:19:01Anche se non è facile
00:19:02Anche se la pubblicità
00:19:04Per un mensile
00:19:05Di così grande
00:19:06Tiratura e interesse
00:19:07Stranamente
00:19:07Non si trova
00:19:13Di lettori
00:19:14I siciliani
00:19:15Ne ha tanti
00:19:16E tra questi
00:19:16Ce n'è uno
00:19:17Particolarmente interessato
00:19:18È Nitto Santa Paola
00:19:20L'attitante
00:19:21Che da suo nascondiglio
00:19:22Come racconterà
00:19:23Un collaboratore
00:19:24Di giustizia
00:19:25Legge attentamente
00:19:26Il giornale
00:19:27Prende anche appunti
00:19:28E si chiede
00:19:28Come mai
00:19:29Pippo Fava
00:19:30Non l'abbiano ancora ammazzato
00:19:38Perché Pippo Fava
00:19:40Va avanti
00:19:40C'è un pezzo
00:19:41In una delle sei puntate
00:19:43Dell'inchiesta
00:19:43Realizzata per la RAI
00:19:44In cui
00:19:45Fava intervista
00:19:46Alcuni ragazzi di Corleone
00:19:48Un po' come
00:19:48Pierpaolo Pasolini
00:19:49In Comizi d'Amore
00:19:50Con la stessa delicatezza
00:19:51E la stessa passione
00:19:53A uno
00:19:54Chiede
00:19:54Cosa farebbe
00:19:55Se fosse testimone
00:19:56Di un reato
00:19:57Se andrebbe a parlare
00:19:58Con il magistrato
00:19:59E il ragazzo
00:20:00Molto serio
00:20:00Molto deciso
00:20:01Gli risponde
00:20:02Prima mi dica
00:20:03Cosa farebbe lei
00:20:04Se voi passate
00:20:04Per una strada di Corleone
00:20:06Vedete qualcuno
00:20:07Uccidere un altro
00:20:08E voi riconoscete
00:20:10Il volto dell'assassino
00:20:11Siete disposti
00:20:12Ad andare dinanzi
00:20:12A un magistrato
00:20:13A dire
00:20:13Chi è l'assassino
00:20:14Tu?
00:20:16Beh
00:20:16Pensandoci bene
00:20:19Preferiscono rispondere
00:20:20E tu?
00:20:21Ma io prima
00:20:21Voglio domandare a lei
00:20:22Cosa farebbe
00:20:24Ecco
00:20:24La risposta
00:20:25A quella domanda
00:20:26Pippo Fava
00:20:26La dà
00:20:27Con quello che fa
00:20:28Tutti i giorni
00:20:29Con la sua vita
00:20:29Da intellettuale
00:20:30E da giornalista
00:20:37Alla fine di dicembre
00:20:38Del 1983
00:20:39Va in televisione
00:20:41Per partecipare
00:20:41A Film Story
00:20:42Un programma condotto
00:20:43Da Enzo Biagi
00:20:44Che lo intervista
00:20:45Sulla mafia
00:20:46Non è vero
00:20:46Che i siciliani
00:20:47Sono mafiosi
00:20:48I siciliani lottano
00:20:50Da 30 secoli
00:20:51Contro la mafia
00:20:52I mafiosi
00:20:53Stanno in Parlamento
00:20:54I mafiosi
00:20:55A volte sono ministri
00:20:56I mafiosi
00:20:57Sono banchieri
00:20:58I mafiosi
00:20:59Sono quelli
00:21:00Che in questo momento
00:21:00Sono i vertici
00:21:01Della nazione
00:21:01E la goccia
00:21:02Che fa traboccare
00:21:03Il vaso
00:21:04Siamo negli anni 80
00:21:05Anni in cui
00:21:06Ancora si dice
00:21:07A tanti livelli
00:21:08Anche più alti
00:21:09Più istituzionali
00:21:10Che la mafia
00:21:11Non esiste
00:21:11Anni in cui
00:21:12Neanche si pronuncia
00:21:13Quella parola
00:21:14E Pippo Fava
00:21:15Va in televisione
00:21:16A dire esattamente
00:21:17Come stanno le cose
00:21:18È una cosa
00:21:19Che non si può accettare
00:21:20Quando mi hanno letto
00:21:21I verbali
00:21:22L'interrogatorio
00:21:23Di uno
00:21:24Gli uomini
00:21:25Che hanno partecipato
00:21:26Poi all'omicidio
00:21:28Di mio pare
00:21:30E che guardando
00:21:31Quella sera
00:21:33In televisione
00:21:34L'intervista
00:21:34A Giuseppe Fava
00:21:35A un certo punto
00:21:37Mio pare
00:21:38Stava indicando
00:21:39La testa
00:21:40Dicendo perché
00:21:41Era la testa
00:21:42Della mafia
00:21:42Eccetera
00:21:43Eccetera
00:21:43Disse
00:21:43Voglio sparare lì
00:21:45Maurizio Avola
00:21:47È un uomo di Cosa Nostra
00:21:48Membro del clan
00:21:49Di Litto Santa Paola
00:21:50E lui
00:21:51A raccontare
00:21:52Quello che succede
00:21:52Quando diventerà
00:21:53Un collaboratore
00:21:54Di giustizia
00:21:55Accusandosi
00:21:56Di aver partecipato
00:21:57Ad almeno
00:21:5850 omicidi
00:21:59Dal 1983
00:22:00In Ponte
00:22:11Il pomeriggio
00:22:13Del 5 gennaio
00:22:13Avola va
00:22:14Assieme ad un altro
00:22:15Uomo del clan
00:22:15A ritirare un pacchetto
00:22:17Da un meccanico
00:22:17Di Catania
00:22:18Dentro c'è una pistola
00:22:19Una Beretta 81
00:22:20Calibro 7,65
00:22:22A cui hanno fatto
00:22:23Filettare la canna
00:22:24Per poterci evitare
00:22:25Un silenziatore artigianale
00:22:26Vanno a provarla
00:22:27In campagna
00:22:28Non funziona bene
00:22:29Cambiano i proiettili
00:22:30Rimaneggiano il silenziatore
00:22:31E vanno a sparare
00:22:32In uno scantinato
00:22:33Contro un muro
00:22:34Assieme ad altri
00:22:34Tre mafiosi
00:22:35Adesso funziona
00:22:41Verso le 7
00:22:42Prendono due auto
00:22:43E vanno
00:22:44A Sant'Agata
00:22:45Li Battiati
00:22:49Alle 9
00:22:50Sono davanti
00:22:51Alla redazione
00:22:51Dei Siciliani
00:22:52E' una serata
00:22:53Umida e fredda
00:22:54Da starsene in casa
00:22:55Alle 9 e mezzo
00:22:56Vedono uscire
00:22:57Quell'uomo
00:22:57Quel giornalista
00:22:58Con la barba
00:22:58E il giubbotto di pelle
00:22:59Che scrive
00:23:00E dice tutte quelle cose
00:23:01Che non deve
00:23:02E lo seguono
00:23:09Aspettano che parcheggi
00:23:10In via dello stadio
00:23:11Vicino al teatro
00:23:12Dove è appena finito
00:23:13Il primo atto
00:23:14E si sentono
00:23:15Gli applausi del pubblico
00:23:25Uno degli uomini
00:23:26Del gruppo
00:23:26Scende dalla macchina
00:23:27Si è vicino in fretta
00:23:28E gli spara 5 colpi
00:23:30Attraverso il finestrino chiuso
00:23:31Tutti e 5 in testa
00:23:37Mi ricordo
00:23:38Il 5 gennaio 84
00:23:39Era una giornata
00:23:40Di sfrenato lavoro
00:23:44Perché stavamo
00:23:44Chiudendo il giornale
00:23:45Era a meritardo
00:23:46Il numero di gennaio
00:23:47Doveva uscire
00:23:48Mi ricordo
00:23:49Di aver perso di vista
00:23:50Mio padre la mattina
00:23:51Perché
00:23:52Ciascuno di noi
00:23:53Aveva 100 incombenze
00:23:55Da assolvere
00:23:57Pagine da chiudere
00:23:59Pezzi da passare
00:24:01Gli ultimi titoli da fare
00:24:05Mi ricordo una giornata
00:24:08Densa
00:24:09Delle cose che avevamo fatto
00:24:11E che sapevamo
00:24:12Avremmo continuato a fare
00:24:13Per molto tempo ancora
00:24:15E poi
00:24:16A un certo punto
00:24:17Di quella giornata
00:24:18Alla fine di quella giornata
00:24:20Mi è stato comunicato
00:24:22Che invece la nostra vita
00:24:24Aveva cambiato direzione definitivamente
00:24:28Che noi eravamo un gruppo di ragazzi
00:24:30Che improvvisamente sono ritrovati
00:24:33Irrimediabilmente più vecchi
00:24:35Di quanto dicesse la nostra età allora
00:24:38Quando la mafia uccide
00:24:40Lo fa fino in fondo
00:24:41Lo racconterà anche il collaboratore di giustizia
00:24:44Angelo Sino
00:24:44Il ragioniere di Totorino
00:24:46Quando si commette un delitto
00:24:48Cosiddetto eccellente
00:24:49Bisogna fare in modo
00:24:50Che la gente non abbia pietà
00:24:52Per quello che è stato ammazzato
00:24:53Bisogna azzerarne la memoria
00:24:55Sporcando
00:25:00E' successo a tutti
00:25:02E' successo per quel matto di Cosimo Cristina
00:25:04Succede anche per quel matto di Pippo Fava
00:25:07Era un tipo strano
00:25:08Un ricattatore
00:25:09Un giocatore d'azzardo
00:25:10Andava dietro alle donne
00:25:12I ragazzini
00:25:12Ma quale mafia?
00:25:13La mafia non esiste
00:25:15Il giorno del funerale
00:25:16Ci fu un'intervista
00:25:17A un signore che all'epoca
00:25:18Era il bo
00:25:20Notabile più in vista
00:25:21Della politica catanese
00:25:23Parte da Sicilia
00:25:24Nino Drago
00:25:25Un vecchio Anderottiano di Ferro
00:25:28Uomo di governo
00:25:29Da tante legislature
00:25:31Lui guardando in faccia
00:25:33La telecamera
00:25:34Disse
00:25:34In questa città
00:25:35Non c'è mafia
00:25:36Stavano finendo di seppellire
00:25:38Giuseppe Fava
00:25:38In questa città
00:25:39Non c'è mafia
00:25:40E stiamo attenti
00:25:42Perché se continuiamo
00:25:43A parlare di mafia
00:25:44I miei amici
00:25:45I cavali del lavoro
00:25:46Le loro fabbriche
00:25:47Le chiudono
00:25:47Le smontano
00:25:48E le portano altrove
00:25:49E quando
00:25:51Il potere costituito
00:25:53Pubblico
00:25:54Istituzionale
00:25:55Ti racconta questo
00:25:56E ti dice
00:25:58Andate a guardare altrove
00:26:00Andate a indagare altrove
00:26:01Tu capisci che non è soltanto
00:26:03La strategia di Cosa Nostra
00:26:05È davvero
00:26:06Un sistema civile
00:26:07Profondamente malato
00:26:08Le indagini
00:26:09Sull'omicidio di Giuseppe Fava
00:26:11Sono lunghe
00:26:11E complesse
00:26:12Tra false piste
00:26:13Ipotesi confuse
00:26:15E archiviazioni
00:26:16Abbiamo scoperto anni dopo
00:26:17Che invece di indagare
00:26:21Sui mandanti
00:26:22E sugli assassini
00:26:23Indagavano sui familiari
00:26:24Giuseppe Fava
00:26:25Che il mio telefono
00:26:26Era sotto controllo
00:26:27Che i nostri conti correnti
00:26:28Vennero setacciati
00:26:30La guardia di finanza
00:26:32Lavorò per mesi
00:26:33Per andare a rintracciare
00:26:34I conti pagati
00:26:35Al meccanico
00:26:36O all'affitto
00:26:38Della casa
00:26:39E nel frattempo
00:26:40L'impunità
00:26:42Dei mandanti
00:26:44Gli assassini
00:26:45Diventava
00:26:46Più che una necessità
00:26:49Una certezza
00:26:50Una garanzia
00:26:51Una prova di forza
00:26:55Le indagini
00:26:56Sull'omicidio di Giuseppe Fava
00:26:57Hanno una svolta
00:26:59Soltanto dieci anni dopo
00:27:00Nel 1994
00:27:01Con le dichiarazioni
00:27:03Di Maurizio Avola
00:27:06Il processo
00:27:07Si conclude nel 2003
00:27:09Con la condanna definitiva
00:27:10All'ergastolo
00:27:11Di Nitto Santa Paola
00:27:12E suo nipote
00:27:13Aldo El Colano
00:27:13Accusati di essere
00:27:15I mandanti
00:27:15Maurizio Avola
00:27:16Prende invece sette anni
00:27:18Non è possibile accertare
00:27:19Chi altro abbia fatto parte
00:27:20Del gruppo
00:27:21Chi abbia effettivamente
00:27:22Sparato
00:27:23E soprattutto
00:27:23Se ci siano altri mandanti
00:27:25Oltre a Santa Paola
00:27:26Dietro l'omicidio
00:27:33Hanno ammazzato
00:27:34Il fondatore
00:27:35Il direttore
00:27:35L'anima
00:27:36Di questo giornale
00:27:37C'era un gruppo
00:27:38Di ragazzi
00:27:39Il più vecchio
00:27:40Avrà avuto
00:27:4127-28 anni
00:27:44E in quell'editoriale
00:27:45Diciamo
00:27:46Ci dispiace
00:27:47Per i 4 giorni
00:27:48Di ritardo
00:27:49Con cui arriviamo
00:27:49In edicola
00:27:50Per causa
00:27:50Indipendente
00:27:51Alla nostra volontà
00:27:52Punto
00:27:53E adesso si va avanti
00:27:55Cioè la capacità
00:27:56Di non offrire
00:27:57Nemmeno
00:27:58Il nostro dolore
00:28:00Alla
00:28:01Alla derisione
00:28:02Di chi aveva ammazzato
00:28:03Giuseppe Fava
00:28:04La capacità
00:28:05Di fargli sapere
00:28:05Guardate che
00:28:06Andiamo avanti
00:28:07I siciliani
00:28:08Continuano ad uscire
00:28:09Finché può
00:28:10Affiancato da un supplemento
00:28:11I siciliani giovani
00:28:12Realizzato da quegli studenti
00:28:14Delle scuole
00:28:15Che si sono avvicinati
00:28:15Al giornale
00:28:16Coordinati da Riccardo Orioles
00:28:18La sua eredità
00:28:19È stata ripresa
00:28:20Anche da tante altre testate libere
00:28:21Che adesso
00:28:22Si trovano in rete
00:28:27E anche se ci vogliono
00:28:2815 anni
00:28:29Prima che il comune
00:28:30Intitoli a Pippo Fava
00:28:31La strada in cui è stato ucciso
00:28:32Già l'anno dopo
00:28:33In occasione
00:28:34Del primo anniversario
00:28:3520.000 persone
00:28:36Scendono in piazza
00:28:37Scandendo slogan
00:28:38Contro la mafia
00:28:43Ma soprattutto
00:28:45Succede una cosa
00:28:46E succede subito
00:28:47Poche ore dopo
00:28:48La morte di Pippo Fava
00:28:49Però io ricordo
00:28:50Che 24 ore dopo
00:28:52La morte di Giuseppe Fava
00:28:53In quell'angolo
00:28:54Di via dello stadio
00:28:56Ci fu
00:28:59Appesa una targa di cartone
00:29:01Fatta con i trasferibili
00:29:02E che per molti anni
00:29:05Trasportata poi su un legno
00:29:07Poi su una pietra
00:29:08Fu l'unica traccia visibile
00:29:10Concreta
00:29:11Ma bellissima
00:29:12Nella memoria civile
00:29:13Di quella città
00:29:14E l'hanno messa
00:29:14Gli studenti
00:29:15Di un liceo
00:29:16Quello che
00:29:17Le autorità
00:29:18Della città
00:29:19La memoria
00:29:20Istituzionale
00:29:22Non fu capace
00:29:22Di assumere
00:29:23Come verità
00:29:24Per molto tempo
00:29:26Quei ragazzi
00:29:26Se la diedero
00:29:27In una notte
00:29:28I ragazzi
00:29:29In un liceo
00:29:2917-16 anni
00:29:31Con i trasferibili
00:29:32Scissero
00:29:33Qui è morto
00:29:34Giuseppe Fava
00:29:34Ammazzato dalla mafia
00:29:36È in quel momento
00:29:37Che Giuseppe Fava
00:29:38Scrittore
00:29:39Comediografo
00:29:40Intellettuale
00:29:40Giornalista
00:29:41Matto come tutti
00:29:42Gli intellettuali
00:29:43E i giornalisti
00:29:44Dovrebbero essere
00:29:44Ecco
00:29:45È in quel momento
00:29:46Che anche se
00:29:46L'hanno ammazzato
00:29:47Ricomincia subito
00:29:48A vivere
00:29:48E questo è il motivo
00:29:50Per cui se dovessi
00:29:50Dargli un titolo
00:29:51A questa storia
00:29:52La chiamerei appunto così
00:29:53La storia
00:29:54Di Giuseppe Fava
00:29:55L'uomo
00:29:55Che visse due volte
00:30:02Nel centro di Napoli
00:30:03C'è un quartiere
00:30:04Un rione
00:30:04Che si chiama
00:30:05Forcella
00:30:10Sta proprio
00:30:11Nel cuore
00:30:11Della città
00:30:12Tra Spacca Napoli
00:30:13E Corso Umberto I
00:30:14E si chiama così
00:30:15Perché la strada
00:30:15Che lo attraversa
00:30:16Ad un certo punto
00:30:17Si biforca
00:30:17Come una forcella
00:30:18Appunto
00:30:19È un quartiere popolare
00:30:20Con i problemi
00:30:21Dei quartieri popolari
00:30:22Soprattutto nel sud
00:30:23Ma non solo
00:30:24Anche perché di problemi
00:30:26Forcella
00:30:26Ne ha uno
00:30:27Particolarmente grave
00:30:31Laggiù
00:30:32Assieme a tanta gente
00:30:33Per bene che lo abita
00:30:34C'è la Camorra
00:30:35E ce n'è parecchia
00:30:40Ecco
00:30:41È proprio qui
00:30:41A Forcella
00:30:42Che si ambienta
00:30:43La seconda storia
00:30:44Che vogliamo raccontare
00:30:45Io l'ho chiamata
00:30:46La storia
00:30:47Di Arnaldo Capezzuto
00:30:48L'uomo
00:30:49Che raccontava
00:30:49La rivoluzione
00:30:50E anche questa
00:30:51Parla di un giornalista
00:30:52Ah ma vuoi fare il giornalista
00:30:54Dissi
00:30:54Sì
00:30:55Mi piacerebbe
00:30:55Fare il giornalista
00:30:56Dissi
00:30:57Ah boh
00:30:57Se una cosa
00:30:58Tieni sempre i blocchetti
00:30:59In tasca
00:30:59E fa le domande
00:31:02E tu fai le domande
00:31:03E se quelli non ti rispondono
00:31:04E tu fai le domande
00:31:04Se queste loro si incazzano
00:31:05Fai di nuovo le domande
00:31:06E fa sempre che
00:31:06Fatti cacciare
00:31:07Fatti cacciare
00:31:08Quando qualcuno prende
00:31:10Ti vogliono cacciare
00:31:10Fatti cacciare
00:31:11Però fa sempre le domande
00:31:12E allora piano piano
00:31:13Poi è stato un modo
00:31:14Anche molto
00:31:15Diciamo
00:31:17Animalisco
00:31:17Di fare
00:31:17Sto mestiere
00:31:19E poi è iniziata
00:31:21Interessami
00:31:21Cronaca nera
00:31:22Quindi
00:31:22Cronaca nera
00:31:23Significa
00:31:24Cioè
00:31:24Non vivere solo
00:31:26Di spacci
00:31:27Delle sale stampe
00:31:28Della polizia
00:31:29Di carabini
00:31:30Ma andare sui posti
00:31:31Cioè vedere il morto ammazzato
00:31:33Vedere tutto quello
00:31:33Che si sviluppa intorno
00:31:34Vedere ad esempio
00:31:35Durante la faida di Scampia
00:31:37Che il morto a terra
00:31:39Ci sta il papà
00:31:39Che trascina il figlio
00:31:40Di 7-8 anni
00:31:41E gli fa vedere
00:31:42Il corpo crivellato di colpi
00:31:43Dicendo guarda
00:31:44Tu devi stare sempre
00:31:46Devi stare sempre
00:31:47A rispettare
00:31:48Gli urdi
00:31:49Solo così
00:31:49Fai la fine
00:31:50Dal 2003
00:31:51Arnaldo Capezzuto
00:31:52Scrive per Napoli Più
00:31:53Un quotidiano locale
00:31:55Sulla cronaca dei quartieri
00:31:56Un piccolo giornale
00:31:57Fatto da una cooperativa
00:31:58Di giornalisti
00:31:59Che resta in edicola
00:32:00Per una decina d'anni
00:32:01Dal 2001
00:32:02Al 2009
00:32:06C'è una direttura
00:32:08Questa pagina qua
00:32:09Sì
00:32:10C'è una fotografia
00:32:11Che è supera
00:32:12La macchinetta fotografica
00:32:15Che è buona
00:32:15È un giornale di strada
00:32:17Napoli Più
00:32:18Con i cronisti
00:32:19Che vanno a caccia
00:32:19Di notizie nei vicoli
00:32:20Avvertiti e informati
00:32:22Da una rete di contatti
00:32:23Direttamente dalla gente
00:32:25Che vuole denunciare
00:32:26Quello che non funziona
00:32:27Nel quartiere
00:32:27Le cose brutte
00:32:28Che accadono laggiù
00:32:58I cronisti devono essere bravi
00:33:28Di narrare un evento
00:33:29Quasi domicilio in diretta
00:33:58Quasi domicilio in diretta
00:33:59Bravo lucido
00:34:00Che devi memorizzare tutto
00:34:01Non devi mettere fuori
00:34:02Né blocchetto
00:34:03Né penna
00:34:04Né niente
00:34:04Devi trovare solo un posticino
00:34:05Sicuro
00:34:07Osservare e memorizzare
00:34:08Osservare e memorizzare
00:34:09E basta
00:34:10E poi piano piano
00:34:11Devi sviluppare
00:34:12Perché poi mano a mano
00:34:12Che si fa la calca
00:34:13Vengono le persone eccetera
00:34:14Giustamente subendono personaggi
00:34:16Che per noi quelle persone
00:34:19Le fanno sparire
00:34:21Oppure
00:34:21Perché tutto poi
00:34:22Si deve riaggiustare
00:34:28A Forcella
00:34:29Hanno sempre comandato Giuliano
00:34:31Il clan Giuliano
00:34:32Che si è imposto
00:34:33Fino dai primi anni Ottanta
00:34:35Contrastando anche il potere
00:34:36Del boss
00:34:36Della nuova camorra organizzata
00:34:38Raffaele Cotto
00:34:43Il capo del clan Giuliano
00:34:45Che si prende Forcella
00:34:46Si chiama Luigi
00:34:47Detto Luigino
00:34:48O Lovigino
00:34:49Da Love
00:34:50Amore
00:34:50Costruisce
00:34:52Un impero criminale
00:34:53Sostenuto da relazioni
00:34:54E collusioni
00:34:55Con la politica
00:34:56E le forze dell'ordine
00:34:57E consolidato
00:34:58Da parecchi omicidi
00:35:05Il clan Giuliano
00:35:06Controlla Forcella
00:35:07Controlla il cuore
00:35:08Della città
00:35:08E l'ovigino Giuliano
00:35:10Lo chiamano
00:35:11O re
00:35:13Il clan Giuliano
00:35:14Fa i soldi con la droga
00:35:15Con il toto nero
00:35:16E con il lotto clandestino
00:35:17E con la merce contraffatta
00:35:18Il clan Giuliano
00:35:19Fa i soldi
00:35:20E i suoi capi
00:35:21Fanno vita da miliardari
00:35:22Come Carmine Giuliano
00:35:23Detto olione
00:35:24Per la sua testa di capelli
00:35:25Che si fa fotografare
00:35:26Mentre brinda champagne
00:35:28Con una star del calcio
00:35:29Come Diego Armando Maradona
00:35:34Ma poi
00:35:35Come spesso succede
00:35:36Nelle storie di mafia
00:35:37Le cose
00:35:38Cominciano ad andare male
00:35:47Guerre di Camorra
00:35:48Negli anni 90
00:35:49Contro i clan rivali
00:35:51Come quelli dei Contini
00:35:52Del Russo
00:35:53E dei Mazzarelli
00:35:57Fa i dei interni
00:35:59Alla famiglia
00:35:59Che portano a tradimenti
00:36:00E omicidi
00:36:01La famiglia Giuliano
00:36:02Si indebolisce
00:36:03E arrivano anche
00:36:03I primi pentimenti
00:36:04Le prime collaborazioni
00:36:06Con la giustizia
00:36:06Si pente
00:36:08Raffaele Giuliano
00:36:08Detto Ozzui
00:36:09Che trascinava
00:36:10Chi sgarrava
00:36:11Per le strade di Forcella
00:36:12Legato al paraurti
00:36:13Della macchina
00:36:15E anni prima
00:36:16Dopo che gli era morto
00:36:17Un figlio per overdose
00:36:18Si era dissociato
00:36:19Degli affari criminali
00:36:20Della famiglia
00:36:21Anche un altro Giuliano
00:36:22Nunzio
00:36:22Detto filosofo
00:36:24Che da quel momento
00:36:25E finché non era stato ucciso
00:36:27Nel marzo del 2005
00:36:28Si era impegnato
00:36:29In una battaglia
00:36:29Contro la droga
00:36:30Con interviste
00:36:31E appelli
00:36:32Appesi sui muri di Forcella
00:36:34O lasciati nei bar
00:36:39La famiglia si indebolisce
00:36:41Lo Stato ha cominciato
00:36:42A colpire con arresti
00:36:43Rettate e sequestri
00:36:44E quando anche
00:36:45Lovigino finisce dentro
00:36:46Ecco che nel settembre del 2002
00:36:48Orè si pente
00:36:49E comincia a collaborare
00:36:50Con la giustizia
00:36:57C'è un altro clan
00:36:59Quello dei Mazzarella
00:37:00Che vorrebbe mettere
00:37:01Le mani sul quartiere
00:37:06Ma ci sono ancora
00:37:08Salvatore Giuliano
00:37:09Detto Montone
00:37:10La mente economica
00:37:11E politica del clan
00:37:12E Ciro Giuliano
00:37:13Detto O Barone
00:37:14Capo militare della famiglia
00:37:16Con il suo guardaspalle
00:37:17Suo nipote
00:37:18Salvatore Giuliano Junior
00:37:19Detto O Russo
00:37:21Con loro
00:37:22Un gruppo di fuoco
00:37:23Di una trentina di uomini
00:37:31Non è il caso
00:37:32Di scatenare una guerra
00:37:34Ci sono magistrati
00:37:35E forze dell'ordine
00:37:36Che stanno picchiando duro
00:37:37E c'è sempre
00:37:38O Re
00:37:38Che sta parlando
00:37:39Con i magistrati
00:37:40E chissà
00:37:41Cosa potrebbe dire
00:37:53E così la guerra c'è
00:37:55Ma è a bassa intensità
00:37:56Come la guerra fredda
00:37:57Accordi ufficiali
00:37:59Tregue
00:37:59Matrimoni anche
00:38:00E poi sotto
00:38:01Tradimenti
00:38:02Passaggi da un campo all'altro
00:38:04Sabotaggi di attività
00:38:05Anche agguati
00:38:06E ferimenti
00:38:07Ma niente di eclatante
00:38:12Il problema
00:38:13È che così
00:38:14Le cose non funzionano
00:38:15Se comandano tutti
00:38:17Non comanda nessuno
00:38:17Forcella è nel caos
00:38:19Tanto che i commercianti
00:38:20Devono pagare il pizzo
00:38:21Due volte
00:38:22Agli uni e agli altri
00:38:23Tanto per stare sicuri
00:38:28Così non va
00:38:29Quella che Walter Molino
00:38:31Nel suo libro
00:38:31Taci infami
00:38:32Che racconta bene
00:38:33Storie come questa
00:38:34Ha definito
00:38:34Una specie di beautiful
00:38:36Della camorra
00:38:36In versione pulp
00:38:37Non funziona
00:38:38Bisogna tornare
00:38:39Ai vecchi metodi
00:38:40Bisogna sparare
00:38:46È a questo punto
00:38:48Che entra in scena
00:38:49Un personaggio
00:38:49Completamente diverso
00:38:51Una ragazza
00:38:52Una ragazzina
00:38:53Che si chiama
00:38:54Annalisa Durante
00:38:57Annalisa Durante
00:38:58Era una ragazza
00:39:01Come tante
00:39:03Adolescenti
00:39:04Diciamo
00:39:04Che abitano
00:39:05Nei quartieri popolari
00:39:06Di Napoli
00:39:07Che sogna
00:39:08Di finire la scuola
00:39:09Finire la scuola
00:39:10Significa
00:39:11Prendere la terza media
00:39:13E imparare un mestiere
00:39:15Lei adorava
00:39:16Fare la parrucchiera
00:39:17Cioè di prendersi cura
00:39:19Dei capelli
00:39:20Delle sue coetanee
00:39:21Che stanno a Forcella
00:39:24Annalisa
00:39:25Annalisa ha 14 anni
00:39:26È una ragazzina normale
00:39:27Che vorrebbe vivere
00:39:28In un modo normale
00:39:29Ma vive in un quartiere
00:39:31Come Forcella
00:39:32Che normale non è
00:39:32Anche se dovrebbe esserlo
00:39:34Potrebbe esserlo
00:39:35Lei questo lo sa
00:39:36Lo vede
00:39:36Lo capisce
00:39:37Però aveva anche un diario
00:39:39Dove lei scriveva
00:39:40Tutte le cose
00:39:40Che vedeva
00:39:41Che non andavano
00:39:42Nel suo rione
00:39:42Come ad esempio
00:39:44Scriveva
00:39:45Che ad esempio
00:39:45Era brutto
00:39:46Vedere i bambini
00:39:47Del suo rione
00:39:48Che dovevano spostarsi
00:39:49In altre zone di Napoli
00:39:50Per andare a scuola
00:39:51Quando poi c'era
00:39:52Una scuola
00:39:53Elementare
00:39:53E asilo
00:39:54All'interno proprio
00:39:55Di quelle strade
00:39:56Che era stata occupata
00:39:57E che il comune
00:39:58Non ha mai liberato
00:39:59Oppure scriveva
00:40:01Ad esempio
00:40:01Che c'era questo rione
00:40:03Che la segnaletica stradale
00:40:06Oppure le norme
00:40:07Che normalmente
00:40:08Vengono rispettate
00:40:09In tutta Italia
00:40:09Del codice stradale
00:40:10Lì non venivano rispettate
00:40:12Quindi questi ragazzi
00:40:13Con questi scooter
00:40:13A 5-6 anni
00:40:15Che andavano su e giù
00:40:16Su una sola ruota
00:40:17Senza casco
00:40:18E quindi lei
00:40:19Si sfogava
00:40:20Con questo suo diario
00:40:21Intimo
00:40:21Personale
00:40:22Che poi è stata
00:40:23Anche un'attestazione
00:40:24Quando poi la famiglia
00:40:25Se ne è accorta
00:40:26Perché non sapevano
00:40:27Che lei custodiva
00:40:28Questo diario
00:40:30C'è anche
00:40:30La rabbia
00:40:32Di un adolescente
00:40:33Che gli è privato
00:40:34Il futuro
00:40:34Che c'entra
00:40:35Analisa Durante
00:40:36Con questa storia
00:40:37Di Camorra
00:40:38C'entra
00:40:38Anche se non vuole
00:40:45Ed è il motivo
00:40:46Per cui Arnaldo
00:40:47Capezzuto
00:40:48Si troverà
00:40:48A raccontare
00:40:49Una rivoluzione
00:40:50C'entra
00:40:51Perché a Forcella
00:40:51C'è la guerra
00:40:52Che da guerra fredda
00:40:53Sta diventando
00:40:54Guerra vera
00:40:54E la guerra
00:40:55Le sue vittime
00:40:56Tra i soldati
00:40:57Che la fanno
00:40:57Come i soldati
00:40:58Di Camorra
00:40:58Ma anche tra i civili
00:41:00Le persone innocenti
00:41:01Che non c'entrano niente
00:41:06I Mazzarella
00:41:07Vogliono colpire il clan Giuliano
00:41:09Vogliono sparare
00:41:10A Salvatore Junior
00:41:11O Russo
00:41:12Non lo vogliono ammazzare
00:41:14Non ancora
00:41:14Vogliono soltanto
00:41:15Ferirlo alle gambe
00:41:16Così magari
00:41:17Giuliano
00:41:18Si mettono a posto
00:41:2327 marzo 2004
00:41:25E' un sabato sera
00:41:26Sono appena passate le 11
00:41:27O Russo
00:41:29E' uscito di casa
00:41:30Per andare in discoteca
00:41:31E si è fermato
00:41:32In via
00:41:32Vicaria Vecchia
00:41:33A Forcella
00:41:33Naturalmente
00:41:34A parlare con un gruppo
00:41:35Di ragazze
00:41:36Tra questa
00:41:37C'è Annalisa
00:41:38Che abita proprio lì sopra
00:41:39E che conosce Salvatore
00:41:40Fin da quando erano bambini
00:41:47Salvatore non li ha visti
00:41:49Ma stanno arrivando
00:41:49Due uomini su uno scooter
00:41:51Sono due soldati
00:41:52Del clan Mazzarella
00:42:08Salvatore non li ha visti
00:42:10Ma quella è Forcella
00:42:11E il suo territorio
00:42:12Gli ha visti il suo fratello
00:42:13Che urla
00:42:14Sassà
00:42:14Sassà
00:42:15Fuglie
00:42:15Salvatore
00:42:16Scappa
00:42:16I due uomini sparano
00:42:18Spara Salvatore
00:42:19Si riparano dietro le auto
00:42:20In sosta e sparano
00:42:21E scappano tutti
00:42:22Tranne Annalisa
00:42:23Che è rimasta in mezzo
00:42:24Paralizzata dalla paura
00:42:29Così
00:42:29Un proiettile
00:42:30Sparato da Salvatore
00:42:31Rimbalza sul tetto di un'auto
00:42:33E prende Annalisa
00:42:34In un occhio
00:42:41Tra i primi giornalisti
00:42:42Ad arrivare sul posto
00:42:43C'è proprio Arnaldo Capezzuto
00:42:45Napoli più
00:42:46Alla redazione in via Duomo
00:42:47Che è a due passi
00:42:48Da quella zona di Forcella
00:42:53Ed è allora
00:42:54Che comincia la rivoluzione
00:42:56Perché il padre di Annalisa
00:42:58Che abita proprio in quella strada
00:42:59Sente gli spari
00:43:00Sente le urla
00:43:01Delle altre ragazze
00:43:02Si affaccia alla finestra
00:43:04E vede Annalisa per terra
00:43:05E allora corre di sotto
00:43:06A soccorrerla
00:43:07Perché è ancora viva
00:43:08Poi la portano all'ospedale
00:43:09Ma Annalisa
00:43:10Non ce la fa
00:43:11E muore
00:43:21Ora il signor Giovanni Durante
00:43:23Il padre di Annalisa
00:43:24È una brava persona
00:43:25Ma la sua
00:43:26È una famiglia grande
00:43:27Tra nipoti
00:43:28Parenti e amici
00:43:29Arrivano più di un centinaio di persone
00:43:31Sono gente perbene
00:43:32Però vivono là
00:43:33In quel quartiere
00:43:34A Forcella
00:43:34In quel contesto di illegalità
00:43:36E di violenza
00:43:37Ecco una famiglia
00:43:38Che aveva gli strumenti
00:43:40Per incanalare
00:43:42Diciamo il dodore
00:43:43E la
00:43:44Diciamo il torto avuto
00:43:46In pochi minuti
00:43:48E come si dice da quelle parti
00:43:49Avere soddisfazione
00:43:50Quindi non aspettare
00:43:51Il normale decorso
00:43:54Delle indagini
00:43:55E quindi avere giustizia
00:43:56Nelle aule del tribunale
00:43:57Perché è un redaggio antico
00:43:59Cioè in alcuni quartieri di Napoli
00:44:01In alcune strade di Napoli
00:44:02La giustizia si ottiene così
00:44:04Si ottiene la giustizia di strada
00:44:06In cui le indagini si fanno in strada
00:44:08Si fanno tra persone
00:44:09Che abitano i bus
00:44:11E abitano la strada
00:44:12Si prendono le
00:44:13Si acquisiscono notizie prove
00:44:15E si fa la vendetta
00:44:16E invece no
00:44:17Il signor Durante
00:44:18Non fa così
00:44:19Resta calmo
00:44:21Controlla la sofferenza
00:44:22E parla con i giornalisti
00:44:23Mi dovete aiutare
00:44:25Gli dice
00:44:26Voglio la polizia
00:44:27E voglio la magistratura
00:44:28Voglio le indagini
00:44:29Voglio la giustizia
00:44:31La giustizia dello Stato
00:44:32Sono scappato
00:44:35Per paura
00:44:36Mi sono andato a casa
00:44:37Di un mio zio
00:44:39Salvatore Orusso
00:44:40Scappa dal quartiere
00:44:41E viene arrestato
00:44:42Due giorni dopo
00:44:44Intanto
00:44:44La gente di Forcella
00:44:46Gli ha devastato la casa
00:44:47Non si uccide così
00:44:48Una ragazzina di 14 anni
00:44:55Al funerale di Annalisa
00:44:56C'è un sacco di gente
00:44:57Che urla contro la camorra
00:44:58Grida via la camorra
00:45:00Dai vicoli
00:45:00Riempie la chiesa
00:45:02Di San Giorgio
00:45:02Ai Mannesi
00:45:03E ascolta
00:45:03Don Luigi Merola
00:45:04Che fa il parroco di frontiera
00:45:06Lì nel quartiere
00:45:06Fare i nomi e i cognomi
00:45:08Dei camorristi
00:45:09Che nessuna forcella
00:45:10Ha il coraggio di nominare
00:45:16Ci opera il male
00:45:18Prima o poi
00:45:18Ecco
00:45:20Deve sapere
00:45:21Che esiste una legge
00:45:22Questa legge
00:45:24Farà il suo corso
00:45:26Da oggi
00:45:26Forcella risorgerà
00:45:28Sarà un quartiere modello
00:45:29E applaudono polizie e carabinieri
00:45:31In un quartiere dove spesso
00:45:33La gente insorge
00:45:34Quando si cerca di arrestare
00:45:35Un latitante
00:45:36È una rivoluzione
00:45:38Dopo
00:45:39Il funerale
00:45:40Dopo
00:45:41I vari blitz
00:45:42Eccetera eccetera
00:45:43Poi scendono in campo
00:45:44Le istituzioni
00:45:45Cioè quelle istituzioni
00:45:46Comune, regione e provincia
00:45:48Che tante volte
00:45:49Hanno girato la testa
00:45:50Da un'altra parte
00:45:51E quindi hanno iniziato
00:45:52A vedere
00:45:53A constatare
00:45:54Che mancava proprio
00:45:55L'ABC
00:45:55In quei vicoli
00:45:57E quindi inizia
00:45:59Una sorta di primavera
00:46:00A Forcilla
00:46:01È davvero una rivoluzione
00:46:09La scuola di cui parlava
00:46:10Annalisa nel suo diario
00:46:11La scuola occupata
00:46:12Abusivamente da anni
00:46:13Un palazzo di cinque piani
00:46:15Dove dovrebbero stare
00:46:16Asilo nido
00:46:17Elementari e medie
00:46:17Viene liberata
00:46:18Ristrutturata
00:46:19Aperta
00:46:20E intitolata proprio
00:46:21Ad Annalisa Durante
00:46:24È una rivoluzione
00:46:26Ma non basta
00:46:27Perché la camorra
00:46:28Nel quartiere
00:46:29C'è sempre
00:46:29E le cose fanno presto
00:46:31A ritornare quelle di prima
00:46:32Come in gran parte
00:46:33Succede anche a Forcilla
00:46:34Perché la morte
00:46:35Di una ragazzina
00:46:36Di 14 anni
00:46:37Una ragazzina
00:46:37Come Annalisa
00:46:38Fa notizia
00:46:39In tutta Italia
00:46:40E nel mondo
00:46:41E resta sotto i riflettori
00:46:42Più a lungo
00:46:43Della morte
00:46:43Di un semplice camorrista
00:46:44Fosse pure un boss
00:46:57Ma prima o poi
00:46:58I riflettori si spengono
00:47:00E allora bisogna
00:47:01Continuare a raccontarla
00:47:02Quella storia
00:47:02Anche dopo
00:47:03Nell'aprile del 2005
00:47:05Quando si tiene
00:47:06Il processo a Salvatore Urusso
00:47:08Imputato dell'omicidio
00:47:09Di Annalisa Durante
00:47:10Ci sono anche
00:47:11Altri giornalisti
00:47:12Naturalmente
00:47:12Ma Arnaldo Capezzuto
00:47:14E' uno dei più vicini
00:47:15Dei più dentro alle cose
00:47:16E gli sta addosso
00:47:17Ai Giuliano
00:47:22Racconta il processo
00:47:23E lo fa con una capacità
00:47:24Di osservazione
00:47:25Ironica e puntuale
00:47:26Scrive tutto
00:47:27I atteggiamenti di Salvatore
00:47:29I suoi amicamenti
00:47:30Ai parenti presenti in aula
00:47:31Le loro reazioni
00:47:32Anche il loro modo di vestire
00:47:33I tic e le gaff
00:47:35Ma anche i particolari
00:47:36Della morte di Annalisa
00:47:37Il dolore
00:47:38Dei suoi familiari
00:47:47Tutto questo
00:47:48A qualcuno non piace
00:47:49Non piace che si raccontino
00:47:51Le cose così bene
00:47:52E con tanta ironia
00:47:53E soprattutto
00:47:54Non piace che si racconti
00:47:56Delle intimidazioni
00:47:57Che i camorristi
00:47:58Fanno i testimoni
00:47:59Bussando porta a porta
00:48:00Sono gli uomini
00:48:01Del clan Mazzarella
00:48:02Che come Giuliano
00:48:03Non vogliono
00:48:04Che si faccia un processo
00:48:05Che potrebbe arrivare
00:48:06Fino a loro
00:48:07Quindi uomini
00:48:08Le Mazzarella
00:48:08Bussano porta per porta
00:48:10Dove stanno questi testi
00:48:11Che hanno verbalizzato
00:48:12In questura
00:48:13Anche spinti dal papà
00:48:15Di Annalisa Durante
00:48:15Che fa questa
00:48:16Sorta di recupero
00:48:18Di testimonianze
00:48:19Quindi c'è una lista
00:48:21C'è una lista molto lunga
00:48:21Di pregiudicati
00:48:22Di persone che stavano
00:48:24Nel libro paga di Giuliano
00:48:25Che vanno a parlare
00:48:27Contro Giuliano
00:48:28Cioè vanno a indicare
00:48:29Salvatore Giuliano
00:48:30Sì l'ho visto quella sera
00:48:31C'aveva una pistola nera
00:48:32Grande
00:48:33C'aveva un giubbino di pelle
00:48:34E scappato in quella direzione
00:48:36Sì parlava con le ragazze
00:48:38Quindi c'è una
00:48:38Una sorta di costruzione
00:48:40Di racconto
00:48:40Di narrazione
00:48:41Che la questura
00:48:42L'utilizza poi
00:48:43Per fare le prime indagini
00:48:44Però alla fine
00:48:45La prova per essere prova
00:48:47Si deve andare
00:48:48In tribunale
00:48:49A raccontare
00:48:50Sta cosa
00:48:50Davanti al giudice
00:48:51Gli uomini del clan
00:48:52Mazzarella
00:48:52Vanno porta a porta
00:48:54Ad intimidire i testimoni
00:48:55Minacce dirette
00:48:56Al figlio di un testimone
00:48:58Un bambino
00:48:58Puntano la pistola
00:48:59Alla testa
00:49:00Ritrattare o morire
00:49:01Far ammazzare
00:49:02Tutta la famiglia
00:49:03Lei avrebbe detto
00:49:04Di aver visto
00:49:05Giuliano Salvatore
00:49:06Con una pistola in mano
00:49:08E lei lo sa benissimo
00:49:08Che è una dichiarazione grave
00:49:09Perciò oggi
00:49:10Ci sta venendo a dire
00:49:11Che non l'ha mai detto
00:49:11Non l'ha mai detto
00:49:13E perché non l'ha letto
00:49:14Ma io non gliel'ho chiesto
00:49:15Se lei l'ha detto meno
00:49:16Io gli ho chiesto
00:49:16Perché ha firmato
00:49:17Una cosa che non l'ha mai detto
00:49:21Qualcuno l'ha costretto
00:49:22A firmare
00:49:22Questo verbale
00:49:23Ah e perché
00:49:24Firma una cosa
00:49:24Che non l'ha mai detto
00:49:26Raccontato quella cosa
00:49:26Sì sì
00:49:27L'ha raccontato mai
00:49:27Non è che l'abbiamo raccontata
00:49:29No io non l'ho mai raccontata
00:49:29Quello che c'è scritto
00:49:30Adesso che l'ha detto
00:49:31Come non l'ha mai raccontata
00:49:32No io non l'ho mai detto
00:49:33Quello
00:49:33Non è proprio a contrarre
00:49:34Questa ha detto
00:49:35Perché ha sottoscritto il verbale
00:49:36Vabbè
00:49:37Comunque rilego tutto
00:49:39Arnaldo Capezzuto
00:49:40Scrive tutto sul suo giornale
00:49:42Qualcuno lo legge
00:49:43E pensa che non va bene
00:49:45Il 27 maggio del 2005
00:49:48Ho un incontro avvicinato
00:49:51Proprio con il papà
00:49:52Di Salvatore Giuliano
00:49:56Mi ferma
00:49:57E finisce l'udienza
00:49:58La corte d'assise di Napoli
00:50:01Finisce l'udienza
00:50:02Lui mi blocca
00:50:03Mentre sto uscendo
00:50:05E si presenta
00:50:07Dicendo
00:50:07Ma tu sei capezzuto
00:50:10Io dico
00:50:10Sì
00:50:11Lei chi è?
00:50:12Io sono il papà di Salvatore
00:50:13E poi inizia
00:50:14A dire
00:50:15Io voglio sapere un po'
00:50:16Come devo fare con lei
00:50:18Perché
00:50:20Scrive sempre tutti articoli
00:50:21Contro di noi
00:50:22Dice che noi apparteniamo a un clan
00:50:24Dice che noi
00:50:26Fermiamo i testimoni
00:50:27E li cerchiamo
00:50:29Stiamo cercando di convincerli
00:50:31A non testimoniare qua in Aula
00:50:33Io comunque
00:50:35Dico che lei
00:50:36Si deve riguardare
00:50:37Perché
00:50:38Sa
00:50:38A Napoli si dice
00:50:39Che le disgrazie
00:50:40Vengono all'improvvisa
00:50:41E là
00:50:42Non nascondo
00:50:43Che hai
00:50:44Un turbamento
00:50:45Ha più di un turbamento
00:50:48Cioè
00:50:49Problemi intestinali
00:50:50Più che altro
00:50:50Dopo quelle parole
00:50:52Che poi
00:50:52All'inizio
00:50:53Non
00:50:54All'inizio
00:50:56Aveva avuto quasi un fastidio
00:50:57Però piano piano
00:50:58Piano piano piano
00:50:59Esplodono come
00:51:00Cioè
00:51:00Viene una deflagrazione
00:51:01Che me le sentivo di continuo
00:51:03In testa
00:51:04Cioè quello viene
00:51:05Ti intimidisce
00:51:05Tu sei stato sempre preciso
00:51:06Ogni giorno a raccontare
00:51:08Sempre nei particolari
00:51:09Che fai?
00:51:10Ti fermi?
00:51:10Non racconti più?
00:51:12Immagina l'effetto
00:51:13Che ha rispetto a questa persona
00:51:15Se il giorno dopo
00:51:16Non legge l'articolo
00:51:18Oppure lo legge
00:51:18Con un altro film
00:51:19Oppure lo legge
00:51:20Molto così edulcorato
00:51:21Quindi significa
00:51:22Io sono ancora un camorista
00:51:23Ho condizionato questa persona
00:51:25Ho imposto il mio verbo
00:51:27E sono sempre io
00:51:28E sempre il mio cognome
00:51:30Che vince
00:51:30Vince sempre la mia logica
00:51:32Criminale
00:51:32Sanguinaria
00:51:33Eccetera
00:51:34Intanto
00:51:34Il processo va avanti
00:51:36E cresce anche
00:51:37La tensione a forcella
00:51:38La camorra si nervosisce
00:51:40E aumenta la violenza
00:51:41Un uomo
00:51:42Uno dei primi
00:51:43A soccorrere
00:51:44Annalisa
00:51:44E uno di quelli
00:51:45Che aveva accettato
00:51:46Di testimoniare
00:51:47Viene aggredito
00:51:48Da due camorristi
00:51:49E massacrato di botte
00:51:50E poi
00:51:51Due uomini
00:51:52Su uno scooter
00:51:52Passano davanti
00:51:53Alla casa
00:51:53Del signor Durante
00:51:54E gli lanciano
00:51:55Una molotov
00:51:56Contro la porta
00:51:57Nel gennaio 2006
00:52:01Riceviamo
00:52:01La mattina
00:52:02Una telefonata
00:52:03In redazione
00:52:04Dove
00:52:05E siamo quasi
00:52:06Alla vigilia
00:52:07Della sentenza
00:52:08Di condanna
00:52:08Di Salvatore Giuliano
00:52:09E una voce
00:52:11Artefatta
00:52:12Dice appunto
00:52:13Cavezzuto
00:52:14Noi lo spariamo
00:52:14Nelle gambe
00:52:15E fa anche
00:52:16Di riferimenti
00:52:17Di strade
00:52:18Che io dovevo fare
00:52:19Di appuntamenti
00:52:19Che avevo
00:52:20Eccetera
00:52:20Arnaldo Cavezzuto
00:52:22È costretto
00:52:22A smettere
00:52:23Di seguire il processo
00:52:24Ma ormai
00:52:24Non ha più importanza
00:52:26Perché è finito
00:52:31La corte
00:52:36Nel marzo del 2006
00:52:38La corte
00:52:38D'assise di Napoli
00:52:39Condanna
00:52:40Salvatore Giuliano
00:52:41Detto Russo
00:52:41A 24 anni
00:52:43Di carcere
00:52:43Pena ridotta
00:52:44A 20
00:52:45Dalla corte
00:52:45Di Cassazione
00:52:46Nell'aprile
00:52:47Del 2008
00:52:51Nel luglio del 2009
00:52:52Arriva un'altra sentenza
00:52:54Quella per le minacce
00:52:55Ad Arnaldo
00:52:56Luigi Giuliano
00:52:57Padre di Salvatore Russo
00:52:59E Carmela De Rosa
00:53:00Sua madre
00:53:00Vengono condannati
00:53:02In primo grado
00:53:03A due anni e quattro mesi
00:53:04E un anno e nove mesi
00:53:05Per minacce
00:53:06E violenza privata
00:53:07È una sentenza importante
00:53:09È una sentenza importante
00:53:11Perché
00:53:12Perché
00:53:13Crea una discontinuità
00:53:15Rispetto al passato
00:53:16Perché
00:53:16Molti giornalisti
00:53:17A Napoli
00:53:19Anche quotidianamente
00:53:20Che accadono dei fatti
00:53:22Lo ritengono quasi
00:53:23Un qualcosa di fisiologico
00:53:25Che può accadere
00:53:26Vabbè
00:53:26Imprevisti del mestiere
00:53:27Ho preso uno schiaffo
00:53:28Vabbè
00:53:28E quello mi ha minacciato
00:53:29E vabbè
00:53:29Stava nervoso
00:53:30E vabbè
00:53:31Però io mi sono pure io
00:53:32Che ho fatto
00:53:32Io ho scritto quella parolina
00:53:33E mi ha fatto
00:53:34Invece
00:53:35Una sentenza
00:53:36Che condanna delle persone
00:53:37Dà una responsabilità
00:53:39Diciamo diversa
00:53:40Al giornalista
00:53:41Cioè il giornalista
00:53:41Si deve difendere
00:53:42Ha un ruolo importante
00:53:45Ha una responsabilità importante
00:53:46E non deve riempire
00:53:47Solo le pagine
00:53:48Oppure
00:53:49Fare i soliti servizi
00:53:51E quindi
00:53:52Laddove viene
00:53:54Ostacolato
00:53:55Laddove qualcuno
00:53:56Ti obbliga
00:53:57A chiudere il blocchetto
00:53:58O a spegnere la digitale
00:54:00Ti devi
00:54:00Oppurre
00:54:01È una sentenza
00:54:02Napoli più
00:54:02Ha chiuso nel 2009
00:54:08Arnaldo Capezzuto
00:54:09Ha lavorato per altri giornali
00:54:10E adesso è un freelance
00:54:12Da lui
00:54:12Gimerola
00:54:13Ha dovuto lasciare il quartiere
00:54:14Per ragioni di sicurezza
00:54:15A Forcella
00:54:17Anche se molte cose
00:54:18Sono cambiate
00:54:18Grazie all'attività
00:54:19Di associazioni
00:54:20A persone per bene
00:54:21La camorra
00:54:22C'è ancora
00:54:22C'è ancora la droga
00:54:23E ci sono ancora
00:54:24Molti problemi
00:54:32Le rivoluzioni
00:54:33Le rivoluzioni
00:54:34I giornalisti
00:54:34Come Arnaldo
00:54:35Possono solo raccontarle
00:54:36Chi deve farle
00:54:37È la gente
00:54:38Anche a Forcella
00:54:43Diceva Giancarlo Siani
00:54:45Giornalista ucciso
00:54:45Dalla camorra
00:54:46Nel 1985
00:54:47Per quello che scriveva
00:54:49Sul mattino di Napoli
00:54:50Che quando ti minacciano
00:54:51Significa che hai colto nel segno
00:54:56Ecco
00:54:56Di gente che ha colto nel segno
00:54:58Allora
00:54:58Deve essercene proprio tanta
00:55:03Perché sono tanti i giornalisti
00:55:05Che a vario titolo
00:55:06Hanno subito minacce in Italia
00:55:08Secondo il rapporto di Ossigeno
00:55:10L'osservatorio che si occupa
00:55:11Di monitorare il problema
00:55:13Fondato da Alberto Spampinato
00:55:14Fratello di Giovanni
00:55:15Un altro giornalista
00:55:16Assassinato da Cosnosta
00:55:17Nel 1972
00:55:18I giornalisti che hanno subito
00:55:20Minacce in Italia
00:55:21Tra il 2006
00:55:22E il 2011
00:55:23Sono 925
00:55:24Sono 400
00:55:26Soltanto tra il 2009
00:55:27E il 2010
00:55:29Ci sono casi molto noti
00:55:30Di cui abbiamo già raccontato la storia
00:55:32Come Roberto Saviano
00:55:33Giornalista e scrittore
00:55:34Che dal 2006 vive sotto scorta
00:55:36Minacciato di morte
00:55:37Dalla mafia dei Casalesi
00:55:39C'è Rosaria Capacchioni
00:55:40Del mattino di Napoli
00:55:41Anche lei giornalista e scrittrice
00:55:43Che vive sotto scorta
00:55:44Per le minacce della camorra
00:55:50E poi c'è Lirio Abbate
00:55:52Prima a Lanza di Palermo
00:55:53E adesso inviato dell'Espresso
00:55:55Costretto a vivere sotto scorta
00:55:57Dal 2007
00:55:58Dopo essersi ritrovato
00:56:00Una bomba sotto la macchina
00:56:01E aver sentito
00:56:02Le citazioni dirette
00:56:04Nei suoi confronti
00:56:05Di Leoluca Bagarella
00:56:06In videoconferenza
00:56:07Durante un processo
00:56:08Quando è che i mafiosi
00:56:09Si incazzano?
00:56:11I mafiosi si inalberano
00:56:13Quando tu i tocchi
00:56:15Le persone che
00:56:16Gli fanno fare affari
00:56:18Quando metti sul giornale
00:56:21Il nome di un commercialista
00:56:23Di un avvocato
00:56:24Di un imprenditore
00:56:27Di cui si servono
00:56:28Per fare affari
00:56:30Per riciclare
00:56:31Somme di denaro
00:56:32Per nascondere società
00:56:33Per portare
00:56:35O creare spalloni
00:56:36Per portare denaro all'estero
00:56:37Per creare personaggi nuovi
00:56:41Politici
00:56:41Da mettere in Parlamento
00:56:43Quando racconti queste storie
00:56:45Con documenti alla mano
00:56:46Queste persone
00:56:47In qualche modo
00:56:48Che non sono proprio abituate
00:56:49Con i mafiosi
00:56:49A stare sui giornali
00:56:50Cercano di fare un passo indietro
00:56:52Comunque
00:56:53In qualche modo
00:56:54Si agitano
00:56:55E i mafiosi
00:56:56Come è capitato
00:56:57Di leggere in alcune inchiese
00:56:58In questi casi
00:56:59Dicono
00:57:00Avvocato
00:57:01Dottore
00:57:01Non si preoccupi
00:57:02Ci pensiamo noi
00:57:03Lirio Abate
00:57:04È il corrispondente
00:57:05Dell'agenzia ANSA
00:57:06Di Palermo
00:57:07Scrive di mafia
00:57:08E le sue notizie
00:57:09Vengono riprese dagli altri giornali
00:57:11Evidentemente
00:57:12Deve cogliere nel segno
00:57:13Dal momento che nel 2007
00:57:14Viene messo sotto scorta
00:57:16E trasferito da Palermo
00:57:17A vivere
00:57:18E a lavorare
00:57:19Da un'altra parte
00:57:25Ma in questo modo
00:57:26È come se avessero vinto i mafiosi
00:57:28È come se lo avessero espulso
00:57:30Dalla città
00:57:30Non va bene
00:57:31E così
00:57:32Lirio
00:57:32Torna a Palermo
00:57:33Non era proprio
00:57:34Il massimo
00:57:35Della libertà
00:57:38Diciamo
00:57:38Però
00:57:38C'era questo esempio
00:57:40C'era questo ritorno
00:57:41Sul territorio
00:57:42Cioè questo vuole dire
00:57:43I mafiosi
00:57:44Comunque
00:57:44Guardate che sono qui
00:57:45Non avete vinto
00:57:47Portandomi via
00:57:49In qualche modo
00:57:51Dei 400 giornalisti
00:57:52Minacciati in Italia
00:57:54Tra il 2009
00:57:55E il 2010
00:57:55Il 40%
00:57:57E cioè 160 giornalisti
00:57:59Vive in Calabria
00:58:00Mi è capitato di raccontare la storia di un presunto padrino
00:58:03Presunto perché non riconosciuto con alcuna sentenza passata in giudicato
00:58:07Che inviava comunicati stampa dagli arresti domiciliari
00:58:11Mi è capitato di raccontare la scesa dei picciotti di un casato di mafia
00:58:18Mi è capitato di raccontare le storie di operai che invocavano il pagamento del pizzo al proprio datore di lavoro
00:58:28Affinché fossero essi stessi lasciati in pace dai picciotti di quello stesso casato
00:58:34E da quello stesso casato poi è partita una telefonata molto esplicita di minacce
00:58:40Tra virgolette firmata
00:58:42Nella quale mi si avvertiva che certe cose avrei fatto meglio a non scriverle
00:58:48Perché il prezzo se l'avessi continuato a farlo sarebbe stato caro il più estrema
00:58:57A Reggio Calabria non c'è una sede dell'ANSA
00:59:00Non c'è una sede della RAI
00:59:01Non c'è neppure un ufficio di corrispondenza di un grande quotidiano nazionale
00:59:05Un cono d'ombra informativo
00:59:07Così lo chiama l'ex procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria
00:59:11Giuseppe Pignatone
00:59:16Perché di giornali locali
00:59:17Sia in rete che in video che su carta
00:59:19Ce ne sono tanti e sono anche molto vivaci
00:59:22Come anche a Napoli e in Sicilia
00:59:24Ma spesso restano là e fanno fatica a superare i confini locali
00:59:28Sembra quasi che certe notizie, certe brutte notizie, notizie di mafia
00:59:33Siano un po' meno notizie di altri
00:59:35Non è facile resistere le pressioni
00:59:37Soprattutto quando si è giovani giornalisti ancora precari
00:59:40E non si hanno le spalle coperte economicamente e anche politicamente da un grosso giornale
00:59:44Si rischiano azioni giudiziarie per difamazione con risarcimento milionari
00:59:49E bisogna trovarsi un avvocato
00:59:50Ti bruciano il motorino, la macchina, la porta di casa
00:59:53E devi ripagartele da solo
00:59:55Col tuo stipendio da precario
00:59:57C'è un problema gigantesco di precariato nel lavoro italiano
01:00:01C'è un problema gigantesco di precariato nel lavoro giornalistico italiano
01:00:06E c'è un precariato ancora più precario
01:00:09Perché riguarda colleghi e colleghe
01:00:12Spesso sono colleghe
01:00:13Che fanno informazione sulle mafie
01:00:15In zone ad alto tasso di rischio
01:00:17E quindi si mette insieme
01:00:19La minaccia del boss locale
01:00:23Che magari incontri ogni mattina al bar
01:00:25Col fatto che questo tuo gesto di coraggio professionale e civile
01:00:29Ti permette di arrivare, se va bene, alla fine del mese
01:00:33A 300-400 euro
01:00:35Eppure si fa lo stesso
01:00:37Anche se non è facile resistere a minacce e pressioni
01:00:40Che non hanno confini
01:00:42E non riguardano soltanto il sud
01:00:43Anche se in gran parte là che avvengono
01:00:45Ma non è detto che sia sempre così
01:00:47Come dimostra l'ultima storia che vogliamo raccontare
01:00:49La storia di Giovanni Tizian
01:00:51Che scrisse un libro che non doveva scrivere
01:00:58Il libro si chiama Gotica
01:01:00Viene pubblicato nel novembre del 2011
01:01:02E ha una copertina bianca
01:01:04Con sopra un disegno dell'Italia
01:01:05Parla di mafie
01:01:07Soprattutto della mafia dei Casalesi
01:01:09E dell'Andrangheta
01:01:12Qualche tempo dopo l'uscita del libro
01:01:14Succede una cosa
01:01:15La polizia sta conducendo un'indagine
01:01:17Sul gioco d'azzardo
01:01:18Ci sono intercettazioni naturalmente
01:01:21E durante una di queste gli agenti sentono due persone
01:01:23Due persone sospette
01:01:25Di quelle che fanno paura
01:01:26Che parlano proprio di questo Giovanni Tizian
01:01:32Si dicono che devono fare un piano
01:01:34Un piano per uccidere quel giornalista rompiscatole
01:01:37È una storia che abbiamo già sentito
01:01:38Ma c'è un particolare diverso
01:01:40Che apparentemente stona
01:01:41Perché Giovanni Tizian
01:01:43Non vive a Napoli
01:01:44A Palermo
01:01:45O a Reggio Calabria
01:01:46Vive a Modena
01:01:47In Emilia Romagna
01:01:48Nel nord
01:01:49Nel 2006
01:01:50Inizia la collaborazione
01:01:51Con il primo vero giornale cartaceo
01:01:54Quindi la stampa locale
01:01:56Che è con la gazzetta di Modena
01:01:57E da lì comincio a proporre
01:02:04Articoli e inchieste
01:02:06Proprio sulla presenza delle mafie
01:02:08Sul territorio modenese
01:02:10L'andrangheta Giovanni Tizian
01:02:12La conosce bene
01:02:13Perché è già entrata due volte
01:02:15E pesantemente
01:02:16Nella sua vita
01:02:17E in quella della sua famiglia
01:02:21La prima volta è stata nel 1988
01:02:24Il nonno di Giovanni
01:02:25Aveva una fabbrica di mobili a Bovalino
01:02:27Una cittadina della Locride
01:02:29In provincia di Reggio Calabria
01:02:30L'andrangheta locale
01:02:32Chiede il pizzo al nonno di Giovanni
01:02:33Lui si rifiuta di pagare
01:02:34E così gli incendiano la fabbrica
01:02:40L'anno dopo avviene la seconda cosa
01:02:42Ed è più tragica
01:02:43Avevo sette anni
01:02:44Quando è stato ucciso mio padre
01:02:46E non avevo neanche la consapevolezza
01:02:48Di quello che mi stava attorno
01:02:52Però chiaramente
01:02:54Avvertivo già
01:02:55Una presenza oscura
01:02:57Nella mia vita
01:02:58Che era quella dell'andrangheta
01:02:59Sentivo questa cappa
01:03:00Sentivo questa
01:03:02Questa terra
01:03:03Anche perché poi
01:03:04L'isolamento
01:03:04Subito dopo l'incendio
01:03:06L'omicidio di mio padre
01:03:07È stato forte
01:03:08Cioè non c'è stata una
01:03:09Una terra
01:03:11Solidale
01:03:12In questo senso
01:03:13E quindi
01:03:15Come dico tante volte
01:03:16Ci siamo sentiti
01:03:18Come se una terra
01:03:19Che ci volesse vomitare
01:03:20Ad un certo punto
01:03:21E noi abbiamo deciso appunto
01:03:24Di andarcene
01:03:25Modena è una bella città ricca
01:03:27In una regione
01:03:27Bella e ricca
01:03:28Come l'Emilia Romagna
01:03:32Anche lì
01:03:33Al nord
01:03:33In Emilia Romagna
01:03:34E proprio a Modena
01:03:35Da tempo c'è la criminalità
01:03:36Organizzata
01:03:37Ci sono le mafie
01:03:38Per le quali
01:03:39Non si può più parlare
01:03:40Di tentativi di infiltrazione
01:03:41Come si faceva una volta
01:03:43E neanche di infiltrazione
01:03:44Ma di radicamento
01:03:50Quella della mafia al nord
01:03:51E anche della mafia
01:03:52In Emilia Romagna
01:03:53È una storia
01:03:53Che abbiamo già raccontato
01:03:54E più volte
01:03:55La racconta anche Giovanni Tiziani
01:03:57E la racconta bene
01:03:58Grazie alla sua esperienza
01:04:00Ai suoi studi di criminologia
01:04:01E alla sua capacità
01:04:03Di fare giornalista
01:04:03Con attenzione
01:04:05Curiosità
01:04:05E passione
01:04:09I casalesi
01:04:10L'andrangheta
01:04:11Tra Modena
01:04:12Reggio Emilia
01:04:12E Parma
01:04:13I traffici illegali
01:04:14Il gioco d'azzardo
01:04:15E le infiltrazioni
01:04:16Nelle edilizie
01:04:17Boss che assomigliano
01:04:18A broker di borsa
01:04:19Con l'accento del nord
01:04:20E il pc al posto della pistola
01:04:21E uomini cerniera
01:04:23Professionisti
01:04:24Della società civile
01:04:25Che aiutano la mafia
01:04:26A radicarsi
01:04:29Racconta tutto
01:04:30Nella gazzetta di Modena
01:04:31E nel mensile
01:04:32Narcomafie
01:04:33E in quel libro
01:04:34Gotica
01:04:35Che ha come sottotitolo
01:04:36Drangheta
01:04:37Mafia e Camorra
01:04:38Oltrepassano la linea
01:04:39La linea gotica appunto
01:04:41Il sistema di fortificazioni
01:04:42Che i tedeschi
01:04:43Nella seconda guerra
01:04:44Mondiale
01:04:44Avevano messo a cavallo
01:04:46Dell'Appennino
01:04:46Per fermare
01:04:47L'avanzata degli alleati
01:04:48E che passava appunto
01:04:49Per Emilia Romagna
01:04:56Racconta bene
01:04:57Giovanni Tiziano
01:04:58Anche troppo
01:04:59Perché poco dopo
01:05:00Lo chiama la questura
01:05:01E finisce sotto scorta
01:05:03Sto cercando insomma
01:05:04Di continuare a fare
01:05:05Quello che facevo prima
01:05:06Sto continuando a fare
01:05:07Inchiesta anche sul territorio
01:05:12La vita va avanti
01:05:14E anche il lavoro
01:05:14Perché è la cosa
01:05:16A cui tengo di più
01:05:17Continuare a fare
01:05:18A scrivere
01:05:19A raccontare
01:05:19Di queste terre
01:05:21Proprio per dare un contributo
01:05:24Al risveglio anche delle coscienze
01:05:27Non sono così ingenuo
01:05:28Pensare che il giornalista
01:05:29Può cambiare il mondo
01:05:30Il sistema
01:05:31Ma credo che può
01:05:32Segnalare un problema
01:05:33Certo siamo in Emilia Romagna
01:05:35Siamo al nord
01:05:36Ma se al nord
01:05:37C'è la mafia come al sud
01:05:38E se al nord
01:05:39Ci sono giornalisti
01:05:40Che la raccontano
01:05:41Come al sud
01:05:41Accendendo i riflettori
01:05:43Su quello che dà più fastidio
01:05:45Il rapporto con la politica
01:05:46E la società civile
01:05:47Allora anche al nord
01:05:49Ci saranno giornalisti
01:05:50Minacciati dalle mafie
01:05:59Giancarlo Siani
01:06:00Diceva una cosa
01:06:01Distingueva tra giornalisti
01:06:02I giornalisti
01:06:03E giornalisti impiegati
01:06:04La differenza naturalmente
01:06:06Non sta nell'essere
01:06:07Omino minacciati
01:06:08Ma nel fare bene
01:06:09Il proprio lavoro
01:06:10Con sincerità
01:06:10E compassione
01:06:11Rispondendo soltanto
01:06:13Alla propria coscienza
01:06:14E non soltanto
01:06:15Alla proprietà
01:06:15Agli amici
01:06:16Al protettore politico
01:06:17Ai servizi segreti
01:06:18Come a volte è successo
01:06:19O alle mafie
01:06:20Perché c'è una responsabilità
01:06:22Nel fare uno dei mestieri
01:06:24Più importanti
01:06:25Più affascinanti
01:06:26Che ci siano
01:06:26Ed è quella
01:06:27All'occorrenza
01:06:28Di correre dei rischi
01:06:29Allora
01:06:30Lo farei giornalisti
01:06:31Sì
01:06:32Mi piacerebbe
01:06:33Fare il giornalista
01:06:34Diceva
01:06:34E se
01:06:35Tieni sempre
01:06:36I blocchetti
01:06:36In tasca
01:06:37E fa le domande
01:06:39E tu fa le domande
01:06:40E se quelli non ti rispondono
01:06:41E tu fa le domande
01:06:41Se se loro si incazzano
01:06:42Fai di nuovo le domande
01:06:43E fa sempre
01:06:44Fatti cacciare
01:06:48Fatti cacciare
01:06:49Però fa le domande
01:06:49Ci sono due scene
01:06:51Con cui possiamo concludere
01:06:52La nostra storia
01:06:53E sono due scene di film
01:06:55Uno è il finale
01:06:56Dell'ultima minaccia
01:06:57Con Humphrey Bogart
01:06:58Che fa il direttore
01:06:59Di un giornale
01:07:00Che denuncia
01:07:00Le malefatte
01:07:01Di un gangster
01:07:01E che sul rumore
01:07:02Della rotativa
01:07:03Che sta stampando
01:07:04I suoi crimini
01:07:05Gli dice
01:07:06È la stampa
01:07:07Bellezza
01:07:07E non puoi farci niente
01:07:32Sarebbe bello
01:07:32Se fosse soltanto così
01:07:34Ma c'è un'altra scena
01:07:35Ed è il finale
01:07:36Dei tre giorni del condo
01:07:37Quando Robert Redford
01:07:38Dice ad un agente
01:07:39Della CIA
01:07:40Che ha consegnato
01:07:41Alla stampa
01:07:42Il dossier
01:07:43Sulle malefatte
01:07:43Dell'agenzia
01:07:44E quello gli risponde
01:07:45Sei sicuro
01:07:46Che lo pubblicheranno
01:07:47Perché i giornalisti
01:07:49Lo abbiamo detto
01:07:49Possono anche raccontare
01:07:50La rivoluzione
01:07:51Ma a farla
01:07:52A cambiare le cose
01:07:53Ci deve pensare la gente
01:08:33La rivoluzione
01:08:35Grazie a tutti.
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