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00:14Si cerca in tutti i modi di far quadrare i conti. La Lega potrebbe rinunciare all'assessorato
00:19dell'agricoltura e le dulci a quello della cultura. L'associazione prema i servizi nell'isola
00:25dedicati alle donne. Ieri il centro dell'egresiente era in festa in onore del santo patrono della
00:32città e dell'isola. Non si placano le polemiche per l'incontro di calcio tra Napoli e Cagliari.
00:41Ben ritrovati da Maurizio Melis, sono le 14.02 in questo momento quando inizia il nostro giornale
00:46come sempre in diretta. In primo piano la politica, la Giunta fa fatica a definirsi, sono in atto
00:53degli accordi pur di arrivare alla soluzione e dare finalmente un governo all'isola.
00:59Il punto di vista del direttore dell'Unione Sarda, Emanuele Di Sì.
01:05Con Emanuele Di Sì, direttore di Videoline dell'Unione Sarda, affrontiamo l'argomento della
01:10politica in Sardegna. Dall'osservatorio privilegiato di un giornale, qual è la sensazione?
01:18Antonello, certamente c'era da aspettarsi di più, visto il piglio decisionista dell'alleato
01:25forte di questa coalizione, ovvero la Lega e in particolare Salvini. Domani il presidente
01:32eletto Cristian Solinas presenterà le sue dichiarazioni programmatiche, sono trascorsi
01:36più di 70 giorni dal voto. C'è ancora una giunta incompleta, parrebbe che nemmeno domani
01:41conosceremo il nome dei potenziali, sette nuovi assessori della giunta Solinas. Quindi
01:47il giudizio è sospeso in termini di efficacia dell'azione politica. Certamente il giudizio
01:52è negativo rispetto a una tempistica che non ci si aspettava, proprio per quel decisionismo
01:57manifestato in campagna elettorale da Salvini più di tutti, ma anche nello stesso Solinas
02:01e dal partito stando d'azione da centrodestra nel complesso.
02:05A pensare male, a volte ci si azzecca, è un problema di poltrone?
02:12Dovrebbe essere un problema di poltrone, anzi è un problema di poltrone, ma anche di
02:15poltroncine, perché oltre agli assessori ci sono in gioco le dirigenze e le direzioni
02:20generali delle ASL, non è chiaro ancora quante siano, attualmente ce n'è solo una, dovrebbero
02:25diventare tre, quindi c'è una riforma della sanità a cui mettere mano, così è stato
02:29annunciato in campagna elettorale. Poi ci sono tutte le direzioni generali degli ospedali,
02:34delle aziende ospedaliere e poi tutti gli altri enti, le agenzie regionali, la solina
02:39agricoltura ne abbiamo tre, c'è l'agenzia Forestas, c'è il corpo forestale, quindi ci
02:44si sta mettendo d'accordo su tutto, senza dimenticare Antonello che il 16 di giugno
02:49andremo a votare per comuni importanti come Cagliari, Sassari, Alghero, Monserrato, Sinnai,
02:55Bosa e via elencando e quindi c'è tutto un gioco di equilibri che in qualche modo il caso
03:00Sassari lo dimostra, non ci si mette d'accordo sul candidato del centro-destra, una serie di
03:05equilibri che condizionano anche il completamento della giunta regionale.
03:09Rimaniamo in tema intanto nel palazzo regionale di Via Roma arrivano i primi provvedimenti, vediamo.
03:18Non è ancora completato l'organico ma la giunta regionale già comincia a lavorare, il presidente
03:23della regione Solinas ha riunito nei giorni scorsi nella sala Lusso a Villa Devoto la giunta
03:29tra i provvedimenti adottati, su proposta dello stesso presidente, l'approvazione degli indirizzi
03:35per lo svolgimento delle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali dei comuni impegnati
03:40nelle consultazioni. Inoltre, su proposta dell'assessore all'ambiente Lampis, sono state
03:45approvate le prescrizioni regionali dirette a contrastare le azioni contro gli incendi.
03:50La dotazione di mezzi prevede per questa stagione l'utilizzo di 11 ricoteri e 3 canadair.
03:57Le prescrizioni approvate sono previste e individuate dal piano regionale di previsione,
04:02prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.
04:06Confermiamo anche questa nuova dotazione dei personaggi dell'agenzia Forestas, ha detto
04:11il presidente, e utilizzeremo le associazioni di volontari presenti nei singoli comuni.
04:16L'assessore Lampis, inoltre, ha portato in approvazione anche il provvedimento che permette
04:22al comune di Pula la prosecuzione degli importanti interventi per la messa in sicurezza dell'area
04:28archeologica di Nora.
04:30Lasciamo la polemica, la politica, scusate, adesso parliamo delle mamme Sard, Sard del Cindre,
04:39la prestigiosa associazione premia i servizi isolani dedicati appunto alle mamme.
04:45Vediamo.
04:47Save the Children ha scandagliato i servizi dedicati alle mamme nell'isola.
04:52Il risultato è più che l'usinghiero, tanto che la Sardegna, nella graduatoria nazionale,
04:58ha scalato di un posto la classifica, dal quindicesimo posto al quattordicesimo posto.
05:03Il report è stato proposto dal portale Le Equilibriste, la maternità in Italia, diffuso
05:09in occasione della settimana della festa della mamma.
05:12La ricerca coinvolge anche l'indice delle madri elaborato dall'Istat per conto di Save
05:19the Children, che fotografa le condizioni delle madri nelle regioni, prendendo in considerazione
05:2511 indicatori rispetto a tre dimensioni, quella della cura, del lavoro e dei servizi.
05:31Nello specifico, la cura fa un bel passo in avanti, passando dalla diciottesima posizione
05:36e alla sedicesima. Il lavoro femminile, anche questo, sorride, scalando di un gradino,
05:42assistandosi alla quindicesima posizione. Un dato che viene ancora una volta confermato
05:47a livello nazionale è la difficoltà di far conciliare la vita professionale e la cura
05:53dei propri figli. Se nella fascia d'età 25-49 anni, infatti, le donne occupate senza figli
05:59sono il 64,3%, tra quelle con figli minorenni la percentuale scende al 56,8%. Correre e ripari
06:08con il lavoro part-time, per il momento, sembra l'unica soluzione valida.
06:12In generale, la Sardegna perde un posto, ma in ogni caso, undicesima. Posizione pregevole
06:18e vicinissima alla soglia obiettiva del 33% della comunità europea. Infatti, la copertura
06:24nell'isola è quasi del 30%.
06:28Sono sempre più vicine le prossime elezioni europee. Conosciamo più da vicina la candidata
06:35Antonella Zanda.
06:37Antonella Zanda è il candidato per le elezioni europee per quanto riguarda il centro-destra
06:44e soprattutto Fratelli d'Italia. Cosa pensa che serva alla nostra Sardegna per poter contare
06:50qualcosa di più in Europa?
06:51Alla nostra Sardegna serve forza. Alla nostra Sardegna serve un euro parlamentare che in
06:57maniera convinta porti tutte le istanze della nostra terra. Oggi noi siamo stati in questi
07:02anni succubi di un'Europa matrigna che ci ha portato a pensare che l'omologazione totale
07:08fosse la risposta. Invece la salvaguardia delle identità dei popoli, l'unica risposta
07:13affinché una terra come quella della nostra terra, la Sardegna, possa ancora vivere e sopravvivere.
07:19E sinora come ci hanno governato i nostri eletti nel Parlamento europeo?
07:26Ci hanno sgovernato.
07:29Ci hanno sgovernato e ci hanno sgovernato sì perché erano assenti oppure perché non
07:36sono riusciti a portare avanti le istanze della nostra economia per esempio.
07:40Non sono riusciti a portare le istanze della nostra economia, probabilmente alcuni erano
07:44anche assenti. Ma alcuni hanno addirittura votato l'abolizione dei Dazi per far arrivare
07:49in Italia l'olio tunisino. E non penso che sia un favore alla nostra terra.
07:54Ecco, lei pensa di potercela fare in virtù di che cosa?
07:58Io penso di potercela fare a essere eletta perché sono l'unica candidata a Sarda per
08:03Fratelli d'Italia che mette a disposizione il proprio tempo e i propri saperi affinché
08:10la Sardegna arrivi forte in Europa.
08:12Lei si ritiene un volto nuovo della politica chiaramente, lei non è molto nota insomma
08:17negli ambienti politici.
08:19Io non sono nota negli ambienti politici ma faccio politica dall'età di 18 anni, militavo
08:24in alleanza nazionale prima, oggi sono tra i fondatori di Fratelli d'Italia.
08:32Andiamo avanti, ci spostiamo a Olbia, alle scuole della capitale galdurese. Hanno visitato
08:40nei giorni scorsi i campi di concentramento, un'esperienza indelebile. Vediamo.
08:48Il Comune di Olbia prosegue il progetto sui diritti e l'uguaglianza iniziato lo scorso
08:53anno con i ragazzi delle scuole medie. D'altre al 5 maggio si è tenuto il viaggio pellegrinaggio
08:59della memoria a Dachau, Mauthausen e Aorteim. Le tre scuole che hanno aderito al progetto
09:05e dall'assessorato alla cultura e che hanno partecipato al viaggio sono l'Istituto Ansicora,
09:10l'Istituto Luigi Panedda e liceo scientifico Lorenzo Mossa. Ieri si è tenuto il 74esimo
09:16anniversario della liberazione dei campi di concentramento. La celebrazione si è svolta
09:21al campo di Mauthausen. Olbia era presente come unica città della Sardegna, insieme a tanti
09:27altri comuni d'Italia e associazioni provenienti da tutto il mondo. È stata per tutti un'esperienza
09:32commovente e toccante che non dimenticheremo mai. Vogliamo che cresca forte nei nostri giovani
09:38il desiderio di una società pacifica e migliore, improntata al rispetto dei diritti fondamentali
09:44delle persone e delle loro idee, alla condivisione ed all'impegno per il bene comune. Così si esprime
09:50l'assessore alla cultura Sabrina Serra e prosegue. Formare i giovani a questi valori è il più
09:55grande investimento per il futuro e non riguarda né posizioni politiche né ideologiche, riguarda
10:02la costruzione di una comunità migliore, che non cada più nei terribili orrori del passato
10:07che questi luoghi ci circondano in modo così forte. Alla cerimonie era presente Ennio Trivelin,
10:13uno dei pochi superstiti ancora in vita. I ragazzi dell'Istituto Panedda hanno fatto una ricerca e hanno
10:19trovato i nomi di tutti i sardi che sono deciduti nei campi di concentramento. Grazie a questo grande
10:24lavoro è stato possibile durante la cerimonia al monumento italiano dare un nome a tutte le
10:29matricole sarde. I ragazzi hanno esibito un cartello con i nomi durante il discorso dell'assessore
10:35Serra. In questo modo è stato possibile onorare il ricordo e la memoria di tutti i morti della
10:41Sardegna. Adesso la cronaca. Il conducente di un autobus è stato aggredito ieri pomeriggio a
10:48Tiesi. L'autista era alla guida del mezzo Arst che viaggia sulla linea Sassari Padria quando
10:54intorno alle 18 è salito un uomo sprovviso di biglietto. Ha chiesto di poterlo acquistare
11:00la fermata successiva ma durante la corsa il guidatore ha capito che in realtà il viaggiatore
11:04non aveva intenzione di procedere alla regolarizzazione. Quindi è nato un litigio sfociato poi in un'aggressione
11:12a danno dei conducente che secondo quanto riporta una nota dell'affitto CISL a firma del segretario
11:18territoriale Alessandro Russo sarebbe stato strattonato e aggredito con pugni e calcio riportando
11:24le ferite. Sul posto sono arrivati i calabini dell'ambulanza chiamati dagli altri passeggeri.
11:30Il dipendente dell'Arast è stato portato a pronto soccorso mentre l'aggressore è stato identificato.
11:36Adesso ci lasciamo un attimo per qualche spot pubblicitario.
11:40Eccoci in studio per la seconda parte. Festa grande ieri a Sant'Antioco per il santo patrono
11:46del paese e della Sardegna. Riflessi curati da Valentina Urgio.
11:51Sant'Antioco ha rinnovato ieri il voto per il santo patrono della Sardegna nella festa religiosa
11:56più antica dell'isola. Da 660 edizioni, il terzo lunedì dopo la Pasqua, la cittadina sulcitana
12:02si veste a festa per celebrare il martire cristiano originario della Mauritania. Gruppi folk,
12:08tra casse e cavalli hanno accompagnato il simulacro del santo e le reliquie ritrovate
12:12nel 1615 nella catacomba a lui dedicata.
12:30Sant'Antioco per 660 anni festeggia il suo santo. Tutta la Sardegna festeggia Sant'Antioco.
12:38Cosa vuol dire questo?
12:39Certo, questa è una fede che si rinnova ormai appunto da 660 anni. È un attaccamento
12:44di fede assoluta nei confronti del martire sul citano e oggi siamo appunto felici di rinnovarne
12:52la fede, il ricordo attraverso questa bellissima festa. Ovviamente le funzioni religiose è una
12:58grandissima processione di colori.
13:00È un appuntamento però non solo religioso?
13:03No, effettivamente ormai sta diventando un appuntamento fisso e si sta affermando sempre
13:09di più come appuntamento, anche come spunto per le politiche turistiche su cui noi puntiamo
13:16molto per appunto sviluppare il territorio.
13:21Adesso la pagina della cultura, Mutazione, il titolo della nuova edizione di Lacanias
13:27presentato questa mattina a Cagliari. Vediamo.
13:32Il progetto Lacanias è in dirittura d'arrivo anche per quest'anno. Il progetto in sé stesso
13:38è la circostante popolazione e territorio di Neonili.
13:42Sì, siamo in dirittura d'arrivo. C'è una novità quest'anno perché il festival letterario
13:48Lacanias non sarà più a ottobre ma dal 6 al 9 giugno. Quattro giorni ricchi di appuntamenti
13:54letterari, musicali, artistici che sono il coronamento di un'attività culturale che
13:59portiamo avanti nell'arco di tutto l'anno.
14:01Ecco, per i più distrati raccontiamo come nasce questa bella manifestazione.
14:05Allora, diciamo che un appendice dell'evento enogastronomico savregulato è nato nel 2010
14:13e quest'anno è la decima edizione. L'abbiamo arricchito ogni anno ulteriormente di eventi
14:19culturali per cui abbiamo fatto una riflessione e ne valsa la pena scendere l'Icanias e creare
14:24un evento letterario con tutti i crismi che fa sintesi di tutte le attività che portiamo
14:32avanti con le scuole e con la biblioteca che è un fattore molto importante.
14:38E con i suoi concittadini come vivono questo evento?
14:41Diciamo che negli anni si stanno affezionando a questa manifestazione. La cosa che ci fa molto
14:46piacere è che molti gnunilesi che stanno fuori approfittano del festival per farsi 3-4
14:52giorni di vacanza nel loro paese nativo.
14:55Il suo pensiero personale è sulla importanza di queste attività culturali all'interno dei
15:00piccoli centri della Sardegna.
15:03Beh, lo dico ripetutamente ogni volta che me lo si chiede. Noi riteniamo che la cultura
15:09sia la base della crescita socio-economica di qualsiasi comunità. A maggior ragione le
15:14piccole comunità dell'entroterra sardo che soffrono tanto del problema dello spopolamento.
15:20Con questi eventi qua noi pensiamo di offrire un grandissimo servizio alle nostre comunità
15:28e ai nostri territori.
15:30Direttore, quali sono le novità di questa edizione di Liccanias?
15:35La novità è il periodo in cui si svolgerà la manifestazione. È stata spostata da ottobre
15:43a giugno, quindi si svolgerà tra il 6 e il 9 di giugno. L'altra novità, grossa, che
15:52speriamo abbia un lungo futuro, è l'istituzione di un premio per narrativa inedita di autori
16:01sardi, di autori nati o residenti in Sardegna.
16:05Cosa vuol dire organizzare una manifestazione di questo genere sotto il punto di vista artistico?
16:12È una bella responsabilità, prima di tutto verso i cittadini, naturalmente, verso tutto
16:21il territorio. Significa avere uno sguardo aperto verso tutto ciò che propone principalmente
16:28il mondo dei libri, della letteratura, ma non solo. Infatti nel festival ci sono anche artisti
16:37di tipo diverso, ci sono musicisti, ci sarà Odi Freddi con un recital, e significa avere
16:47sostanzialmente un'idea di mondo e provare a, per quanto possibile, a condensarla in quattro
16:54giorni in un numero limitato di incontri.
16:57Criticità?
17:03Criticità probabilmente, ma non potrebbe essere diverso, considerato che il paese è molto
17:11piccolo, ormai ha meno di 700 abitanti, l'accoglienza, perché tanti ci stanno chiedendo dove poter
17:23alloggiare, dove potersi fermare per tutti i giorni del festival. Ci sono dei posti, ci
17:29sono naturalmente delle persone che offrono un alloggio, però se si vuole pensare magari
17:40anche di far crescere la manifestazione nel futuro, ancora di più questo è un punto
17:48da studiare bene. Facciamo uno spot perché visitare e vivere soprattutto questa bella
17:56manifestazione. Beh, tanto ci sono alcuni dei principali nomi della letteratura italiana
18:04contemporanea. Ognuno di loro declinerà il tema mutazioni in maniera diversa, un tema
18:13che naturalmente ci riguarda tutti, non c'è neanche bisogno che entri nel dettaglio tutto
18:20quello che ci succede attorno. Da premiare questa manifestazione perché si rivolge anche ai più
18:28piccoli. Ci sono dei laboratori nella scuola primaria, nella scuola secondaria legati al festival.
18:35Ci saranno degli artisti visivi che proveranno a mutare in linea con l'argomento del festival
18:44l'aspetto del paese o almeno di una parte di esso. Credo che per un paese, per un centro così
18:52piccolo
18:52sia un festival veramente importante e ricco.
18:59Quattro anni e mezzo di reclusione è la pena infritta oggi dal giudice Giorgio Altieri nei confronti di
19:05Sandra Murgia, responsabile della sedia Aias di Decimo Mannu. Il direttore amministrativo regionale
19:11Vittorio Randazzo è stato assolto perché il fatto non costituisce reatto. Erano finiti sotto processo
19:17per i maltrattamenti subiti dagli ospiti in quell'edificio perché secondo il PM Liliana Ledda
19:22i due dirigenti non potevano non sapere ciò che accadeva. Si chiude così in primo grado
19:28la seconda tranche di un procedimento che si è concluso con tre condanne e otto pateggiamenti
19:33a carico di altrettanti lavoratori, infermieri e os della struttura di Decimo.
19:39L'indagine era stata avviata nel luglio 2014 dopo l'arrivo in procura a Cagliari di una denuncia
19:45nella quale una lavoratrice di quel centro, Aias, segnalava fatti da lei ritenuti gravi
19:51e meritevoli di un intervento immediato delle forze dell'ordine.
19:57Per quanto riguarda lo sport, ancora polemica per l'incontro dell'altro giorno tra Napoli
20:04a Cagliari, il punto di vista dei giornalisti dell'Unione Sarda, Fabiano Gaggini e Enrico Pelia.
20:14Fabiano Gaggini, dietro dell'Unione Sarda le partite del Cagliari, una partita già scritta,
20:21quella di Napoli.
20:22No, scritta no, perché stava andando anche in un certo modo.
20:28Purtroppo è successo quello che spesso succede con le squadre, non con le big,
20:36ossia l'utilizzo del VAR abbastanza distorto.
20:40Poi bisogna chiaramente anche andare al di là dell'episodio, perché comunque il Cagliari
20:47ha fatto una buona partita e io penso che da qui si debba ripartire.
20:50Il Cagliari è tornato sconfitto, amareggiato, però consapevole di potersela giocare alla
20:55grande in queste ultime tre partite.
21:00Io penso che sia questo anche il fatto da cui ripartire.
21:04Come ha detto tra l'altro lo stesso Presidente, una volta incassato il colpo e una volta smaltita
21:09la rabbia, perché è chiaro che la rabbia è tanta, tantissima, perché perdere una partita
21:12al 98esimo fa venire la rabbia, è chiaro.
21:17Però sono convinto che proprio da questa sconfitta il Cagliari troverà le forze per giocarsi
21:23alla grande questo finale di campionato.
21:26Il finale di campionato che gli riserva?
21:28Beh, sabato io penso che arriverà sicuramente la salvezza, ma parlare oggi di salvezza a
21:3540 punti mi sembra anche abbastanza riduttivo e anche ingiusto.
21:39Il Cagliari se la può giocare per il decimo posto, ha due punti da recuperare al Sassuolo
21:45e alla Spal, ha un calendario migliore e ha anche una squadra, secondo me, migliore.
21:51Continuiamo a parlare della partita.
21:53E per Enrico Piglia che cos'è accaduto a Napoli domenica notte?
21:58Secondo me è una colossale ingiustizia.
22:00Buonasera a tutti, perché al Sampaolo l'area della Befa c'era con quell'assalto finale del
22:06Napoli, però il fallo di mano nessuno ancora è certo se sia avvenuto in area o no, perché
22:14il difensore del Cagliari, cacciatore, è saltato, ha colpito la palla col braccio, l'arbitro
22:19ha fatto correre, l'azione è proseguita, richiamato poi all'ordine dai collaboratori
22:24della VAR, lui ha visto, ha seguito meglio l'azione in un monitor, in un gioco, quello
22:32del calcio, che è cambiato.
22:33Il calcio non è più quello di prima, il calcio si affida, chissà se giustamente o no, agli
22:38strumenti elettronici e questo determina una variazione di risultati in base a una decisione
22:43presa a bocce ferme, come si dice.
22:46Il Cagliari recrimina, la Gazzetta dello Sport scrive, era rigore, Sky sul momento ha fatto
22:52capire che invece non era rigore, quindi la polemica impazza, i tifosi sono furibondi
22:57con l'arbitraggio, col sistema, il Cagliari chiede giustizia e quindi siamo comunque davanti
23:03a un grave torto, perché comunque il Cagliari con un punto sarebbe stato più o meno salvo,
23:07ora nelle ultime tre partite la corsa deve proseguire.
23:11Ma quanto contano le relazioni nel campo calcistico?
23:16In questo caso quanto conta il Cagliari nel campionamento in Serie A?
23:19È un tasto battuto fortemente ieri dal direttore sportivo Carli, che ha detto che se fosse
23:25accaduto a campo inverso forse saremmo qui a gridare lo scandalo, invece nessuno ne parla,
23:32voi stessi in studio su Sky o la domenica sportiva state sorridendo.
23:37No, per il Cagliari un punto sarebbe stato uno straordinario traguardo, quasi una Champions
23:42League.
23:44Sicuramente la famosa suddittanza psicologica esiste ancora.
23:48Il VAR da strumento infallibile si è trasformato in uno strumento opinabile, cioè utilizzabile
23:54dall'uomo a seconda dei momenti.
23:56E questa è la vera grande struttura del calcio in questo momento.
24:02Il nostro giornale termina qua, grazie per l'attenzione.
24:06La prossima edizione è alle ore 18.
24:07Buon pomeriggio a tutti.
24:08Buon pomeriggio a tutti.

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