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00:15Accantonamenti, arriva in ritardo la lettera di Tria che era attesa il 31 gennaio.
00:21I pacifisti sardi sbarcano nella capitale per gridare il loro no alla cosiddetta fabbrica
00:27della morte, Rvm. Bambù nelle campagne sarde, ambientalisti preoccupati per l'introduzione
00:34da piante da loro considerate infestanti. Si allarga a macchia d'olio la protesta degli
00:40allevatori per la quota latte.
00:45Buongiorno, ben trovati a un nuovo appuntamento con l'informazione di Telecosta Smeralda,
00:49canale 13. I titoli del carniere li avete sentiti e partiamo proprio con quello che è la lettera
00:56del governo che ha gelato le istituzioni regionali per quanto riguarda gli accantonamenti.
01:02Infatti, dei 285 milioni di euro che il governo regionale pensava di riportare nelle casse
01:07sarde non si vedrà neanche una lira, così ha detto il ministro Tria in una lettera che
01:12sembra, per com'è arrivata, informale.
01:15Come fosse stata acqua? Così si potrebbe definire l'effetto del ricorso presentato
01:22dalla regione Sardegna contro lo Stato, circa i famigerati accantonamenti. Si parla di 285
01:29milioni di euro versati nel 2018 e non dovuti. La risposta da Roma sulla richiesta della giunta
01:35regionale di averle indietro è arrivata ieri negli uffici dell'assessorato regionale al
01:40bilancio, in ritardo rispetto al termine perentorio del 31 gennaio fissato dal governo stesso per
01:47raggiungere un'intesa sul concorso alla finanza pubblica della Sardegna. Non solo, la risposta
01:53è arrivata tramite una lettera cartacea firmata dal ministro Giovanni Tria, che porta la data
01:58del 22 gennaio, ma è stata spedita con posta ordinaria, tanto che ci ha messo 15 giorni per
02:05essere recapitata a Cagliari. È un riferimento temporale, quello del 31 gennaio, ormai scaduto
02:12da una settimana. Nell'ipotesi di eventuale stallo nelle trattative, scrive il ministro,
02:17il contributo carico della regione è determinato in via unilaterale, sia pure con il carattere
02:23di provvisore età, in euro 536 milioni annui per gli anni dal 2019 al 2021. Nella risposta
02:32manca qualsiasi riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale dell'11 gennaio, che vincola
02:38allo Stato alla restituzione alla Sardegna della quota accantonamenti da 285 milioni di
02:44euro versata nel 2018. Registriamo le modalità irrituali di trasmissione della lettera, la
02:51tardiva ricezione e il fatto che ignori completamente la sentenza della consulta depositata l'11 gennaio.
02:58È via PEC la risposta dell'assessore al bilancio Raffaele Paci alla lettera del ministro
03:03all'economia. A nulla dunque sono valse alle otto sollecitazioni della Giunta Pigliarua a
03:08risolvere la questione accantonamenti, che altro non è che un contributo straordinario all'equilibrio
03:14della finanza pubblica statale, che si è trasformato in un prelievo costante ai danni della Sardegna,
03:19che viene considerato da rappresentanti regionali ingiusto, praticamente un balzello. Sarà bene
03:26che il cittadino sardo se ne accorga quando si recherà prossimamente alle urne.
03:32E intanto ieri i pacifisti sardi si sono recati a Roma per manifestare di fronte al Ministero
03:39degli Esteri Lafanesina per parlare di bombardamenti che vengono in Yemen con bombe sarde. Bene,
03:46c'è una protesta e vogliono sapere dai diretti interessati quali sono le autorizzazioni che
03:51consentono alla Rvm di produrre le bombe in Sardegna. Maurizio Melis.
03:58Hanno sfidato il freddo di Roma Capitale i pacifisti che ieri si sono riuniti fuori dal
04:04Palazzo degli Affari Esteri, l'ennesimo sit-in per protestare contro la vendita delle bombe
04:09italiane all'Arabia Saudita in conflitto contro lo Yemen.
04:12Io sono Migliucci Vincenzo, sono della Confederazione Cobas, sono qui a protestare davanti al Ministero
04:21degli Esteri insieme a tanti altri pacifisti qui in Italia perché vogliamo porre fine alla
04:27fabbricazione di queste bombe della fabbrica Rvm che poi infine vengono sganciati nei confronti
04:34del popolo yenemita che supporta ormai da tanti anni una guerra sporca con tanti morti, tanti
04:39feriti, tanti mutilati. È ora di farla finita e questo Ministero continua invece ad autorizzare
04:46le licenze per questa fabbrica, addirittura l'ha autorizzato la triplicazione della produzione
04:52il che significa che l'Arabia Saudita non vuole porre fine a questa sporca guerra nonostante
04:58che tutto il contesto internazionale l'accusa non solamente per le altre porcherie che combina
05:05a partire dall'omicidio Cassoggi per finire ovviamente come tratta la società civile
05:10la petro-monarchia ovviamente arabica e dentro questo passaggio sicuramente un pezzo
05:17del popolo italiano sta qui e vuole combattere nei confronti di questa decisione del governo
05:25e vogliamo farla finita al più presto perché non ne possiamo più di vedere questi sporchi
05:31traffici che in qualche misura nei popoli del mondo possono dire beh ma il popolo italiano
05:37no, il popolo italiano non c'entra niente, è il governo italiano che attraverso le sue
05:41istituzioni e attraverso il suo circuito occidentale, la Nato, gli Stati Uniti eccetera
05:46continua ovviamente a far del male ai popoli del mondo. Vogliamo farla finita, vogliamo
05:52che cessi la guerra dell'Arabia Saudita nei confronti del popolo yenemita che venga messa
05:59sotto accusa, che vengono chiuse non solo la fabbrica d'armi RVM ma tutte le fabbriche d'armi
06:04in particolare in Sardegna che è l'epicentro della Nato con tantissime basi Nato, con tantissima
06:11guerra pronta per ogni occasione.
06:13Presente della Farnesina è anche un gruppo di antimilitaristi dell'Associazione Sardegna
06:18Pulita che ancora una volta hanno chiesto ad alta voce che si attui la ricuversione della
06:23fabbrica RVM di Domus Novas di matrice tedesca. Il portavoce Angelo Cremone ha spiegato
06:29a Lanza quello che chiediamo è poter incontrare la dirigenza Unita Autorizzazioni Materiali
06:34Armamenti. Vogliamo sapere in quale quadro normativo possono essere inserite le autorizzazioni
06:40alla vendita delle bombe. Giusto per il rispetto della chiarezza e della trasparenza, ha concluso
06:46Cremone.
06:47Gli ecopacifisti di Sardegna Pulita sono già stati davanti all'ambasciata dell'Arabia Saudita
06:52e di fronte a Montecitorio. Promettono che continueranno il loro intervento di dissuasione
06:57contro il commercio bellico e il rispetto della legge che vieta la vendita di armi a paesi
07:03in conflitto.
07:05Cambiamo completamente argomento, parliamo del bambù, infatti si allarga a macchia d'olio
07:16la coltura dei bambù in Sardegna, un'agricoltura alternativa ma acquivora, un bambù che è
07:23stato di successo in Sardegna, però gli ambientalisti protestano proprio per via del fatto che non
07:30è una pianta autoctona.
07:33Acqua, tanta acqua così non se n'era mai vista in tutti questi ultimi anni a Cagliari
07:38e in Sardegna in genere. Chi attraversa l'isola sulla 131 se ne accorge perché ai lati della
07:45superstrada la carrofilice è possibile scoggere per chilometri e chilometri dei rigagnoli
07:49d'acqua e campi che spesso sono sommersi dal prezioso liquido.
07:54E a questo punto è venuta un'idea a tanti agricoltori, quello di coltivare il bambù,
07:59che viene considerato un po' come l'oro verde dell'isola e le coltivazioni sono redditizie.
08:05Infatti nell'isola sono stati promossi veri e propri viaggi di lavoro per illustrare le
08:10opportunità di investimento. Parecchi sono gli utilizzi del bambù nell'edilizia, nel campo
08:15alimentare, nella cosmetica, nell'ambito dei filati. In Sardegna sono stati realizzati i primi
08:21campi a Nule, ma mogliade sorgono, mentre altri stanno ancora per partire a Fortongianus,
08:27Castiadas e Tortoli. È un fenomeno tutto nuovo ma gli ambientalisti ci mettono in guardia.
08:33Quali sono le preoccupazioni? Si parla di possibili infestazioni, spiegano gli ecologisti,
08:39stravolgimenti del paesaggio ed eccessivo consumo dell'acqua. A questo proposito abbiamo sentito
08:46al telefono un dottore agronom, Paolo Caglioni, delegato a ANAB, l'Associazione Nazionale
08:52Architettura Bioecologica.
08:54Dunque, è una nuova specie che si sta facciando sulla scena agricola italiana e anche sarda.
09:02La Sardegna ha un clima molto adatto per lo sviluppo del bambù perché permette accrescimenti
09:07abbastanza rapidi per una questione legata alle temperature. Però il problema è il fatto
09:12che nei primi anni il bambù deve essere aiutato con un sistema di irrigazione. Per il
09:17resto è una specie che si adatta bene alla Sardegna, quindi può costituire una interessante
09:21alternativa alle colture convenzionali. È una specie che promette buoni redditi, che
09:26in teoria dovrebbe esserci la possibilità per chi lo alleva di ottenere dei buoni redditi
09:31ed è una specie che tra l'altro sequestra una grande quantità di CO2, quindi da vista
09:36ambientale questo aspetto può essere positivo e permette poi l'ottenimento di diversi prodotti.
09:42Il ciclo di produzione non è brevissimo, nel senso che entra in produzione dopo un certo
09:47numero di anni, se non vengono adeguatamente controllate potrebbero diffondersi in modo pernicioso
09:53nell'ambiente. Francamente io ritengo che puntare su nuove colture ad alto reddito possa
10:00essere una buona opportunità per gli agricoltori della Sardegna.
10:03Ecco, tra l'altro con le nuove piogge non si può più parlare di crisi idrica, visto che
10:09è ineludibile la grande quantità d'acqua nei primi 4 anni di vita di queste piante.
10:15C'è da sperare che continui a piovere?
10:17Sì, ma comunque quello che c'è da attendersi secondo me è che continuerà un'alternanza
10:22di periodi piovosi e periodi siccitosi in modo poco controllabile, quindi non c'è da
10:29immaginare che nei prossimi anni ci possa continuare questo effetto pioggia, tra virgolette,
10:33per cui comunque gli impianti come questi dovranno essere dotati di sistemi di irrigazione.
10:39Ma gli ambientalisti non ci stanno. Per loro occorre capire se dietro i progetti che riguardano
10:45queste coltivazioni c'è una valutazione sul rischio legata all'ambiente in cui sono
10:51introdotte e alle finalità. In pratica non sono piante autoctone e quindi non devono
10:56essere impiantate. Poi c'è un altro problema che è quello che più impensierisce gli ambientalisti,
11:03l'ineludibile necessità di grandi quantitativi d'acqua nei primi 3-4 anni di vita e naturalmente
11:10non abbiamo previsioni che le stagioni successive in Sardegna siano così piovose come quella
11:16di quest'anno.
11:17Adesso c'è la questione bambù in Sardegna, una pianta che non è autoctona. Gli ambientalisti
11:23si frappongono un po' fra coloro che vorrebbero ricavarne un utile e invece coloro che bloccano
11:31totalmente qualsiasi iniziativa imprenditoriale in Sardegna. La verità sta sempre nel mezzo,
11:36come si suol dire, ma il bambù può essere fatto crescere in Sardegna, sì no e perché?
11:44Buongiorno. Certo, il bambù può essere fatto crescere in Sardegna. Le condizioni climatiche
11:50sono assolutamente interessanti per la crescita del bambù e il prodotto bambù, i germogli
11:57di bambù e la canna, tra virgolette, appartenente a un grande stuolo di specie, di varietà,
12:07ha un suo gradimento commerciale, una sua possibilità di smercio. Ovviamente in media
12:16è opportuno gestire i luoghi nei quali impiantare bambù, non sottraendoli a culture produttive
12:27storiche, a culture produttive stabili, come in qualche altro caso si è fatto, per esempio
12:34la produzione di biomassa appositamente per bruciarla in centrali e per la produzione di
12:41energia elettrica e in particolare tenendo sotto controllo il tutto e facendo sì che
12:49questo non occupi anche spazi all'interno di aree tutelate sotto l'aspetto ambientale
12:57e naturalistico, quindi biologico e vegetale.
13:01Infatti prima abbiamo sentito Paolo Caglioni, agronomo, che ci ha raccontato che tutto sommato
13:08se la coltivazione avviene con delle regole, come in tutte le cose, questa non porta, non
13:14osta almeno all'utilizzo di questi terreni, soprattutto terreni dismessi. Invece dal punto
13:19di vista geologico il fatto che una pianta non autoctona attecchisca è un problema o tutto
13:26sommato non ce n'è? Ma diciamo che occupa una nicchia ecologica apparente di quella che è
13:37occupata dalla canna nostra, da Fragmites soprattutto. Non abbiamo problematiche particolari relativamente
13:53a questo, anzi luoghi dove la bonifica ha lasciato delle zone ancora umide, con suoli
14:03non di pregio perché con permanente presenza d'acqua al limite della superficie possono essere
14:11luoghi rilevanti per la coltura del bambù. E questo ottenendo anche qualche risultato relativamente
14:21alla stabilizzazione, un po' come venne fatto nei tempi delle bonifiche degli anni 20 o nei
14:29tempi delle sistemazioni idraulico-fondiarie degli anni 50.
14:34Bene, questa è l'ultima notizia per la prima parte e ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria
14:40e torniamo tra poco.
14:41E si allarga macchia d'olio la protesta degli lavatori del latte, degli lavatori che producono
14:48latte. Oggi accadde l'importante riunione della filiera produttiva, lavatori, trasformatori,
14:55cooperative e politica. L'obiettivo è quella di aumentare il prezzo del latte che viene considerato
15:00da anni oramai troppo basso rispetto ai costi di mercato.
15:04Maurizio Melis.
15:07Ecco qua, questo è il nostro lavoro. Guardate dove funziona a finire, è la fogna.
15:12Tanto, è la fogna uguale. Non voleva niente. Non voleva niente.
15:18Siamo pieni anche oggi, dalle 4 e mezza. Abbiamo un monto ed eccolo qua.
15:26E' bello, fai cazzo, è roba da mangiare.
15:30Però...
15:32Siamo così.
15:34Si inasprisce la protesta degli elevatori sardi contro il prezzo del latte, ritenuto
15:38troppo basso, che vanifica di fatto l'impegno dei lavoratori del settore.
15:42Nei giorni scorsi molti elevatori avevano rovesciato il proprio prodotto, estremizzando il
15:47loro malessere, filmando il gesto che subito, grazie alla rete, è diventato virale.
15:52E allora, Gonos Fanadica, Sangavino, Villacidro e Sant'Andrea Frius hanno seguito l'esempio,
15:58rovesciando il latte nei campi, per strada, come dire, meglio buttarlo via che regalarlo.
16:03Questa mattina gli elevatori di Selegas, appena ammonto il latte, lo hanno buttato via davanti
16:08agli occhi increduli degli industriali caseari.
16:11Non possiamo vivere con il latte a 60 centesimi al litro, meglio buttarlo che subire questa
16:16ingiustizia.
16:17A supportare la situazione si è schierata anche la col di reti Sardegna, rifinendo la
16:22situazione insostenibile.
16:24Il prezzo del latte rimane ancorato al pecorino romano, nonostante la produzione in diversi
16:29caseifici non sia sostanziale.
16:32Insomma, esiste un cartello del liquido bianco, che fa il bello e cattivo tempo, che impone
16:37e lavora sotto traccia, a discapito del duro lavoro quotidiano di chi vive grazie al latte.
16:43Oggi a Cagliari e all'assessorato dell'agricoltura è in corso un incontro fondamentale, dove
16:48stanno partecipando tutte le componenti della filiera, allevatori, trasformatori, cooperative
16:54e la politica.
16:56Un'unica richiesta è che il prezzo del latte vada al di sopra dei 60 centesimi al litro,
17:02dietro l'angolo attende o la vita o il baratro.
17:28Certo, piange il cuore vedere tutta questa materia prima buttata al vento.
17:32Purtroppo gli allevatori, i pastori, le cooperative hanno ragione, il prezzo del latte è troppo
17:38basso.
17:38Speriamo si riesca a risolvere questo problema che ormai è diventato annoso.
17:42Andiamo avanti con il nostro telegiornale.
17:44Stavolta cambiamo argomento, parliamo di spettacolo, un altro debutto, un altro fenomeno
17:50sul palco del teatro lirico di Cagliari.
17:53C'è un pianista, Alessandro Taverna, che domani alle 20.30 accenderà la luce sul palco.
18:00Con il maestro Veneto una serata dedicata al genio Bach.
18:04Nicola Pisu.
18:11Un altro talento, giovane e riconosciuto a livello mondiale, premiato nel 2012 col massimo
18:17riconoscimento da Giorgio Napolitano per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.
18:22Alessandro Taverna, Veneto, 35 anni.
18:25Domani alle 20.30 accenderà la luce del teatro lirico di Cagliari.
18:29Quinto appuntamento, il primo del ciclo cameristico della stagione 2019.
18:34Sarà lui dunque l'enfant prodige del pianoforte, il protagonista assoluto di un venerdì dedicato
18:40a omaggiare John Sebastian Bach.
18:43Uno spettacolo non lo spettacolo, quello di domani allirico, quasi interamente dedicato
18:47al genio e sregolatezza di Bach, con una selezione di sei importanti pagine, scritte e certificate
18:54come capolavoro assoluto del genio di Lipsia.
18:57E non solo, in chiusura, un'altra sorpresa per l'artista Veneto, che proporrà il preludio
19:02corale e fuga di Cesar Frank.
19:04Alessandro Taverna, nonostante la sua giovane età, ha dato prova delle capacità e talento
19:09misurandosi e mettendosi sempre in discussione con altri artisti, affermandosi poi in competizioni
19:14internazionali come l'International Piano E-Competition negli Stati Uniti, i concorsi pianistici di
19:21Leeds, Londra, Amamanaune, Musoni, Di Bolzano, il premio Venezia, il premio Arturio Benedetti
19:26Michelangeli.
19:27E ancora il pianista ha lavorato a fianco a fianco, collaborando con il Gota dei direttori
19:31d'orchestra, Lori Masella, Riccardo Chalì, Fabio Luisi, Dani Henning, Michele Mariotti,
19:37Daniele Rustioni e suonando nelle orchestre tra le più prestigiose al mondo, dalla Filarmonica
19:42della Scala, la Royal Filarmonic Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Joyer Liverpool
19:48Filarmonic e infine l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
19:57Bene, dopo lo spettacolo parliamo di sport.
20:00Infatti l'allenatore Maran del Cagliari Calcio si trova a fare i conti con assenze importanti,
20:07prima Biersa, poi Terro e adesso invece è pronto il centrocampista uruguayano, Cristian
20:14Oliva, naturalmente non se ne poteva che occupare per noi, Nicola Pisu.
20:19Per un momento, solo per un piccolo istante, quello della presentazione ufficiale non si
20:23guarda la classifica, né si pensa al Milan, prossimo avversario del Rosso Blu.
20:26Per un momento il nastro della memoria si riavvolge, Rewind e poi l'Uruguay, Lopez e
20:31Abbejon, Oliva, nella prima settimana Rosso Blu, chiacchiera con quell'accento che i sardi
20:36conoscono bene Rewind.
20:39Sì, chiaramente il classico uruguayano è molto importante, non ci è andata bene, a
20:45noi del Nazionale abbiamo perso, però abbiamo perso contro il Pegnarol di Diego Lopez che è
20:51stato qui, una leggenda e so che ha parlato di me in termini molto positivi.
21:00Sono principalmente un centrocampista difensivo, ho una buona rapidità, me la cavo in marcatura
21:07e anche nello svistamento del pallone, però posso giocare anche in altri ruoli del centrocampo
21:14a seconda delle esigenze dell'allenatore.
21:18Sono molto contento di essere qui e credo che questo trasferimento sia un buon passaggio
21:26per crescere come calciatore, ho visto la partita, però la squadra ha giocato bene e in momenti
21:33difficili come questi capitano a tutte le squadre durante la stagione, sono sicuro che riusciremo
21:38fuori.
21:38E nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni regionali del 24 febbraio continua
21:48la nostra programmazione di interviste ai singoli candidati, ricordiamo sono sette alle prossime
21:56elezioni appunto per diventare governatore della regione Sardegna, un compito non facile
22:02per governare una terra che ha tanti problemi ancora da risolvere, da quello dei trasporti
22:07a quello dell'energia, a quello del lavoro soprattutto.
22:10Ebbene, stasera è la volta di Massimo Zedda, sindaco metropolitano, candidato governatore
22:16con il Partito Democratico.
22:20Continua la nostra rubrica politica dedicata ai candidati governatore. Sette uomini che
22:26stanno proponendo le loro idee per cambiare la Sardegna. Telecosta Smeralda dedica uno
22:31spazio, 12 minuti per ognuno di loro, esprimono le loro idee, ci raccontano da dove vengono,
22:38cosa vogliono, qual è la loro opinione sui nuovi mezzi di comunicazione che Sardegna vorrebbero.
22:4412 minuti per far capire agli elettori perché dovranno votarli insieme ai candidati delle
22:50liste che li appoggiano. 12 minuti che andranno in onda ogni sera e fino a domenica. L'appuntamento
22:57è per le 21.30. Si procede con lo stesso ordine con i quali i sorteggi li hanno voluti
23:03nelle schede elettorali.
23:04Oggi è la volta di Massimo Zedda, candidato del centro-sinistra. L'attuale sindaco metropolitano
23:10ha deciso di scendere in campo dopo lunghe elucubrazioni, chiamato in causa da un PD
23:16che vede nel giovane amministratore cittadino una chance di vittoria che consentirebbe al
23:21centro-sinistra di risalire la china partendo dalla Sardegna. Sette le liste che lo appoggiano,
23:28oltre ad alcune liste civiche. Appuntamento quindi con elezioni 2019, una striscia informativa
23:35di Telecosta Smeralda, Canale 13, stasera alle 21.30.
23:42Bene, non perdete l'appuntamento con la programmazione di Telecosta Smeralda, una programmazione di
23:47una TV che vuole informare tutti i telespettatori e coloro che seguono assiduamente la programmazione
23:55del canale anche con queste pillole di politica. Questa era l'ultima notizia per il TG di oggi,
24:00grazie per averci seguito, vi diamo appuntamento alle prossime edizioni. Arrivederci.
24:05Grazie.