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  • 2 settimane fa
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Trascrizione
00:14Stop al carbone Sardegna a terra preoccupa lo stop alla produzione dell'energia dal carbone
00:19Solinas scrive a Di Maio. I pastori sul piede di guerra dopo la denuncia di alcuni responsabili
00:26degli assalti ai furgoni portalatte e nuova riunione degli allevatori. Arte e disturbi
00:31mentali, un progetto d'arte dedicato a chi soffre di bipolarismo per migliorare la sua
00:36qualità di vita. Fine settimana nell'isola, un fine settimana ricco di appuntamenti in
00:41tutta l'isola tra teatro, musica e visite ai musei.
00:48Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:52Iniziamo subito con la politica. Il presidente Cristian Solinas ha scritto a Di Maio e Costa
00:59per chiedere più attenzione nei confronti della Sardegna per ciò che riguarda il passaggio
01:06ad un sistema di energia prodotta dal carbone ad un sistema di energia prodotta con altri
01:14percorsi più ecosostenibili.
01:20Un esplicito sollecito ai ministri dello sviluppo economico Luigi Di Maio e dell'ambiente
01:25Sergio Costa per prevedere la presenza della regione Sardegna sin dai prossimi incontri
01:30sul phase out del carbone al 2025. Questo è il senso della comunicazione inviata dal
01:37presidente Cristian Solinas dopo che il primo incontro del tavolo tecnico convocato al Mise
01:42dello scorso 17 aprile alla presenza dei tecnici dei ministeri e di Terna, oltre che
01:48dei produttori Enel, Epi, Produzione, A2A, proprietari delle otto centrali ancora attive
01:54a livello nazionale, si era svolto senza la presenza delle regioni maggiormente interessate
02:00agli interventi. Per la Sardegna le decisioni del governo definite nel Piano Nazionale Energia
02:05e Clima e confermate nel rapporto preliminare ambientale riguardano il phase out dal carbone
02:12nella produzione elettrica dal completare entro il 2025 l'elettrificazione per fronteggiare
02:18il phase out e contenere esigenze dell'utilizzo del gas. La regione, ha scritto Solinas, ritiene
02:24di avere un interesse specifico e diretto a partecipare attivamente a tavoli nei quali
02:29si sta definendo l'uscita dal carbone in primis. In quanto la produzione e distribuzione
02:33dell'energia elettrica è statutariamente materia di legislazione concorrente, anche
02:39perché la decisione di un phase out dal carbone al 2025 va adeguatamente supportata ed accompagnata
02:46da interventi che siano tali per caratteristiche, livelli di investimento e tempi di realizzazione
02:52da assicurare una transizione in sicurezza del sistema energetico regionale.
03:00I pastori si mobilita nuovamente dopo le denunce verso alcuni di loro che si sono resi
03:08responsabili secondo gli inquirenti dei fatti avvenuti durante le manifestazioni.
03:17I pastori sardi sono pronti nuovamente a scendere in piazza. Dopo due mesi di attese,
03:22grandi speranze per le trattative sul prezzo del latte, arriva la chiamata ad una nuova
03:25mobilitazione. Scrivono sui loro profili Facebook. L'appuntamento è per le 10.30. Sabato 18 maggio
03:34a Tramazza. Un appello a tutti coloro che hanno partecipato alla protesta del latte. Si legge
03:39per cambiare sia il prezzo sia tutto il sistema che doveva tutelarci e che invece ci ha portato
03:45a dover scendere in piazza nelle strade, a commettere il gesto estremo di buttare per terra
03:49il nostro latte. Tutti hanno avuto una grande solidarietà nella nostra protesta e molti si sono
03:54offerti di aiutarci. Molti di noi sono stati denunciati in modo molto pesante, addirittura con
04:00obbligo di dimora. Per molti questa denuncia comporta rischi anche per gli spostamenti di lavoro.
04:06I pastori sardi hanno fatto questo gesto per salvare il proprio lavoro e salvare un'economia
04:11trainante della nostra isola. Ora bisogna stare uniti e dimostrare che lo slogan
04:15Io sto con i pastori non è solo una scritta. Invito tutti i denunciati a presenziare all'incontro,
04:22anche gli avvocati che si sono detti solidari e pronti a difenderli. L'invito è per tutti.
04:28Ne approfitteremo per fare anche il punto della situazione attuale nei tavoli e decidere
04:33come andare avanti. Ancora una settimana poi vedremo che succederà il 18.
04:39Cambiamo decisamente argomento e anziché per terra guardiamo verso l'alto, l'alto verso
04:48l'universo dove esistono dei punti oscuri, buchi neri. Ecco Antonello Lai oggi è andato
04:56al planetarium dell'Unione Sarda dove si è tenuto un incontro proprio per parlare
05:02di questa incredibile scoperta.
05:29L'ho sconosciuto. La scienza è naturalmente la cui
05:34curiosità dei bambini ma anche dei grandi e poi il grande mistero, quello delle galassie.
05:41Manuel Floris che gestisce il planetario dell'Unione Sarda, astrofisico, ci presenta quella giornata
05:51cruciale che tutti aspettavano.
05:53Sì, oggi parleremo di buchi neri, però non ne parleremo solo in maniera teorica. Un mese
05:59fa è stata pubblicata per la prima volta un'immagine che riprende un buco nero e abbiamo invitato
06:05qui al planetario uno degli artefici di questa immagine che è un nostro concittadino, è un
06:09sardo, il dottor Ciriaco Goddi che ha lavorato a questo progetto assieme ad altri 200 ricercatori
06:14e una delle tante menti che hanno lavorato per riprendere un buco nero. Buchi neri che
06:19conoscevamo dalla teoria, dalla teoria della relatività generale e che oggi sappiamo essere
06:27veri, esistono proprio in virtù di quella ripresa che è stata fatta.
06:30Ecco, sono tanti misteri ma anche tante le fantasie che le persone si pongono davanti
06:36a un buco nero. Qualcuno pensa ad un ascensore che porti nel futuro, nel passato, a seconda
06:41dei casi, ma la realtà qual è? La realtà è che il buco nero è un luogo che ha un
06:48ingresso
06:48ma non ha un'uscita per quello che conosciamo noi oggi. Si arriva a un buco nero, si supera
06:54un orizzonte, non se ne può più uscire, compresa la luce. Però attorno al buco nero
06:59accadono le cose particolari. La materia che inizia a girare attorno al buco nero mette
07:03luce. Se noi ci avviciniamo a un buco nero il tempo inizia a scorrere in maniera diversa.
07:07Per cui sì, in un certo senso possiamo dire che il buco nero è una macchina per muoversi
07:11nel futuro, ma è una macchina per cui non si può più scendere una volta saliti. Per
07:16cui se io partissi verso un buco nero e tu mi osservassi, vedresti che per me il tempo
07:20scorre in maniera diversa, che io non invecchio mai, mentre per te il tempo scorre. Sì, sto
07:24viaggiando nel futuro, ma non potrò mai scendere da quell'ascensore di cui parlavi tu.
07:28Il planetario dell'Unione Sarda, dall'inizio della sua attività, ha sempre scatenato
07:34la curiosità, soprattutto dei bambini oppure no?
07:37Dei bambini e degli adulti, perché in fondo quello che accade è che quando uno viene
07:41al planetario, torna a essere un po' bambino, perché di fronte alla grandezza dell'universo
07:46noi ci ridimensioniamo, i nostri problemi quotidiani diventano minimi rispetto a quello che è l'universo
07:52e in fondo lo scopo del planetario è raccontare la capacità dell'uomo di indagare l'universo,
07:57ma non solo, anche permettere alle persone di distrarsi dal quotidiano e di guardare, diciamo,
08:03la nostra vita da una prospettiva più ampia, quella di una piccola, piccola pedina in un
08:08universo gigantesco.
08:09Questo è molto importante anche perché manifestazioni come per esempio Monumenti Aperti dedicano
08:14una parte del programma al planetario, perché nelle due giornate inaugurali, per l'appunto,
08:20si potrà venire qua.
08:22Si potrà venire qui al planetario, abbiamo organizzato gli eventi particolari, tra l'altro
08:26domenica anche la festa della mamma, chi vorrà venire alle ore 17 potrà regalare una stella
08:30dalla mamma. Ci sono delle cose particolari che noi racconteremo anche in virtù del fatto
08:34che questi sono i 130 anni dell'Unione Sarda e di conseguenza perché il planetario è così
08:39importante per un giornale? Perché il planetario è una macchina del tempo, è un giornale, è
08:44130 anni che racconta lo scorrere del tempo. C'è qualcosa in comune e lo racconteremo in
08:48questi eventi speciali a Monumenti Aperti.
09:22E' Ciriaco Goddi, buongiorno professore. Dalla Sardegna una sorta di proclamazione,
09:30ma al mondo intero i buchi nidi esistono, lo sapevamo già, ma questa volta li abbiamo
09:35fotografati e lei attraverso un'equipe, una triangolazione in tutto il mondo, è riuscito
09:40in questi eventi.
09:41E' stato un viaggio abbastanza lungo, siamo partiti da più di 10 anni con i primi tre
09:48telescopi nel 2007, abbiamo testato questa tecnica, ci sono voluti diversi anni per capire
09:53come farlo e come stenderlo e abbiamo proseguito aggiungendo telescopi in diversi continenti finché
09:58siamo riusciti ad avere un network globale che effettivamente simula un telescopio delle
10:04dimensioni della Terra.
10:05Ecco, se un profano le domandasse che cos'è un buco nero?
10:10Il buco nero è una regione di spazio-tempo dove la materia viene condensata a tal punto
10:15che la forza di gravità esercitata è tale che niente può scappare, né la materia né
10:20la luce. Immaginate tutta la massa della Terra concentrata in un pugno.
10:25Potremmo vederlo come una porta a senso unico dove si può entrare e non si può uscire,
10:31potremmo immaginarlo come un pozzo infinitamente profondo, se ci affacciamo a distanza di sicurezza
10:36non c'è problema, se però ci sporgiamo, ci cadiamo dentro e non possiamo più uscire.
10:41E questo è l'effetto della curvatura dello spazio-tempo prevista dalla teoria della relatività
10:46generale di Einstein.
10:47Quelle teorie fantastiche, diciamo, dove si prefigura il buco nero nel senso del viaggio
10:55del tempo, una persona entra in un buco nero e torna nel passato oppure si proiettano in
11:01futuro, sono tutte baggianate?
11:04Allora ci sono delle teorie che prevedono queste cose qua, ma più che altro è una descrizione
11:09matematica, uno con le equazioni potrebbe ottenere una cosa del genere, però una cosa è una
11:14teoria, una cosa in equazione, una cosa è la realtà e la realtà è che noi non sappiamo
11:20cosa accade una volta che uno entra dentro un buco nero, una volta che si supera l'orizzonte
11:24degli eventi, è come se si entrassi in una parte dell'universo che è separata dal nostro,
11:29non sono universi diversi, ma sono universi che praticamente non si parlano, o meglio si
11:34parlano a un senso solo.
11:49Ritorniamo sulla terra, parliamo di esperienza come titolo preferenziale per avere un riconoscimento
11:59professionale.
12:02Intanto sono Gabriella Longo e sono il Presidente dell'Associazione Sarda Agenzie Formative
12:07che ha fortemente voluto la realizzazione di questo convegno, perché? Per parlare di
12:11certificazione, di individuazione, validazione e certificazione delle competenze, che è
12:16un processo che si sta implementando in Sardegna dal 2015 a seguito di un decreto ministeriale
12:22del 2013, in altre regioni è parzialmente già implementato, la Sardegna sta andando avanti.
12:27ragione per cui è doveroso e fondamentale che tra agenzie, tra tecnici e autorità che
12:33saranno preposte proprio a mantenerlo, a implementarlo, ci sia un dialogo continuo.
12:37Per fare questo è necessario coinvolgere tutti gli attori che in qualche maniera verranno
12:41coinvolti, le persone, le agenzie, le imprese e imparare intanto a capirci e far capire anche
12:48alle persone l'opportunità che questo tipo di sistema darà alle persone per valorizzare
12:54e dare frutto a competenze acquisite in ambiente anche non formale e informale.
13:01Però è fondamentale incominciare a capirsi anche nel linguaggio il significato di competenze,
13:05il significato di abilità, il significato dell'acquisizione di competenze in ambiente
13:09non formale e informale, che oramai dovrà essere utilizzato anche per dare l'opportunità
13:14alle persone che non sanno, che hanno realtà del potenziale, che potranno spendere, laddove
13:19potranno farselo riconoscere anche nel mercato del lavoro. Quindi in realtà il processo di
13:26certificazione delle competenze darà una possibilità a moltissime persone di valorizzare
13:30le proprie abilità, abilità che magari non sanno neanche di aver acquisito. Ecco perché
13:35è fondamentale parlarne, è fondamentale che ci sia la consapevolezza che questo tipo
13:39di processo si dovrà realizzare.
13:41Lei ha parlato di ottimizzazione del sistema, ma quali erano fondamentalmente le criticità
13:45del sistema?
13:46No, non ci sono in realtà criticità nel sistema. Ci sono delle attività che devono
13:51essere implementate. Essendo un processo innovativo, anche se se ne parla da diversi anni, però
13:57è un processo che deve vedere per forza coinvolti diversi riferimenti. Appunto la Regione, l'assessorato
14:03lavoro nello specifico, l'ASPAL con i CPI e quindi i centri di riferimento per l'impiego
14:08per le persone, le agenzie formative che dovranno essere chiamate anche per aiutare ad affiancare
14:13le persone a valorizzare ciò che in qualche maniera hanno acquisito in percorsi. E diverse
14:19le imprese che dovranno anche in qualche maniera riconoscere il valore delle competenze che molte
14:23persone hanno acquisito nel loro interno.
14:26Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
14:31Rieccoci in studio. Adesso parliamo di Bipolarte, un progetto dedicato a chi soffre di disturbi
14:38bipolari. Il bipolarismo si conosce, si studia, si affronta attraverso l'arte. I progetti di
14:47quelli che lasciano il segno e questo lo sanno bene anche i loro ideatori. Un'equipe di
14:52professionisti a vario titolo intervenuti per quello che viene considerato uno dei progetti
14:58più originali aggreganti nel panorama sociale dell'isola. Bipolarte, questo il nome dell'iniziativa,
15:05vuol far breccia nelle coscienze, soprattutto dei giovani sul disturbo bipolare.
15:10Abbiamo deciso di partecipare perché? Perché riteniamo che questo possa diventare anche
15:15in un prossimo futuro un service nazionale, quindi che possa interessare tutto il distretto,
15:20quindi il distretto Italia San Marino del Chivanis e soprattutto la divisione che rappresento
15:26come responsabile divisionale delle regioni Lazio, Campania e Sardegna.
15:32L'Ida da subito è stata supportata dall'associazionismo che attraverso i propri volontari
15:37professionisti hanno contribuito in maniera sensibile al decollo di Bipolarte.
15:42Il nostro, il concorso artistico di Bipolarte, in qualche modo può darsi che non sia innovativo,
15:49ma crediamo possa essere uno strumento che possa metterci in contatto, in comunicazione con i
15:54giovani, in qualche modo avvicinarli a un tema molto importante, quello del disturbo
15:58bipolare che spesso ha un'insorgenza proprio nell'età della fascia adolescenziale.
16:06Contemporaneamente dandogli la possibilità di esprimere la loro opinione, rendergli in
16:10qualche modo dignità, identità, far sì che siano parte attiva, che abbiano un ruolo
16:16attivo e non un ruolo passivo di ricevere informazioni, ma esprimere un'idea, costruire
16:21un pensiero, in questo modo assieme, attraverso uno strumento che è quello dell'arte.
16:26L'arte è veicolo di pensieri, è veicolo di emozioni, è veicolo di un sacco di anche
16:33turbamenti e in qualche modo può essere utile in questo caso per far sì che si possa
16:39parlare di un tema sociale attraverso l'arte da parte soprattutto dei ragazzi.
16:45Il centro di quartiere di Mulino-Beciu ha proposto la nostra, è richiesto la nostra
16:51collaborazione per questo progetto in quanto siamo un'associazione che è nata da appena
16:57un anno che è completamente dedicata al disturbo bipolare e siccome tra le nostre finalità
17:03c'è proprio il portare la conoscenza del disturbo bipolare in vari ambiti, proprio i più
17:10svariati, è sembrato oltremodo utile poterlo fare nell'ambito di una mostra, di una rassegna
17:18artistica con i contatti soprattutto con le scuole superiori in quanto preme anche a noi
17:24poterne parlare anche tra i giovani e poter diffondere anche tra di loro una maggiore informazione
17:30e conoscenza del disturbo bipolare.
17:32Un concorso culturale rivolto ai giovani e soprattutto alle scuole per coniugare la conoscenza
17:37di un problema che coinvolge anche loro e che offre agli stessi la possibilità di manifestare
17:43le proprie fantasie.
17:44Quello che a noi preme in particolar modo è quello di sensibilizzare al problema e far
17:51conoscere quello che è il disturbo bipolare. Ovviamente dato che noi lavoriamo in primis
17:58con i ragazzi e i giovani l'idea è stata proprio quella di coinvolgere prima di tutto
18:03le scuole, infatti i contatti principali non solo con le scuole titolari a metropolitana,
18:09noi li abbiamo presi con il liceo artistico Foise of Foise e con l'istituto Pertini, soprattutto
18:15perché qui a fianco a noi proprio in via Carpaccio c'è una sede staccata. Con questi istituti
18:24stiamo collaborando proprio perché è quello che ci interessa anche di sposare un po'
18:29l'aspetto anche sanitario insieme all'aspetto artistico.
18:34Per chi fosse interessato ad aderire ricordiamo che attualmente le iscrizioni scadono il 31
18:41di maggio. Entrando sulla nostra pagina Facebook che si intitola appunto io Centro Ufficina
18:48di Idee, che è il nome del nostro centro di quartiere, troverete il link, tutte le indicazioni
18:57che riguardano il link, la pagina Facebook e la mail, dove appunto abbiamo inserito il
19:04bando che prevede due sezioni, come cercavo un po' di spiegare prima, il concorso vero e proprio
19:11riguardo ai giovani dai 14 ai 18 anni. È un concorso perché appunto prevede poi il fatto
19:16che ci siano dei premi. Mentre l'altra sezione, che è dedicata dai giovani dai 18 ai 35, prevede
19:27invece una collaborazione con la fondazione Bartoli Felter, che gestisce poi la galleria
19:37Temporary Storing, che attraverso una giuria di tecnici ovviamente qualificati a livello
19:45artistico, daranno poi la possibilità di scegliere le opere migliori e dar ribalta a
19:57queste opere esponendole appunto nella galleria.
20:00Ma che cos'è il disturbo bipolare?
20:02Il disturbo bipolare è un disturbo dell'umore, che un tempo veniva anche chiamato psicosi
20:08maniacodepressiva, proprio per indicare quelle fasi di depressione alternate a mania di cui
20:15il disturbo si caratterizza. Infatti il suo decorso ciclico e ricorrente ha proprio dei
20:21periodi in cui l'umore perde quella condizione di normalità che noi chiamiamo eutimia per scendere
20:29verso la depressione o salire verso l'espansività in ipomania o mania.
20:35Quando una persona è depressa si sente profondamente triste, incapace a provare piacere, con una visione
20:45negativa della realtà, perde le energie, perde la voglia di fare le cose, quindi anche alzarsi la
20:53mattina diventa faticoso. Anche provvedere alla cura di sé, a continuare a mantenere i propri
20:59interessi, a sostenere le abituali occupazioni diventa davvero un grande problema per il depresso.
21:06Bipolarte è una bella realtà, l'invito è rivolto a tutti i giovani a partecipare, ciascuni con la
21:10propria espressione artistica, per fare in modo che il disturbo venga visto con occhi diversi, artistici.
21:18E adesso una guida per il fine settimana curata da Antonello Lai.
21:25Inizia il bel tempo e le occasioni per fare i programmi per il weekend cominciano a fioccare
21:30nell'agenda di turisti e amanti delle scoperte culturali. Il cibo è cultura, così si proponga
21:36da tempo ed ecco che da Calasetta fino a domenica si svolgerà la Sagra del Pilau, una ricetta tipica
21:43a base di fregola, crostacee, pomodoro, olio e vino bianco. Ospiterà l'evento la Piazza
21:49Belli, in programma spettacoli, regate ed esposizione di prodotti tipici.
21:54Spostandoci a Cagliari, domenica dalle 12 alle 20, Savores di Sardegna e Babèf da novità
22:01a Vignaioli, rassegna di vini di 20 cantine sarde. Teatro della Rassegna e Bingia Pernis
22:08nel quartiere di Muni Nubeciu. Ad Albagiara invece ci sarà la Sagra dei Legumi, in programma
22:14per domenica alle 10.30, alle 13 degustazioni varie e alle 16 concerto musicale. E poi c'è
22:20la Primavera nel cuore della Sardegna, che domenica si sposta in baronia a Silanos e all'Oculi,
22:26stand aperti e una forma di piccolino gigante che punta a entrare nel Guinness dei Primati.
22:31Alle 21 di sabato, serata musicale, infine per le feste di piazza, ad Arbus, c'è la Sagra
22:37del Cinghiale e per domenica, con degustazioni tipiche, la mostra del coltello in primo piano.
22:43E non dimentichiamo anche la festa dell'olio a Escolca, oggi e domani, che è messa dedicata
22:48al pane tipico e all'olio. Passiamo ora alla musica e al teatro. A Cagliari, oggi, nella
22:54chiesa di Santa Chiara, con inizio alle 20.30, è chi lontani, presente il concerto dell'organista
22:59Gianluca Cagnani, organista con la passione per Bach. Concerti di primavera, a Plora
23:05dell'Iglesias, domenica alle 19.30, il teatro Electra apri al sipario dal pianista londinese
23:10Luis Alvanis, con il repertorio da Beethoven a Chopin sino a Mozart. Cambiando genere,
23:17segnaliamo al My Mask di Cagliari l'esibizione dei TARC, un trio sperimentale con influenze
23:23post-rock, ambient e drone, appuntamento alle 21.00. Ancora domenica, un reading tra canzone
23:30teatro con Paolo Vanacore, di scena alla Roma Cafè di Piazza Roma, però a Oristano.
23:36Il teatro presenta una domenica alla vetreria di Pirri, protagonisti il teatro del Crogiolo
23:41con la rassegna Regina di Cuori, in cartellone alle 17.30. I ragazzi del corso di animazione
23:47di Ritazzeri saranno protagonisti della giornata. A Sassari, per concludere, al 4 colonne, il teatro
23:53VanVol festeggia 30 anni, sino a domenica dalle 18 alle 21. Teatro senza confini.
24:00È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento
24:04alle prossime edizioni.
24:23Grazie.
24:24Grazie.