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  • 6 ore fa
Milano, 9 ott. (askanews) - Carburante sempre più caro, costi di produzione in aumento e margini sempre più ridotti. Per gli agricoltori, fare impresa diventa una sfida quotidiana, tra difficoltà economiche e incertezze sul futuro. Nonostante ciò, a Milano, a Palazzo dei Giureconsulti, il pane continua ad essere impastato, ma dietro questo gesto antico c'è una domanda urgente: se il grano continua a essere pagato così poco a chi lo produce, tra vent'anni chi lo coltiverà?A fine agosto, alla Borsa di Bologna, il grano tenero biologico valeva 33 centesimi al chilo, mentre il convenzionale appena 22. Da qui nasce la campagna di NaturaSì "20 centesimi per il pane di domani", che chiede ai consumatori un contributo di soli 20 centesimi in più per ogni chilo di pane.Abbiamo chiesto a Fabio Brescacin, presidente di NaturaSì, perché chiedere ai clienti di pagare di più il pane: "Il pane viene dal grano e noi abbiamo bisogno di valorizzare il grano. Oggi il grano purtroppo è pagato troppo poco e gli agricoltori non ce la fanno a continuare a produrre con questo prezzo che, pur essendo un prezzo internazionale, è insostenibile. Dobbiamo assolutamente investire più denaro in agricoltura e pagare il grano a un prezzo più giusto, che possa permettere agli agricoltori di andare avanti e di continuare a lavorare in futuro".Il contributo, che sarà attivo per un anno nei negozi NaturaSì, sarà destinato alle aziende agricole della filiera. Per chi consuma un etto di pane al giorno si tratta di soli 2 centesimi in più al giorno, mentre il prezzo di pasta, farine e biscotti rimarrà invariato.Alla presentazione hanno partecipato anche giovani agricoltori, tra cui Marta Galimberti di Cascina Bagaggera, che ha raccontato le difficoltà del settore lanciando un messaggio forte sulla necessità di cambiare le cose: "Io sono un po' stufa, sinceramente, da giovane agricoltrice della retorica che si fa veramente da troppi anni, dell'agricoltore missionario che deve spaccarsi la schiena e lavorare 365 giorni all'anno. Per fortuna che c'è lui e per fortuna che ci fa il cibo. Quello che dobbiamo pensare è una responsabilità un po' condivisa e una corresponsabilità e cercare di dare dignità al lavoro agricolo e a questo giovane agricoltore che in alternativa dura per qualche anno e poi molla".Alla presentazione è intervenuto con un videomessaggio anche il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, che sottolinea il peso e l'importanza delle singole scelte quotidiane di tutti noi: "Oggi mangiare può essere un atto rivoluzionario che cambia il nostro sistema produttivo, che valorizza la qualità, che valorizza il rispetto dei lavoratori, il rispetto dell'ambiente. I cittadini possono davvero dare una mano quando sanno scegliere".La mattinata si è conclusa con un rito di panificazione collettiva guidato dal maestro panificatore Davide Longoni, con la partecipazione straordinaria anche di Giovanni Storti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che ci ha tenuto a esserci.

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00:00Per gli agricoltori fare impresa diventa una sfida quotidiana tra difficoltà economiche e incertezze sul futuro.
00:06Nonostante ciò a Milano, a Palazzo dei Giure Consulti, il pane continua ad essere impastato.
00:11Ma dietro a questo gesto antico c'è una domanda urgente.
00:13Se il grano continua ad essere pagato così poco a chi lo produce, tra vent'anni chi lo coltiverà?
00:18A fine agosto, alla Borsa di Bologna, il grano tenero biologico valeva 33 centesimi al chilo,
00:23mentre il convenzionale appena 22.
00:25Da qui nasce la campagna di Naturasì 20 centesimi per il pane di domani,
00:29che chiede ai consumatori un contributo di soli 20 centesimi in più per ogni chilo di pane.
00:34Il pane viene dal grano e noi abbiamo bisogno di valorizzare il grano.
00:38Oggi il grano purtroppo è pagato troppo poco e gli agricoltori non ce la fanno a continuare a produrre con
00:44questo prezzo,
00:45che è un prezzo internazionale per un meccanismo complicatissimo.
00:48Quindi noi dobbiamo assolutamente riversare più denaro in agricoltura e pagare il grano a un prezzo più equo, più giusto,
00:55che possa permettere agli agricoltori di andare avanti e di continuare a lavorare in futuro.
00:59Il contributo, che sarà attivo per un anno nei negozi di Naturasì, sarà destinato alle aziende agricole della filiera.
01:05Per chi consuma netto di pane al giorno si tratta di soli due centesimi in più al giorno,
01:09mentre il prezzo di pasta, farine e biscotti rimarrà invariato.
01:12Io sono un po' stufa, sinceramente, da giovane agricoltrice della retorica che si fa veramente da troppi anni,
01:22dell'agricoltore missionario che deve spaccarsi la schiena e lavorare 365 giorni all'anno,
01:28per fortuna che c'è lui e per fortuna che ci fa il cibo.
01:33Quello che dobbiamo è pensare a una responsabilità un po' condivisa e una corresponsabilità
01:40e cercare di dare dignità al lavoro agricolo e a questo giovane agricoltore che in alternativa dura per qualche anno
01:47e poi molla.
01:48All'evento è intervenuto con un videomessaggio anche il ministro dell'agricoltura e della sovranità alimentare,
01:54Francesco Lolo Brigida, che sottolinea il peso e l'importanza delle singole scelte quotidiane di tutti noi.
01:59Oggi mangiare può essere un atto rivoluzionario che cambia il nostro sistema produttivo,
02:04che valorizza la qualità, che valorizza il rispetto dei lavoratori, il rispetto dell'ambiente.
02:10I cittadini possono davvero dare una mano quando sanno scegliere.
02:14La mattinata si è conclusa con un rito di panificazione collettiva guidato dal maestro panificatore Davide Longoni
02:20con la partecipazione straordinaria anche di Giovanni Storti, del trio di Aldo, Giovanni e Giacomo.

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