00:00Un agricoltore biologico-biodinamico non produce solo cibo.
00:03Col suo lavoro quotidiano custodisce la fertilità del suolo, la biodiversità, il futuro del pianeta.
00:09Per anni questi benefici, che gli esperti chiamano servizi ecosistemici,
00:12raramente hanno visto un riconoscimento nel prezzo finale.
00:15Natura sì, con la campagna Il giusto prezzo del cibo per la salute dell'uomo e della terra,
00:19punta a riconoscere quel valore nascosto, non solo il costo di produzione,
00:23ma anche una remunerazione per il valore generato per la collettività.
00:26Da qualche anno, da decina d'anni, i prezzi agli agricoltori sono sempre stati troppo bassi,
00:31per cui abbiamo un fenomeno preoccupante di esodo dalle campagne.
00:35Questo non è un problema che riguarda solo l'azienda agricola, che non continua a lavorare,
00:38ma che riguarda tutti noi, perché tutti noi abbiamo bisogno di cibo.
00:41L'Italia non è autosufficiente a un'utilità alimentare e l'Italia ha perso metà della superficie agricola dal dopoguerra.
00:47Quindi effettivamente noi dobbiamo sostenere l'agricoltore, perché la società ne ha assolutamente bisogno.
00:53Questo è il concetto che vogliamo portare alle persone,
00:55perché dare il giusto valore vuol dire riconoscere il giusto prezzo.
00:58Del concreto, Natura Sì, con questa campagna che coinvolge 350 negozi in tutta Italia,
01:03ha iniziato da prodotti base come l'insalata e i finocchi,
01:06a riconoscere gli agricoltori bio, oltre al costo di produzione,
01:09anche il valore dei servizi ecosistemici.
01:11Un tema che è stato al centro della serata per tal pubblico,
01:14organizzata a Milano, cui ha preso parte anche l'attore Giovanni Storti.
01:18La terra non solo va rispettata, ma va protetta, aiutata.
01:22Quindi benvengano tutti gli agricoltori che perseguono questi servizi ecosistemici, così si chiamano.
01:30In questo modo diventano custodi della terra e quindi bisogna riconoscere di questo grande valore.
01:36Coloro che costudiscono la terra costudiscono praticamente il futuro del mondo
01:41e quindi vanno riconosciuti assolutamente.
01:45Con la campagna 2026 Natura Sì rende trasparente il differenziale pagato per sostenere gli agricoltori
01:50nel loro ruolo di garanti dei servizi ecosistemici,
01:53distinguendo il prezzo del prodotto da quello dei servizi di rischio all'ambiente e alla comunità.
01:58È una campagna culturale più che una campagna commerciale.
02:00Vorremmo che fosse così proprio per prendere coscienza alle persone, ai consumatori,
02:05che sono quelli che muovono l'economia, che alla fine viene prodotto ciò che il consumatore chiede.
02:08Oggi c'è un grande problema climatico, un grande problema ambientale
02:11e l'agricoltore non è solo colui che produce il cibo,
02:15quindi che produce salute per le persone attraverso un cibo sano,
02:18ma è anche colui che cura l'ambiente, che produce la salute dell'ambiente.
02:22E questo lo dobbiamo riconoscere, questo va riconosciuto come prezzo.
02:26Questa campagna, oltre a chiamare in causa i consumatori con le loro scelte quotidiane,
02:30affronta un tema molto vicino agli agricoltori,
02:32soprattutto a quelli che hanno scelto di intraprendere la strada del biologico o del biodinamico,
02:36come Cascina Bagaggera, una trentina di ettari di azienda agricola tra Monza e Lecco,
02:41alla Valletta Brianza, che da cinque anni lavora con Natura Si.
02:44Ad oggi un po' gli agricoltori che lavorano in un certo modo,
02:48quindi biologico, biodinamico, agricoltura biologica, rigenerativa,
02:51si sentono un po' da soli, perché per giustificare un prezzo che in realtà nella pratica
02:56non è molto più alto rispetto al prezzo di un'agricoltura convenzionale,
03:00però dietro la produzione del cibo c'è la cura del paesaggio,
03:05la cura delle persone, il benessere degli animali.
03:07Questa campagna serve anche per rendere misurabile queste esternalità positive
03:11che un agricoltore può portare e può anche dimostrare attraverso dei dati
03:15che il suo lavoro sta andando in una direzione che tutela l'ambiente e tutela le persone.
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