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  • 3 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Ue, ad agosto accelerano i prezzi alla produzione industriale
- Neet in calo in Italia ma è ancora emergenza
- A2A, nel 2025 a Milano 1,3 mld di euro di valore distribuito
- Il lavoro sommerso costa all'Italia 197 miliardi l'anno
sat/gtr

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Novità
Trascrizione
00:10Corsa dei prezzi alla produzione nell'area euro.
00:13Secondo le prime stime di Eurostat, ad agosto i listini industriali sono saliti dell'1,9% rispetto a luglio,
00:20in accelerazione sul mese precedente.
00:22A spingere soprattutto l'energia, che in un solo mese ha registrato un forte rincaro, mentre al netto della componente
00:29energetica gli aumenti restano contenuti.
00:32Su base anno al quadro è ancora più marcato. I prezzi alla produzione sono cresciuti dell'8,2%, con l
00:39'energia in forte rialzo e i beni intermedi in netto aumento.
00:43Fanno eccezione i beni di consumo non durevoli, gli unici in calo.
00:47Rialzi diffusi in tutti i paesi. Su base mensile l'Italia è tra quelli con gli aumenti più alti, oltre
00:53il 3%, insieme a Bulgaria, Estonia e Danimarca.
00:57Su base annua i rincari maggiori in Irlanda, Bulgaria e Lituania, mentre l'Ustemburgo è l'unico a registrare una
01:04flessione.
01:05Il dato conferma quanto il costo dell'energia continui a pesare sulla filiera produttiva europea.
01:14Il fenomeno dei NIT, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano né studiano, in Italia
01:20è in forte diminuzione,
01:21ma continua a rappresentare una delle principali sfide sociali e economiche del paese.
01:26E quanto emerge dalla ricerca alla condizione NIT, dati cause politiche di un fenomeno in calo,
01:32nata su impulso e con il sostegno di Intesa San Paolo, è realizzata dalla scuola di giornalismo Walter Tobagi.
01:38In generale, anche se i numeri sono molto migliorati rispetto a dieci anni fa,
01:43oggi i giovani tra i 15 e i 29 anni in condizione NIT sono al 13,3%,
01:49comunque rimangono molto alti, anche se sono diminuiti di un 10%,
01:55quindi sembra paradossale, però è molto difficile intercettarli.
01:59E soprattutto quello che abbiamo scoperto in quest'anno è che è un fenomeno molto vario,
02:04che attiene al suo interno diverse problematiche psicologiche, di mismatch, di skills, di lavoro sommerso
02:13e anche una disparità di genere.
02:16Infatti molte donne sono nella condizione NIT per il lavoro di cura di cui si devono far carico.
02:22Per recuperare una parte di questi giovani, una delle leve è proprio andare a lavorare sul mismatch
02:27di domande e offerte di lavoro ed è quello che la banca, dal punto di vista sociale, fa col programma
02:33Giovane Lavoro.
02:34Noi andiamo proprio a creare un ponte tra quelli che sono i giovani e quello che è il lavoro,
02:39quindi le aziende e paradossalmente è come se ci fossero due persone che si cercano e non si trovano
02:45e appunto la banca ha creato questo ponte.
02:47E questo è importantissimo perché il tema dei giovani che non studiano e non lavorano
02:52è un tema sicuramente sociale ma è un tema anche economico,
02:56perché restituire al processo produttivo questi giovani che sono inattivi
03:02avrebbe naturalmente e ha delle ripercussioni importantissime
03:06in tema di occupazione e crescita economica che vuol dire prodotto interno lordo.
03:10Quello dei NIT è un fenomeno sociale con significativi risvolti economici.
03:151,2 milioni di giovani inattivi non contribuiscono alla crescita del paese,
03:20un potenziale inespresso che porterebbe ricadute positive su occupazione, benessere e produttività.
03:26Tra le iniziative in campo c'è Zero NIT, programma strategico promosso da Fondazione Cariplo
03:31in collaborazione con Regione Lombardia e Intesa San Paolo.
03:35Agisce sia sul fronte della prevenzione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado
03:41e soprattutto sul territorio attraverso iniziative come Giovani e lavoro per Zero NIT
03:47e 55 progetti che sul territorio della Regione Lombardia sono stati finanziati grazie appunto alla Regione
03:55che vanno a lavorare per intercettare i giovani che sono già in condizione di NIT,
04:02accompagnarli, offrire loro attività di formazione, crescita delle soft skills e opportunità di inserimento lavorativo.
04:13Un miliardo e 300 milioni di euro di valore economico distribuito sul territorio
04:19e più di 600 milioni di investimenti con una crescita annuale del 24%,
04:24oltre 900 nuove assunzioni di cui 40% under 30.
04:30Sono alcuni dei risultati del bilancio di sostenibilità territoriale di Milano di A2A
04:35che rendi conto alle prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo sul territorio nel 2025
04:41e i piani di attività previsti per i prossimi anni.
04:44A presentarli l'amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e il presidente Roberto Tasca.
04:51Un bilancio importante, 1,3 miliardi di euro di valore rilasciato sul territorio
04:56tra i salari, i dividendi, gli 870 milioni di euro dei nostri fornitori.
05:04Quindi una filiera molto importante.
05:06E poi 600 milioni di euro di investimenti cresciuti al 24% rispetto all'anno scorso,
05:11250 milioni sulle reti elettriche, dimostrazione del grande commento che abbiamo
05:16sulla crescita dell'elettrificazione e della decarbonizzazione della città.
05:20La nostra nuova sede, la nuova Left Tower, l'ammodernamento delle flotte di AMSA,
05:28gli oltre 2.300 punti di ricarica per auto elettriche e siti plug installati in città.
05:32Insomma, investimenti molto importanti.
05:34Mi piace ovviamente ricordare l'entità del valore aggiunto che noi comunque lasciamo sul territorio.
05:40Questo perché molto spesso e soprattutto in questo periodo siamo sotto un po' l'occhio del ciclone
05:47con vari temi che toccano i nostri profitti o meno.
05:50Se voi andate a guardare la nostra reddittività è una reddittività assolutamente stabile.
05:53La nostra capacità di distribuire valore aggiunto e dividendi ai nostri comuni è un elemento che consente
05:59alle loro politiche di bilancio di avere un certo grado di stabilità
06:03e credo che sia questo l'elemento vero sul quale vogliamo essere valutati.
06:08L'incontro è stato aperto da un dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile della città metropolitana
06:14a cui ha partecipato tra gli altri Anna Scavuzzo, vice sindaca di Milano.
06:19C'è una grande soddisfazione rispetto alla creazione di valore, che è un valore sociale, che è un valore ambientale,
06:26che è un valore in termini di creazione di posti di lavoro in un'Italia che ha bisogno di poter
06:30guardare al futuro con ottimismo.
06:32Oggi abbiamo da ragionare anche sui dati, su quello che è la possibilità per imprese come Adua di collaborare
06:39con un welfare aziendale che ci aiuta anche a ridurre quelle disuguaglianze che in una città come la nostra sono
06:44così importanti
06:45e anche a recuperare quella fiducia nella possibilità per i giovani di investire qui in Italia sul loro futuro.
06:54In questi giorni una statistica ci dice che il lavoro sommerso arreca in Italia un danno contributivo ed erariale
07:05di 197 miliardi all'anno, una somma importante che risolverebbe gran parte dei problemi della nostra economia.
07:16Quindi c'è bisogno che le istituzioni si concentrino in modo particolare alla lotta al lavoro sommerso
07:24perché poi dobbiamo tenere anche conto che il danno è anche per quanto concerne l'occupazione,
07:32la disoccupazione in Italia è del 5,8% e tra le altre cose c'è da tenere presente che
07:41queste persone
07:42che lavorano nel sommerso non solo arregano il danno di cui abbiamo detto ma poi usufruiscono
07:49di bonus ed agevolazioni a cui sicuramente se fossero regolarmente inquadrati non avrebbero diritto.

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