00:00Le Vergini di Alex Michelidis. Alex Michelidis nasce a Cipro nel 77, studia letteratura in
00:07inglese a Cambridge e per Inaudi ha già pubblicato La Pazienza e Silenziosa nel 2019, bestseller
00:14un po' ovunque, e nel 2021 esce appunto con Le Vergini. La Pazienza e Silenziosa è stato
00:21un caso letterario apprezzato da molti e con questo secondo libro diciamo che le aspettative
00:27erano molto alte. Ora dire che le abbiamo confermate forse no, del tutto dispiazzate neanche, ma
00:37insomma iniziamo con ordine. Le Vergini come anche la Pazienza e Silenziosa è un thriller
00:44psicologico, manco a dirlo la protagonista Marianna è una psicoterapeuta, si occupa di gruppi di
00:54terapia e Viva Londra. Viva Londra ha da poco perso suo marito Sebastian in un viaggio in Grecia
01:01dove erano in vacanza ed è ancora parecchio turbata. Il suo gruppo di pazienti che gestisce è un gruppo
01:10con appunto dei problemi da analizzare e tra questi ce n'è uno, un paziente particolarmente
01:17ossessionato da lei e fino a qui pensavo che l'incipit per poi finire nel mistero fosse questo.
01:27In realtà tutto cambia quando Marianna riceve una telefonata da Cambridge. Sua nipote Zoe che è
01:34rimasta orfana in tenera età e che è stata cresciuta da lei e Sebastian la chiama disperata
01:40perché nel nel campus è stata ritrovata morta una ragazza e la vittima sembra appunto essere Tara
01:47la migliore amica di Zoe. Marianna è turbata più che altro è preoccupata per Zoe quindi cosa succede?
01:53Si precipita a Cambridge per sostenere la nipote. Quando si ritrova nel nel campus però diciamo che
02:02rimane un attimo spiazzata perché proprio lì si sono conosciuti lei e Sebastian si sono innamorati
02:08hanno studiato quindi deve cercare di come si può dire far controllare, tenere da parte quelle che
02:18sono i suoi ricordi, le sue sensazioni, i suoi turbamenti per concentrarsi pienamente su questo
02:24mistero, questo killer e aiutare sua nipote. Inizia a indagare con l'aiuto di conoscenti, vecchi
02:32professori e colleghi e tutte queste indagini portano a una serie di indizi che tutti vanno a
02:42imputare a un professore, un professore molto affascinante, giovane, il professor Edward Fosca,
02:49un professore di tragedia greca che attira un sacco di clienti, di clienti si scusate, di studenti
02:57alle sue lezioni e anche molti professori sono tutti molto affascinati da lui al punto che tra le
03:05fila delle sue lezioni si crea un gruppo di studentesse particolarmente devote chiamate
03:13le vergini che lo seguono anche fuori dall'orario scolastico se così vogliamo dire apparentemente per
03:21scopi accademici ma indagando sembrerebbe che questo gruppo abbia interessi non sempre solo
03:31accademici. In questo gruppo di vergini combinazione gravitava anche Tara quindi una serie di indizi che
03:39sembrano dare per scontato che il colpevole sia il professore ma ma allora questo più o meno è
03:48l'incipit. All'interno di questo Michelidis ci propone un'ampia gamma di alternative perché di
03:57fatto è davvero così, è davvero così semplice, le vergini sono le vittime, sono le carnefici, il
04:04professor Fosca è colpevole, Marianna sta analizzando tutte le informazioni che sta acquisendo con un
04:10occhio critico oggettivo o in realtà è un attimino deviata da quelle che sono le sue sensazioni
04:17e i suoi preconcetti, le sue convinzioni quindi chi può dirlo o meglio Michelidis se lo dice e
04:25bisogna leggere il libro ovviamente cercherò di non fare troppi spoiler come sempre ma sta di fatto
04:30che il finale come dire secondo me verte un po' verso l'improbabile nel senso
04:44le vergini ricorda un po' un qualcosa di rituale, il termine già il gruppo che si chiama le vergini
04:50di un professore di tragedia greca, Michelidis appunto inserisce all'interno alcune nozioni anche di
05:00terminologie piuttosto che di miti greci spiegati tra l'altro benissimo quindi anche se non siete ferrati
05:07riuscite a capire il senso di quello che si sta dicendo e di fatto tutto il mistero ruota attorno a
05:15qualcosa di rituale ma non è proprio così, non so bene come dirvelo e quindi probabilmente non ve lo dico
05:24ma diciamo che quello che Mariana prova a scoprire avrà sì attinenza con un rituale diciamo
05:36derivante da una tragedia greca ma in realtà butterà le sue le sue conseguenze, le sue giustificazioni in
05:44una questione molto più banale. Mentre leggevo mi sono fatto un'idea di come sarebbe potuto andare
05:53diciamo che anche l'incipit quando ci descrive il gruppo di pazienti di Mariana con questo paziente
05:59particolarmente ossessionato diciamo che puntavo tutto su di lui se così si può dire anche se
06:05sarebbe stato probabilmente molto molto più banale ancora di come in realtà è andata a finire.
06:13All'interno della storia quindi fino più o meno alla metà è come se Michelidis ci descrivesse un quadro
06:22con molteplici soluzioni avete presente i quiz a risposta molti però dove ogni risposta palesemente
06:28poteva essere corretta in realtà la seconda metà del libro è un po' come se si fosse accelerato un po'
06:36il ritmo per arrivare a una conclusione che non lo so banale si tirata molto inverosimile anche che non
06:47aveva secondo me nessun senso basandoci appunto sul fatto che un thriller psicologico forse non
06:54doveva molto aver senso perché altrimenti non ci sarebbe da pensarci però non lo so probabilmente era
07:00questo l'intento quello che mi è sembrato vagamente di capire che l'idea era molto buona
07:09l'ambientazione il thriller il mistero tutto era molto buono è un po' come se ad un certo punto
07:16Michelidis si fosse fatto prendere della prestazione quindi avesse pensato a quello che ha fatto prima
07:23con la patenza silenziosa e ora si fosse fatto un attimo prendere dal panico e preso da questa situazione
07:30abbia concluso in fretta e furia perdendo un attimo il filo dell'idea che aveva mi dava un po' questa
07:37impressione poi probabilmente un'impressione sbagliata ed è stato tutto frutto di uno studio e di un'idea
07:42ben chiara sta di fatto che finale ni ma la pena di Michelidis è quella rimarrete incolata alle pagine
07:52sicuramente sono quasi 400 pagine che si leggono facilissimamente molto ben spiegate la descrizione dei
08:00luoghi l'ambientazione è già molto caratteristica al suo fascino in più c'è un po' di grece c'è
08:05un po' di
08:06mito c'è un po' di tragedia ci sono le turbe adolescenziali c'è c'è un po' di tutto
08:12e quindi
08:13sicuramente Michelidis e Michelidis e continueremo ad apprezzarlo non è la patenza silenziosa questo mi
08:21pare ovvio ma le vergini secondo me rimane un buon secondo libro dovremmo provare a leggere anche
08:28l'ultimo non lo so ci penseremo fatto sta che come sempre ditemi cosa ne pensate a me ha lasciato
08:36un po' interdetto solo il finale tutto il resto non ho molto da aggiungere spero di non avervi
08:43spoilerato troppo e come sempre buona lettura
08:46ciao
08:46ciao
08:46ciao
08:46ciao