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  • 7 ore fa
“L'economia del mare sta uscendo da una condizione di risorsa sommersa e oggi, forte di un valore aggiunto che supera i 220 miliardi di euro pari a oltre l'11% del PIL nazionale, si attesta al centro delle agende economiche e politiche del paese. Per garantire la competitività del sistema Italia occorre spingere su tre pilastri strategici individuati da Confindustria: il potenziamento delle infrastrutture portuali, l'investimento sulla forza lavoro e sulle competenze indispensabili per generare nuovo valore, e la modernizzazione tecnologica delle flotte nel segno dell'innovazione e della grande tradizione marittima”. A rimarcarlo è Mario Zanetti, Special Advisor Confindustria per l'Economia del Mare, intervenendo al convegno ‘L’economia del mare e l’impatto economico dello yachting’, promosso da Confindustria Economia del Mare e Confindustria Nautica nell'ambito del 66esimo Salone Nautico di Genova, in svolgimento fino al 6 ottobre e intitolato ‘We are made of sea’.

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Trascrizione
00:04Il mare è sempre rimasto una risorsa nascosta per il nostro paese. Devo dire che negli ultimi anni
00:13c'è un interesse che si sta palesando molto di più, è un interesse che è supportato dai numeri.
00:21L'economia del mare sta crescendo anno dopo anno, siamo arrivati a oltre 220 miliardi di valore
00:27raggiunto, siamo arrivati a oltre 11 punti percentuali del PIL italiano, quindi sta entrando
00:35nell'agenda non solo economica ma anche politica. C'è ancora del lavoro da fare, la competitività
00:42è la nostra parola d'ordine perché competitività per le imprese dell'economia del mare vuol dire
00:46competitività per il nostro paese. Intendo continuare a concentrarci su quelle che come Confindustria
00:53abbiamo identificato come le tre priorità su cui agire, infrastrutture e porti, persone
01:04e competenze perché per ampliare il valore che il mare può ancora aggiungere serve forza
01:11lavoro ma soprattutto servono competenze legate alla quantità della forza lavoro e continuare
01:19a lavorare sui vettori, sulle flotte, quindi sulla transizione ma anche sull'ammodernamento
01:26e sulla tecnologia legato al mare.

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