Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
La Spezia, 22 lug. (askanews) - Cantieristica, turismo, portualità e innovazione. Sono questi i punti di forza che permettono a La Spezia di confermarsi tra i territori leader della Blue Economy italiana. A certificarlo è il XIV Rapporto sull'Economia del Mare, che fotografa una provincia sempre più specializzata nelle attività legate al mare e capace di rafforzare il proprio peso nell'economia nazionale."È stato fatto un lavoro importante in questi anni, puntando sull'innovazione e sul collegamento con il mondo universitario, soprattutto grazie alle aziende che hanno investito tantissimo. È anche grazie a questa tradizione, che a La Spezia affonda le radici dalla metà dell'Ottocento, che siamo riusciti a diventare primi in Italia per incidenza dell'economia del mare sul totale dell'economia" ha dichiarato Pierluigi Peracchini, Sindaco di La Spezia.A trainare La Spezia sono soprattutto due settori: la cantieristica e il turismo. La provincia è prima in Italia per incidenza delle imprese della Blue Economy sul totale del tessuto economico locale, con il 17,5%, di cui il 12,1% legato al turismo. Primo posto anche per il peso della cantieristica sull'export provinciale, che raggiunge il 61,6%, con un valore delle esportazioni salito a 1,165 miliardi di euro. Cresce anche l'occupazione, con 15.336 addetti pari al 15,8% del totale, dato che vale il terzo posto nazionale, mentre il Sistema Mare genera il 17,1% del valore aggiunto dell'economia provinciale."La Spezia era caratterizzata soprattutto dal porto militare e dal porto commerciale. Oggi, grazie all'innovazione legata al Miglio Blu, siamo diventati leader mondiali nella produzione di megayacht: il 26% della produzione mondiale avviene a La Spezia, con oltre 16mila occupati. Inoltre, grazie agli investimenti sul turismo, siamo passati da 100 mila a un milione e mezzo di presenze, cambiando l'economia della città e della provincia, con prospettive molto importanti per il futuro" ha proseguito Peracchini.Ma il rapporto non fotografa soltanto i risultati raggiunti. Indica anche le prospettive di un settore destinato ad avere un ruolo sempre più centrale nei campi della difesa, dell'innovazione e delle tecnologie subacquee."La storia ci insegna che chi domina il mare domina il mondo. La Spezia ha avuto questo destino nel passato e lo avrà anche nel futuro, grazie alle opportunità offerte dal polo nazionale della dimensione subacquea: dalla tutela delle reti energetiche e di comunicazione alla ricerca sulle terre rare. Un settore strategico che già oggi ci sta dando grandi opportunità" ha concluso Peracchini.Insomma, tra numeri e prospettive è ancora il mare ciò su cui la Spezia punta per consolidare il proprio futuro.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Cantieristica, turismo, portualità e innovazione.
00:03Sono questi i punti di forza che permettono alla Spezia di confermarsi tra i territori leader della blu economia italiana.
00:10A certificarlo è il 14esimo rapporto sull'economia del mare,
00:13che fotografa una provincia sempre più specializzata nell'attività legate al mare
00:18e capace di rafforzare il proprio peso nell'economia nazionale.
00:21Un lavoro importante fatto in questi anni di innovazione, di collegamento al polio universitari,
00:28e soprattutto di aziende che hanno investito tantissimo
00:32e grazie a queste tradizioni che alla Spezia dal metà 1800
00:36siamo riusciti a essere primi in Italia per l'incidenza dell'economia del mare sul totale dell'economia.
00:43A trainare la Spezia sono soprattutto due settori, la cantieristica e il turismo.
00:47La provincia è prima in Italia per incidenza delle imprese della blu economy
00:51sul totale del tessuto economico locale, con il 17,5%
00:55di cui il 12,1% legato al turismo.
00:59Primo posto anche per il peso della cantieristica sull'export provinciale,
01:03che raggiunge il 61,6%, con un valore delle esportazioni salito a 1,165 miliardi di euro.
01:11Con un valore delle esportazioni salito a 1.165 miliardi di euro.
01:16Cresce anche l'occupazione, con 15.336 addetti, pari al 15,8% del totale,
01:23dato che vale il terzo posto nazionale, mentre il sistema mare genera il 17,1% del valore aggiunto dell
01:31'economia provinciale.
01:32La Spezia era caratterizzata per il porto militare, il porto commerciale,
01:36invece con l'innovazione legato al milio blu e quindi siamo diventati leader mondiali nella produzione di mega yacht,
01:43il 26% della produzione mondiale avviene alla Spezia, oltre 16 mila occupati,
01:48e con l'investimento sul turismo, siamo passati da 100 mila notti a un milione e mezzo di notti,
01:53abbiamo cambiato l'economia di questa città, della provincia, con prospettive molto importanti.
02:00Ma il rapporto non fotografa soltanto i risultati raggiunti,
02:03indica anche le prospettive di un settore destinato ad avere un ruolo sempre più centrale
02:08nei campi della difesa, dell'innovazione e delle tecnologie subacque.
02:12La storia ci insegna che chi domina il mare, domina il mondo.
02:16La Spezia ha questo destino, l'ha avuto nel passato, lo avrà nel futuro.
02:19Grazie anche all'opportunità che il pollo nazionale della dimensione subacquea,
02:23nella tutela delle reti energetiche, delle reti di comunicazione,
02:27nella ricerca di terre rare, ci darà e ci dà in questo momento.
02:32Insomma, tra numeri e prospettive, è ancora il mare ciò su cui la Spezia punta per consolidare il proprio futuro.
Commenti

Consigliato