00:00L'economia blu, la cantieristica sono una delle cinque nuove filiere attorno alle quali si sta
00:06evolvendo il nostro Made in Italy e che il governo ha deciso di attenzionare nella politica
00:10industriale che sta portando avanti, perché il nostro marchio è un concetto dinamico che nel
00:15tempo ha aggiunto alle filiere classiche altri segmenti. L'economia della farmaceutica e dei
00:20dispositivi medici, la space economy e la difesa, la filiera del turismo e dell'accoglienza,
00:25l'industria culturale e appunto l'economia del mare. Il nostro compito è sostenere questi
00:30settori, farli crescere, renderli sempre più competitivi, puntando prima di tutto sulla
00:35semplificazione, l'innovazione, la valorizzazione del capitale umano, come abbiamo fatto ad esempio
00:40con il DDL Risorsa Mare che sta finalmente per concludere il suo iter in Parlamento, ma vogliamo
00:47portare avanti questa visione di sistema anche su un altro fronte decisivo che è quello della
00:51logistica portuale. Il governo ha approvato una riforma della governance portuale che ha
00:55obiettivi molto precisi, superare le frammentazioni, sviluppare una pianificazione strategica nazionale,
01:01aumentare l'attrattività dei nostri porti nello scenario internazionale. Guardiamo poi con
01:07grande attenzione alle nuove sfide come alla dimensione subacquea, abbiamo istituito il
01:12polo nazionale, siamo la prima nazione europea ad aver costruito una specifica legislazione dedicata
01:16a questo dominio che è un dominio sempre più centrale per la nostra economia ma anche
01:21per la nostra sicurezza. Questa è la rotta che vogliamo continuare a tracciare per liberare
01:25le potenzialità ancora inespresse dell'economia del mare.
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