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  • 4 minuti fa
Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nell’Unione europea, con circa 1,7 milioni di decessi ogni anno. Nel nostro Paese i numeri non sono meno allarmanti: nel solo 2026 i decessi legati a queste patologie sono stati 206mila. Il carico sul Sistema sanitario nazionale è importante: 87 miliardi di costi diretti e di 47 miliardi di costi indiretti che ricadono sulle famiglie a causa di queste malattie. L'Europa punta quindi sulla prevenzione primaria con la prima European Screening Week, l'iniziativa lanciata dalla Commissione europea per rafforzare gli screening cardiovascolari in tutto il continente, intercettare in anticipo i principali fattori di rischio e rendere i controlli accessibili anche alle fasce più vulnerabili della popolazione. Una proposta che si inserisce nel quadro del Safe Hearts Plan - presentato nel dicembre 2025 - che punta a ridurre del 25% entro il 2035 le morti premature legate alle patologie cardiovascolari.

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00:04L'Europa punta sulla prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari che rappresentano la più importante causa di mortalità e morbidità nel
00:11vecchio continente nel nostro paese con la prima European Screening Week.
00:16L'iniziativa lanciata dalla Commissione europea per rafforzare gli screening cardiovascolari in tutta Europa, intercettare in principio i principali fattori
00:25di rischio e rendere i controlli accessibili anche alle fasce più vulnerabili della popolazione.
00:30Una proposta che si inserisce nel quadro del Safer's Plan presentato nel dicembre 2025 che punta a ridurre del 25
00:38% entro il 2035 le morti premature legate alle patologie cardiovascolari.
00:44L'Europa ha fatto un passo molto importante riguardo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari perché il rilascio di un piano
00:51europeo che si chiama Safer's Plan per la prevenzione e lo screening della malattia cardiovascolari è un passo di politica
00:57sanitaria molto importante.
00:59Adesso tocca ai governi nazionali implementare queste raccomandazioni che sono focalizzate sullo screening dei fattori di rischio cardio e cardiometabolici
01:09e sul recupero delle differenze di genere per il contrasto delle malattie cardiovascolari.
01:16Tutto questo deve essere calato nella nostra realtà e soprattutto nella realtà territoriale perché questi programmi di screening evidentemente devono
01:25essere fatti sul territorio.
01:26In Europa si registrano circa 1,7 milioni di decessi ogni anno legati alle malattie cardiovascolari.
01:33In Italia solo nel 2016 i decessi sono stati 206 mila di cui 115 mila hanno interessato le donne.
01:41Il carico sul sistema sanitario nazionale è importante.
01:44Si parla di 87 miliardi di costi diretti e di 47 miliardi di costi indiretti che ricadono sulle famiglie a
01:51causa di queste malattie.
01:53L'Italia non è dotata di un sistema di screening per le malattie cardiovascolari.
01:58Penso direttamente alla misurazione dell'ipertensione, del colesterolo e della glicemia.
02:02Ecco perché almeno dobbiamo fare questo tipo di screening perché a intervenire sull'ipercolesterolemia piuttosto che sulla glicemia alta e
02:10colesterolo alto possiamo andare a intercettare quelle malattie collegate, non solo cardiovascolari,
02:15prima che gravi manifestazioni come l'ictus piuttosto che l'infarto si manifestino.
02:20Ecco quindi che almeno nel piano nazionale deve essere previsto una fascia di finanziamento per questo tipo di screening per
02:26tutta la popolazione intervenendo direttamente su tutti i tipi di categorie.
02:29Per far sì che campagne come la European Screening Week abbiano un impatto duraturo sono però necessarie sinergie tra istituzioni
02:37e clinici del territorio
02:38per rafforzare nel cittadino la cultura e l'importanza della prevenzione.
02:43Con il progetto Un Consiglio di Salute abbiamo creato proprio una rete che parte dai medici di medicina territoriale, dagli
02:51specialisti, dalle aziende, dalle società scientifiche
02:56proprio per cercare di cambiare la cultura della prevenzione, per cercare di andare nei luoghi di lavoro, nei luoghi di
03:03aggregazione, nei centri commerciali
03:05ma soprattutto per ampliare la platea degli screening è importante per noi cercare di prevenire e ridurre notevolmente il tasso
03:15di mortalità.
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