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  • 14 minuti fa
“Il rilascio di un piano europeo come il Safe Hearts Plan rappresenta un traguardo di politica sanitaria di grande rilievo. L'Europa punta sulla prevenzione primaria delle malattie” cardiovascolari “che rappresentano la più importante causa di mortalità e morbilità in Europa e, ovviamente, anche in Italia. Adesso tocca ai governi nazionali implementare queste raccomandazioni, focalizzate sullo screening dei fattori di rischio”. Lo dice Pasquale Perrone Filardi, past president Sic - Società italiana Cardiologia, professore ordinario malattie dell’apparato cardiovascolare, università Federico II di Napoli, commentando la prima Eu Screening Week, l'iniziativa lanciata dalla Commissione europea.

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Trascrizione
00:03L'Europa ha fatto un passo molto importante riguardo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari
00:08perché il rilascio di un piano europeo che si chiama Safe Heart Plan per la prevenzione e lo screening
00:14della malattia cardiovascolare è un passo di politica sanitaria molto importante.
00:18Adesso tocca ai governi nazionali implementare queste raccomandazioni che sono appunto focalizzate
00:24sullo screening dei fattori di rischio cardio e cardiometabolici e sul recupero delle differenze di genere
00:32per il contrasto delle malattie cardiovascolari.
00:35Quindi l'Europa punta assolutamente sulla prevenzione primaria delle malattie che rappresentano
00:41la più importante causa di mortalità e di morbilità in Europa e ovviamente anche in Italia.
00:46Tutto questo deve essere calato nella nostra realtà e soprattutto nella realtà territoriale
00:52perché questi programmi di screening evidentemente devono essere fatti sul territorio.
00:57La prima cosa che noi dovremmo auspicare è che non avvenga quello che purtroppo avviene
01:01nel nostro Paese e in molte altre situazioni che riguardano l'ambito dell'assistenza sanitaria
01:07cioè la frammentazione dei percorsi.
01:09La frammentazione regionale dei percorsi assistenziali è qualcosa che non va bene per il nostro sistema
01:16e quindi il primo auspicio è che questo programma, questa implementazione, questo piano cardiovascolare
01:21esiti poi in un modello che sia replicabile su tutto il territorio nazionale
01:28offrendo a tutti i cittadini indipendentemente dalla loro collocazione geografica
01:33una opportunità di screening che sia appunto misurabile come giustamente dice lei
01:39e che conduca poi ad una presa in carico del cittadino che a quel punto diventa un cittadino
01:46a rischio cardiovascolare magari alto o molto alto.
01:50Quindi gli elementi importanti sono la generalizzabilità dell'intervento su tutto il territorio,
01:58la uniformità dell'intervento, cioè parliamo tutti la stessa lingua e facciamo tutti le stesse cose
02:04che la società europea ci consiglia e ci raccomanda di fare e poi però dobbiamo avere degli elementi
02:11misurabili, degli indicatori misurabili di esito, cioè dobbiamo riuscire a capire
02:19quanto e in che tempi e con quale sforzo, con quali risorse questi elementi di prevenzione
02:27si trasferiscono poi in un guadagno rispetto alla riduzione delle malattie cardiovascolari
02:34e della stessa mortalità cardiovascolare.
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