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Roma, 2 ott. (askanews) - Boehringer Ingelheim risponde presente all'appello lanciato dal Commissario Europeo alla Salute Olivér Vàrhelyi e, in concomitanza con la Settimana europea dello screening cardiovascolare, promuove l'incontro "Rischio cardiovascolare e malattia renale: il valore di un test per la diagnosi precoce". Nella fattispecie, sono stati presentati gli esiti dello studio "Test uACR nella routine clinica", che dimostra come l'identificazione precoce di rischi cardiovascolari e renali possa essere la chiave di volta per un miglioramento generale della salute dei cittadini. Le parole di Nedim Pipic, Presidente e Amministratore Delegato di Boehringer Ingelheim Italia: "Fino all' 80% delle malattie cardiovascolari possono essere prevenute. Rispondere a questo appello vuol dire contribuire fattivamente a mettere davvero al centro la prevenzione e lo screening.Noi, come Boehringer Ingelheim, vogliamo fare la nostra parte. La prevenzione è una priorità di salute pubblica, malattie come quelle cardiovascolari, ad esempio, sono la prima causa di morte in Europa. Con la EU Screening Week Boehringer Ingelheim rinnova il proprio impegno concreto e continuativo nella prevenzione per proteggere quotidianamente la salute delle persone".L'intervista a Antonio Girelli, Componente Commissione XII (Affari sociali), Camera dei Deputati: "Sempre più stiamo provando a diffondere la consapevolezza che la prevenzione è il modo giusto di interpretare la sanità nel futuro, perché impedire l'insorgere di una patologia o ridurne le conseguenze sulle persone è una sfida che dobbiamo saper cogliere. Riuscire nei nostri intenti significherebbe guadagnare in qualità della vita delle persone, che già di per sé sarebbe un risultato rilevante, ma anche risparmiare sia come spesa sanitaria diretta che come spesa socio-economica indiretta. Non dimentichiamo, infatti, che se noi non preveniamo e non intercettiamo con una diagnosi precoce, ci ritroveremo a combattere la patologia in fase acuta che ha bisogno di un'assistenza sanitaria di un certo tipo. Si scatenerebbe dunque un effetto domino dove il soggetto sarebbe impossibilitato di andare a lavorare, un danno economico che impatta economicamente sulla famiglia della persona colpita dalla patologia stessa".I dati parlano chiaro: in Europa le malattie cardiovascolari causano 1,7 milioni di decessi ogni anno e rappresentano la prima causa di morte e disabilità. A far capire l'importanza della prevenzione è, però, la percentuale di patologie che potrebbero essere evitate grazie alla diagnosi precoce, ben l'80%.Il commento di Ilenia Malavasi, Componente Commissione XII (Affari sociali), Camera dei Deputati: "Tanto lavoro ma abbiamo anche tanti strumenti e studi importanti che ci permettono di individuare come uno screening precoce possa riuscire a mettere in evidenza anche alcuni rischi. La parola chiave è dunque prevenire fattori di rischio, ma anche intercettare precocemente rischi potenziali. In questo caso società scientifiche e medici di medicina generale hanno proposto di introdurre uno screening molto semplice ed economico che potrebbe permettere di individuare il rischio cardiovascolare associato spesso anche alle malattie renali".La sfida è dunque chiara: rendere l'uACR uno strumento sempre più integrato nei percorsi di prevenzione, per intercettare più facilmente il rischio cardio-renale e favorire cure più tempestive.

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00:00Böhringer Ingeleim risponde presente all'appello lanciato dal commissario europeo alla salute Oliver Varelli e, in concomitanza con la settimana
00:07europea dello screening cardiovascolare, promuove l'incontro rischio cardiovascolare e malattia renale, il valore di un test per la diagnosi
00:14precoce.
00:15Nella fattispecie sono stati presentati gli esiti dello studio test UACR nella routine clinica, che dimostra come l'identificazione precoce
00:22di rischi cardiovascolari e renali possa essere le chiavi di volta per un miglioramento generale della salute dei cittadini.
00:28Fino all'80% delle malattie cardiovascolari può essere prevenuto e rispondere a questo appello vuol direi contribuire fattivamente a
00:39mettere al centro veramente la prevenzione e il screening.
00:42Vogliamo fare anche noi come Böhringer Ingeleim la nostra parte e questo per noi è una veramente prevenzione, una priorità
00:50di salute pubblica, come le malattie cardiovascolari, come un esempio, e questo anche è la prima causa di morte in
00:57Europa.
00:57E con la EU Screening Week Böhringer Ingeleim rinnova il proprio impegno concreto e continuativo nella prevenzione per proteggere la
01:06salute delle persone oggi.
01:08Ma sempre di più sta maturando la consapevolezza che la prevenzione è la chiave di interpretare la sanità nel futuro,
01:14perché impedire l'insorgere una patologia o ridurne le conseguenze sulle persone è una sfida che dobbiamo saper cogliere.
01:24Significa guadagnare in qualità della vita delle persone, che già di per sé sarebbe un risultato che basta, ma significa
01:29anche risparmiare sia come spesa sanitaria diretta che come spesa socio-economica indiretta.
01:34Perché non dimentichiamo mai che se noi non preveniamo, non intercettiamo con una diagnosi precoce, poi ci ritroviamo alla patologia
01:41in fase acuta, che ha bisogno di un'assistenza sanitaria di un certo tipo, impedisce di andare a lavorare, impatta
01:47economicamente sulla famiglia della persona colpita dalla patologia stessa.
01:51I dati parlano chiaro? In Europa le malattie cardiovascolari causano 1,7 milioni di decessi ogni anno e rappresentano la
01:58prima causa di morte e disabilità.
01:59A far capire maggiormente l'importanza della prevenzione è però la percentuale di patologie che potrebbe essere evitata grazie alle
02:06diagnosi precoce, ben l'80%.
02:08Tanto lavoro, ma abbiamo anche tanti strumenti e anche degli studi importanti che ci permettono di individuare come uno screening
02:18precoce possa comunque riuscire a mettere in evidenza anche alcuni rischi,
02:24quindi a prevenire fattori di rischio ma anche ad intercettare precocemente rischi potenziali.
02:31In questo caso società scientifiche, medici di medicina generale hanno proposto di introdurre uno screening molto semplice, in realtà è
02:44anche poco costoso,
02:45che potrebbe permetterci di individuare il rischio cardiovascolare associato spesso anche alle malattie renali.
02:51La sfida è dunque chiara, rendere l'UACR uno strumento sempre più integrato nei percorsi di prevenzione per intercettare più
02:58facilmente il rischio cardiorenale e favorire cure più tempestive.

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