00:08Martina Penisi, qual è questo grande inganno dell'intelligenza artificiale di cui parli nel
00:12tuo libro? Di grandi inganni e di grandi illusioni legate all'AI, che è una tecnologia potente e
00:17piena di possibilità, ovviamente ce n'è più di uno. Uno di quelli che evidenzio e provo a
00:24dimostrare nel libro è quello legato all'interfaccia, perché l'AI conversazionale, quindi chatbot come
00:29chatjpt, cloud, gemini, sono entrati nelle nostre vite con le sembianze di una chat, facendo credere
00:35con tutta una serie di interazioni, strumenti, pensiamo ai puntini, quando sta generando un
00:40contenuto, che dietro ci sia un'entità che pensa, decide e parla e sceglie esattamente come un umano.
00:49Così non è e questo rischia di abbassare la nostra soglia di attenzione nel riconoscere che restituisce
00:55risposte sempre più attinenti, sempre più plausibili, sempre più perfette e variegate, che però
01:01appunto devono ricevere un'attenzione particolare, perché non sono generate da un essere pensante.
01:07Quindi un'enorme risorsa, ma bisogna stare attenti, soprattutto le giovani generazioni possono essere
01:13arise. Le nuove generazioni hanno tra le mani uno strumento straordinario e altri ne arriveranno,
01:20perché poi ricordiamo che siamo soltanto all'inizio. Quello a cui bisogna porre attenzione sono due
01:26concetti fondamentali, il tema della delega e il tema della verifica. Quindi quanto posso delegare
01:33al chatbot o agli altri strumenti, soprattutto sono due le fasi più importanti, lo dico nel
01:39decalogo alla fine del mio libro, cioè l'idea che parte e la decisione finale, sono i due momenti
01:46in cui bisogna riflettere di più sulla delega. E l'altro è la verifica, perché appunto ricordiamo
01:52siamo davanti a conclusioni che sono magari enormi, certamente plausibili, che però vanno
01:58inseriti in un processo, in un flusso in cui c'è una validazione umana e consapevole.
02:04Di recente si evocano scenari catastrofici, no? Ma quanto c'è di vero? Cioè rischi per
02:10l'umanità?
02:11Che cosa succede nei laboratori? Lo sanno soltanto le aziende che stanno testando e sperimentando.
02:16Quanto siamo davvero vicini alla capacità delle AI di autoistruirsi a vicenda anche?
02:22Quello che possiamo dire certamente è innanzitutto che il rischio per l'estinzione dell'umanità,
02:27allora deve essere assolutamente proporzionale ai rischi per risolvere il cambiamento climatico
02:33grazie alle AI o trovare una cura per il cancro. Nel senso tutta questa forza brutta e persistenza
02:39chiaramente deve per forza essere indirizzata anche da altre parti.
02:46I rischi, beh, la cosa forse più facile e più importante da dire è che allora sono nelle
02:52mani di chi queste tecnologie le sta gestendo, sviluppando e regolando.
02:56Chi vede i rischi deve essere anche chi mette le cinture di sicurezza, i limiti di velocità
03:02volendo fare i paragoni con le automobili.