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JEAN MARAIS, L'AMOUR ET SES VISAGES: Carmen, 1945 + La bella e la bestia, 1946 + Il dormitorio delle adolescenti, 1953 - 3 Film (Dvd)

[Carmen, 1945 + La Belle et la Bête, 1946 + Dortoir des grandes - France, 1953]
Regia: Christian-Jaque, Jean Cocteau, Henri Decoin
Cast: Jean Marais, Viviane Romance, Josette Day, Jeanne Moreau, Françoise Arnoul, Louis De Funes

Questa trilogia ripercorre l’evoluzione artistica di Jean Marais, attore-icona della gioventù francese negli anni immediatamente seguenti alla seconda guerra mondiale, seguendolo in tre tappe decisive della sua carriera.

In “Carmen”, regia di Christian-Jaque (1945), Marais si muove ancora dentro i codici del melodramma classico: il suo personaggio è dominato dalla passione e dalla gelosia, e l’attore mette in campo una fisicità intensa, quasi teatrale. È il momento della costruzione: il talento è evidente, ma ancora incanalato in forme tradizionali. Mentre canta per le strade della Spagna, l’affascinante gitana Carmen conquista il cuore del capitano Don José. Dopo averla aiutata a uscire di prigione, dove era rinchiusa per un crimine, l’uomo è certo di aver guadagnato il suo amore. Ma Carmen, in realtà, è già perdutamente attratta dal torero Escamillo…

Ne “La bella e la bestia” (La Belle et la Bête), regia di Jean Cocteau (1946), avviene una trasformazione decisiva. Sotto la guida di Cocteau, Marais diventa icona: il suo volto e il suo corpo si fanno simbolo, capaci di incarnare insieme bellezza e mostruosità. Qui l’attore supera il realismo e accede a una dimensione mitica, segnando uno dei vertici della sua carriera. In questa suggestiva rilettura, dai toni quasi surrealisti, della celebre fiaba, per salvare il padre, la Bella si offre alla Bestia e sarà proprio la forza del suo amore a spezzare l’incantesimo…

Infine, in “Il dormitorio delle adolescenti” (Dortoir des grandes), regia di Henri Decoin (1953), emerge un Marais più maturo e controllato. L’interpretazione si fa più sobria, meno esibita, inserita in un contesto narrativo realistico e corale. È la fase della consapevolezza: l’attore non ha più bisogno di trasformarsi in simbolo, ma lavora sulle sfumature e sulle tensioni psicologiche. Nel film è un ispettore che si ritrova catapultato tra le mura di un esclusivo collegio francese per far luce sull'omicidio di una delle studentesse. Fin dai primi rilievi, la sua intuizione è chiara: il colpevole non viene dall'esterno, ma si nasconde proprio tra i corridoi dell'istituto…

Nel loro insieme, questi tre film raccontano il passaggio da giovane interprete promettente a figura centrale del cinema francese, attore pienamente padrone dei propri mezzi. Una traiettoria che mostra come Jean Marais abbia saputo reinventarsi, attraversando stili e registri senza mai perdere la propria identità.

Di questi film esiste un'edizione italiana in DVD, distribuita da DNA Srl “JEAN MARAIS, L'AMOUR ET SES VISAGES“ in vendita on line sul sito www.tempiodelvideo.com

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Transcript
00:00Jean Marais, L'amour et ses visages
00:03Questa trilogia ripercorre l'evoluzione artistica di Jean Marais,
00:07attore e icona della gioventù francese negli anni immediatamente seguenti alla Seconda Guerra Mondiale,
00:14seguendolo in tre tappe decisive della sua carriera.
00:17In Carmen, Marais si muove ancora dentro i codici del melodramma classico.
00:23Il suo personaggio è dominato dalla passione e dalla gelosia,
00:26e l'attore mette in campo una fisicità intensa, quasi teatrale.
00:32È il momento della costruzione.
00:34Il talento è evidente, ma ancora incanalato in forme tradizionali.
00:39Nella bella e la bestia avviene una trasformazione decisiva.
00:44Sotto la guida di Cocteau, Marais diventa icona.
00:47Il suo volto e il suo corpo si fanno simbolo, capaci di incarnare insieme bellezza e mostruosità.
00:53Qui l'attore supera il realismo e accede a una dimensione mitica,
00:58segnando uno dei vertici della sua carriera.
01:02Prima di scomparire dovrò rivolgermi una domanda.
01:07Sempre la stessa.
01:09Infine, in il dormitorio delle adolescenti, emerge un mare più maturo e controllato.
01:15Sono in 18 a dormire qui e se ne svegliano 17 che trovano la diciottesima strangolata,
01:22imbavagliata e legata con una cordicella.
01:24E non una delle 17 che abbia visto o sentito nulla.
01:28L'interpretazione si fa più sobria, meno esibita,
01:32inserita in un contesto narrativo realistico e corale.
01:35È la fase della consapevolezza.
01:37L'attore non ha più bisogno di trasformarsi in simbolo,
01:41ma lavora sulle sfumature e sulle tensioni psicologiche.
01:47Bene, le prendo tutte.
01:49Sì. Quanto vi devo?
01:51Ah, nulla. Non ho il diritto di venderle.
01:53Me le riporterete alla fine delle indagini?
01:56Nel loro insieme, questi tre film raccontano il passaggio da giovane interprete promettente
02:02a figura centrale del cinema francese, attore pienamente padrone dei propri mezzi.
02:08Una traiettoria che mostra come Jean Marais abbia saputo reinventarsi
02:13attraversando stili e registri senza mai perdere la propria identità.
02:19Grazie.
02:20You

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