00:00Buonasera a tutti, iniziamo con il primo cinematografo incontra
00:05e chiamo sul palco due personaggi che non hanno bisogno di presentazioni
00:10ovvero Simona Ventura, Giovanni Terzi e Lorenzo Ciofani della rivista del cinematografo.
00:17Simona Ventura è una rivoluzionaria la conduzione televisiva
00:20perché non è una piageria, però è vero, una conduttrice come Simona Ventura prima non c'era.
00:27Cosa vuol dire? Diciamo che lei ha detto non so ballare, non so cantare e così via
00:33però una che non sa ballare, non sa cantare faceva le sighe delle trasmissioni
00:36comunque si metteva sempre in gioco e penso che tu sia stata una capocomica
00:41sia una capocomica ma al contempo la vittima dei comici, la spalla.
00:46Certo, la spalla, essere spalla del comice è molto importante.
00:49Quindi questa autorevolezza però è anche unita a una forte autoironia.
00:54Certo, quello sì perché diciamo che ho creato, mi ho malgrato uno stile
01:01ma non perché volessi ma semplicemente perché ho cominciato subito
01:06prima facevo la giornalista sportiva quindi l'iviata di calcio eccetera
01:10e quindi con coraggio anche con perseveranza
01:13però poi dopo quando sono capitata a mai dire gol nel 94
01:18e lì è venuto fuori un po' tutto quello che io sono sempre stata da ragazza
01:22all'Isef, ci divertivamo eccetera
01:24e soprattutto l'autoironia perché io mi sono sempre circondata
01:30dalle persone migliori di me
01:31che io riconoscevo essere migliori
01:34cioè per esempio le mie amiche erano le più belle
01:37io mi circondavo di amiche belle
01:40perché intanto veniva invitata a tutte le feste
01:43perché io avevo le amiche belle
01:45e poi comunque sia mi aiutava anche avere un termine di paragone
01:50perché era importante questo
01:53ho sempre cercato di catturare diciamo
01:56quello che i migliori potevano darmi
01:58questo è sempre stata
01:59quindi io sono stata con Pizzul, con Ciotti
02:03sono stata tra i giornalisti
02:05Mai Buongiorno
02:07veramente ho lavorato con i miei
02:09Pippo Baudo, Maurizio Costanzo
02:12cioè loro mi hanno veramente
02:13io ero una spugna a cercare di captare quello che loro mi insegnavano
02:18anche se non volevano
02:20perché insomma poi era importante questo
02:22e fare naturalmente la famosa gavetta
02:25che adesso i ragazzi ci guardano così
02:27per effettivamente era le fondamenta della propria casa
02:30cioè la gavetta
02:31e ci buttavamo in qualunque esperienza
02:35bastava fare curriculum
02:36era importante quello
02:37per cui quando sono arrivata poi
02:39a mai dire gole ho tirato fuori
02:42quello che ero me stessa
02:43dovevo fare 11 puntati
02:45in un anno ne ho fatti tre anni
02:47quindi è stata una bella soddisfazione anche questo
02:51io sono stato
02:53ma profondamente non sono un ragazzo amato
02:56infatti ho scritto un libro
02:57vorrei assomigliare a mio padre
02:59ma io sono stato un ragazzo viziato
03:02cioè io avevo un padre che era per me
03:05veramente una roba incredibile
03:07e lui continuava a dire
03:09da quando io avevo sei anni
03:11che sì è l'età della stupidera
03:13ma tu sei molto meglio di me
03:15quando hanno avuto 18
03:16ho detto senti papà scusa
03:17spiegami un attimo
03:17ma veramente ma ancora ci credi
03:19perché lui mi ha sempre dato la possibilità
03:23di farmi sentire unico
03:26unico con un padre gigantesco
03:28quindi io sono grato a mio padre
03:30a mia madre che mi ha seguito tantissimo
03:32proveniamo da due luoghi
03:34e da due dimensioni molto diverse
03:36anche se con valori simili
03:37perché una delle cose che ho più apprezzato
03:41è quando Simona mi ha portato a vedere
03:43dove abitava Chivasso
03:45allora se voi vedete la casa bellissima
03:49dignitosa
03:49è una casa degli anni 50
03:52dove Simona viveva a Chivasso
03:54davanti a Politeama
03:55uno dice ma una che è nata lì
03:59cioè ed è arrivata qui
04:00è un genio
04:01è un genio perché non aveva nessuno
04:04e non ha mai avuto nessun padrino
04:06vero e proprio
04:08è sempre stata solo frutto della sua
04:11anche creatività e lucida follia
04:15io dall'altra parte partivo avvantaggiatissimo
04:19cioè io avevo negli anni 70
04:24all'antivigilia di Natale
04:26l'amico di mio papà
04:28che era il presidente della Repubblica Leone
04:29che veniva a trovarlo a casa
04:31poi dopo ho vissuto la vicenda giudiziaria
04:33molto violenta eccetera
04:35che mi ha cambiato profondamente
04:36io ho profondamente sempre creduto
04:41nella provvidenza
04:42e quello che la provvidenza mi metteva di fronte
04:46era la cosa giusta da seguire
04:48quindi io sono partito facendo l'architetto
04:52scrivendo
04:53perché ho iniziato a scrivere all'epoca per l'indipendente
04:57nell'89
04:57e poi per dei giornali di architettura
05:00andando a lavorare per sei mesi
05:03in un studio di un giovane architetto
05:06fantastico
05:06che era appena uscito
05:08con delle cose che si chiamavano Massimiliano Fuxas a Roma
05:11vincendo dei concorsi di architettura sull'urbanistica
05:14poi scrivendo
05:15ma poi dopo mano a mano che io andavo avanti nella mia vita
05:18mi trovavo di fronte alla cosa giusta da fare
05:21la seguivo
05:22secondo me Simone è un po' questo anche
05:24cioè
05:24pur avendo i suoi sogni
05:26io i miei sogni
05:27esprimiamo la creatività
05:31facendo ciò
05:32che io chiamo la provvidenza
05:34ci mette di fronte
05:35Simone ha accettato delle conduzioni
05:39che erano assolutamente irragionevoli
05:41cioè non aveva a un certo momento bisogno di soldi
05:44non aveva bisogno di fama
05:46non aveva bisogno di niente
05:47eppure ti dicono la cosa impossibile della fa
05:50la stessa cosa vale per me
05:51c'è una cosa interessante
05:53che sta per accadere
05:55io dico la provvidenza
05:57mi mette di fronte a questa opportunità
05:59io la seguo
06:00quindi
06:01mentre parlava lei
06:02dico cavolo
06:03questo è un filo conduttore che ci lega
06:06cioè
06:06una irragionevole follia
06:09che ci fa fare anche dei grandissimi cambiamenti
06:13senza che noi
06:16io non cerco il cambiamento
06:18mi trovo nel cambiamento
06:19è come se fosse un vento
06:21dove io dico
06:22ok io vado
06:22perché è giusto che sia così
06:25una riflessione su questo progetto nuovo
06:27che avete lanciato insieme
06:28l'Academy
06:29e anche il vostro ruolo di documentaristi
06:32che vi ha portato a affrontare sette giorni
06:34così importanti
06:36in verità ne abbiamo fatti due di documentari già
06:38il primo è stato le sette giornate di Bergamo
06:41il secondo Marco Pannella
06:43nei suoi ultimi cento giorni
06:44quindi sono stati due documentari molto profondi
06:47anche spiritualmente
06:49perché c'è il Papa Francesco
06:51e tutto quanto
06:52e l'avventura Academy
06:54insomma vuole dare ai giovani un'opportunità
06:57l'opportunità che abbiamo avuto noi
06:59negli anni 80, 90 e 2000
07:02quindi
07:04certo il mondo è cambiato
07:05è molto più divisivo
07:07e quindi un'opportunità
07:09noi ci sentiamo insieme
07:11di poter dare questa
07:13ridare un po' di quello che abbiamo ricevuto
07:16in più
07:18questo Lecco Film Fest
07:19con tutte le sue creature
07:23ricorda l'unione
07:24che dovremmo essere uniti
07:26invece
07:26è un mondo sempre più divisivo
07:28in cui l'accoglienza
07:31fa fatica ad entrare
07:33sottolineo tra l'altro
07:35che le borse sono state realizzate
07:37dal segreto di Penelope
07:38che è una realtà estremamente importante
07:40sul territorio
07:41perché non si occupa soltanto di oggetti
07:43ma di esseri umani
07:44con il grandissimo lavoro
07:46che fa con donne lontane e vicine
07:48che vengono da paesi
07:49che hanno bisogno di aiuto
07:50quindi grazie
07:51meraviglia
07:51sono contento di questa divisione
07:54i fiori per lei che se li tiene
07:56e il cibo per me che me lo tengo
07:58grazie
07:59ma li condividiamo
08:00grazie a tutti
08:12grazie a tutti