00:00Ho immaginato artissima a tanti livelli, innanzitutto questo quinto anno abbiamo voluto portare un po' a fondo questo coinvolgimento rispetto
00:07al tema di ricerche interdisciplinare del mondo contemporaneo, quest'anno il tema si intitola Fancy, Flexible Acrobatic Body, il corpo
00:15flessibile dell'acrobata, viene da un'immagine di Martha Nussbaum, grande, leggendaria filosofa contemporanea americana dei nostri tempi che da
00:24tanti anni lavora sul tema delle emozioni e nello specifico sul tema della Fancy.
00:30La Fancy, l'immaginario, la forza propulsiva in avanti dell'immaginario, che è una facoltà in qualche modo innata, ci
00:35dice Martha Nussbaum, appartiene a ciascuno di noi, la capacità di uscire dai limiti della nostra contingenza, del nostro qui
00:42e ora, ma la Fancy, questa capacità propulsiva di sviluppare un rapporto empatico, simpatitico con l'altro, comprenderne le ragioni
00:50in profondità, non solo del singolo ma anche delle nostre comunità, è una facoltà fondamentale.
00:55Lei dice, quando noi agiamo moralmente e politicamente, ci serviamo dell'immaginario, perché in entrambe le azioni, morale e politiche,
01:03dobbiamo uscire dal recinto di noi stessi.
01:05Tuttavia, per far questo, dice Martha Nussbaum, la Fancy è un muscolo, ha bisogno di essere nutrita e l'unico
01:11propellente è quello dell'arte.
01:12Ed ecco che quindi qui è in gioco, lei dice, anche una ragione pubblica della Fancy, non è un fatto
01:18privato, è appunto anche un fatto politico.
01:20Dobbiamo accertarci che tutti i cittadini di una polis, frequentino l'arte, possano dare il loro contributo attraverso l'immaginazione.
01:27Questo, rispetto ai cinque anni del mio ciclo di artissima, è un ulteriore contributo verso la comprensione, di maniera non
01:36retorica ma molto concreta, del perché l'arte sia importante.
01:39L'acrobatismo a cui la Nussbaum allude è proprio quello di uscire dai nostri schemi e, come quando abbiamo visto
01:45per la prima volta un geniasta, un acrobata, fare le sue evoluzioni,
01:48capire che se in quel caso anche il nostro corpo, l'izzavamo, aveva la capacità di cimentarsi con quei movimenti,
01:55così l'immaginazione è una piruetta, è un gesto acrobatico in avanti
01:59che ci stimola a dare molto di più da un punto di vista morale, politico, simpatetico, empatico.
02:05Ma è anche l'acrobatismo quello della fiera stessa, questo ho immaginato quest'anno, l'arena delle ore in cui
02:11si consuma la fiera, i tre giorni pubblici, il quarto di preview,
02:15meno di cento ore nelle quali si consuma l'acrobatismo di incontrare centinaia di artisti, migliaia di opere, tantissimi professional
02:24da tutto il mondo,
02:25le gallerie che vengono da 35 paesi, da quattro continenti, è una forma di accelerazione che ci consente questo grande
02:31incontro con l'arte
02:32e in maniera molto concreta di attivazione del nostro immaginario con questo spirito acrobatico.
02:38E acrobatico è appunto la stessa fattura della fiera che lavora 12 mesi per concentrare tanta forza in così poche
02:47ore.
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