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  • 3 ore fa
Valdidentro (So), 17 set. (askanews) - Arriva per la prima volta in Italia il robot subacqueo che permette di pulire i fondali delle dighe, senza dover svuotare i bacini. È il Progetto Teti di A2A, al via in fase sperimentale presso la diga di Cancano, in Valtellina. Sviluppato in collaborazione con Watertracks, il Progetto Teti ridefinisce la manutenzione delle infrastrutture idroelettriche: azzera lo spreco d'acqua e garantisce la pulizia degli invasi dai sedimenti montuosi. "Questo Progetto Teti è una idea completamente innovativa: è quella di avere un robot che continua costantemente a tenere manutenuto il lago, lavora sui sedimenti. Li prende e li sposta dove non danno fastidio", ha detto l'amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini. Se finora bisognava svuotare gli invasi, il robot cingolato del Progetto Teti opera a 80 metri di profondità, mantenendo l'impianto sempre operativo. Due frese smuovono il sedimento, che viene poi aspirato da una pompa. Sono stati già rimossi 10.000 metri cubi di detriti."La cosa interessante è che quando dobbiamo fermare il lago, nel vecchio modello, per fare queste manutenzioni si perde una capacità di produzione elettrica pari alla produzione di un anno di 10mila impianti domestici solari. Il Progetto Teti non solo ha un impatto ambientale migliore e tiene le dighe in ordine, ma ha anche un grande vantaggio dal punto di vista energetico in un momento in cui l'Italia ne ha veramente bisogno". La Valtellina e la Valchiavenna restano centrali per A2A, come emerge dal Bilancio di sostenibilità territoriale. Il gruppo gestisce 21 centrali idroelettriche, con una potenza complessiva di 1,2 gigawatt. Nel 2025 sono stati generati 78 milioni di euro di valore e oltre 15 milioni di investimenti, in crescita del 31% in un anno.

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00:00Arriva per la prima volta in Italia il robot subacqueo che permette di pulire i fondali delle dighe senza dover
00:05svuotare i bacini.
00:07E' il progetto Teti di A2A al via in fase sperimentale presso la diga di Cancano in Valtellina.
00:13Sviluppato in collaborazione con Watertrucks, il progetto Teti ridefinisce la manutenzione delle infrastrutture idroelettriche,
00:19azzera lo spreco d'acqua e garantisce la pulizia degli invasi dai sedimenti montuosi.
00:24Questo progetto Teti che abbiamo sviluppato con una società che si chiama Watertrucks è un'idea completamente innovativa
00:32che è quella di avere un robot che continua invece costantemente a tenere manutenuto il lago
00:38e quindi lavora sui sedimenti e li prende a risposta nei punti del lago dove non danno fastidio.
00:42Se fino ad ora bisognava svuotare gli invasi, il robot cingolato del progetto Teti opera a 80 metri di profondità
00:48mantenendo l'impianto sempre operativo.
00:50Due frese smuovono il sedimento che viene poi aspirato da una pompa.
00:55Sono stati già rimossi 10.000 metri cubi di detriti.
00:58La cosa interessante è che quando dobbiamo fermare il lago, quindi nel vecchio modello,
01:04per fare queste manutenzioni, si perde una capacità di produzione elettrica
01:10pari, per darvi un'idea, alla produzione di un anno di 10.000 impianti domestici solari,
01:16per dare un'idea delle dimensioni. Quindi è interessante il fatto che non solo ha un impatto ambientale molto migliore,
01:24non solo tiene le nostre fantastiche dighe e i nostri laghi in ordine,
01:31ma ha anche un grande vantaggio dal punto di vista energetico in un momento in cui l'Italia ne ha
01:35veramente bisogno.
01:36La Valtellina e la Val Chiavenna restano centrali per A2A, come emerge dal bilancio di sostenibilità territoriale.
01:42Il gruppo gestisce 21 centrali idroelettriche con una potenza complessiva di 1,2 gigawatt.
01:49Nel 2025 sono stati generati 78 milioni di euro di valore e oltre 15 milioni di investimenti,
01:56in crescita del 31% in un anno.
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