00:00Un incontro per ripercorrere 20 Biennali Danza, nei giorni in cui si inaugura proprio la ventesima edizione del Festival Veneziano.
00:07Alla Biblioteca della Biennale, una delle sedi dell'archivio storico dell'istituzione,
00:11si è tenuta una conversazione tra il direttore artistico attuale, Wayne McGregor,
00:14e alcuni dei direttori che lo hanno preceduto alla guida della Biennale Danza,
00:18Frédéric Flamand, Carol Armitage, Virgilio Sieni e Marie Chouinard.
00:23La danza, ha detto Sir McGregor, è sempre stata un atto di trasmissione,
00:27è sempre stata legata alla nozione di archivio, perché il corpo è un archivio.
00:31Tutti i nostri corpi portano in loro il nostro archivio personale,
00:34hanno un'intelligenza somatica che viene rilasciata in un modo particolare
00:38e la condividiamo sempre, anche nelle più semplici conversazioni, in ogni nostra azione.
00:42Ma allo stesso tempo, un archivio di danza è esso stesso un corpo
00:46e questo è uno degli aspetti sui quali abbiamo lavorato di più.
00:50Le voci dei direttori hanno sottolineato aspetti specifici e generali, tempi e pratiche diverse,
00:54unite però da un'idea forte di scambio e di diversità da valorizzare.
00:59E Sieni si è concentrato anche su cosa significa essere un danzatore.
01:02Adesso che il lavoro delle tecniche, il danzatore deve affinare con il contatto con le persone
01:08altre forme di tecniche, delle qualità tattiche, delle qualità dell'avvicinanza, della prossimità,
01:17deve affinare la sua tecnica, deve affinare il suo corpo auratico
01:21affinché tutto si modelli in una dimensione estremamente un connubio,
01:26un metissaggio, con le tecniche estremamente unico.
01:30Dunque non è un peccimo di varie cose che so fare,
01:35ma ovviamente assimilare i danzatori come i medi, che crea una lingua.
01:39Una lingua che anche in questa estate veneziana si declina nel programma della Biennale Danza.
01:43Grazie a tutti.
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