- 10 ore fa
Un libro dentro un libro, in un gioco di specchi tra l’autore e il suo protagonista, a sua volta romanziere, che affida alla pagina una riflessione sui temi dell’ego, del bisogno di spiritualità, del valore salvifico della cura dell’altro, dell’ingiustizia sociale e, soprattutto, sul senso stesso della scrittura.
Sebastiano Nata, recentemente consacrato come “autore di culto” dalla ripubblicazione, a trent’anni dall’uscita, del suo romanzo d’esordio Il dipendente, torna in libreria con Esercizi di salvezza, tra i titoli di punta del nuovo corso di Frassinelli. Lo abbiamo incontrato.
Sebastiano Nata, recentemente consacrato come “autore di culto” dalla ripubblicazione, a trent’anni dall’uscita, del suo romanzo d’esordio Il dipendente, torna in libreria con Esercizi di salvezza, tra i titoli di punta del nuovo corso di Frassinelli. Lo abbiamo incontrato.
Categoria
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CreativitàTrascrizione
00:00Benvenuti a Il piacere della lettura, con noi dalla libreria Aretusa di Roma,
00:05Sebastiano Nata. Benvenuto! Il libro di oggi è Esercizi di salvezza, edito da
00:11Frassinelli, un romanzo che racconta la ricerca di un senso quando tutto sembra
00:15andare in frantumi, l'amore, il lavoro, le ambizioni e perfino la fede. Attraverso
00:20il viaggio inquieto di Gabriele, sospeso tra fragilità personale, incontri con
00:25gli ultimi e una dolorosa sete di redenzione, il libro esplora una domanda
00:30universale, come si continua a cercare la salvezza quando non si è più certi di
00:35sapere dove trovarla. Gabriele inizia la vigilia di Natale riflettendo, non sono
00:40nessuno, nessuno io sono, polvere sei e polvere ritornerai. Quanto pesa questo
00:47senso di annullamento e inadeguatezza sul protagonista del tuo romanzo? Chi è
00:52Gabriele? Ci parli di lui? Gabriele è uno scrittore avanti negli anni, uno
00:58scrittore maturo che si confronta con una situazione difficile e cioè ha
01:05ricevuto uno presso all'altro due colpi ferali e cioè è stato lasciato dalla
01:11sua compagna con la quale stava insieme da tanti anni e poi soprattutto perché era
01:17molto legato alla possibilità di scrivere un libro di successo ha ascoltato un
01:24giudizio non certo positivo da parte della sua gente che dice questo tuo romanzo è
01:29un po' leggerino che naturalmente per un'opera letteraria significa che non ha
01:34peso, non che abbrio e questo lo disorienta e tutto il romanzo poi in fondo è un
01:41viaggio da un ego ferito appunto quello dello scrittore verso un
01:47allontanamento dall'ego e diciamo un avvicinarsi a quello che possiamo
01:52definire l'anima e il viaggio dell'eroe è questo. Il titolo Esercizi di salvezza
01:57richiama in modo diretto gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola ma nel
02:02corso del romanzo la salvezza assume contorni parecchio sfumati quasi laici
02:07qual è la vera salvezza a cui anela il protagonista del tuo romanzo e qual è
02:12invece per te la salvezza a cui dovrebbe tendere la società contemporanea?
02:16Allora nel romanzo c'è uno scrittore appunto come abbiamo detto è il
02:21protagonista però c'è un altro protagonista che è quest'uomo molto più
02:27giovane di 40 anni con due fidanzate che non vuole avere un ruolo nel mondo
02:33della letteratura ma vorrebbe avere una vita di successo secondo i canoni un po'
02:38del capitalismo e quindi più soldi e possibilità di carriera e che si chiama
02:46come lo scrittore Gabriele quindi per lo scrittore all'inizio del romanzo la
02:53salvezza essendo appunto lui immerso nel suo ego è quella di essere finalmente
03:00riconosciuto come un autore ma nel corso del libro si vedrà che non ci sono
03:07salvezze di questo tipo anzi secondo me più si è nell'ego e più c'è possibilità di
03:12soffrire e quindi nel libro poi alla fine ci sono questi esercizi di salvezza quali
03:20sono gli esercizi di salvezza e quali sono le salvezze cioè secondo me sono due
03:24le strade diciamo collegandoci alla tua domanda una è quella di avere una vita
03:30spirituale attiva che è difficile se uno è immerso nell'ego e l'altra è quella di
03:36rendersi conto che noi siamo qui non per pensare solo a noi stessi ma per capire
03:42che bisogna prendersi cura uno dell'altro ora raccontato così sembra un libro
03:47edificante buonista assolutamente non lo è perché sia lo scrittore che il suo
03:53protagonista sono pieni di contraddizioni sono immersi nella vita si innamorano
03:59hanno delusioni di ogni tipo però poi alla fine i luoghi dove loro non
04:06vorrebbero restare proprio proprio in quei luoghi e in momenti in cui allora
04:11sembra di vivere una vita infernale accade qualcosa che per chi ha fede è la
04:17grazia e proprio lì il loro sguardo su se stessi e sul mondo cambia
04:22Dostoievski è un faro per Gabriele solo gli sciocchi diventano qualcosa si tratta di
04:28una giustificazione per la sua accidia o una reale critica al carrierismo
04:33aziendale? Direi è una giustificazione cioè questo scrittore che appunto si trova
04:43a dover affrontare una situazione di insuccesso professionale e ricorda questo
04:50questo questo questo brano questa affermazione di memoria dal sottosuolo di
04:55Dostoievski il cui protagonista dice appunto che sono solo gli sciocchi hanno un
05:00posto importante nel mondo diciamo assorbire questa affermazione nel mondo
05:08d'oggi diciamo può indurre a credere e senz'altro in parte lo è che sia così cioè
05:17le persone che spendono tutti tutta la loro energia per crescere in termini di
05:24successo di denaro di prestigio e da un certo punto di vista sono proprio sciocchi
05:30perché dilapidano la loro vita però se uno arriva a questa conclusione
05:37perché non ha successo e può essere una giustificazione diciamo forse la cosa
05:43migliore sarebbe avere un certo successo nella vita e rendersi conto che non è
05:47quello l'importante ma l'importante sono altre cose gli affetti per esempio o un
05:53impegno di responsabilità come cittadini quindi tu mi chiedevi rispetto alla
06:00società è sicuramente una maggiore capacità di guardare il mondo per esempio
06:07le disuguaglianze è questo sì che è indispensabile per avvicinarsi non a una
06:13salvezza individuale ma un po una salvezza collettiva a proposito della preghiera
06:17Gabriele ricorda la fase di un frate la preghiera non è difficile è impossibile
06:23qual è il vero rapporto del protagonista con la fede e qual è il tuo cos'è per te la
06:28fede
06:28pregare è difficile il cardinal martini che sicuramente è una figura di riferimento
06:36per i cristiani e non solo per loro diceva io non so pregare signore prega tu in me
06:43quindi la preghiera spesso è più che un'affermazione di progetti anche per diventare
06:54migliori è una capacità di ascolto papa francesco diceva che la verità è un incontro
07:00ecco la preghiera è un incontro tra chi prega e il signore per esempio negli esercizi
07:07spirituali di ignazio di loiola si crea una situazione di silenzio per persone che non sono
07:15gesuiti in genere gli esercizi durano una settimana quindi nel silenzio si prega cioè
07:23si assorbe un brano della bibbia che viene presentato da chi dà gli esercizi si riflette
07:30si gusta come dice anche ignazio da loiola e qualcosa risuona quindi direi che la preghiera
07:38è un momento di ascolto di se stessi del proprio cuore e soprattutto di quello che il signore ci dice
07:51vuole da noi i cinque verbi che guidano la vita di gabriele sono voler bene pregare
07:56conoscere scrivere e camminare pensi che queste spinte dovrebbero guidare la vita di ognuno ce ne parli
08:03beh di sicuro dovrebbe guidare la mia vita io penso penso penso di sì che queste siano le cose più
08:11importanti no la prima è voler bene voler bene vuol dire poi alla fine tutto e niente no diciamo si
08:22dice
08:22amare poi fai quel che vuoi però il rapporto con l'altro che può voler dire con i propri familiari
08:30gli amici ma anche per esempio con i migranti o con le persone povere è importantissimo perché
08:36è lì che secondo me noi ci realizziamo come uomini non solo come cristiani poi al secondo posto c'è
08:44il fatto
08:45anche di pregare perché questo è uno spazio riservato al contatto con il signore per chi ci crede con se
08:55stessi poi conoscere perché anche per per poter scrivere e per poter agire nel mondo bisogna conoscerlo
09:04perché se no uno va va un po la cieca no e quindi e quindi sì è molto importante e
09:12anche il protagonista
09:13di questo romanzo uno scrittore per scrivere e non basta sentire bisogna anche conoscere essere dei consapevoli
09:21di quello che succede dentro di te e nel mondo poi camminare perché il corpo non si può dimenticare
09:27ecco poi avrei potuto scrivere perché ho nuotato tanto nella mia vita nuotare però insomma camminare
09:34ecco può essere un esercizio per più persone che non nuotare
09:38Gabriele considera il lavoro in azienda basato sulla massimizzazione del profitto come il diavolo
09:44il nemico della natura umana è davvero così come siamo arrivati ai giorni nostri ad una concezione del lavoro tanto
09:51distorta
09:52allora la massimizzazione del profitto non il profitto in sé che non è necessariamente negativo ma il fatto di massimizzarlo
09:59cioè di vedere qualsiasi attività in campo economico basata su questo obiettivo di massimizzare il profitto
10:07è il diavolo perché è quello che ci ha portato all'attuale situazione dove 10 persone hanno più ricchezza di
10:16metà della popolazione
10:17quindi questi sono dati di fatto non non sono interpretazioni la massimizzazione del profitto è la che della nostra società
10:26è quello che guida la società in tutti i paesi non c'è una gran differenza tra la Cina e
10:33gli Stati Uniti
10:34ci sono altre differenze ma questa è sicuramente un'area in cui questi due paesi si somigliano
10:43eppure se per esempio negli ultimi anni ci sono stati dei cambiamenti geopolitici immensi
10:49c'è una costante dalla seconda guerra mondiale ad oggi che è questo aumento delle disuguaglianze dovuto alla massimizzazione del
11:00profitto
11:01ci sono stati degli anni d'oro in cui questo non è avvenuto
11:04cioè appunto dalla seconda guerra mondiale fino alla metà degli anni 80 perché per tanti motivi
11:11si è cercato di soprattutto nell'occidente perché c'era un modello alternativo e concorrente quello comunista
11:18di far sì che molte persone vivessero un po' meglio caduta l'alternativa
11:23niente diciamo a corsa alla massimizzazione del profetto e accada quel che accada a chi è debole
11:30la felicità è il nostro destino legge Gabriele nel libro di Papa Francesco
11:35esiste per te una vera possibilità di felicità? Cosa significa essere felici?
11:40ma che esista una possibilità di felicità è sicuro almeno secondo me
11:46e quello che io ho imparato è che quanto più noi stiamo dentro l'ego che ci genera invidia
11:55ci fa vedere tutti gli altri come dei concorrenti ci vuole far emergere
12:01tanto più siamo mal posizionati per essere felici perché
12:05perché poi alla fine si perde sempre perché noi aspiriamo sempre a qualcosa di più
12:12mentre la felicità secondo me è collegata alla bellezza che c'è nel mondo
12:19cioè a sentirla non solo nella natura che andrebbe più protetta ma anche nei rapporti con gli altri
12:27quindi la felicità è secondo me la capacità di godere il rapporto con se stessi
12:33se siamo sani è un bel rapporto e il rapporto con gli altri e con la natura
12:40ed è collegata secondo me alla capacità di amare e di essere amati
12:45una delle scoperte di Gabriele che non è certo una novità
12:50ma anche durante gli esercizi è quella di sentire che il Signore ci vuole bene
12:55non per come dovremmo essere ma per come siamo
12:59che è una cosa rivoluzionaria perché poi spesso abbiamo uno sguardo molto critico su noi stessi
13:05mentre Gabriele dialoga con Teresa lei afferma se non c'è accoglienza non può esserci etica
13:11l'accoglienza è uno dei concetti centrali nel dibattito politico e sociale contemporaneo
13:17quanto è importante e cosa significa per te accogliere?
13:23accogliere in termini sociali per esempio significa sapere che se noi siamo nati in un paese
13:32non per questo abbiamo diritto di respingere chi non c'è nato
13:37un conto è gestire le tensioni cioè per esempio dire ma non possiamo accogliere tutti
13:44questo è sicuramente così però quello che conta è lo spirito e la tendenza
13:50un conto è dire non possiamo accogliere tutti come dovremmo
13:54e un conto è dire questo terreno è mio vattene fuori perché non sei nato qui
14:00il romanzo è pieno di rimandi alla strage di Cutro dove persero la vita 94 migranti
14:06cosa rappresenta questa tragedia immane per Gabriele e per tutti noi a più di tre anni di distanza?
14:12allora chi va a Cutro? a Cutro va l'altro Gabriele
14:18cioè il personaggio che ha creato Gabriele scrittore
14:22come ci va a Cutro? ci va distratto lui addirittura dice appunto perché il libro
14:28non è edificante pieno di contraddizioni dice vado a Cutro perché c'era stata a Cutro
14:34la sua fidanzata appunto Teresa era andata a fare un reportage lui ci va poi nemmeno
14:51sta di continuo questa visita nella spiaggia dove c'è stato questo naufragio
14:59e sta quasi per tornare a Roma senza averla visitata
15:03quindi senza aver fatto niente è andata a Cutro con un viaggio lungo
15:08disagiato sta lì sta in un alberghetto mangia un po' beve eccetera
15:13e poi alla fine dice vabbè mi mancano poche ore per tornare a Roma vado a Cutro
15:18ma lui ci va in uno stato di sonnolenza e all'inizio della passeggiata
15:25lui sta in questo stato di sonnolenza e vede poi senza dare nessun giudizio morale naturalmente
15:34vede questa spiaggia piena di vestiti di adulti e bambini pezzi del caicco
15:42e senza fare commenti perché appunto in questo stato così quasi di stordimento
15:52a un certo punto si rende conto che alcune delle cose che stanno sulla spiaggia potrebbero essere le sue
16:00cioè questi vestiti vede un forno e letto lui anche andava in campeggio
16:05cioè si rende conto che quello che è successo a questi più di 90 persone che sono morte sarebbe potuto
16:13succedere pure a lui
16:15e quindi anche se lui non vedeva l'ora di tornarsi a Roma in quel momento ecco qualcosa accade
16:21e come abbiamo già detto a volte la grazia ci raggiunge in posti dove noi non vogliamo stare
16:30se ne stiamo per andare se siamo distratti e perché penso che molte cose per un aumento per una
16:39consapevolezza più umana e più vera ci arrivano senza che noi le cerchiamo
16:45oggi al piacere della lettura abbiamo parlato di esercizi di salvezza edito da Frassinelli
16:51e tu Sebastiano quale libro ci consiglieresti per il piacere della lettura
16:56diciamo un libro che è molto presente in esercizi di salvezza è Memorie dal sottosuolo come abbiamo detto di Dostoevsky
17:10e forse direi questo perché è una condizione di un uomo che si considera malato molto malato ma in fin
17:20dei conti è anche molto libero nel modo di guardare se stesso il mondo
17:25anche se è nevrotico e quindi poi alla fine oltre all'energia straordinaria di Dostoevsky
17:31c'è un ribaltamento un po' nel modo di vedere le cose e direi quindi come sempre succede nei grandi
17:41libri ci riesce a scuotere
17:44grazie mille
17:45grazie