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  • 2 giorni fa
Il Papa, riprendendo il ciclo di catechesi su “I Documenti del Concilio Vaticano II”, ha incentrato la sua meditazione sul tema: Costituzione pastorale Gaudium et spes (GS 1-10). La comunità umana (Lettura: Gen 1,27-28).

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:36Dedicando il secondo capitolo alla comunità umana, la Costituzione Gaudium et Spes invita a considerare il moltiplicarsi delle relazioni tra
00:50gli uomini come uno degli aspetti più importanti del mondo di oggi.
00:56Questa realtà necessita però di trovare il suo compimento più profondamente nella comunità delle persone, per la quale è indispensabile
01:10un reciproco rispetto della loro piena dignità spirituale.
01:17Sono affermazioni che, ai nostri giorni, vedono accresciuta la loro urgenza.
01:24Da una parte, infatti, lo sviluppo tecnologico, la diffusione dei mass media e dei social media, il sempre crescente ricorso
01:37all'intelligenza artificiale, aprono nuove possibilità, abbattendo barriere e distanze.
01:45Dall'altra, le relazioni tendono a diventare sempre meno personali, più virtuali, e si rischia di abituarsi a delegare agli
01:58algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana.
02:05Fare in modo che i rapporti sociali abbiano spessore reale e profondità personale è, a tale riguardo, il contributo che
02:16la comunità cristiana si propone di offrire.
02:20Il Concilio invita ad attingere i criteri e forza dal progetto creatore di Dio, il quale ha voluto che tutti
02:31gli uomini formassero una sola famiglia e si trattassero tra loro come fratelli.
02:38Per questo, l'amore di Dio e del prossimo è il primo e più grande comandamento che in Cristo ha
02:49avuto la sua piena rivelazione e la sua compiuta attuazione.
02:55Il perfezionamento della persona umana e lo sviluppo della società vanno considerati tra loro come strettamente interdipendenti.
03:08Contrapporli o separarli significerebbe vanificarli.
03:14La storia, anche più recente, conferma questa verità in maniera chiara e perciò non bisogna stancarsi di ribadire con i
03:26padri del Vaticano II
03:27che la persona umana che di natura sua ha assolutamente bisogno di una vita sociale è e deve essere principio,
03:40soggetto e fine di tutte le istituzioni sociali.
03:45In questa prospettiva, Gaudium et Spes afferma che la diversità delle persone e dei popoli nel mondo
03:54non va considerata come un pericolo o una minaccia, ma come potenzialità di arricchimento e di crescita.
04:05La contraposizione che a volte degenera in violenza è un frutto del potere del peccato
04:14e di come esso condiziona le mentalità e le azioni a tutti i livelli, causando distruzione e morte.
04:23Occorre aprirsi sempre più alla logica della reciprocità, della condivisione e della cura,
04:32come accade anche tra le diverse membra del corpo umano.
04:38In questo punto, la Costituzione pastorale offre anche una sintetica definizione di bene comune,
04:49ricordando che esso consiste nell'insieme di quelle condizioni della vita sociale
04:56che permettono tanto ai gruppi quanto ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione
05:04più pienamente e più speditamente.
05:09Nello stesso tempo, riconoscendo l'interdipendenza fra i popoli,
05:15essa afferma che ogni gruppo deve tenere conto dei bisogni e delle legittime aspirazioni degli altri gruppi,
05:26anzi del bene comune dell'intera famiglia umana.
05:32A partire da questa impostazione, i padri consigliari indicano poi alcune conseguenze pratiche di maggiore urgenza.
05:42Anzitutto, il rispetto della persona umana, dice Gaudium et Spes.
05:51Tutto ciò che è contro la vita stessa, come ogni specie di omicidio,
05:57il genocidio, l'aborto, l'eutanasia e lo stesso suicidio volontario,
06:05tutto ciò che viola l'integrità della persona umana, come le mutilazioni,
06:13le torture inflitte al corpo e alla mente,
06:17le costrizioni psicologiche,
06:21tutto ciò che offende la dignità umana,
06:24come le condizioni di vita subumana,
06:27le incarcerazioni arbitrarie,
06:30le deportazioni, la schiavitù,
06:33la prostituzione,
06:35il mercato delle donne e dei giovani,
06:38o ancora le ignominose condizioni di lavoro,
06:42con le quali i lavoratori sono trattati come semplici strumenti di guadagno,
06:48e non come persone libere e responsabili.
06:51Tutte queste cose e altre simili sono certamente vergognose.
07:00Seconda conseguenza,
07:03il rispetto e l'amore anche per gli avversari,
07:07o per quanti hanno modi di pensare e di agire diversi dai propri.
07:13In terzo luogo,
07:15la fondamentale uguaglianza di tutti gli uomini
07:19che esige giustizia sociale.
07:22Dice il documento,
07:25ogni genere di discriminazione
07:27circa i diritti fondamentali della persona,
07:31sia in campo sociale che culturale,
07:34in ragione del sesso, della razza, del colore,
07:38della condizione sociale,
07:40della lingua o religione,
07:42deve essere superato ed eliminato
07:46come contrario al disegno di Dio.
07:50Infine,
07:51i padri consigliari esortano a superare la mentalità individualistica
07:56e ad assumere un atteggiamento di responsabilità e partecipazione.
08:03Cari fratelli e sorelle,
08:06questa visione dell'umanità come comunità di persone
08:11è una consegna preziosa
08:15che il Concilio Vaticano II ci ha lasciato.
08:19Essa aiuta tutti noi
08:22a compiere un discernimento personale e comunitario
08:26per valutare con responsabilità
08:29i progetti sociali e politici di oggi
08:33in base ai criteri della dignità della persona umana,
08:38della giustizia sociale
08:40e della libera partecipazione
08:42alla costruzione del bene comune.
08:45perché il futuro dell'umanità
08:48dipende dall'impegno di ciascuno
08:51per collaborare con Dio
08:53e con i fratelli
08:54a costruire un mondo più umano.
09:07Grazie a tutti.
09:36Grazie a tutti.
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