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  • 2 giorni fa
Il Papa, riprendendo il ciclo di catechesi su “I Documenti del Concilio Vaticano II”, ha incentrato la sua meditazione sul tema: Costituzione Sacrosanctum Concilium. La musica sacra (Lettura: Col 3,16-17).

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:33Cari fratelli e sorelle, il sesto capitolo della Costituzione Sacro Sanctum Concilium del Concilio Vaticano II è dedicato alla musica
00:46sacra.
00:47Esso afferma
00:49La tradizione musicale della Chiesa costituisce un tesoro di inestimabile valore che eccelle tra le altre espressioni dell'arte, specialmente
01:03per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria e integrante della liturgia solenne.
01:12E' specifica
01:14La musica sacra sarà tanto più santa quanto più strettamente sarà unita all'azione liturgica, sia dando alla preghiera un
01:25'espressione più suave e favorendo l'unanimità, sia arricchendo di maggior solennità i riti sacri.
01:36Troviamo qui il nucleo dell'insegnamento conciliare che conferma e approfondisce la funzione ministeriale della musica nella liturgia,
01:48La musica, infatti, è parte dell'azione liturgica e non mera decorazione della celebrazione.
02:04Nella liturgia, cantare e suonare significa pregare, sintonizzando il proprio cuore con quello delle sorelle, dei fratelli e con Dio
02:18nella partecipazione attiva al mistero celebrato.
02:22In particolare, la musica esprime la dimensione affettiva della preghiera, come afferma Sant'Agostino,
02:32Cantare amantis est, cioè cantare è proprio di chi ama.
02:42Questo è molto importante perché aiuta ad aprire il cuore all'agire di Dio nella grazia e a lasciarsene plasmare.
02:51Il canto, inoltre, favorisce la comunione.
02:56Attraverso la sinfonia delle voci, contribuisce all'unione degli animi, superando le differenze tra le persone e riunendo tutti nella
03:09lode a Dio.
03:10Diventa così epifania della Chiesa, manifestazione sensibile della comunione che appartiene alla sua stessa natura.
03:23Dalla profonda valenza teologica del canto sacro, come parte integrante dell'azione liturgica, derivano alcune esigenze.
03:33Una prima è che, al di là delle mode o delle particolari sensibilità degli autori,
03:42esso deve rispondere a tutti i livelli a ciò che è più appropriato per il momento celebrativo.
03:50La forma, poi, specialmente nel suo aspetto melodico, deve essere al tempo stesso nobile e semplice,
03:59di alta qualità musicale e facilmente eseguibile, soprattutto quando è destinata ad essere cantata da tutta l'Assemblea.
04:11Per lo stesso motivo, il Concilio raccomanda che anche i testi siano adeguati, profondi e nel contempo agevolmente comprensibili,
04:22ispirati principalmente alla Sacra Scrittura, ai libri liturgici e alla tradizione spirituale della Chiesa.
04:33Su questo occorre vigilare, perché si mantenga viva e cresca la dinamica espressa nell'antico principio,
04:44l'ex orandi, l'ex credendi, cioè la legge della preghiera e anche legge della fede.
04:53Sacro Sanctum Concilium dedica ampio spazio al tema della partecipazione attiva dei fedeli.
05:02Essa deve essere compresa a partire da una più grande consapevolezza del mistero che viene celebrato
05:10e del suo rapporto con l'esistenza quotidiana,
05:15in uno spirito di costante conversione che deve caratterizzare la vita di tutti i fedeli.
05:24Quanto poi al modo concreto con cui essa si può realizzare attraverso lo specifico ruolo della musica sacra,
05:32la Costituzione offre una risposta chiara.
05:37Sicurino le acclamazioni dei fedeli, le risposte, il canto dei salmi, le antifone, i canti.
05:46È un sacro silenzio.
05:49Ed esorta ciascuno, ministro o fedele, a compiere tutto e soltanto ciò che,
05:57secondo la natura del rito e le norme liturgiche, è di sua competenza,
06:04nell'armonico equilibrio tra i diversi ministeri, i vari interventi e i momenti di silenzio.
06:13Il concilio attribuisce poi grande valore al canto gregoriano,
06:20pur non escludendo dalla celebrazione altri generi di musica sacra.
06:27Un'attenzione particolare è rivolta anche all'organo,
06:31mentre l'impiego di altri strumenti è ammesso,
06:35purché siano adatti all'uso sacro o vi si possano adattare,
06:41convengano alla dignità del Tempio e favoriscono veramente l'edificazione dei fedeli.
06:50Un tema caro alla riforma conciliare è quello dell'inculturazione,
06:56anche nel campo della musica sacra.
07:00Si sottolinea in particolare, in relazione alle tradizioni musicali delle diverse culture,
07:07l'importanza di tenerle in seria considerazione come parte della vita religiosa e sociale delle persone.
07:17Si raccomanda perciò, da una parte, di implementare in tutti un'adeguata educazione del senso religioso,
07:26e dall'altra, per quanto è possibile, di promuovere la musica tradizionale di quei popoli,
07:35tanto nelle scuole quanto nelle azioni sacre.
07:39Un compito particolare è riconosciuto nel contesto liturgico alla Scuola Cantorum,
07:48strumento pastorale di cui si raccomanda la promozione,
07:52con il compito di curare l'esecuzione esatta delle parti sue proprie,
07:59secondo i vari generi di canti,
08:01e favorire la partecipazione attiva dei fedeli nel canto.
08:06A tal fine, il compositore di musica sacra è chiamato a conoscere e custodire
08:15il patrimonio musicale della Chiesa,
08:18lasciandosi ispirare da esso per dare vita a nuove composizioni al servizio della liturgia,
08:26nel rispetto della sensibilità contemporanea e delle diverse tradizioni culturali,
08:32così da purificare il culto da spavature di stile,
08:37da formare trasandate di espressione,
08:41da musiche, testi sciati e poco consoni alla grandezza dell'atto che si celebra,
08:48per assicurare dignità e bontà di forme alla musica liturgica.
08:56Per tutte queste ragioni, i padri consigliari raccomandano di promuovere la formazione
09:02e la pratica della musica sacra,
09:05nei seminari, nei noviziati, dei religiosi, delle religiose e negli studentati,
09:11come pure negli altri istituti e scuole cattoliche,
09:16e di assicurare ai musicisti e ai cantori una solida formazione liturgica.
09:24Cari fratelli e sorelle,
09:26i padri della Chiesa hanno tenuto in grande considerazione il canto liturgico,
09:32simbolo della comunione ecclesiale.
09:35Perciò possiamo concludere con queste belle espressioni di Sant'Ignazio di Antiochia.
09:42Voi, uno per uno, diventate un coro affinché, armoniosi nell'accordo
09:51e prendendo la tonalità di Dio nell'unità,
09:56cantiate all'unisono attraverso Gesù Cristo al Padre,
10:01perché vi ascolti e dalle opere buone che realizzate
10:06e riconosca che siete membri del figlio Suo.
10:14Grazie a tutti.
10:40Grazie a tutti.
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