00:00Grazie a tutti
00:35Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!
00:47Con l'incontro odierno iniziamo a riflettere sulla Costituzione pastorale Gaudium et Spes,
00:55con cui il Concilio Vaticano II ha inteso approfondire un tema fondamentale,
01:02ossia il rapporto della Chiesa col mondo contemporaneo.
01:08San Giovanni XXIII, già nel discorso inaugurale dell'11 ottobre 1962,
01:17aveva inteso dissentire dai profetti di sventura che, sebbene accesi di zello per la religione,
01:28vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori
01:36e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia.
01:46Da qui il compito affidato ai padri conciliari.
01:51Nello stato presente degli eventi umani, nel quale l'umanità sembra entrare in un nuovo ordine di cose,
02:01sono piuttosto da vedere i misteriosi piani della Divina Providenza,
02:07che si realizzano in tempi successivi attraverso l'opera degli uomini,
02:12e spesso, al di là delle loro aspettative e con sapienza, dispongono tutto anche le avverse vicende umane per il
02:24bene della Chiesa.
02:26Tre anni dopo, la promulgazione di Gaudium et Spes riconosceva in tale discernimento un elemento essenziale della natura della Chiesa,
02:39descrivendo come costitutiva la sua indole pastorale.
02:45Da qui la definizione di costituzione pastorale.
02:50Non si tratta di un genuo ottimismo, ma di una rinnovata fedeltà al mistero di Cristo,
02:58che, incarnandosi, sceglie di condividere la nostra vita.
03:03Egli si è reso in tutto simile ai fratelli,
03:07e si è caricato delle conseguenze del peccato, morendo in riscatto per tutti.
03:15Tale condivisione con l'umanità è la via che il Cristo chiede alla Chiesa.
03:22Perciò, la Costituzione conciliare Gaudium et Spes si apre dichiarando
03:28che la Chiesa sente come proprie le gioie e le speranze,
03:34le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi,
03:39dei poveri soprattutto, e di tutti coloro che soffrono.
03:43È una condivisione che ci chiama a uscire da ogni passività e indifferenza
03:50dinanzi agli avvenimenti che accadono, alla storia e alla vita delle persone,
03:58soprattutto dinanzi al cambiamento rapido e profondo che oggi sperimentiamo.
04:03Non è possibile restare spettatori disinteressati.
04:10Occorre invece ascoltare con il cuore, lasciarsi interpellare, farsi coinvolgere.
04:18Con Cristo, esso retti dalla forza del suo Spirito,
04:23i credenti sono chiamati a farsi carico delle difficoltà dei fratelli,
04:28soprattutto di coloro che sono schiacciati dall'ingiustizia,
04:33dalla discriminazione, dalla violenza.
04:38Infatti, solo nella condivisione e nell'impegno
04:42è possibile arrivare a risposte adeguate,
04:46sempre sorretti dalla certezza che le sofferenze del tempo presente
04:51non sono paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi.
04:59In tal senso, la prossimità verso l'umanità
05:03apre a una lettura più profonda degli avvenimenti e della stessa rivelazione.
05:10E nella medesima prospettiva,
05:13Gaudium et Spes richiama il dovere permanente della Chiesa
05:17di scrutare i segni dei tempi e di interpretarli alla luce del Vangelo.
05:25Questa Costituzione conciliare ha dunque richiamato la Chiesa
05:31a un permanente impegno di conversione
05:34per testimoniare che essa non è mossa da nessuna ambizione terrena,
05:41ma mira a questo solo,
05:43continuare sotto la guida dello Spirito Consolatore
05:48l'opera stessa di Cristo,
05:51il quale è venuto nel mondo
05:53a rendere testimonianza alla verità,
05:57a salvare e non a condannare,
06:00a servire e non ad essere servito.
06:05Non si tratta in effetti
06:06di una disposizione semplicemente morale.
06:10Papa Francesco ci ha ricordato
06:14che per la Chiesa l'opzione per i poveri
06:17è una categoria teologica prima che culturale,
06:21sociologica, politica o filosofica.
06:25Siamo chiamati a scoprire Cristo in loro,
06:28a prestare ad essi la nostra voce nelle loro cause,
06:33ma anche ad essere loro amici,
06:36ad ascoltarli,
06:37a comprenderli e ad accogliere la misteriosa sapienza
06:42che Dio vuole comunicarci attraverso di loro.
06:45La condivisione cristiana
06:49impegna a farsi carico della realtà
06:51e anche a smascherare le contraddizioni
06:55che caratterizzano la vita personale e sociale
06:59del mondo contemporaneo.
07:01Ad esempio,
07:03un progresso scientifico e tecnologico
07:06che offre sempre nuove possibilità,
07:09ma solo ad alcuni
07:11e che non sempre l'essere umano riesce a porre a suo servizio.
07:17O una conoscenza più chiara delle leggi della vita sociale,
07:22accompagnata però da incertezze sulla direzione da imprimervi.
07:28O ancora,
07:30una maggiore disponibilità di ricchezze,
07:33possibilità e potenza economica,
07:37che purtroppo però,
07:39oggi come al tempo del Concilio,
07:42lascia una grande parte degli abitanti del globo
07:45ancora tormentata dalla fame e dalla miseria.
07:50oppure una consapevolezza condivisa
07:54che è in gioco il futuro del pianeta
07:57e nel contempo l'incapacità
08:00a rinunciare al consumo egoistico
08:03e all'illusione
08:05che la guerra sia una via efficace
08:07per costruire la pace.
08:11In un tempo segnato da profondi mutamenti
08:15da cui derivano preoccupanti squilibri,
08:19la Chiesa è chiamata a servire l'essere umano,
08:23ascoltando e accogliendo gli interrogativi
08:26più profondi del suo cuore
08:28e gli aneliti che lo abitano,
08:31indicando nel Cristo la chiave,
08:34il centro e il fine di tutta la storia umana.
08:40Perciò, nella Chiesa,
08:42ad ogni livello,
08:43in ogni epoca ha da realizzarsi
08:46la chenosi misericordiosa del Cristo
08:49che non ritenne un privilegio
08:52l'essere come Dio,
08:54ma svuotò se stesso,
08:56assumendo una condizione di servo,
08:59facendosi obbediente fino alla morte
09:03e a una morte di croce.
09:07Cari fratelli e sorelle,
09:09la gioia e la speranza,
09:11Gaudium et spes,
09:14siano i tratti distintivi
09:16di una Chiesa che annuncia
09:18e testimoni il Vangelo,
09:21facendosi prossima alle donne
09:23e agli uomini del nostro tempo.
09:53e grazie a tutti i nostri amici.
09:55Grazie a tutti i nostri amici.
09:55Grazie a tutti i nostri amici.
09:55Grazie a tutti
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