00:00Grazie a tutti
00:57Grazie a tutti
01:00A tutti coloro che mi hanno accolto, autorità civili e pastori della Chiesa, e a quanti numerosissimi hanno voluto incontrare
01:10il Papa o anche solo salutarlo per le strade, come Apostolo di Cristo e Messaggero di Pace.
01:47Grazie a tutti
02:18La Cattedrale di Parigi, che solo sette anni fa sembrava ferita a morte da un enorme incendio, è adesso ricostruita
02:32e più splendente che mai.
02:35Quel disastro ha provocato una reazione positiva a tutti i livelli, alcuni più visibili e pratici, altri più nascosti di
02:47ordine spirituale.
02:49Il suo ristauro è stata una prova della possibile collaborazione tra Chiesa, Stato, istituzioni pubbliche e società civile.
03:02Questo atteggiamento ha permesso di valorizzare al meglio la generosità dei benefattori, come le competenze dei professionisti e delle maestranze.
03:16La sinergia per il bene comune dovrebbe essere lo stile normale delle istituzioni, delle forze politiche e sociali, di quanti
03:27hanno responsabilità civili ed economiche.
03:30E' il messaggio che ho voluto consegnare alle autorità francesi, come pure ai membri dell'UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite
03:43per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, che ha sede a Parigi,
03:49indicando qual è il criterio fondamentale su cui basare tale collaborazione.
03:56La dignità della persona umana.
04:00Ma soprattutto Notre-Dame è immagine della Chiesa di pietre vive del popolo santo di Dio.
04:10E' interessante mettere in parallelo la celebrazione dei Vespri nella Cattedrale,
04:17con la veglia dei giovani avvenuta la sera stessa nel grande Stadio di Francia a Parigi.
04:24Due luoghi completamente diversi, eppure due eventi complementari, quasi uniti spiritualmente.
04:34Che cosa li univa?
04:36La Chiesa, che non è fatta di pietre o di cimento, ma di persone che amano Gesù Cristo, perché sono
04:46state amate da Lui.
04:49A Notre-Dame c'erano i preti e i diaconi, le persone consecrate, gli operatori pastorali.
04:56Allo stadio c'era la nuova generazione francese, nuova, direi, non solo per l'età,
05:05ma più ancora per spirito, per libertà di cuore e di fede.
05:11Giovani che hanno cantato, gridato, ma che sono anche rimasti in silenzio, in ascolto.
05:22Volti attenti e commossi, che manifestavano cuori desiderosi di verità e d'amore.
05:29Allora, a loro ho detto con gioia, voi siete i santi di Francia.
05:37Quella veglia è stata un grande segno di speranza.
05:42Così come lo è stato nella piccolezza che Dio predilege, anche l'incontro nella Maison Bacchita,
05:52casa di accoglienza per diverse persone in difficoltà.
05:56Uno dei tanti luoghi, frutti del Vangelo,
06:01in cui ci si impegna quotidianamente a servire con amore la dignità della persona umana.
06:10Vi è tuttavia nella Chiesa in Francia un segno di rinascita che dura da alcuni anni,
06:17cioè il notevole e crescente numero di giovani e adulti che chiedono il battesimo.
06:24Su questa bella sorpresa di Dio è in corso a Parigi un'assemblea sinodale provinciale,
06:34nella quale sono potuto intervenire, incoraggiando il cammino dei catecumeni e dei neofiti,
06:40insieme alle comunità a cui appartengono.
06:44L'evento culminante della mia visita nella capitale è stata la Messa in Place de la Concorde.
06:54Lì il segno della rinascita è apparso in modo sorprendente.
06:58L'assemblea liturgica, che nella vasta piazza radunava i sacerdoti, il coro e una notevole moltitudine,
07:08si estendeva per tutta l'avenue de Champs-Élysées, fino all'arco di trionfo e oltre.
07:17A momento della comunione tutti hanno potuto accostarsi all'Eucaristia, distribuita in ogni luogo.
07:24Ecco la vera ricostruzione, il restauro della Chiesa, che solo Dio può fare per intercessione della Vergine Maria.
07:36E allora era naturale e doveroso che dopo Parigi io mi recassi pellegrino a Lourdes,
07:46a venerare la Madre della Chiesa, Maria, con lei che nell'ora della passione e della morte
07:52tiene accesa la lampada della fede e della speranza.
07:57A Lourdes, il Signore attraverso la Materna Primura della Vergine Maria,
08:02comunica a tutti, pellegrini e specialmente malati nel corpo e nello spirito,
08:09un messaggio di speranza e di rinascita,
08:14un messaggio che ho voluto apertamente rilanciare.
08:17Ogni vita umana, in qualunque condizione, anche di più grave fragilità,
08:26conserva la propria inviolabile dignità
08:29e merita di essere curata, accompagnata, sollevata dalla sofferenza,
08:36con umana compassione e con l'ausilio dei mezzi offerti della scienza.
08:42Per questo, Lourdes rappresenta per tutto il mondo un santuario della civiltà dell'amore.
08:52In questo contesto, ho incontrato alcune persone vittime di abusi
08:58e ho chiesto loro di aiutarmi a esprimere anche ad altre vittime
09:04la volontà mia e di tutta la Chiesa di ascoltarle e camminare con loro
09:11mentre cercano la guarigione,
09:14riconoscendo il dolore causato nelle loro vite
09:19e lavorando per la prevenzione degli abusi.
09:25Terza e ultima tappa del viaggio apostolico è stata la città di Metz,
09:31in una regione della Francia e dell'Europa martoriata dalla Seconda Guerra Mondiale.
09:40Lì ha operato Robert Schumann, uno dei principali ispiratori del processo di unificazione europea.
09:48L'Europa contemporanea è nata proprio come progetto di pace dopo la distruzione della guerra.
09:59Possiamo dire che ciò che è accaduto a Notre-Dame di Parigi con l'incendio
10:04era avvenuto in Europa con la Seconda Guerra Mondiale.
10:09E l'Europa è rinata sulla base di quei principi di democrazia, solidarietà e fraternità
10:18tra i popoli che molto devono alle sue radici cristiane.
10:24Anche oggi è su tali fondamenta e con questa linfa vitale
10:30che il progetto d'Europa può rinnovarsi
10:33in un mondo molto più globalizzato, dove il dialogo interreligioso riveste un ruolo di primaria importanza.
10:43Per questo, a Metz, ho incontrato i rappresentanti delle diverse tradizioni religiose,
10:50i quali hanno letto e sottoscritto in mia presenza l'appello di Metz per il dialogo e la pace.
11:00Carissimi, il tema della mia visita pastorale in Francia è stato
11:06«Purché le monde est la vie, perché il mondo abbia la vita».
11:13Sono parole di Gesù che riassumono tutta la sua missione di salvezza
11:20e che durante il viaggio esprimevano in pienezza il senso evangelico di ogni incontro.
11:29Ora, esse ispirino la nostra preghiera nel chiedere a Dio
11:35che questo evento di grazia porti frutti abbondanti e duraturi.
11:41Grazie.
11:43Grazie.
11:54Grazie.
12:01Grazie.
12:14Grazie.
12:19Grazie.
12:20Grazie.
12:21Grazie.
12:21Grazie.
12:22Grazie.
12:23Grazie.
12:23Grazie.
12:23Grazie.