Skip to playerSkip to main content
  • 16 minutes ago
“Se una volta le professioni sanitarie erano solo medico e infermiere, oggi siamo arrivati ad averne addirittura 32. In Parlamento si sta discutendo su come regolamentare le professioni sanitarie e questo documento”, dal titolo ‘Atto medico’, “può essere un ausilio per creare un’equipe sanitaria capace di lavorare insieme in modo armonioso in funzione del paziente”. Così Antonio Magi, presidente Omceo (Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri) di Roma e Provincia e segretario generale Sumai Assoprof (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e professionalità dell’area sanitaria), intervenendo a Palazzo Montecitorio in occasione della presentazione del documento e del volume scientifico dal titolo ‘Etica ed atto medico: riflessioni e proposte’, organizzata dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma.

Category

🗞
News
Transcript
00:04I medici sono oggi l'una insieme agli infermieri e professioni sanitarie principali, prima non c'erano tante altre professioni,
00:11oggi siamo arrivati addirittura a 32 professioni sanitarie.
00:14E' chiaro che questo vuol dire che ognuno ha delle proprie competenze specifiche, quindi per poter far lavorare insieme in
00:19attività multidisciplinare tutti quanti bisogna mettere dei punti fermi, chi fa cosa e chi ha la responsabilità di quella cosa
00:26che si fa.
00:26Per la prima volta abbiamo deciso di fare questo come ordine dei medici e proprio perché è stato fatto dall
00:32'ordine dei medici al senso di legge ha anche valore come linea guida a livello nazionale, quindi questo è molto
00:37importante perché proprio in questo momento che il Parlamento si sta discutendo sulle professioni sanitarie, quindi di regolamentare le 32
00:44professioni sanitarie, questo è sicuramente un ausilio in maniera tale da creare un'equip che lavori insieme in maniera armoniosa,
00:52senza che nessuno si pesta gli altri.
00:54Ma questo è in funzione ovviamente al paziente perché se il paziente potrebbe rimetterci chiaramente, se uno fa una cosa
01:00che non deve fare o viceversa o non la fa quando la deve fare, chiaramente chi ci rimette purtroppo è
01:05sempre lui.
01:06Quindi dobbiamo proprio da ordine sussiderato dello Stato a tutela del cittadino vigilare su questo, diamo un documento e questo
01:13documento chiaramente è la parte iniziale per poter aprire chiaramente un dialogo, una discussione con tutti quanti.
01:18Nel passato la tecnologia non era quella che abbiamo oggi, quindi oggi si aggiunge telemedicina e intelligenza artificiale, sono due
01:25cose che vanno normate anche lì, chi le può fare, come le può fare, quali sono le competenze e le
01:29responsabilità.
01:30Ovviamente per quanto riguarda telemedicina lo sappiamo, quindi non è una cosa differente rispetto a quella che noi facciamo senza
01:36il tele, quindi la medicina normale,
01:38ma per quanto riguarda l'intelligenza artificiale l'importanza di usare come strumento uno strumento di lavoro che ci permette
01:44di darci una mano nella nostra attività
01:47e la cosa principale è di dare più tempo a noi per poter in qualche modo avere quel rapporto medico
01:53-paziente, quindi il fatto della comunicazione medico-paziente
01:55che oggi purtroppo per tanti motivi si è andata sempre a ridurre come tempo. Recuperiamo quel tempo, miglioriamo la nostra
02:02attività, ma sempre e comunque la decisione finale deve essere del medico o del professionista sanitario che la userà.
Comments

Recommended