00:00Siamo arrivati alla ventiquattresima domenica del Tempo Ordinario.
00:04Domenica scorsa, ricordate, il tema era quello un po' della correzione fraterna.
00:08E Gesù dà una serie di modalità pratiche per salvare il fratello, non per condannarlo.
00:15Il richiamo fraterno è per riportare appunto, per riportarlo nella comunità.
00:20E oggi il Vangelo di Matteo ancora parla del rapporto, delle relazioni, che ci coinvolgono tutti.
00:26Tutti siamo coinvolti in relazione di tutti i tipi, sia appunto cosa abbiamo a che fare con fratelli e sorelle,
00:32che secondo noi si comportano male, ma soprattutto oggi ci concentriamo sulla dimensione del perdono.
00:39Perché Pietro domanda nel Vangelo quante volte devo perdonare il mio fratello?
00:43Fino a sette volte, che è già un numero esorbitante, pensiamo a noi stessi.
00:48E Gesù risponde fino a settanta volte sette.
00:51Ecco, non è una contabilità del perdono, è semplicemente un'espressione della misericordia di Dio.
00:57E la parabola che segue, quella del servo che ha un debito molto grande verso il suo padrone, enorme,
01:03che non potrebbe mai ripagare, che gli viene invece condonato, ci dice molto.
01:08Perché poi questo stesso servo, verso il suo debitore, si comporta in maniera molto dura.
01:14Come a dire?
01:15Ecco, quel servo forse a volte siamo noi.
01:17Siamo noi che, come dire, non perdoniamo nulla, neanche le piccole, le minime cose,
01:23i fratelli e le sorelle, nei rapporti fra parenti, fra colleghi, fra amici.
01:28In qualsiasi ambiente noi siamo.
01:30E però la misericordia del Signore ci rimette i nostri peccati,
01:34settanta volte sette, ancora di più.
01:36E allora non è il nostro misurarci con la misericordia di Dio,
01:40ma è semplicemente un invito a renderci umili,
01:42a sentirci prima di tutto recettori del perdone di Dio,
01:46cioè persone che vengono graziate in qualche modo da Dio attraverso il perdono,
01:51attraverso la confessione, in tutti i modi in cui noi ci relazioniamo col Signore,
01:55che invece non sempre trova una corrispondenza nei nostri rapporti con gli altri.
02:02Ecco, il libro del Siracide ci dice
02:05rancore e ira sono cose orribili.
02:08Ecco, il rancore e l'ira sono quelle dinamiche interiori
02:11che non permettono a una ferita di guarire,
02:14quindi non permettono il perdono.
02:15E allora è lì il punto, è la nostra ferita interna,
02:19è quel rancore e quell'ira che,
02:22premendo dentro di noi, facendoci male,
02:24ci portano a condannare e a vendicarci,
02:29comunque a non perdonare.
02:31Allora, perdonare non significa dire che il male non conta,
02:34il male conta,
02:35ma è semplicemente non permettere a quel male ricevuto
02:39di condizionare la nostra vita
02:41e di rovinarla sostanzialmente.
02:43Quindi è una guarigione.
02:45Ecco, il Signore ci propone questa guarigione.
02:47Se noi ci sentiamo guariti del suo perdono,
02:49avremo più forza per perdonare i nostri fratelli.
02:53Buona domenica.
Commenti