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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Dopo il mistero dell'ascensione di Gesù, di due domeniche fa, quando Gesù ascende al cielo e
00:07sparisce alla vista dei discepoli inviandoli in missione, dopo la Pentecoste di domenica scorsa,
00:12la discesa dello Spirito Santo che fortifica e rilancia i discepoli verso la missione,
00:19ancora una volta, senza più paura, oggi, questa domenica, celebriamo la solennità della Santissima
00:26Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che è il gesto con cui noi cominciamo e finiamo ogni
00:34atto
00:34liturgico, ma è di fatto un sacramentale, è un qualcosa che ci fortifica nella fede, proprio perché
00:42attraverso il segno della Croce e invocando anche la Santissima Comunità, noi ci collochiamo
00:48spiritualmente nel suo interno, che è amore puro. Dio Padre genera il Figlio dall'eternità e la
00:59relazione fra Padre e Figlio e lo Spirito Santo, che poi esplode nella creazione verso fuori. E questa
01:05creazione di cui l'uomo è latice, ecco, gode di questa benedizione. San Paolo, alla fine della
01:13seconda lettura, tratta dalla seconda lettera ai Corinzi, conclude il brano dicendo la grazia del
01:20Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi, che è quella
01:27che il sacerdote dice all'inizio della Messa. Ecco, collocarci in questa dimensione è fondamentale,
01:32questa dimensione è innanzitutto una dimensione di misericordia, la Trinità è soprattutto misericordia.
01:37Nella prima lettura, tratta dal libro dell'Esodo, assistiamo a Mosè che sale sul monte per i
01:43ricevere le tavole e a un certo punto il Signore passa davanti a lui e proclama
01:48«Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di
01:56fedeltà». Di fronte a un popolo che ha disobbedito il popolo di Israele nel deserto, che si è costruito
02:02l'agnello, il vitello d'oro, che sostanzialmente ha diritto agli idoli, ecco, Dio ritorna sempre
02:10e perdona dei misericordiosi. E questo è il grande nome della Trinità. E Mosè intercede
02:17per questo popolo fragile proprio perché Dio non si chiude nel giudizio, ma rinnova sempre
02:22la sua alleanza ed è un amore che ricomincia sempre la storia di Israele e di addirci.
02:27E nel Vangelo si stiamo a Gesù che parla con Nicodemo, questo uomo di Dio, dell'Antico
02:35Testamento, che è incuriosito, a differenza dei suoi compagni, diciamo, degli altri sacerdoti
02:41farisei, della figura di Gesù. E Gesù dice «Dio ha tanto amato il mondo da dare il figlio».
02:47Ecco, il figlio è il cuore della Trinità. Chi crede in lui avrà la vita salva. Proprio
02:55perché Dio non manda il figlio a giudicare, ma manda a salvare. La logica divina non è
03:00quella della punizione, come forse a volte pensiamo, come forse è stato raccontato spesso
03:04in passato, ma è una vita offerta, una vita trasformata. Quando siamo tristi, quando siamo
03:11soli, quando ci sentiamo affranti per tante vicende che viviamo, invochiamo una Santissima
03:17Trinità. Saremo in quel momento all'interno di questa circoncessione di amore e ci collocaremo
03:26lì. E Dio ci darà la forza di, non solo di perdonarci, ma un'altra volta di inviarci
03:32in missione. In missione verso noi stessi, prima di tutto, a volerci bene e poi a voler bene
03:37agli altri. Proprio come dice ancora una volta Paolo nella lettere Corinzi, alla fine,
03:42dove il frutto di questo amore di Dio è gioia, concordia e pace. Quando facciamo esperienza
03:49di questo, noi siamo all'interno della Trinità. Buona domenica.
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