00:00Dai tempi di Papa Giovanni Paolo II, la seconda domenica di Pasqua è dedicata alla Divina Misericordia
00:07sulla base dell'esperienza mistica di Suor Faustina Kowalska,
00:11che nelle sue interlocuzioni con Gesù fa proprio questa esperienza della misericordia di Dio.
00:17La misericordia di Dio e il suo perdono ci conferiscono la pace, ci pacificano.
00:23L'unica pace che noi possiamo vivere veramente sulla terra è quella del Signore Gesù.
00:27E la pace la viviamo all'interno dell'esperienza del perdono,
00:32cioè dell'essere riaccolti nella comunione con Lui,
00:38quando ci allontaniamo da questa comunione, ci allontaniamo attraverso il peccato.
00:44E Gesù infatti quando appare ai Suoi in questo bellissimo Vangelo tratto dal capitolo 20 di Giovanni,
00:53dice pace a voi.
00:55E' una delle apparizioni che Gesù fa dopo la Sua risurrezione,
00:59di cui i testimoni primi sono i discepoli,
01:02che poi la tramandano a tutte le comunità cristiane fino a noi,
01:05quindi l'anno dopo.
01:07Pace a voi.
01:09E ripete ancora, pace a voi, soffia su di loro lo Spirito Santo.
01:13Ecco, lo Spirito Santo è la nostra pace.
01:17Quando siamo in difficoltà, quando sentiamo dei moti del cuore che non ci portano alla pace,
01:25alziamo le mani al Signore e diciamo,
01:27mandami il tuo Spirito, Signore, mandami la tua pace.
01:31Perché avviene così per questi discepoli,
01:33che ancora intimoriti dalla morte di Gesù e dalla paura della persecuzione dei Giudei,
01:38che si era scatenata sul loro Maestro,
01:41e che può scatenarsi anche su di loro,
01:44ecco, vivono timorosi all'interno delle loro case.
01:47Ma Gesù arriva e li libera.
01:50Non tutti credono, però.
01:52Nella prima apparizione,
01:54Tommaso, il famoso discepolo Don Tommaso,
01:56colui di quale dubita, non è presente.
01:59Alla seconda apparizione narrata nel Vangelo, invece, è presente.
02:03E Tommaso, che non ha creduto alla parola dei discepoli,
02:07alla prima apparizione, un po' come avviene a volte per noi,
02:11si trova davanti al Signore.
02:13Il Signore gli dice,
02:15metti le mani nella mia ferita e vedi e credi.
02:21E così fa Tommaso.
02:22Ecco, in qualche modo,
02:24le ferite del Signore sono per noi delle feritoie di luce.
02:28E addirittura le nostre stesse ferite,
02:30che ci portano inquietudine e dolore,
02:34sono delle feritoie se noi, come detto prima,
02:37alziamo le nostre mani al Signore
02:39e chiediamo di guarirci,
02:41di darci la sua pace,
02:42cioè di guarire queste ferite.
02:45Ed allora è lì che questo pace a voi
02:49diventa la base della vita comunitaria.
02:52Lo ascoltiamo nella prima lettura,
02:53tratta dagli Atti degli Apostoli,
02:55in cui viene narrata questa comunità,
02:57forse un po' ideale,
02:58probabilmente non era così ideale,
02:59in cui tutti condividono tutti,
03:01in cui tutti vivono in pace con tutti.
03:03non è mai esistita probabilmente una comunità così,
03:06però ci dà l'immagine di quello che il Signore desidera
03:11della nostra vita,
03:12delle nostre comunità,
03:13cioè dei luoghi dove si convive,
03:16dove si condivide
03:17e dove in qualche modo
03:20quello che è mio è tuo,
03:21e quello che è tuo è mio.
03:23Ecco, in quella comunità
03:24a cui noi tutti aspiriamo,
03:27che può essere anche la comunità familiare,
03:29noi troviamo la vera pace.
03:30E questa è la rivoluzione,
03:32la vera rivoluzione permanente
03:34che Gesù porta nella nostra vita
03:36e nella vita di tutti i cristiani,
03:38di sempre.
03:39Da duemila anni a questa parte
03:41e fino alla fine del mondo.
03:43Buona domenica.
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