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  • 7 hours ago
È il punto di vista di Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera, intervistato dall’Adnkronos a margine del Forum Teha Ambrosetti di Cernobbio.

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Transcript
00:00Grazie Giorgio, grazie Elia, siamo qui io e Fabio in compagnia del Ferruccio De Bortoli,
00:08editorialista del Corriere della Sera, grazie davvero per aver accettato il nostro invito.
00:12Io partirei subito, ci togliamo subito il pensiero dal generale Vannacci, grande attesa,
00:18avrebbe dovuto essere qui domani ed è già arrivato, già uno scambio di dichiarazioni,
00:24il cavallo di Troia della Russia a meno in fischio, ha detto e cresce l'attesa per il grande confronto,
00:33quello domani con Mario Monti. Allora, una presenza che ha causato tante assenze,
00:40direttore lei come vede il fenomeno Vannacci?
00:44Io lo vedo con preoccupazione e anche con il fatto che c'è una corsa a dargli una mano,
00:52nel senso che quando si ipotizza di non farlo parlare gli si dà inevitabilmente una mano,
01:00ha assolutamente il diritto di parlare e poi c'è ovviamente anche il diritto di qualcuno,
01:09come nel caso di Calenda, di non accettare un confronto con una persona distante dalle proprie idee.
01:16Io credo che comunque non si debba mai avere paura di un confronto con chiunque, ovviamente.
01:25Penso che sarà interessante vedere su temi europei, tra l'altro il professor Monti ci ha parlato poco fa,
01:36che tra l'altro non conosce ancora, non so se si sono incontrati adesso ma non si conoscevano,
01:42quindi lo sentirà su temi europei, sarà interessante capire come la pensa.
01:50Certo che se dovesse andare sui suoi temi, quelli della sua propaganda, sarebbe forse sbagliato,
01:58ma non credo che il professor Monti lo farà.
02:01Direttore, ho ascoltato l'intervista che ha fatto questa mattina Antonio Tagliani,
02:06un vice premier e ministro degli esteri,
02:07e incalzato alle due domande lui con grande onestà ha spesso separato le sue due funzioni,
02:12dicendo che ho una mia idea personale, c'è un'idea di Forza Italia,
02:16io poi sono parte di un governo e quindi dobbiamo trovare una sintesi.
02:19Soprattutto nel rapporto con l'Europa.
02:22Questo è un tema che non riguarda solo il centro-destra, ma riguarda anche l'alto schieramento del campo largo.
02:28Quindi ti chiedo se corriamo il rischio di vivere questo rapporto all'insegna di una lunga campagna elettorale,
02:34e quindi con posizioni piuttosto polarizzate, o se invece, come sarebbe il caso,
02:40siamo in grado di avere un'interlocuzione più profigua con Bruxelles.
02:43La fortuna del centro-destra è quella di essere diviso profondamente sui temi europei,
02:50ma di confrontarsi con un campo largo, sempre che sia abbastanza largo,
02:56che sugli stessi temi europei è ugualmente diviso, se non peggio.
03:00Questo diciamo che è il grande vantaggio.
03:04Dopodiché, ormai Tajani, che non dimentichiamo che è anche un collega giornalista,
03:12ha ovviamente grande mestiere, sia mestiere nel rispondere alle domande.
03:18Anche perché è raro che qualcuno risponda più alle domande.
03:21Nel senso che a volte si fanno delle domande, non si accettano nemmeno più,
03:26e qualche volta ci sono delle risposte che prescindono totalmente dalle domande.
03:31Insomma, questo è un tema che riguarda un po' la comunicazione pubblica nel nostro Paese.
03:38Ecco, Tajani sottolinea che poi queste divisioni europee non sono tali
03:45da creare delle crisi all'interno della maggioranza o all'interno del governo.
03:51Riflette da questo punto di vista tutta la preoccupazione del Partito Popolare,
03:57che è ovviamente una preoccupazione che è legata soprattutto a quello che accadrà domenica
04:01nel voto della Sassonia a Nalt.
04:05Ecco, quella è la principale preoccupazione.
04:07Perché, insomma, se il Partito Popolare dovesse indebolirsi in Germania,
04:15dovesse già, lo è in Francia, insomma, il peso specifico del Partito Popolare in Europa
04:22sarebbe estremamente più debole, tra l'altro con un Partito Socialista Democratico
04:30e che sono ovviamente ancora di più in difficoltà.
04:33Ecco, questi, diciamo, i capisaldi politici dell'Europa sono in grave crisi
04:38e questo naturalmente fa fatica, si fa fatica a capire che cosa potrebbe esserci di sviluppo
04:45in una maggiore integrazione europea.
04:48Direttore, come ha visto il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella
04:52quando ha parlato di Europa?
04:53Perché ha quasi delineato un'Europa diversa.
04:57Ha detto il rischio maggiore in questo momento che sulla cooperazione prevalga la forza,
05:02ma allo stesso tempo ha detto che l'Europa si deve fare avanti, deve essere più attiva
05:06nelle sue iniziative, lo deve fare.
05:08Che cosa ha aggiunto rispetto al quadro che è stato tratteggiato nel passato?
05:12Deve essere un po' più orgogliosa dei propri valori, della propria storia, delle proprie tradizioni.
05:20La principale preoccupazione secondo me è che noi in questa sfida globale dobbiamo ovviamente
05:28cambiare, dobbiamo essere più competitivi, dobbiamo creare dei campioni europei, dobbiamo
05:34cambiare anche le nostre leggi per essere più competitivi, ma dobbiamo anche cambiare
05:39quello che siamo noi, i nostri valori, il nostro Stato di diritto, cioè per essere competitivi
05:47con gli altri dobbiamo peggiorare la nostra condizione democratica, cioè fino a che punto
05:53dobbiamo spingerci.
05:54Io ho interpretato il messaggio del Capo dello Stato come la preoccupazione di un sincero europeista
06:02che nella sfida globale si finisca per non essere più europei, cioè come se a un certo
06:09momento i valori della nostra storia fossero diventati un ostacolo al ruolo globale che
06:16l'Europa vuole svolgere in un mondo che sta cambiando.
06:19Ti faccio un'ultima domanda da giornalista economico, oggi è arrivata l'ennesima proroga
06:25per lo sconto sulle accise e ormai da settimane, da mesi andiamo avanti in questo modo, servirebbe
06:31una risposta strutturale che riguarda il costo dell'energia e tutte le conseguenze della
06:38crisi internazionale, lo settore di ormuz e quant'altro, vedi i margini per un intervento
06:44che non sia solo tampone come quelli che abbiamo visto finora, pensi che possa essere una priorità
06:50per la prossima legislatura?
06:51Ma sai, questi interventi sono stati costosi e sostanzialmente ininfluenti, non dico che
06:59non se ne sia accorto nessuno, perché direi è un'esagerazione, però 17 centesimi sono
07:05pochi, francamente, tra l'altro la storia ci insegna che tu in un mercato aperto i prezzi
07:13non li puoi bloccare, da Diocleziano in poi i prezzi non li puoi bloccare, quindi si puoi
07:20ridurre le accise, puoi rimetterle accise mobile, puoi ridare giustamente, forse sotto questo
07:26aspetto al consumatore, alla maggiore IVA che tu incassi, ma poi il mercato è questo,
07:31cosa ci puoi fare?
07:32Forse rifletterei sul fatto che noi non abbiamo più investito in raffinazione nel nostro paese
07:38perché le raffinerie non le vuole più nessuno e da questo punto di vista questa è una debolezza
07:43dell'intero occidente, nel senso che la raffinazione e quindi la creazione dei combustibili viene
07:50fatta altrove e questo crea una strozzatura di mercato di cui pariamo le conseguenze.
07:54Direttore, chiudiamo davvero con una piccola curiosità, abbiamo pochi secondi, la domanda
07:58che farebbe al generale Vannacci?
08:01Io gli chiederei soltanto di togliere quelle insultanti pubblicità che manda in giro sui
08:09social, più che una domanda sarebbe una preghiera di civiltà, li cancello.
08:15Grazie, grazie allora qui con noi, Ferruccio De Bortoli, edizionalista della Corriere della
08:22Sera, Giorgio Lia, con la linea.
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