- 19 ore fa
Il 13 agosto 2026 si sono celebrati i 90 anni della Chiesa della Casa diocesana di formazione di Roveré Veronese.
E' stata una giornata importante proprio per fare memoria, tramite la S.Messa di ringraziamento, presieduta dal Vescovo Domenico. Presenti tante persone, alcuni abitanti di Roveré e soprattutto di sacerdoti e laici che qui si sono formati negli anni del seminario.
Abbiamo sentito i vari protagonisti di questo incontro, che parla di passato e guarda all'attualità e al futuro, con la presenza quest'estate dei ragazzi di alcune parrocchie della diocesi, con i campiscuola della pastorale ragazzi.
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E' stata una giornata importante proprio per fare memoria, tramite la S.Messa di ringraziamento, presieduta dal Vescovo Domenico. Presenti tante persone, alcuni abitanti di Roveré e soprattutto di sacerdoti e laici che qui si sono formati negli anni del seminario.
Abbiamo sentito i vari protagonisti di questo incontro, che parla di passato e guarda all'attualità e al futuro, con la presenza quest'estate dei ragazzi di alcune parrocchie della diocesi, con i campiscuola della pastorale ragazzi.
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TVTrascrizione
00:15oggi è una giornata speciale per la casa di formazione diocesana e qui a rovere veronese
00:22per i 90 anni dalla consacrazione della chiesa vogliamo parlarne con mattia mengalli direttore
00:27della casa ben trovato buongiorno quindi una giornata speciale atteso anche il viscovo per
00:34celebrare questa messa di questa casa incontri è molto molto importante per la diocesi sì siamo
00:40contenti di celebrare questa festa che ci aiuta un po ripensare a tutta la storia 90 anni vuol dire
00:47che tante persone sono passate di qui è iniziato proprio come seminario minore tanti ragazzi che
00:53hanno voluto vivere un'esperienza di fede scoprire la propria vocazione e poi trovare il proprio posto
00:59nel mondo è bello pensare che sono passate tante persone tante storie toccate salvate da dio e
01:07dove ciascuno poi nella relazione con il signore ha trovato proprio la sua vocazione se penso anch'io
01:14la prima volta 26 anni fa quindi nel 2000 ho vissuto il mio primo campo scuola qui in questa casa
01:21era un
01:22campo chirichetti e organizzato dal seminario ed è bello perché dopo tutti gli anni anche successivi un
01:29po con i ritiri mensili da seminarista agli esercizi spirituali e poi da prete ecco questa casa ha accolto
01:37sempre esperienze di questo tipo insomma cercare di elevare lo sguardo ecco unirsi sempre di più al signore
01:44tra pochissimo parleremo anche della celebrazione di oggi in particolare appunto per i 90 anni ma questa
01:49dicevamo una casa di formazione cioè in cosa consiste la sua attività estiva che da quest'anno
01:54un po cambiata verso la pastorale ragazzi ma poi più in generale con l'accoglienza di tanti gruppi per
02:00i ritiri ed altro esatto cioè nei weekend soprattutto tanti gruppi ci chiedono di venire qui per vivere un
02:07tempo di incontro con il signore di ascolto della parola di celebrazione dell'eocarestia ci servono
02:15dei momenti un po di tabor ecco come i discepoli che hanno vissuto più in intimità ecco con il signore
02:23e quindi sono tanti gruppi quasi tutti i weekend appunto sono occupati da queste parrocchie anche
02:30da fuori diocesi che vengono e poi da quest'anno d'estate ospitiamo appunto i campi scuola del centro
02:38di pastorale ragazzi ci siamo spostati dai tracchi di bosco chiesa nuova quest'anno qui a rovere e
02:45quindi oggi una giornata speciale dicevamo per i 90 anni della chiesa e sono attese anche tante
02:50persone che hanno vissuto questa casa e questa chiesa nei decenni scorsi si è bello sapere in
02:56questi giorni sentivamo tanti sacerdoti anziani e anche monsignor zenti monsignor passigato e anche
03:04ex educatori del seminario che hanno vissuto qui don giuseppe vantini don giuseppe laiti tante
03:12persone magari che o da educatori o da seminaristi da ragazzi hanno vissuto un po questa casa
03:18raccontavano come giocavano a calcio qui le attività insomma è bello sapere che siamo dentro
03:26una storia dove è arrivato qualcuno prima di noi ha vissuto delle esperienze forti e noi portiamo
03:32avanti quello che la nostra chiesa di verona diciamo ha avuto sempre come tesoro e ricchezza
03:38quella della formazione dei ragazzi e soprattutto dell'accompagnamento vocazionale la giornata del
03:4413 agosto 2026 è stata importante proprio per fare memoria tramite la santa messa di ringraziamento
03:50presieduta dal vescovo domenico e la presenza di tante persone degli abitanti di rovere di ieri e di
03:56oggi e soprattutto di sacerdoti e laici che qui si sono formati negli anni del seminario per
04:02un percorso di formazione importante individuale e di chiesa il seminario era stato inaugurato
04:07nell'agosto del 1933 tre anni dopo proprio il 13 agosto 1936 la consacrazione della chiesa
04:16una giornata di festa importante guardando al passato ma anche all'oggi di questa struttura ed è
04:21bello pensare anche che sia nata dalla spontanea iniziativa di un parroco tanti anni fa coltivata
04:26dalla diocesi adesso godiamo i frutti che ancora esistono sì si è trattata effettivamente di un'iniziativa
04:31dell'allora parroco di rovere che ha investito su questa struttura che poi la diocesi ha valorizzato
04:37nel tempo durante la seconda guerra mondiale come seminario e poi successivamente come luogo di
04:44spiritualità di incontri e da ultimo proprio in questi primi mesi dell'estate con la possibilità
04:51che dai tracchi ci si trasferisse qui per i campi scuola degli adolescenti credo che perciò questo
04:58significhi che le iniziative quando nascono dal basso sono sicuramente anche gravide di futuro come
05:05in questo caso e oggi ricordare i 90 anni della prima pietra di questa casa significa in qualche
05:12modo far memoria dell'impegno educativo di questa chiesa che ha trovato non soltanto nel prete che ha
05:19dato avvio a questa realtà ma anche a tutte le persone che l'hanno resa abitabile un momento e un
05:27tempo di formazione per i ragazzi come ho avuto modo anche di constatare adesso salutando i più
05:34piccoli che stanno facendo il campo e c'è emozione e gioia in alcuni sacerdoti oltre ad un laico che
05:40al
05:40termine della messa sono saliti sull'ambone per ricordare i tempi passati di formazione e di vita
05:46qui negli anni del seminario quando erano giovani ragazzini arrivati in epoche diverse ma vivendo con
05:52lo stesso entusiasmo l'esperienza del seminario è un ricordo molto vivo ancora nonostante si debba
06:00andare indietro di 70 anni io sono entrato qui 70 anni fa fatto seconda media qui poi il resto del
06:08mio
06:08cammino è stato fatto un po a verona seminario storico terza media e quarta gennaio poi in quello
06:16di san massimo e poi la teologia di nuovo a verona però questo luogo mi ricorda appunto gli inizi di
06:23questo mio percorso voluto dalla provvidenza che non era nei miei piani diciamo perlomeno concretamente
06:31poi la provvidenza mi ha messo dei paletti che mi ha fatto seguire fino ad arrivare a convincermi che il
06:37signore mi voleva prete e anche questo luogo è stato importante a suo modo per creare quella
06:43attenzione interiore e anche quella comunità con la quale poi è cresciuto certamente è stato
06:48importante perché qui quello che era siamo un punto di partenza cioè io partito venendo in seminario
06:57perché mi avevano convinto che essendo un bravo chierichetto amando molto la liturgia avendo anche
07:05espresso un desiderio di essere un giorno magari come Don Rino che era Don Rino Furri curato di
07:12isola della scala io mi chiamo Rino dico può darsi però qui poi ho concretizzato diciamo approfondito
07:20più che altro la chiamata del signore anche con l'aiuto soprattutto con l'aiuto dei sacerdoti che erano
07:28qui quelli lì sono stati anni dal 57 al 59 veramente provvidenziali per me come ragazzo qui c'era da
07:41studiare c'era un gruppo di amici c'era la possibilità della formazione anche religiosa cioè e c'era un
07:53clima un clima
07:54gioioso non era un clima di impegno ma non triste non pauroso e via si giocava si studiava ma con
08:05una
08:06gioia anche e una fraternità che veramente esprimeva secondo me quello che è proprio di un preadolescente
08:16un ragazzo delle medie. La casa di formazione di Rovere è gestita da qualche anno da una coppia di sposi
08:22che organizzano questa realtà con l'aiuto di collaboratori per accogliere al meglio i singoli
08:27o i gruppi che vengono qui per qualche giorno di riposo o di formazione. Maurizio ci racconta la
08:33storia di questo luogo e di questa chiesa che compie 90 anni e sottolinea il forte legame che da sempre
08:39la casa ha con gli abitanti del paese. In famiglia genitori nonni bisnonni zii e quant'altro hanno
08:47lavorato per costruire e con le migliori disposizioni. Devo dire che il promotore di tutto è stato
08:57tale Don Quarella che era l'arciprete qui a Rovere. Lui è nato nel 1880 molto nel 1960 e ha
09:07fortemente
09:07voluto che una struttura di questo genere che comunque era già nell'aria fosse fatta qui. La gente
09:14del posto stava cominciando ad andare in miniera all'estero, Virginia, Ohio, Belgio eccetera in miniera
09:26e quindi le famiglie sarebbero sfaldate. Questo Don Quarella ha tenuto insieme le famiglie facendo
09:34costruire qui e quando poi non è stato ancora contento ha fatto girare la chiesa che prima era
09:38verso il teatro che pure è stato promotore, verso San Pietro, verso la gente del posto. E questo
09:47li ha tenuti qua. Mentre nei paesi vicini i cognomi sono vari, qui invece sono proprio dei ceppi
09:54familiari veramente ben radicati e anche nella fede perché insomma portano questo ricordo e anche
10:04questo bagaglio di buona formazione, di veramente famiglie provate e famiglie che hanno superato la prova.
10:18Oggi il Vescovo verrà presente per celebrare una messa per i 90 anni dalla consacrazione di questa
10:23chiesa, un momento veramente importante. Raccontaci un po' di questa chiesa, a chi è dedicata?
10:28La chiesa è dedicata a Maria Assunta, insomma tutto parla di lei, che accoglie le persone,
10:36che le accompagna e le conduce a Gesù evidentemente. Tutti sono affezionati, tutte le persone che
10:44sono passate di qua, che poi alcuni sono ditati Vescovi, chi è Cardinale, chi anche nella
10:50sfera civile diciamo. Ecco ha portato avanti comunque questa buona educazione ricevuta e ha
10:58formato buone famiglie sotto gli auspici della Madonna. Vediamo anche un bellissimo quadro
11:05dedicato a Maria che scioglie i nodi, una devozione conosciuta grazie in particolare a Papa Francesco.
11:11perché qui? Allora, la Madonna che scioglie i nodi e quando sono venuto qui cinque anni fa ho visto
11:20che la Madonna non era accessibile perché era sulle volte in cima, in cima, in cima, assunta in cielo
11:25e qui chi rimane? Da chi andremo? C'è il Signore e sua mamma. Allora, avevo diciamo un quadro,
11:36una riproduzione della Madonna che scioglie i nodi, con la quale insomma ho fatto uno studio
11:42anche approfondito negli anni e ho detto sembra fatta per essere messa proprio qui. Allora,
11:50ovviamente io volevo che tutto fosse fatto bene, quindi ho chiesto al Monsignor Vescovo,
11:55lui mi ha autorizzato, l'ho messa lì, tante persone vengono a pregare ed è prossima, è vicina,
12:03mancava, se ci fossero state due madonne non mi sarebbe venuto in mente questo, ma essendo
12:08in alto così, c'è bisogno di toccarla, c'è bisogno di averla vicina, che poi c'era anche
12:16un San Giuseppe che è sempre girato per le stanze, per le soffitte, eccetera, e fortunatamente
12:23attraverso un sacerdote che me l'ha fatto notare l'abbiamo ricollocato dove c'è un posto degno,
12:27ecco, il Vescovo oggi l'ha voluta benedire e grazie.
12:31Il Vescovo durante l'Omelia, commentando il Vangelo del giorno, ha parlato di perdono
12:36che non consiste solamente in un atto forzato di volontà, ma di un processo, un cammino
12:42che insegna a vivere più profondamente le reazioni personali senza cedere all'istinto
12:47dalle conseguenze negative.
12:49Ecco, io credo che questa casa, e concludo, che è stata l'occasione per tante generazioni
12:58di seminaristi e poi anche per intere generazioni di ragazzi e di ragazze di incontrare il Vangelo,
13:08questa casa è stato lo spazio in cui sicuramente più e più volte questa lezione del perdono
13:16che è così centrale nel cristianesimo e oggi peraltro così necessaria in una società
13:23che è diventata ancora più violenta e intollerante, ecco, questa lezione del perdono qui ha trovato casa
13:32e ricordare la costruzione di questa casa che continua in forme diverse a essere uno spazio di incontro
13:43e di approfondimento del Vangelo significa appunto rendere grazie a Dio per chi ha avuto a suo tempo
13:52il coraggio di rendere abitabile questo spazio e perciò oggi noi siamo qui in festa perché quando esiste una casa
14:05come questa in cui il Vangelo risuona e nello specifico il Vangelo del perdono, questa sì che è una buona
14:15notizia
14:16anche per le generazioni di oggi, anche per le centinaia di ragazzi e ragazze che in particolare in questo anno
14:26qui a Rovere hanno vissuto l'esperienza del campo.
14:31Prima di passare a sentire come oggi, in particolare quest'estate, i ragazzi vivono formazione e gioia dello stare insieme
14:39sentiamo qualche altra voce di ex seminaristi di questa casa, oggi uomini sposati, che al termine della messa
14:45hanno vissuto un momento conviviale.
14:47Eravamo dei ragazzini, comunque ci divertevamo un sacco, allora noi dopo siamo entrati in seminario
14:55negli anni 80 eravamo in una quarantina e ancora adesso siamo rimasti in contatto, abbiamo un gruppo
15:05Whatsapp dove ci sentiamo spesso, ci troviamo anche con le nostre famiglie, chi ha famiglia, chi dopo è diventato
15:13prete, insomma pochi di noi a dire la verità del nostro gruppo però abbiamo dei grandi, dei bei ricordi
15:22e li condividiamo insieme quando ci troviamo ancora.
15:26Facciamo di nuovo un salto nel passato un po' più lontano con la testimonianza molto sentita di Don Mario Castagna
15:32che ci riporta negli anni 40.
15:35Il suo ricordo di questo luogo e la sua importanza?
15:38Allora io sono uno dei più longevi che ha vissuto in questa struttura, in questo spazio
15:45incominciando dal 44, avevo 12 anni e un tempo c'era ancora la guerra, la seconda guerra mondiale
15:53ho fatto la prima e la seconda media qua nei Cameroni che c'erano allora, con tutte le strutture vecchiotte
16:00che c'erano allora
16:00e dopo nel 45 abbiamo assistito al bombardamento di Verona, a mezzanotte mi ricordo sempre
16:09ci siamo chiamati dal letto il viceratore di allora che era Don Cavalieri e siamo venuti giù per assistere al
16:17bombardamento
16:18di Verona, si vedeva la verona, ecco mi ricordo sempre, diciamo l'Italia, la Madonna, che preghiamo per quelle che
16:24sono sotto le bombe, no?
16:26Tra i presenti oggi anche il sindaco di Rovere che testimonia l'importanza di questa casa negli anni
16:31per gli abitanti di questo centro dell'Alessinia.
16:34È sempre stato un luogo importante, conosciuto non ovviamente dai comuni di Rovere e Venese ma da tutti i comuni
16:40della provincia e non solo
16:41oggi è un dono di festa, 90 anni ricordiamo quando è stata consacrata questa chiesa di Recamao
16:47è sempre stata questa chiesa una fonte di vocazioni, quindi una cosa importante per il nostro comune e non solo
16:53ma per la chiesa in generale
16:55è stato importante che abbia partecipato il nostro vescovo, ci ha fatto molto piacere
16:59questo è sicuramente un luogo dove le vocazioni hanno avuto un ruolo importante per tutta la provincia
17:04e soprattutto un luogo importante per chi noi che abitiamo a Rovere e Venese ha sempre portato qualcosa di positivo
17:10nelle nostre menti, nelle nostre coscienze, quindi credo che sia veramente un giorno importante per Rovere e Venese e non
17:15solo.
17:16Torniamo a sentire Maurizio, responsabile con la moglie Monica di questa casa di formazione
17:21che ospita da quest'estate in particolare i ragazzi della pastorale e della diocesi di Verona
17:26ma non solo e durante tutto l'anno è attiva per ospitare singoli e gruppi per formazione cristiana.
17:33La casa è diciamo idonea per ospitare gruppi di varie estrazioni, carmelitani, diocesi, vari diocesi, vari movimenti
17:46Avete ospitato se non sbaglio anche diversi ritiri delle dieci parole di questo percorso?
17:52Ecco, è proprio la base ideale, ecco così.
17:57Stiamo cercando di far mettere in equilibrio anche con il gruppo dei ragazzi della pastorale, della diocesi
18:04si avvicendano ogni settimana e abbiamo visto che se come un ponte sta su da solo puoi metterci il peso
18:11che vuoi
18:12la casa regge, la casa diciamo con il personale che veramente non ho parole per descrivere
18:20sono persone veramente di buona volontà, ecco e quindi a volte anche per prestazioni eroiche, devo dirlo
18:27per cui si è potuto ospitare anche sacerdoti in pensione, religiose
18:34e anche loro, questo brio con i ragazzi, insomma è una doppia ospitalità diciamo che è servita ad entrambi
18:44Sì, sì, sì. Chiaramente quando ci sono esercizi in silenzio è un altro discorso, no?
18:49Perché ecco, quando fai una settimana in silenzio per i seminaristi, così, insomma, e anche il personale
18:56ci vuole l'ambiente adatto, sì. Esatto, esatto, però si presta, ecco, se riusciamo a fare le cose con equilibrio
19:02non voler fare tutto subito, fare le cose ben fatte, ecco, io penso che abbia un futuro meraviglioso
19:11anche perché il vescovo ha avuto questa visione di cosa ne può fare così
19:18ama la casa, non è i sassi, ma nel senso ama com'è impostata, ama la gente che ci lavora
19:24e la gente che si avvicenda per gli esercizi, per i ritiri, è molto attento a queste cose qui
19:30e mi fa molto piacere, attenti a momenti di silenzio, momenti formativi, appunto si chiama
19:35casa di formazione più completa ed è quello che è, ed è esattamente quello che fa
19:40Ogni settimana di quest'estate sono decine ragazzi presenti, provenienti da diverse parrocchie della diocesi
19:46arrivano la domenica e fino al venerdì vivono momenti insieme con un percorso molto interessante
19:52Roverè si trasforma e diventa un'esperienza un po' magica, quest'anno il tema è Camelot
20:00la storia un po' dei cavalieri, la tavola rotonda, la spada nella roccia, tutti elementi che aiutano i ragazzi
20:07ad entrare in un mondo fantastico per poi passare degli elementi anche pedagogici
20:12quindi abbiamo pensato a delle parole, per esempio il valore, riscoprire il valore di un cavaliere
20:20che non è forte perché vince da solo ma perché appunto scopre che c'è una tavola rotonda
20:25il fatto di collaborare insieme, vivere un'esperienza di gruppo, di comunità e poi anche quello del contatto
20:34cioè mettersi in contatto, riuscire a farsi dono gli uni per gli altri
20:39e poi anche quello della cura, prendersi cura degli altri, lasciare che il Signore si prenda cura di noi
20:46anche attraverso un linguaggio, proprio oggi si parla del linguaggio
20:50un linguaggio capace di costruire la pace
20:54il messaggio spirituale che diamo attraverso la storia di Camelot
20:58è quello della storia di San Francesco
21:01San Francesco che voleva essere un cavaliere, voleva fare carriera militare
21:06ma poi scopre che invece la chiamata è l'essere cavaliere di Dio
21:11e allora tutta la sua conversione, l'incontro con il lebroso
21:15l'incontro con il crocifisso di San Damiano
21:19che lui invita appunto a riparare la casa che è la chiesa
21:23ecco tutti i messaggi molto belli, molto forti che noi tentiamo di far passare anche
21:29regalare a questi ragazzi
21:30sono dieci settimane che occupano diciamo quest'estate qui alla casa di Roverè
21:36sono di solito 80-90 ragazzi o delle elementari o delle medie per ogni settimana
21:42e poi un gruppo di animatori, 15-20 animatori
21:46ci sono sempre sei volontari più il personale della casa
21:51che ci aiuta a rendere bello e a preparare insomma dei piatti prelibati
21:56andiamo a conoscere in modo più approfondito la tematica di questi campi estivi
22:00dando voce ai responsabili che ci raccontano il loro abbigliamento
22:04il personaggio e la storia che rappresentano
22:07allora io sono Bernardo nella storia
22:09sono uno scudiero di Camelot
22:13e sono quello che accoglie i ragazzi quando arrivano assieme ad un altro scudiero
22:19che nella nostra storia si chiamava Giovanna
22:21nel corso della settimana ci sono varie prove
22:24tutti gli scudieri vengono qui a Camelot per fare un grande banchetto
22:30qui seguirà un grande torneo medievale
22:32questo torneo medievale è una cosa epica
22:35dove le squadre che si chiamano Contè
22:38si scontrano una contro l'altra
22:40e il vincitore sfiderà lo Schumacher diciamo del torneo
22:45Giovanna è la scudiera di Ser Leopoldo
22:48il cavaliere più importante e invincibile di tutta Camelot
22:51che però nel momento in cui si accorge
22:53che proprio il suo cavaliere manca la spada
22:56la recupera dalla spada nella roccia
22:58e diventa così la regina di Camelot
23:00Camelot che era un regno senza un re
23:03senza una persona sul trono davvero da molti anni
23:06ha finalmente la sua nuova regina
23:08una regina che in realtà non nasce come tale
23:12una regina che in principio era una semplice scudiera
23:15che però capisce con lo sguardo attento e curioso e rispettoso
23:19verso se stessa ma soprattutto verso gli altri
23:21che non serve essere dei grandi eroi per essere regina
23:24basta avere uno sguardo attento sempre verso tutti
23:27questa storia serve per fare un cammino
23:30un cammino educativo ai ragazzi
23:32ci sono vari momenti
23:34si parte dallo sguardo
23:36si parte dal contatto
23:38si arriva poi alla fine
23:41che dovranno prendersi cura di se stessi
23:43e degli altri
23:44attraversando varie prove
23:46che ci sono durante tutta la settimana
23:48questa è la storia che poi si sviluppa
23:50con momenti diversi interattivi con i ragazzi
23:53per seguirli è importante anche il ruolo degli animatori
23:55che durante le attività
23:57vivono di riflesso
23:58occasione di crescita personale e di gioia
24:01per me è il quinto campo
24:02quindi sono un po' di anni che torno
24:04e siamo divisi per tre animatori per squadra
24:08ci sono sei squadre in tutto
24:10e la giornata si svolge tra momenti di attività
24:16riflessione, di preghiera e la messa
24:19com'è essere animatrice?
24:21cosa vuol dire stare con i ragazzi tutto il giorno?
24:23accompagnarli?
24:24io da un po' di anni che faccio animatrice
24:26per me è bellissimo proprio mettermi al servizio
24:29è bello stare insieme
24:31vedere come la domenica non si conoscono tra di loro
24:34perché i campi diocesani hanno questa bellezza
24:37proprio perché le parrocchie sono diverse
24:40e quindi durante tutta la settimana
24:44si conoscono tra di loro
24:45e è bello vedere le amicizie che creano proprio
24:49e a te il momento che piace di più qual è?
24:52beh direi i momenti proprio di preghiera assieme
24:57la mattina e la sera
24:58io sono della parrocchia di Valgatara
25:01e faccio l'animatore dal 2022
25:03e campi tracking come in questo caso
25:06che adesso roverei dal 2023
25:08per chi hai iniziato e quanto è importante
25:11a parte questa esperienza?
25:12io ho iniziato sinceramente
25:14ero contrario
25:15ma fortunatamente ho conosciuto le persone
25:17che mi hanno spinto a farlo
25:19e da quando ho cominciato ho scoperto
25:21che qui vivi delle cose che da altre parti non vivi
25:24e mi sono innamorato di questa vita
25:26sai di cosa parli?
25:28parlo di punti di vista di riflessioni
25:31si trattano temi importanti
25:33con ragazzini piccoli
25:34che mettono anche genuinità in quello che dicono
25:37e fanno
25:38e questo ti fa vivere momenti speciali
25:40che vivi solo qua a fare l'animatore
25:42infine abbiamo chiesto a Don Mattia
25:45che conosce bene le dinamiche di questi campi
25:47e il beneficio per i ragazzi
25:49e per la loro crescita
25:50quanto possono incidere queste esperienze
25:52nelle loro vite
25:53noi ci crediamo molto
25:55perché ognuno poi ha la sua storia
25:58il suo cammino
25:59nella propria famiglia
26:00ma anche nelle parrocchie
26:02noi ci mettiamo a servizio
26:03e diciamo sempre che un campo scuola
26:05ha senso
26:06se è dentro un percorso
26:08ecco non è un satellite
26:10da solo
26:11ma è appunto una tappa
26:13dentro un percorso più lungo
26:15che si accompagna poi
26:16al percorso di catechesi
26:18nelle parrocchie
26:19però un'esperienza così forte
26:21può essere utile davvero
26:23per portare a casa poi
26:24dei messaggi
26:26uno stile
26:26e soprattutto la bellezza
26:28di aver incontrato il Signore
26:30avere la certezza
26:31di averlo incontrato
26:32in un'esperienza di chiesa
26:34che poi può portare avanti
26:36porta i suoi frutti
26:37anche quando tornano a casa
26:39noi stiamo
26:48Grazie a tutti.
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