00:00Grazie a tutti
00:39Nell'enciclica Mediator Dei, il Venerabile Pio XII scrive che la Chiesa è un organismo vivente
00:50e perciò anche per quel che riguarda la Sacra Liturgia, ferma restando l'integrità del suo insegnamento,
01:00cresce e si sviluppa, adattandosi e conformandosi alle circostanze e alle esigenze che si verificano nel corso del tempo.
01:12In piena continuità con questo principio, il Concilio Vaticano II, nel premio della Costituzione Sacro Sanctum Concilium,
01:25riconosce come suo dovere interessarsi in modo speciale anche della riforma e della promozione della liturgia.
01:36L'assise conciliare era stata riunita, infatti, con lo scopo di far crescere sempre più la vita cristiana tra i
01:48fedeli,
01:49di meglio adattare alle esigenze del nostro tempo quelle istituzioni che sono soggette a mutamenti,
01:58di favorire tutto ciò che può contribuire all'unione di tutti i credenti in Cristo
02:05e di rinvigorire ciò che giova a chiamare tutti nel seno della Chiesa.
02:12In quel momento storico si avvertiva fortemente la necessità di un rinnovamento delle forme rituali,
02:23mediante le quali, da secoli, la Chiesa aveva realizzato la glorificazione di Dio e la santificazione del popolo cristiano.
02:34Grazie al movimento liturgico era maturata la convinzione espressa in seguito da San Giovanni Paolo II
02:45che esiste un legame strettissimo e organico tra il rinnovamento della liturgia e il rinnovamento di tutta la vita della
02:57Chiesa.
02:58La Chiesa non solo agisce, ma si esprime anche nella liturgia e dalla liturgia attinge le forze per la vita.
03:11Per favorire l'accesso dei fedeli alla ricchezza dei doni di grazia dispensati dalla Sacra Liturgia,
03:18la Costituzione Sacro Sanctum Concilium indica dunque con una formula molto efficace la direzione da seguire,
03:30conservare la sana tradizione e aprire a un legittimo progresso.
03:37Il Papa Benedetto XVI ha colto in questa dichiarazione ed intenti il programma di riforma dei padri conciliari,
03:46in equilibrio con la grande tradizione liturgica del passato e il futuro,
03:54notando come non poche volte si contrappone in modo maldestro tradizione e progresso,
04:02mentre in realtà i due concetti si integrano.
04:08La tradizione include essa stessa in qualche modo il progresso.
04:13Come a dire che il fiume della tradizione porta in sé anche la sua sorgente e tende verso la foce.
04:23Il Concilio afferma la legittimità di tale progresso radicato nell'autentica tradizione,
04:31distinguendo all'interno della liturgia una parte immutabile,
04:36perché di istituzione divina, da parti suscettibili di cambiamento,
04:44che nel corso dei tempi possono o anche devono variare,
04:49qualora in esse si fossero insinuati elementi meno rispondenti all'intima natura della stessa liturgia,
04:59o si fossero rese meno opportuni.
05:02Muttamenti di questo genere sono avvenuti costantemente lungo i secoli,
05:08al fine di consentire ai fedeli una fruttuosa partecipazione,
05:14per mezzo delle azioni rituali, al mistero pasquale di Cristo,
05:20fondamento della fede cristiana.
05:22Il culto della Chiesa si è dunque incarnato nelle forme culturali di ciascuna epoca
05:30ed è stato capace di influire su di esse e addirittura di trasformarle.
05:37La liturgia è stata così, per secoli, un motore di evangelizzazione.
05:46Oggi occorre rinnovare queste energie in continuità con l'autentica e viva tradizione cattolica,
05:54cioè secondo una dinamica volta a introdurre i credenti alla pienezza della verità.
06:01Si comprende allora perché i padri conciliari abbiano raccomandato
06:08che la revisione dei riti, quando corrisponde a una vera e accertata utilità della Chiesa,
06:16sia sempre compiuta con l'avvertenza che le nuove forme in qualche modo
06:22scatturiscano organicamente da quelle esistenti.
06:26Per il bene di tutta la Chiesa, ogni riforma deve essere sempre preceduta
06:33da un'accurata ricerca teologica, storica e pastorale.
06:38Il Magistero conciliare, in questo modo, invita a evitare il disorientamento dei fedeli,
06:46dissuadendo chiunque dall'aggiungere o togliere o modificare qualcosa
06:50in materia liturgica di propria iniziativa.
06:54Il progresso evocato dalla Costituzione conciliare non compromette affatto la comunione ecclesiale,
07:05intende piuttosto confermarla e favorirla.
07:10Esorto, pertanto, tutti coloro che sono chiamati a preparare la celebrazione dei divini misteri,
07:16in particolare i sacerdoti che esercitano il Ministero della Presidenza liturgica,
07:23a custodire sempre quel rispetto dei testi e degli ordinamenti della liturgia
07:29che nasce dall'atteggiamento interiore di disponibilità e di affidamento a Dio,
07:37manifestando umiltà davanti alla sua grandezza e fedeltà sincera alla comunione ecclesiale.
07:58a Poi, manifestando uno alla comunione ecclesiale.
08:15Grazie a tutti.
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