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00:00La situazione che stiamo vivendo anche dal punto di vista climatico, perché un caldo estremo, la siccità , che non sono
00:06più soltanto un'emergenza singola, un'emergenza ambientale,
00:11ma stanno diventando un problema anche dal punto di vista economico, sempre più concreto, dall'agricoltura all'energia fino ai
00:18trasporti, la produttività .
00:20L'Europa insomma deve fare i conti con uno scenario diverso rispetto a quello al quale noi tutti eravamo abituati.
00:27E allora siamo con Serena Giacomini, fisica, meteorologa, climatologa, direttrice scientifica di Italian Climate Network.
00:34Grazie di essere qui con noi.
00:36Buongiorno, grazie a voi e ben ritrovati.
00:38Questa situazione che stiamo vivendo, quello che sta succedendo in Europa, quanto è eccezionale questa situazione e invece quanto dobbiamo
00:46iniziare a considerarla una nuova normalità , per così dire?
00:51Io sono molto d'accordo con quello che hai detto tu anche all'inizio, il fatto che forse occorra non
00:56più chiamare emergenza una situazione di questo genere,
01:00nel senso che ormai la frequenza con cui veniamo colpiti da queste ondate di calore che portano le temperature ad
01:06essere estreme,
01:07e con estremo non intendo solo intenso, intendo qualcosa che esce fuori dalla statistica climatica che descrive il nostro territorio,
01:15il nostro paese
01:16e dunque anche da quella statistica climatica che noi abbiamo utilizzato concretamente per costruire tutte quelle che sono le nostre
01:24infrastrutture socio-economiche.
01:26Nuova normalità , sì potrei essere d'accordo con questa descrizione della situazione che stiamo vivendo,
01:35però vi propongo una riflessione, nel senso che in qualche modo nuova normalità ci riporta a una condizione che sempre
01:43con maggior frequenza andiamo a vivere,
01:45soprattutto in questo caso durante la stagione estiva e quindi descrive un po' la nuova estate mediterranea,
01:52molto diversa da quella a cui eravamo abituati, c'è però un appunto da fare dal punto di vista della
01:58tendenza climatica,
01:59sarebbe una nuova normalità nel momento in cui avessimo ritrovato una nuova stabilità climatica,
02:05in realtà non è così, nel senso che dal punto di vista dell'estremizzazione quello che osserveremo nell'immediato futuro
02:12è un crescendo,
02:14quindi ondate di caldo che saranno ancora più frequenti, ancora più intense e ancora più durature.
02:19Ecco, noi leggiamo spesso l'eccessivo caldo che stiamo vivendo a rischi soltanto sulla salute,
02:25ma non è così, perché chiaramente sotto pressione c'è tutto, dall'acqua, l'agricoltura, l'energia, le infrastrutture, la
02:33produttività ,
02:34quanto è necessario dunque ragionare a 360 gradi su questi fenomeni come un unico problema?
02:42Ma è necessario, è fondamentale, sarebbe stato fondamentale già vent'anni fa, avremmo potuto sicuramente fare molto di più
02:49semplicemente affidandosi a quelli che sono i dati che la scienza propone e ripropone,
02:54sono dati che mostrano questa tendenza, sono dati che ormai purtroppo sono già ben dimostrati dal presente
03:01e sono dati che non devono essere utilizzati solo per alimentare la nostra consapevolezza,
03:07che è certamente positivo, in qualche modo per allarmarci, alcune volte in modo maldestro,
03:13ma i dati in realtà vengono forniti dalla scienza perché vengano utilizzati come strumenti,
03:17non ci sono degli altri motivi superiori o ancora più importanti.
03:22Questo è il principale obiettivo, a cosa servono questi dati per adattare o ricostruire quello che invece è stato costruito
03:29in base a un clima che sostanzialmente non esiste più.
03:32Io in maniera un po' provocatoria potrei chiedervi di immaginare qualcosa che non dipende dal nostro clima,
03:37ma dalle cose più banali, da quello che mangiamo, da come siamo abituati a mangiare d'inverno piuttosto che d
03:42'estate,
03:43a come è fatto il nostro armadio che in domenzi ci ritroviamo dentro a qualcosa di più complesso
03:48che riguarda tutto il meccanismo socio-economico, dall'agricoltura a qualsiasi settore della produzione,
03:54è comunque legato a dei parametri medioclimatici che sono enormemente variati negli ultimi anni.
04:00Ecco, le faccio una domanda un po' provocatoria, ma siamo ancora in tempo per salvarci?
04:04Si può fare ancora qualcosa? Oppure abbiamo ormai passato un punto di non ritorno
04:09e quindi non riusciremo più a tornare a quello che era lo status quo di qualche anno fa?
04:15No, non è una domanda provocatoria, è una domanda, oserei dire, molto importante,
04:19soprattutto se da oggi decidiamo di essere una collettività , una società capace all'azione,
04:25quindi capace effettivamente di immaginarsi delle azioni concrete.
04:29Questo dobbiamo diventarlo nell'immediato.
04:31Ecco, saremmo banalmente stupidi se facessimo e continuassimo a fare il contrario.
04:36Dunque, punto di non ritorno.
04:37In realtà nel sistema climatico non esiste un unico punto di non ritorno.
04:40Ce ne sono tanti che riguardano i diversi meccanismi che descrivono il sistema clima,
04:45che è un sistema complesso.
04:47E con complesso non intendo qualcosa che è difficile,
04:49ma qualcosa che è composto, descritto da tanti sistemi che sono intimamente legati tra di loro.
04:54Quindi si parla di punto di non ritorno quando si parla delle correnti oceaniche,
04:58per esempio la corrente del Golfo, si parla di punti di non ritorno
05:01quando si parla dei ghiacci di infusione in Groenlandia e così via.
05:06Ce ne sono tanti e diversi.
05:07Dunque, abbiamo ancora tempo.
05:09La risposta oserei dire che è sì, voglio dare una nota di ottimismo a questo nostro confronto.
05:16Quello che possiamo fare è davvero tanto.
05:18Abbiamo dei margini di miglioramento che sono straordinari,
05:20grazie alla tanta conoscenza che abbiamo e anche a ciò che ci permettono le tecnologie di oggi
05:25e a ciò che ci permetteranno le tecnologie nell'immediato futuro.
05:29Dunque, le due parole chiave, come sempre, sono
05:31adattamento per ridurre gli impatti dell'estremizzazione climatica
05:35e mitigazione per ridurre nell'immediato le emissioni di gas climateranti in atmosfera
05:40determinate dalla combustione dei combustibili fossili, quindi petrolio, gas e carbone.
05:46E nel nostro orticello, in Italia, quali sono gli interventi più urgenti che dovrebbero essere fatti?
05:52Ma in Italia dobbiamo fare la stessa cosa.
05:54Ovviamente tutte le misure di mitigazione e adattamento sono tailor made,
05:58quindi sono fatte su misura per la nazione e non potrebbe essere altrimenti.
06:02Pensate per esempio alla tanto discussa anche strategia energetica nazionale.
06:08Ovviamente la strategia energetica nazionale deve tenere bene a mente
06:12quelli che sono gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climateranti,
06:16ma deve costruire la strategia in base a quelle che sono le caratteristiche del nostro territorio
06:20e alle fonti che possiamo avere a disposizione, posso menzionare le rinnovabili.
06:26Ovviamente la strategia energetica della Sicilia, per fare un esempio,
06:29non può essere la stessa strategia energetica del Trentino Alto Adige,
06:34o perlomeno la distribuzione, il mix energetico non può essere lo stesso.
06:39Questo bisogna farlo nell'immediato e bisogna farlo subito
06:41perché abbiamo capito che è una delle grandi priorità .
06:45Dall'altra parte c'è l'adattamento.
06:47Le misure di adattamento sono tante diverse.
06:49Per esempio sono misure di adattamento quelle che possiamo utilizzare
06:52per abbattere gli impatti delle ondate di caldo.
06:55Quindi sicuramente il nostro comportamento è determinante, ma non solo.
07:00Dobbiamo avere delle infrastrutture che siano adeguate a questo range di temperature,
07:05così come dobbiamo avere un sistema idrico adeguato a questo nuovo regime di precipitazioni,
07:10di neve e anche di fusione dei ghiacci, eliminando gli sprechi.
07:14Onestamente potrei andare avanti per ore, credo, a parlare di misure di adattamento,
07:18però l'aspetto positivo che dovremmo tenere a mente è che certamente si può fare davvero tanto.
07:25E allora speriamo in un risveglio della collettività proprio su questi temi,
07:28a partire da questi temi.
07:30Grazie Serena Giacomina, alla prossima occasione.
07:33Grazie a voi, un saluto e buona giornata.
07:35Grazie a tutti.
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