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Trascrizione
00:05Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe NBC e benvenuti all'interno del nostro approfondimento
00:10dedicato al mondo dello star. Con noi abbiamo il piacere di ritrovare Matteo Liberali, CEO di
00:14Luve. Liberali, buongiorno e grazie mille per la disponibilità. Allora, sono usciti,
00:20in realtà, qualche giorno fa i conti del 2025, però oggi, proprio per noi, la ringrazio,
00:28tempismo perfetto, è uscito il Q1, almeno alcuni dati. Andiamo dal 2025, ma lo passiamo
00:34in rassegna facile facile, perché è più interessante invece i dati del Q1 e poi un sacco di cose
00:39da chiedere ai Liberali, mi scusi, ma la uso un po' come cartina al tornasole dell'imprenditoria
00:45italiana in questi momenti così di tensione. Allora, vediamo un attimino il bilancio 2025
00:50che ha visto un fatturato a 605,4 milioni, più 2,8% rispetto al 2024 e invece nuovo record
00:59dell'EBIDA, 88,7 milioni, eccolo qua, 14,7% del fatturato, un più 7,5%, utile netto rettificato
01:08a 42,2%, portafoglio ordine al 31 dicembre, però questo dato è già vecchio perché abbiamo
01:13già il dato nuovo, posizione finanziaria netta, monta a 72,7 milioni con un miglioramento
01:18di 24,8 rispetto a dicembre 2024. Partiamo da questi dati, è stato un gran 20-25?
01:24È stato un 20-25 complesso.
01:27Avevano i termini margini?
01:28Margini molto bene, il volume era partito in maniera piuttosto lenta il primo trimestre
01:34e poi come previsto è stata una recupera della seconda parte dell'anno.
01:38Voi siete stagionali, giusto se non ricordo male?
01:40Dipende, uno dei vantaggi di Luve è che noi copriamo tante applicazioni diverse, per cui
01:45con stagionalità, andamenti diversi, anche durante il periodo del Covid avevamo
01:48alcuni mercati che ne venivano aperti, altri completamente fermi, per cui è sempre
01:53stata parte della strategia, diversificare sempre più il numero di applicazioni servite
01:57e ampliare sempre di più la copertura territoriale. L'anno scorso siamo riusciti a tornare
02:02alla crescita dopo una partenza lenta.
02:05Come avete fatto a marginare così tanto? Riduzione, efficientamento dei costi?
02:11Beh, diciamo dal 2024 quando ci siamo resi conto che non ci sarebbe stata la crescita
02:17dei volumi, noi venivamo da anni di crescita a due cifre, continuata, abbiamo posto in esso
02:22una serie di azioni di efficientamento, dei processi non solo produttivi, ma soprattutto
02:28dei processi di gestione dell'ordine, perché stiamo diventando un organismo sempre più
02:31complicato, lavoriamo su grossi progetti, per cui abbiamo dovuto investire molto in tool
02:36di efficientamento per la selezione, le offerte, la gestione dei commessi importanti.
02:41E questo sforzo, devo dire, è stato ribagato.
02:45Ha maggior ragione adesso con il reshoring della catena di approvvigionamento con quello
02:51che sta succedendo. Ci arriviamo fra un secondo. Parliamo invece dei dati che sono usciti giusto
02:57oggi. Avete praticamente registrato un portafoglio ordini di 300 milioni in aumento?
03:03Sì, è un aumento clamoroso, è la prima volta che superiamo il valore dei 300 milioni.
03:08Data Center? Di che stiamo parlando? Data Center e Power Generation in prima battuta,
03:12cioè che sono in parte anche correlati. Power Generation per noi sono prodotti grandi
03:16che vanno a raffreddare motori che producono energia, per cui in questo momento nel mondo
03:20c'è fame di energia, di qualsiasi tipo, che siano rinnovabili, fossili, nucleari.
03:24E di freddo. E di freddo, per raffreddare questi motori, e di freddo comunque che è legato
03:29in generale. Per cui è un portafoglio molto, molto importante. Abbiamo preso delle commesse
03:38veramente interessanti in Europa. In quanto tempo si tiene in questi 300 milioni?
03:44Beh, una parte sul 26 abbiamo già in parte dei ordini, specialmente per la parte
03:48dei raffreddatori d'olio, per i trasformatori elettrici, per la rete elettrica. Abbiamo degli
03:54ordini che coprono già il 27 e in parte il 28. Oltre alla famosa commessa nucleare
03:58che andrà finalmente a regime nel 27 e una coda nel 28.
04:05Vabbè, dai, quindi, visto quello che sta succedendo, vi potete ritenere abbastanza soddisfatti.
04:11Moderatamente.
04:12Moderatamente. Si può sempre fare meglio, certamente, questo è indubbio.
04:15Senti, da un attimo, Liberali, ma parliamo un po' della questione, lascio perdere un attimo
04:23i conti, tanto sono andati benissimo, tutto benissimo. Parliamo un po' dell'attuale situazione.
04:28Allora, voi siete presenti, tra una cosa e l'altra, in tutto il mondo, praticamente.
04:34Cosa sta succedendo adesso? Lato catena di approvvigionamento, quello mi interessa.
04:40Nel breve stiamo cercando, come al solito, come abbiamo avuto altri shock recenti dal
04:45Covid, da quando c'era incandata la barca nel canale dei Suez. Per cui noi abbiamo da
04:49allora posta in essere una politica di diversificazione e differenziazione delle fonti per macro aree
04:55geografica. Europa, Turchia, che consideriamo un'aba a parte per le nostre materie prime di
04:59riferimento, che sono rame alluminio, l'Asia Pacific e il Messico. Per cui giustriamo un
05:05po' tra tutte queste diverse aree. Abbiamo allargato il ventaglio e cerchiamo, nel momento
05:10in cui ci sono delle tensioni o dei vincoli, dei colli di bottiglia da una parte all'altra,
05:14di spostare volume. Ovviamente non è una cosa che si fa da un giorno all'altro. Qualche
05:19complessità da gestire ce l'abbiamo. Per esempio nel breve abbiamo avuto due o tre giorni
05:23in cui tenevamo di rimanere senza gas liquido nell'impianto indiano, perché gli indiani
05:28sono stati rischiando tanto su quel lato lì. Anche i cinesi.
05:31Anche i cinesi. Alluminio. Parliamo di alluminio. Alla luce di quanto sta succedendo adesso
05:38sul mercato, presumo che i prezzi, visto che noi li seguiamo con la finanza, e presumo
05:44che siano già arrivati gli aumenti dei costi, oppure no?
05:47Sì, l'alluminio è in crescita, come si sa, come il rame. A questo poi si è aggiunto
05:52il fatto che uno degli impianti che è stato oggetto di bombardamenti...
05:56Sì, è così importante. Incide 3-4% della produzione mondiale e starà fermo 9-12
06:02mesi da quello si è capito. Per cui nel breve siamo abbastanza tranquilli. È chiaro
06:08che più questa situazione è destinata a durare nel tempo, poi dovremmo porci altre
06:14domande. Perché nel campo del costo dell'energia noi abbiamo avuto la bravura o la fortuna di
06:20di fissare ad ottobre dell'anno scorso i costi dell'energia per tutto il 26.
06:24Ah, veramente? Ho tempismo perfetto, eh?
06:26Sì, sì. Un po' di fortuna, un po' di bravura. E questo è il momento...
06:31Ma è stata una cosa che avete fatto...
06:33Ma noi generalmente, almeno per gli impianti italiani e europei, cerchiamo di fissare
06:39di anno in anno, cercando di trovare il momento migliore. Ci è andato abbastanza bene.
06:45Teoricamente il 20-26...
06:47Tenendo presente che poi per noi noi non siamo particolarmente energivoli. L'incidenza
06:51del costo dell'energia sul totale del fatturato è al 3% circa, per cui non è un grande valore.
06:55Però i vostri prodotti sono energia.
06:59I nostri prodotti sono quelli che efficientano i sistemi di raffreddamento dell'energia.
07:06Allora, la prendiamo alla larga. Va bene. Voi avevate sviluppato un nuovo sistema per
07:13un consumo molto basso di acqua nei vostri sistemi. Conferma, ho studiato bene?
07:19Conferma. No, le nostre macchine sono progettate dall'inizio per ridurre la carica di fluido
07:24che scorre intorno ai tubi. Poteva essere un fluido refrigerante tradizionale o l'acqua
07:28e per massimizzare l'efficienza energetica. Perché ad oggi, che si tratti di un'applicazione
07:33di refrigerazione o di raffreddamento di data center, che in questo momento è quella
07:37che va per la maggiore, il tema dell'efficienza energetica e della riduzione del consumo
07:41d'acqua è assolutamente primaria. L'efficienza energetica è il primo parametro che il committente
07:46di un data center prende in considerazione.
07:50Si parte da lì?
07:51Sì, perché i data center di una generazione legati al mondo dell'intelligenza artificiale
07:56hanno un consumo energetico estremamente alto. Per cui tutta la parte del sistema di raffreddamento
08:03è fondamentale per garantire il funzionamento, ma soprattutto per cercare di ridurre al massimo
08:10l'impatto ambientale e di consumo energetico del data center.
08:15Ionari, ma del vostro fatturato, la destinazione data center quant'è?
08:21Ad oggi, siccome fino ad oggi è stato circa il 7%, perché fino ad oggi è stato un business
08:28sostanzialmente europeo. Con i nuovi investimenti che abbiamo fatto, l'ampliamento della produzione
08:33in Cina e il lancio, adesso abbiamo completato il nuovo plant in Texas, abbiamo consegnato
08:39i prodotti nel mese di marzo, noi puntiamo a espandere molto la nostra presenza nel data
08:45center in questi due mercati grandi.
08:47Tanto ad allargare la quota data center nel vostro partito?
08:50Se noi guardiamo il portafoglio ordine, che ha superato 300 milioni, la quota del data center
08:54oggi è 15% sul totale del portafoglio, per cui è un segnale importante di dove stiamo
08:59andando.
09:00C'è qualcosa invece che ha messo non tanto la ritromarcia, ma un po' il freno?
09:05No, diciamo che abbiamo un'unica applicazione in cui quest'anno pensiamo di fare un peggio
09:10dell'anno scorso, che pesa il 4% del fatturato, che sono i piccoli scambiatori per le asciugabiancherie
09:16ad alta efficienza energetica.
09:18è un prodotto che ha un andamento molto ciclo, un prodotto di nicchia, che ha un andamento
09:22molto ciclico, ha due anni di picco, poi un anno storicamente.
09:25Anche perché la corsa comunque al data center...
09:28Continua, continua con la differenza che io dico sempre, i cinesi e i americani investono
09:34nel data center, noi abbiamo investito nel regolamento.
09:35Poi si attende da una parte e dall'altra.
09:37Noi in Europa facciamo i regolamenti, che è giusto che si facciano, però entro certi
09:43e poi devo dire che il data center è l'unica tecnologia in cui noi siamo presenti, in uno
09:48scambio termico, in cui gli americani per una volta sono in vantaggio rispetto agli europei,
09:52perché in tutti gli altri campi, che sia la refrigerazione o il condizionamento tradizionale,
09:55sono indietro di 15-20 anni.
09:58Sull'Europa?
09:59Sull'Europa, in termini di efficientamento energetico e in termini di adozione di fluidi
10:04amici dell'ambiente, perché noi abbiamo in Europa, la normativa F-Gas ha obbligato
10:08a una transizione su fluidi a impatto ambientale zero.
10:11In America non c'è una normativa federale di questo tipo, qualche Stato a partire dalla
10:16California ha cominciato a farlo, però hanno fatto le nuove normative sull'efficientamento
10:20energetico, però nel mondo dei data center la transizione del raffreddamento tradizionale
10:24fatto ad aria a quello fatto ad acqua, che è quello necessario per i data center di nuova
10:30generazione per l'intelligenza artificiale, l'hanno inventato gli americani.
10:34Per una volta gli europei sono follower e non leader nello sviluppo tecnologico.
10:41Senti Liberali, abbiamo detto il costo energetico, voi non siete energivori, va bene, però
10:47il costo energetico comunque ha un impatto decisamente importante, immagino sul vostro
10:51conto economico?
10:52No, diciamo a un 3%, perché non è così tanto, perché il nostro processo produttivo, salvo
11:02fornire di verniciatura, sono processi produttivi molto poco energivoli.
11:08Tecnologia del microchannel?
11:10È una tecnologia di scambio alternativa rispetto a quella che facciamo noi, che è uno scambiatore
11:15molto intelligente dal punto di vista tecnico, tanto è vero che è utilizzato nell'automotive,
11:21ma che si porta dietro il vincolo di avere una flessibilità limitata.
11:27Grandi lotti, volumi tutti uguali e dimensioni entro, per essere interessanti, fino a un massimo
11:33di due metri.
11:34Per cui è una tecnologia di scambio intelligente che trova un'applicazione in alcuni segmenti
11:38all'automotive, al condizionamento di grandi volumi, ma che non ha sfondato come si pensava
11:45già anni fa, nell'applicazione più customizzata.
11:51Quindi rimane...
11:52Rimane una tecnologia che noi monitoriamo, che guardiamo con interesse, ma in parte c'è
11:58un overlap limitato tra quello che facciamo noi e quello che si fa con il microcanale.
12:04Senta un attimo, Liberali, se non ricordo male, avevo letto da qualche parte di suo padre
12:13che aveva Iginio, che aveva puntato tanto l'azienda su donne, uomini, idee.
12:25E questa cultura come si mantiene adesso?
12:28Voi siete più di 4.000?
12:30Siamo più di 4.000 in questo momento.
12:31Sparsi in tutto il mondo?
12:32Sì.
12:33Questa attenzione verso i lavoratori come si mantiene?
12:36Come si riesce a mantenere?
12:37Diciamo che la prima cosa è che ha un dovere, non è un vanto, è un dovere, secondo me
12:42è il minimo sindacale, come si potrebbe dire, è l'attenzione massima alla sicurezza.
12:46Io stesso da anni, nella parte della mia retribuzione variabile, è legata a degli indici legati
12:53agli infortuni in tutti i plan del mondo.
12:55In tutti i plan.
12:56Introdurre la stessa policy in plan in India, in Cina, in Italia, in Polonia...
13:01Non è stata esattamente una passeggiata di salute, come diciamo Roma.
13:04Magino, immagino.
13:05Però questo è un tema fondamentale, per cui la sicurezza numero uno.
13:09L'altro aspetto è cercare, attraverso una funzione HR, abbiamo fatto un grosso sforzo
13:14di omogenizzazione dei processi, di analisi delle retribuzioni uomini e donne, ma soprattutto
13:21abbiamo introdotto negli anni, durante il Covid abbiamo regalato gli iPad ai figli di nostri
13:28collaboratori per fare...
13:30Vabbè, la DAD.
13:31La famosa DAD.
13:33Speriamo di non tornare adesso a mano, finché si sta parlando di questo.
13:37Abbiamo fatto donazioni per i vari ospedali, eccetera.
13:40Però l'attenzione alla persona è fondamentalmente legata al fatto che noi investiamo molto in
13:46rapporti di collaborazione con l'università, nei paesi in cui siamo, per cui uno di me,
13:50l'ho detto più volte, forse anche in questa sede, è una cosa che mi rende più orgoglioso
13:55che noi abbiamo oggi figure apicali del gruppo, che sono ragazzi che sono venuti da noi
13:59a fare la tesi, tesisti del Politecnico, su tesi estremamente complicate o di nicchia
14:06dal punto di vista tecnico e poi hanno fatto una carriera all'interno del gruppo, magari
14:10facendo prima anche un'esperienza all'estero.
14:12L'attenzione ai giovani, ma l'attenzione a tutte le persone che lavorano, per noi rimane
14:16un caposaldo, è uno dei valori che mio padre ha trasmesso a me e a mio fratello.
14:23Senta, Liberali, parliamo un po' a inevitare la domanda, gliela la devo fare, siamo qua
14:28a CNBC e quindi Borsa, che mi dici?
14:32Andiamo a prendere direttamente magari il titolo?
14:36Contento, non contento?
14:37Sì, sicuramente in queste ultime settimane il titolo ha avuto un po' di sofferto.
14:43Oggi già vado più tre quasi, quindi è positivo.
14:47Beh, è una delle poche volte, scherzando, in cui a buone notizie segue un buon andamento
14:51del titolo, perché spesso, io ho dovuto imparare sulla mia pelle che spesso pubblicavo
14:55risultati straordinari al titolo.
14:57Magari c'è il suo news.
14:59Perché ci sono cose al contorno, per cui diciamo che siamo molto contenti.
15:03Quanto avrete raggiunto in capitalizzazione?
15:05Siamo vicini ai 900 milioni, credo.
15:09Facciamo il miliardo quest'anno?
15:11Tagliamo tre guardie?
15:11Beh, sarebbe un obiettivo interessante.
15:15Quindi rimane soddisfatto?
15:16A me interessa di più l'obiettivo di fatturato e di marginalità del gruppo, più che
15:20dell'andamento del titolo, personalmente.
15:22Non so che non dovrei dirlo, di fronte alla parte degli investitori, però...
15:26Alla fine, se non ci portare a casa...
15:28Sono due cose che viaggiano in parallelo, con tempi magari...
15:31Anche perché, comunque sia, la salita negli ultimi anni, alla fine, è stata decisamente
15:39importante.
15:40Ma così è stato l'effetto data center, secondo voi?
15:42No, no, devo dire che è stato...
15:44Forse, il mercato all'inizio non ci conosceva, non capiva bene che mestiere facessimo, per
15:51cui il fatto di fare tanti incontri, secondo me, di spiegare bene cosa facciamo e come siamo
15:56le caratteristiche distintive, per esempio, che noi non dipendiamo da nessun cliente in
16:00particolare, il più grosso cliente storicamente pesa 4,5%, 4,5%.
16:05Ma è voluta questa cosa?
16:06È parte di una strategia, cioè noi, come dicevo prima, coprendo tanti campi di applicazioni
16:11diversi e in tanti paesi del mondo diversi abbiamo una diversificazione dei clienti, per
16:16cui se io guardo costantemente la lista dei top 10 o top 20 clienti, alcuni nomi rimangono
16:22gli stessi, ma negli ultimi anni nella top 10 o nella top 20 sono entrati tanti nomi
16:26che magari su un singolo progetto appaiono, l'anno dopo scompaiono, poi ricompaiono l'anno
16:31dopo perché sono progetti singoli su data center, power generation o grossi impianti in generale
16:37di centri logistici refrigerati ad alta efficienza.
16:40Per cui è parte della strategia, essere poco legati a un singolo mercato.
16:45E aumenta, cioè nel senso rimanga...
16:48Questo rimane il nostro favore. Ovvio, in questo momento, se guardiamo le prospettive
16:52di crescita nel mondo di data center e gli sforzi di investimento che abbiamo fatto
16:57negli Stati Uniti e in Cina, è chiaro che questa incidente del data center è destinata
17:01ad aumentare. Ma parliamo del 15%, non parleremo mai del 50% del nostro mestiere, del nostro
17:07fatturato legato...
17:08Magari può anche aumentare al 50% ma perché è aumentato quello al comparto, non è detto
17:12che devo uscire poi gli altri. Benvenuti.
17:14È chiaro che tutte le opportunità vanno colte e noi ci stiamo lavorando pancia a terra
17:19per coglierle. Poi nel medio termine...
17:23Ma hanno bisogno di prodotti particolari, data center, rispetto agli soldi?
17:25Beh sì, hanno bisogno sempre di più di macchine di grande dimensione che scambiano acqua
17:31e che consumano pochissima energia e che possibilmente non devono usare acqua.
17:38Perché è un metodo tradizionale per raffreddare data center, oltre all'utilizzo di torri evaporative,
17:44che è un tipo di scambiatore completamente diverso, che consuma tantissima acqua, è molto
17:48energivore, ha un costo di investimento iniziale inferiore rispetto alle nostre macchine, ma
17:52poi ha dei costi di manutenzione, dei costi operativi estremamente alti.
17:56La nostra soluzione, che sta praticamente spazzando via dal mercato del data center la tecnologia
18:01delle torri evaporative, permette un funzionamento estremamente più efficiente e azzera quasi
18:10del tutto i consumi d'acqua. E questo è un fattore veramente importante, specialmente
18:14nel coreare del mondo.
18:16Prossimi obiettivi liberali?
18:18Continuare a crescere, continuare a cogliere opportunità e diventare sempre più internazionale.
18:24ovviamente il mio sogno sarebbe... M&A rimane sempre un'attività a cui guardiamo con
18:31attenzione le opportunità che si presentano, specialmente il sogno sarebbe di trovare una
18:36target negli Stati Uniti, un mondo legato al data center, al power generation, però nel
18:42frattempo abbiamo posto in essere una serie di azioni che ci permetteranno di crescere
18:46anche in assenza di M&A. La capacità finanziaria per farla ce l'abbiamo, perché abbiamo
18:51una leva 0,8 tra PFN e B&A, per cui abbiamo capacità, o firepower come dicono quelli bravi
18:57per fare operazioni M&A. In realtà guardiamo che cosa succede.
19:00Ma dossier sul tavolo ce ne sono? Ce ne sono sempre, ce ne sono sempre. Poi il timing,
19:05in questo momento alcuni mercati vanno così bene, sono così, per cui quelli con cui si
19:10parla dicono, parliamo tra sei mesi, in questo momento va tutto così bene.
19:13Perché dobbiamo cedere adesso che va tutto così bene?
19:17Matteo Liberale, CEO Luve, è stato un piacere, grazie.
19:20Grazie, è stato un piacere anche per me.
19:21E veniamo qui, il nostro approfondimento dedicato al mondo dello star, grazie a tutti per l'attenzione,
19:25rimanete su Classi Amici.
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