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Trascrizione
00:09Buongiorno a tutti, bentornati. Siamo nella puntata numero 6 del corso sull'ETF organizzato
00:15dalla Milano Finanza. Oggi l'argomento principale è relativo all'utilizzo degli strumenti legati
00:23alle materie prime, alle commodities, e poi faremo anche un accenno ai prodotti a leva
00:28riferite sia alle materie prime che ad altri tipi di sottostanti. Le materie prime in generale
00:36o con molti sono quei materiali che si ricavano dello sfruttamento delle risorse naturali
00:41e che vengono utilizzati per la produzione dei beni materiali oppure per la scopo alimentare.
00:50Una prima grossa segmentazione può essere tramite la classificazione di soft commodity
00:59e hard commodity. Le soft commodity sono quelle che appartengono tipicamente ai comparti dell'agricoltura
01:09e dell'allevamento, mentre per le hard commodity si riferisce invece a tutta la componente dei
01:14metalli, sia industriali che preziosi, vedremo poi le differenze, e anche le componenti energetiche,
01:20quindi petrolio, eccetera. L'offerta in termini di singole materie prime, acquistabili tramite
01:27prodotti finanziari come l'ETC, è molto elevata comunque, ma va maneggiata con cure in quanto
01:33i fattori di rischio sono abbastanza peculiari rispetto soprattutto ai bond e all'azionario.
01:39Le macro categorie più utilizzate sono i sottostanti energetici e i metalli preziosi,
01:47seguono poi i metalli industriali e per ultimo una componente minore sono le soft commodities.
01:54Peraltro c'è anche un modo, diciamo, chiamiamolo alternativo, per poter prendere posizione su
02:03un eventuale rafforzamento di alcune materie prime specifiche, ad esempio acquistando ETF,
02:10in questo caso ETF, che racchiudono azioni il cui business caratteristico è ancorato
02:18ad altre specifiche materie prime, ad esempio Alcoa si occupa di alluminio, Anglo Gold per l'oro
02:24e Agni e Cyber per il petrolio, esistono degli ETF che racchiudono dei titoli azionari che puntano
02:33specificatamente ad alcune materie prime come elemento principale di ricavo.
02:39Ad esempio i cosiddetti Gold Miners o Silver Miners sono degli ETF che racchiudono delle azioni,
02:47nel primo caso aurifere, quindi che estraggono e lavorano l'oro, nel secondo caso Silver Miners
02:53specificate, diciamo, sull'argento. In questo caso però attenzione che si sta facendo una scommessa
03:01su due fronti, quindi non solo rafforzamento della materia prima, in questo caso Gold Miners
03:06l'oro chiaramente, ma anche di una buona tenuta del mercato azionario, per cui si ha, diciamo,
03:13il periodo in due scarpe, quindi sì, se l'oro sale probabilmente i Gold Miners saliranno,
03:18ma al tempo stesso il mercato azionario non deve crollare perché altrimenti buona parte
03:23verrebbe compensato da quella radicella dell'azionario.
03:29In termini di singoli sottostanti, allora, i metalli preziosi sono molto utilizzati, principalmente
03:37sono oro, argento, platino e palladio. L'oro è utilizzato molto in gioielleria, come sappiamo,
03:44e in ambito finanziario la peculiarità forse per cui è maggiormente utilizzato è di bene
03:50a rifugio. Quindi in contesti di forte incertezza di mercati, nonché di guerre o elementi molto
03:59che innescano una volatilità molto elevata sui sottostanti azionari, l'oro tipicamente funge
04:05da bene a rifugio. In Europa la fonte di prezzo principale è il London Bullion Market, mentre
04:13per il rifugio si guarda invece al mercato americano. L'argento è una componente più speculativa
04:18rispetto all'oro. Come prezzi tende a muoversi molto di più, ha una sensibilità più alta
04:25e in termini industriali viene utilizzato anche per la transizione energetica e per i veicoli
04:31elettrici. Platino e palladio, stessa cosa, un'altra domanda industriale e anche per le
04:36marmitte per l'idrogeno. Ove possibile è preferibile acquistare ETC con replica fisica
04:45e questo lo si deduce dal nome stesso dell'ETC. Quindi quando voi vedete ad esempio ETC
04:52physical gold vuol dire che non sono il paniere al di sotto dell'ETF, non è rappresentato
05:02dai derivati, dei strumenti derivati, dei future, ma c'è proprio una custodia di lingotti di oro
05:10fisico a garanzia del valore dell'ETC. E quindi questo è un elemento che poi vedremo può essere
05:18molto utile perché mi elimina alcune problematiche che hanno invece gli ETC che hanno loro interno
05:26in future. Poi vedremo che cosa significa questo. Quindi quando c'è la possibilità, soprattutto
05:31nel caso di metalli, di scegliere a fare un physical gold o un swap, un prodotto legato
05:37alle materie prime con swap, ecco forse è preferibile quello con replica fisica del
05:43sottostante, almeno in ambito di materie prime. Per quanto riguarda i sottostanti energetici,
05:50chiaramente il petrolio è quello più utilizzato. Di solito si guarda al VT statunitense,
05:57punto di vista negli Stati Uniti, mentre il brent europeo viene stato in diversi punti del mare
06:03del nord. Ci sono anche altre quotazioni, però c'è la copertura dell'ETC in quanto sono poco
06:09significativi. Poi un altro elemento molto speculativo è il gas naturale, anche qui ci
06:16sono i TC che hanno una volatilità molto elevata, in questo caso il punto di riferimento
06:20è il TTF che viene negoziato ad Amsterdam. I metalli industriali principali sono il rame,
06:31che viene utilizzato molto in ambito di motori elettrici e di reti, l'alluminio per i treni,
06:38le scocche, le dilizie eccetera, il nickel, lo zinco e poi ci sono anche dei raggruppamenti
06:46e anche qui sono stati costruiti degli ETF con delle azioni legate a questi business,
06:54legati ai metalli strategici per la transizione energetica, quindi litio, cobalto, rame in
06:59primis. Questa è una segmentazione. Poi ci sono, va bene, le software commodity che però
07:05sono molto particolari, destinate più ad un uso di chi proprio utilizza questo tipo di
07:11strumenti per la copertura della loro attività proprio aziendale, non tanto per investimenti
07:17speculativi. Abbiamo parlato di ETC, a volte di ETF, in questo caso perché ci sono anche
07:27alcuni indici che racchiudono diverse materie prime, quindi in termini proprio di diversificazione
07:34e in questo caso possiamo costruire in effetti un ETF legato a questi indici. Ricordate che
07:42per parlare di ETF la normativa usage necessita, impone una diversificazione al sottostante,
07:50quindi se un indice è composto da tanti elementi, possiamo effettivamente agganciarci un ETF.
07:57Se si punta alla singola materia prima è impossibile, devo comprare un ETC, quindi sono due cose
08:03differenti. Ad esempio l'indice Bloomberg Commodity, pur l'SMP GSC, il Refinit VCRB, i Bloomberg
08:13Precious Metals, sono tutti indici abbastanza diversificati e quindi è possibile traccarli
08:19con degli ETF. Ad esempio l'LNG Longer Data All Commodities replica un indice Bloomberg Commodity
08:303 mesi forward che ha come sottostanti dei panieri rappresentati dai futures su diverse materie
08:35prime ognuno con il loro peso. Quindi gli energetici varranno per il 30%, i metalli preziosi per
08:43un altro 30% e così via e quindi avremo una buona diversificazione dei sottostanti. Se invece
08:50come dicevamo si mira alla singola materia prima, per forza lo strumento deve essere un ETC
08:56che sappiamo è un titolo di debito, quindi non è più un fondo come gli ETF. Nelle materie prime
09:04ricordiamo molto importante, sono negoziati sempre in dollari statunitensi e quindi se compro un ETC
09:10tipicamente mi espongo anche al rischio Euro-Dollaro, quindi sono sempre implicitamente lungo
09:19dei dollari. Quindi se anche la materia prima si muove in laterale ma il dollaro si indebolisce
09:24contro Euro, il valore dell'ETC tenderà a scendere. Viceversa se il dollaro si rafforza, il valore
09:31dell'ETC si muoverà a rialzo, prescindere da come si muove poi il sottostante della materia
09:37prima. Salvo nel caso in cui nel nome dell'ETC, ancora una volta c'è scritto Euro-Egid. Se nella
09:49parolina magica del nome c'è scritto Euro-Egid, come in questo caso Wisdom Tree Physical Gold
09:55Euro-Daily-Egid. Che cosa vuol dire? Allora Physical Gold vuol dire che il sottostante è
10:02oro fisico, garantito appunto dai lingottini depositati da qualche parte in qualche banca.
10:08Qui non ci sono futures come si è sottostante. La seconda parte del nome dell'ETC, in questo
10:13caso Euro-Daily-Egid, come dice il nome stesso e come è specificato poi qui sotto, viene coperto
10:22sistematicamente in rischio di cambio. Quindi in questo caso ci si espone alla dinamica dei
10:29prezzi dell'oro fisico senza doversi preoccupare del sale e scendere dell'Euro-Dollaro e quindi
10:39in caso di un'aspettativa di forte indebolimento del dollaro può essere sensato comprarsi un
10:45prodotto Daily-Egid sull'Euro-Dollaro. Ovviamente sappiamo che questo non ha un mese intera costi,
10:53sappiamo che c'è anche qui la differenza solita da considerare fra i tassi della valuta
10:58euro, uno meno l'altro, quello è il costo di edging annuo. Quindi viene da capire se ha senso
11:03o meno comprarsi un Euro-Egid. Per quale motivo le materie prime vengono inserite in portafoglio?
11:11Beh, si possono affiancare molto bene le azioni e obbligazioni in termini di diversificazione
11:16del rischio di mercato, tendono infatti a proteggere il potere d'acquisto. Sappiamo che se i prezzi
11:22salgono, quindi in periodi di alta inflazione, il prezzo delle materie prime ovviamente sale
11:26perché l'inflazione è data proprio da quello e quindi le componenti legate a materie prime
11:33di qualche tipo, energetiche o industriali in particolare, tendono a salire e a proteggere
11:39il potere d'acquisto. Metalli preziosi hanno una componente aggiuntiva di domanda industriale,
11:45di consumo, sono buoni, soprattutto i preziosi, ottimali in periodi di forte incertezza come
11:52alle guerre. Abbiamo visto che in contesti di particolare nervosismo geopolitico l'oro
11:57tende a dare le migliori soddisfazioni. Tipico bene rifugio. Da tenere presente però che le
12:04materie prime hanno un'alta volatilità, soprattutto se prese singolarmente. Se prese in termini
12:08di indice e quindi approcciate con un etf, già tendono a muoversi un po' meno in modo
12:14un po' più simile ad alcuni sottostanti azionari non troppo volatili. Se prese singolarmente,
12:22attenzione, sono da mangiare con cura, poiché possono avere una volatilità molto elevata.
12:30Un ulteriore beneficio derivante dall'utilizzo della materia prima, oltre a quello della copertura
12:37diciamo in periodi di alta inflazione, è la decorreazione rispetto alle altre se classi.
12:42Quindi vediamo qui in questo grafico di esempio le azioni europee, ad esempio in rosso, in verde
12:50abbiamo messo il rame, l'oro, in blu il rame e in nero il petrolio. Vedete che si muovono
12:56in modo molto differente uno rispetto all'altro e anche rispetto all'azionario, per cui come
13:02sappiamo mettere assieme cose molto diverse può aiutare a stabilizzare parecchi rendimenti.
13:07in periodi di alta incertezza. Quindi mettere assieme una componente sensata, quindi non
13:17troppo elevata, di materie prime aiuta comunque a diversificare bene il portafoglio.
13:22Qui ritorniamo al grafico d'iniziale delle correlazioni.
13:27Vi ricordate? Allora ho messo anche l'euro dollaro in quanto le materie prime tipicamente
13:31sono sposte in dollari. Già il fatto di avere una componente in dollari aiuta a diversificare.
13:35E vedete sulla destra la coda del petrolio e oro dove si collocano. Addirittura rispetto
13:41all'SMP500 sugli ultimi cinque anni abbiamo valori prossimi allo zero o leggermente negativi
13:48addirittura, per cui dove va l'oro non va assolutamente all'SMP500. Sono elementi molto
13:54indipendenti e questo aiuta a creare qualcosa di più stabile, come sappiamo. Una fotografia
14:01delle correlazioni, ad esempio, correlazione RAM con SMP500 negli ultimi anni 0,33.
14:07quindi estremamente contenuta.
14:11Caffè è SMP500 0,10 addirittura. Argento è SMP500 0,26, quindi bassissima. Argento,
14:20gas naturale, quindi una cross-correlazione fra le stesse materie prime 0,10. Quindi anche
14:26mettere assieme materie prime differenti può dare un grosso beneficio in termini di diversificazione.
14:32economico, ecco perché è un ETF che racchiude diversi elementi di materie prime, è molto
14:38più stabile che non le singole materie prime considerate in modo appunto indipendente. Quindi
14:44la cross-correlazione giocano in modo molto forte. Allora, la problematica è che per replicare
14:53l'andamento di una materia prima singola devo comprarmi, come dicevamo, un ETC che investono,
15:00che sono agganciati tipicamente ai future, a meno che non ci sia dentro il nome physical
15:07dentro l'ETF, l'ETC stesso. La problematica è che utilizzando i future come sottostanti,
15:16i future hanno dei rollover, cioè dei momenti in cui è necessario vendere una scadenza di
15:23un future che si sta avvicinando alla sua scadenza naturale per comprarne un altro con una
15:28scadenza più lunga. E questo vuol dire che la performance, quindi il rendimento in un
15:34certo arco temporale della materia prima, tra virgolette spot chiamiamola, può essere
15:38disallineata da quella dell'ETC per le problematiche che ora consideriamo. Quando la curva dei contratti
15:45future sottostante, ad esempio il petrolio, è inclinata positivamente, quindi verso l'alto,
15:50quindi il contratto di dicembre è un pezzo più alto del contratto di settembre ad esempio,
15:56in situazione che si chiama contango, vuol dire che questo è un elemento che andrà a sfavore
16:02di chi detiene l'ETC, poiché chi gestisce l'ETC diciamo deve rinnovare continuamente i future,
16:10ovvero vendere il contratto che sta per scadere e ricomprarne uno più lungo, uno con scadenza
16:16più avanzata per mantenere in atto la strategia. E quindi questo è un costo, perché se vende un
16:21qualcosa oggi a 77 e sono costretto a ricomprarlo a 78 dopo un istante, chiaramente questo dollaro
16:29tra virgolette scompare, ma nessuno fa sparire soldi, è proprio un elemento necessario per mantenere
16:36la posizione aperta su questo tipo di prodotto finanziario, che è legato ai future. Al contrario,
16:42quando il prezzo di future sulle scadenze più lunghe è più basso rispetto a quella
16:49che andiamo a vendere, abbiamo un vantaggio, si chiama backward issue, però molto spesso
16:52purtroppo la situazione è la prima, quindi quella di contango e quindi per mantenere aperto
16:58un'ETC bisogna continuamente essere disposto a sopportare questa leggera erosione del valore
17:05del prodotto. In termini di interesse da parte degli investitori, il gross si è concentrato
17:15sui prodotti preziosi, sui metalli preziosi, in particolare l'oro domina in modo netto rispetto
17:20all'argento. Tipicamente abbiamo detto l'elemento principale è il rifugio più che utilizzo
17:27nell'industria, il l'ETC più capitalizzato è la scena physical gold e oggi vale 32 miliardi
17:33di dollari. L'argento, ripetiamo, una volatilità molto più alta, una componente maggiormente
17:39speculativa, un beta di circa 1,5 volte rispetto all'oro e quindi è da maneggiare ancora con più
17:47di cura. Gli elementi in ottica intermate che possono indebolire l'oro, allora l'oro
17:56usa, più sale il dollar index più debole può diventare l'oro nel breve periodo, poi
18:01ci sono periodi in cui questo non è vero ma in linea di massima questa è la regola canonica.
18:06I rendimenti reali del decennale statunitense, più si alzano i rendimenti a netto di inflazione
18:12più l'oro si potrebbe indebolire e i tassi di interesse delle banche centrali. Al contrario
18:18la cosa rafforza l'oro in modo simmetrico, chiaramente, l'inflazione che sale, tensioni
18:23geopolitiche e forte turbolenza sui mercati, questo è l'elemento principale di bene rifugio,
18:30un ribasso di tassi da parte delle banche centrali, un ribasso del dollaro, un ribasso
18:34dei rendimenti reali. A debita distanza, in termini metalli, seguono il rame di petrolio
18:41e qui diciamo in particolare il petrolio è principalmente mosso, influenzato dalla domanda
18:51globale economica, quindi se l'economia va bene, l'economia tira molto, il prezzo del petrolio
18:56potrebbe risentire positivamente, dall'offerta stessa di petrolio, quindi monitorare la dinamica
19:02dell'OPEC, eccetera. E anche qui gli eventi geopolitici e guerra, abbiamo visto cosa è
19:08successo nei prezzi del petrolio durante la crisi dell'Iran inizio del 2026, con i prezzi
19:14che sono schizzati, quindi gli elementi geopolitici sono un elemento che può effettivamente muovere
19:21molto i prezzi dei sottostanti energetici. E chiudiamo questa puntata con un elemento che
19:30ha a che fare sia con gli ITC, ma in generale con gli ITP anche a leva, quindi sono considerazioni
19:36che valgono non solo per i sottostanti materie prime, ma anche per i sottostanti di altra natura,
19:42ad esempio azionaria o obbligazionaria. Molti investitori utilizzano, si suggerisce con
19:51parsimonia, quindi con un peso molto basso rispetto alla componente core di portafoglio,
19:56prodotti a leva finanziaria. Il concetto di leva finanziaria che cos'è? Ma la leva generale
20:03permette di ottenere un'esposizione di mercato superiore a quello che uno ha sul conto corrente
20:08investito, quindi abbiamo un effetto moltiplicatore. Ad esempio impiego 1000 euro e posso spostare
20:16tre volte il capitale che ho a disposizione. Ripeto, si tratta di strategie sicuramente
20:25rischiose, chiaramente anche in via intuitiva utilizzare molto più capitale di quello che
20:31si ha sul conto corrente vuol dire che si sta veramente facendo una scelta molto forte
20:38con dei rischi chiaramente correlati. Quindi salgono i guadagni attivi se sono dalla parte
20:42giusta del mercato, ma salgono anche le perdite se sono dalla parte sbagliata del mercato,
20:47se compro lo strumento nel momento sbagliato. Quindi orizzonte temporale di breve termine.
20:54C'è una differenza importante fra i future e gli ETP o gli ETC a leva. Nel caso dei future
21:03sono stati derivati che consentono di assumere esposizioni versando margine iniziale, ad esempio
21:09con 1000 euro di margine iniziale depositato posso spostare, posso controllare 20.000 euro
21:16di nozionale. Nel caso invece degli ETF a leva o degli ETP a leva, tipicamente viene replicato
21:23un indice moltiplicandone il rendimento giornaliero e questa è la differenza sostanziale. Ad esempio
21:30se l'indice sale dell'1% in un giorno, il prodotto finanziario con leva supponiamo
21:365 per 5, sale da quel giorno del 5% quel giorno. Quindi questo meccanismo di ribaltamento giornaliero
21:46della performance crea però nel lungo termine, nel medio-lungo termine, un disalineamento
21:53fra quello che è l'andamento del sottostante moltiplicato per la leva e quella che è la
21:57performance reale del prodotto finanziario. Ad esempio in questo caso, ma sono tutti
22:03così, vedete in questo prodotto si chiama Amundi Futsimib Daily due volte leverage, quindi
22:10in questo caso il prodotto permette di amplificare per due, quindi moltiplicare per due una leva
22:17lunga, altrimenti si chiamerebbe short, ma su base daily, quindi come dicevamo prima,
22:24quando vedete questa parola vuol dire che il prodotto replica la performance giornaliera
22:29moltiplicata per l'effetto leva. E quando abbiamo questa tipologia di prodotto, perché
22:36è sempre italiano, c'è una caratteristica di natura appartamente matematica che è presente
22:45in questi prodotti che fanno sì che non si muovano esattamente come uno vorrebbe nel medio termine,
22:51cioè si crea un leggero disaliminamento fra quello che è il prodotto finanziario e quello
22:55che è l'indice sottostante. E questo si chiama compounding effect, l'unico modo per evitarlo
23:01è comprarsi un classico ETF 1 del Tauan, quindi leva 1, quindi senza nessun tipo di leva fondamentalmente
23:08e questo allora dove andrà l'indice andrà effettivamente anche l'ETF. Supponiamo ad esempio di avere,
23:14tornando nel caso dei prodotti a leva, un prodotto sull'indice fuzzimib a leva meno 2, quindi che
23:21ribalta ogni singolo giorno il rendimento dell'indice inverso, quindi scommetto e ribasso.
23:29Supponiamo che l'indice e il suo ETF partano entrambi da 100 il primo giorno, il giorno successivo
23:37facciamo finta che l'indice scenda dal 5%, quindi l'indice passa da 100 a 95 e il prodotto
23:44a leva passerà da 100 a 110 perché ha moltiplicato per 2 l'inverso. Quindi come vedete il primo giorno
23:50tutto bene, non si perde nulla diciamo come performance. Supponiamo oggi, secondo giorno invece,
23:57il giorno successivo, che a quel punto l'indice poi salga dal 10%, quindi risalga a 104 e mezzo
24:04l'indice sottostante, quindi 95 più 9,5, mentre l'ETF a leva meno 2 stornerà fino
24:12ad 88, ovvero 110, dove era arrivato il giorno prima, meno 22 perso oggi. Ecco come si vede
24:21l'ETF ha sempre fatto il doppio su base giornaliera del rendimento inverso dell'indice, ma la performance
24:29finale del prodotto, meno 12%, sarà diversa da quello che uno si poteva aspettare.
24:34Quindi sostanzialmente il percorso dei pressi che l'indice effettua durante il periodo
24:39di mantenimento in portafoglio, fa sì che venga a mancare questa linearità fra rendimenti
24:45del mercato e rendimenti del prodotto finanziario. Questo è tanto vero, tanto più si allunga
24:51l'orizzonte temporale e tanto più il mercato è laterale. Quindi se abbiamo davanti un old
24:57periodo di qualche mese, tre mesi, quattro mesi e una grossa alternanza di rendimenti,
25:03ma con un mercato abbastanza stabile, ecco questo elemento potrebbe effettivamente dare
25:07abbastanza fastidio e togliere parzialmente valore al prodotto finanziario. Al contrario,
25:14in caso di forte trend rialzista, nel caso sto scommettendo un ribasso, o forte trend
25:20ribassista, se sto scommettendo un ribasso, addirittura potrebbe fungere da volano positivo
25:24e aumentare ulteriormente la leva implicita. Quindi sono elementi che vanno capiti bene,
25:30però sono elementi che suggeriscono l'utilizzo di strumenti finanziari a leva sull'orizzonte
25:38temporale, corto possibilmente. Quando cominciano ad allungare su alcune settimane, soprattutto
25:44su alcuni mesi, le problematiche possono effettivamente diventare poi critiche nella
25:50gestione del sottostante, per cui il suggerimento è che per la componente, diciamo core del
25:58portafoglio, gli strumenti a leva forse non sono la soluzione migliore. E con queste considerazioni
26:07si chiude la puntata numero 6, vi ringrazio dell'attenzione, ci vediamo a presto per la prossima.
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