00:00I mercati che temono un escalation, fino a dove arriverà il petrolio, il bilancio di questo primo trimestre, la lettera
00:06di MPS contro l'Ovaglio e infine anche Tim che rompe con Inuit.
00:10Io sono Elisa Piazza e questo è il caffè ristretto di oggi, lunedì 30 marzo, quelle cose da sapere, prima
00:14dell'apertura dei mercati.
00:16Corre il petrolio con Trump che valuta di occupare l'isola iraniana di Karg, snodo cruciale dal quale transita il
00:2390% del petrolio del paese.
00:25Ad alzare l'attenzione anche il coinvolgimento in guerra degli uti yemeniti e anche Tehran che prende di mira le
00:32centrali idriche ed elettriche del Kuwait.
00:34Nel frattempo il Pentagono si sta preparando a operazioni di terra.
00:38I mercati temono quindi un escalation, la seduta è in forte calo in Asia e anche l'Europa si prepara
00:44ad aprire in rosso.
00:45Due, il WTI questa mattina ha superato i 100 dollari al barile, il Brenti 115 e si prepara a registrare
00:52il rally mensile più marcato di sempre, più 60%.
00:55Ma la grande domanda è dove possono arrivare i prezzi del petrolio?
00:59Beh, per JP Morgan se lo stretto di Ormuz rimarrà chiuso per un altro mese, facilmente il barile raggiungerà i
01:05150 dollari.
01:07Intanto la guerra in Iran finora è costata 12 trilioni di dollari ai mercati globali, più del PIL di Germania,
01:13Giappone e Regno Unito messi insieme.
01:15Tre, sta per chiudersi il primo trimestre sui mercati, un trimestre in rosso in cui a festeggiare è stato praticamente
01:21solo il dollaro.
01:23Male Wall Street con Nasdaq e Dow in correzione, l'Europa fa meno peggio con lo Stoxx 600 che da
01:29inizio anno è in calo neanche del 3%,
01:31un trimestre da dimenticare per i bond, in rally per il petrolio, in verde per l'oro sebbene nell'ultimo
01:37mese abbia perso il 14%.
01:40Curiosa poi la performance di Bitcoin che da quando è scoppiata la guerra ha retto il colpo, a differenza di
01:45altri asset, ma da inizio anno è comunque sotto di oltre il 20%.
01:49Quattro, lo scontro si fa sempre più acceso a Siena, il presidente di MPS Maione ha inviato una lettera ai
01:55soci della banca per convincerli a votare per la lista del CDA.
01:58Nella lettera si legge che l'ovaglio non è l'uomo giusto per la fase che si apre, serve una
02:03leadership più inclusiva ed efficace,
02:05Fabrizio Palermo alla guida garantirà invece stabilità.
02:08L'ovaglio resta comunque in lizza nella lista avversaria e sono in arrivo proprio in questi giorni le raccomandazioni dei
02:16proxy advisor
02:17determinanti per orientare il voto dei fondi internazionali che di MPS hanno oltre il 60% del capitale.
02:24Infine, dopo Fastweb più Vodafone anche Tim rompe con Inuit e la battaglia legale si fa sempre più accesa con
02:30la società delle torri
02:31che anche in questo caso considera la disdetta inefficace.
02:34Per avere un'idea, per Inuit i contratti con Tim e Fastweb più Vodafone rappresentano l'80% dei ricavi.
02:41Ci vediamo a Caffè Affari.
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