00:04La poetica onirica di Marc Chagall, quella che incanta e porta lontano dalla realtà,
00:10si tinge di sacralità nella mostra Marc Chagall tra poesia e spiritualità,
00:16ospitata al Museo Archeologico Regionale di Aosta e realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Marc Chagall di Nizza.
00:30Al centro dell'esposizione il legame creativo tra i testi biblici è il percorso di uno dei protagonisti assoluti dell
00:37'arte del Novecento.
00:39Attraverso dipinti, sculture, incisioni e libri illustrati, Chagall si confronta con temi universali come l'esilio, la sofferenza, la speranza,
00:48l'amore, la giustizia e la pace.
00:51Tutto il percorso della mostra, diviso in otto sezioni con oltre 120 opere, è un'occasione per riflettere su come
01:00la Bibbia sia così importante per Chagall,
01:04tanto che è l'unico artista del Novecento che ne fa diventare un bagaglio permanente di tutta la sua indagine,
01:11a partire addirittura dagli anni giovanili, dagli anni dieci e poi dagli anni trenta e a partire dagli anni cinquanta
01:18sembra quasi che la Bibbia sia un elemento totalizzante.
01:22In base a questo noi ci troviamo di fronte ad un artista che utilizza i suoi personaggi come parte di
01:28un grande teatro.
01:30È lui il regista, è colui che li mette in scena ogni volta in maniera differente, pur partendo da un
01:37medesimo traccia semantica.
01:39Le sue figure si ripetono, ma nello stesso tempo ogni volta, ogni opera ha delle variazioni.
01:45Il messaggio di Chagall è quello di una religione universale che va al di là delle singole fedi.
01:52Non a caso c'è l'utilizzo di icone che non fanno parte dell'Antico Testamento, come la Madonna col
02:00bambino,
02:01che lui interpreta in maniera laica come la mamma con il bambino.
02:05E poi appunto la figura di Cristo come figura di sofferenza universale con cui lo stesso Chagall si identifica.
02:26Parmi le rappresentazioni biblicche ricurrenti di Marc Chagall, le figure di prophete.
02:31Perché? Perché Chagall ascoltava la Bible depuis qu'il era bambino.
02:35E il raconte souvent che le prophete lui semblait come dei membri da la famiglia,
02:39in particolare Isaia che si trova dietro me.
02:42Ma essere prophete, c'è assumer un rôle molto lourde.
02:46Bien sûr, c'è portare la parole divine.
02:48Durante le tableau che è dietro me, on voit un ange che donna la parole au prophete,
02:53direttamente nella bocca.
02:55C'è una parole che bisogna trasmettere ai hommes, ma è una charge molto lourde.
02:58La tradizione religiosa prende forma anche attraverso la scultura
03:15e in particolare attraverso l'elaborazione della pietra.
03:45Non, non, non, non, non, non, non.
03:49Questo è un esempio molto diverso che rotzò...eshedto,
03:50che Shagall tradzingente di Bambino, d'aldبيeti
03:52e presenti le Bambino in serve che molto leggermente glice. Cygal ad condiviso
04:00come gli britani abbiano temperamentali. Chiago ad comp la prima
04:04montagna che non
04:05fantastico. Si è Cassino ha ogrò
04:06il piac o trovaro,'ća uno lengths legger
04:07di sorgervo presenti pelle. Ríem
04:19La mostra ripercorre l'avventura di un grande autore che, pur entrando in contatto con le
04:27avanguardie artistiche parigine, mantenne sempre il suo sguardo autentico, originale e personale.
04:35Un grande storico dell'arte come Ernst Gombrich diceva che il suo sguardo infantile e le sue
04:42radici popolari erano le due chiavi di lettura principale per avvicinarsi a questo autore.
04:57Fino al 25 ottobre 2026, Marc Chagall, tra poesia e spiritualità, permette di conoscere
05:05un volto straordinario dell'artista e di venire in contatto con la sua forza visionaria,
05:10capace di attraversare il tempo e continuare a sorprendere.
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