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  • 9 hours ago
Gpl e Gnl, l'industria italiana chiede un ruolo centrale nella transizione energetica europea; Aziende: Icam compie 80 anni e presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025; Mare, presentato in Senato il primo rapporto nazionale sulla dimensione subacquea italiana; Energia: cresce domanda di gas, infrastrutture strategiche per la sicurezza del Paese; Acqua, a Massafra un progetto per ridurre lo stress della falda della Murgia; Il pane pugliese sulla via della sostenibilità arriva in 26 paesi del mondo

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00:22GPL, GNL, l'industria italiana chiede un ruolo centrale nella transizione energetica europea.
00:27Aziende ICAM compie 80 anni e presenta il bilancio di sostenibilità 2025.
00:33Mare, presentato in Senato il primo rapporto nazionale sulla dimensione subacquea italiana.
00:38Energia, cresce domanda di gas e infrastrutture strategiche per la sicurezza del paese.
00:48L'industria italiana del GPL e del GNL punta a rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica,
00:55chiedendo all'Unione Europea un approccio più aperto alle diverse tecnologie disponibili.
00:59È questo il messaggio emerso dall'Assemblea di Asso Gas Liquidi e FederChimica
01:03che ha riunito a Roma i rappresentanti delle filiere dei gas liquefatti
01:07per discutere di sostenibilità, sicurezza energetica e competitività industriale.
01:11Stiamo vivendo una fase in cui le organizzazioni comunitarie stanno entrando in una fase di revisione.
01:18È una fase di revisione che sta cominciando ma non è ancora terminata
01:22che deve essere portata avanti con convinzione dalle istituzioni.
01:25Sappiamo che siamo in grado di aumentare le produzioni di carburanti di origine rinnovabile,
01:30serve però che la normativa sia abilitante.
01:33Quindi vengano corrette quelle distorsioni della normativa auto
01:38che in modo tale da consentire l'auto elettrica ma anche l'auto a carburanti rinnovabili
01:42perché le fine della decarbonizzazione sono uguali.
01:45I recenti segnali arrivati da Bruxelles potrebbero indicare un cambio di orientamento
01:49nelle politiche energetiche europee, con una maggiore attenzione anche alle molecole rinnovabili
01:54come BioGPL e BioGNL.
01:57Nel 2025 il mercato italiano del GPL ha registrato una sostanziale stabilità.
02:02Il settore della combustione ha una crescita del 2,6%
02:05mentre l'autotrazione ha segnato una lieve flessione.
02:08Il GPL conta oggi oltre 3 milioni di veicoli circolanti in Italia
02:13ma nei primi mesi del 2026 le nuove matricolazioni sono calate di oltre il 30%
02:18a causa dell'incertezza sul futuro della mobilità.
02:21Gli incentivi a retrofit introdotti dal MIMIT potrebbero sostenere il rilancio delle trasformazioni.
02:27Il GNL invece continua a crescere nel trasporto pesante e negli usi industriali
02:31con il BioGNL indicato come soluzione già disponibile per ridurre le emissioni.
02:36La sostenibilità, la sicurezza e la legalità.
02:40Tre parole che riassumono perfettamente la visione di politica industriale
02:44che questo governo persegue.
02:46Dall'inizio della legislatura la filiera del GPL genera circa 21 mila posti di lavoro,
02:511,4 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 600 milioni di euro di gettito per le casse pubbliche.
02:58I biocombustibili sono strumenti già disponibili capaci di coniugare competitività economica,
03:04sicurezza energetica e riduzione delle emissioni senza richiedere altra riconversione industriale.
03:11Al centro del dipattito c'è la revisione delle norme europee sulle emissioni di CO2
03:15con la richiesta di valorizzare biocarburanti e combustibili rinnovabili,
03:19considerando l'intero ciclo di vita.
03:21Uno dei compiti istituzionali del VGFO è proprio la promulgazione di norme di sicurezza tecniche
03:28per quanto riguarda questo specifico settore.
03:30Nel settore della transizione energetica hanno partecipato a diversi tavoli,
03:36anzi sono i coordinatori dei tavoli tecnici dove si scrivono materialmente queste norme.
03:41Le nostre norme di sicurezza traguardano la sicurezza del cittadino,
03:44che è il primo focus, e poi anche la sicurezza dell'operatore,
03:47perché l'operatore che va a spegnere un incendio deve essere comunque formato
03:51su queste tematiche che sono nuove.
03:54Per il GNL, Asso Gas Liquidi chiede continuità agli incentivi per biometano e bio-GNL
04:00e maggior certezza normativa per gli investimenti.
04:03Nel trasporto pesante viene sollecitata l'attuazione del piano da 590 milioni di euro
04:09per il rinnovo dei mezzi.
04:10Secondo Asso Gas Liquidi, una transizione energetica efficace
04:14dovrà quindi integrare più soluzioni tecnologiche,
04:17valorizzando anche i combustibili rinnovabili già disponibili
04:20e prodotti dalla filiera nazionale.
04:27Nell'anno in cui celebra gli 80 anni dalla fondazione,
04:30ICAM presenta il proprio bilancio di sostenibilità 2025,
04:34l'ottava edizione del documento che rendi conto a risultati, progetti e impatti generati
04:39lungo la filiera internazionale del cacao.
04:42Un traguardo che racconta un percorso imprenditoriale
04:45fondato sulla capacità di coniugare crescita, qualità e responsabilità
04:49attraverso un modello di business che mette al centro relazioni dirette
04:52con i territori di origine, innovazione e creazione di valore condiviso.
04:56All'inizio di quest'anno abbiamo festeggiato 80 anni di attività
05:00e a settembre dell'anno scorso abbiamo celebrato 15 anni di ICAM Uganda,
05:06una società nata nel 2010 per consolidare e sviluppare
05:10una delle nostre catene di approvvigionamento del cacao più rilevanti.
05:14In questo bilancio raccontiamo della nostra storia, dei valori che hanno guidato
05:20le nostre scelte strategiche, l'integrazione verticale di filiera, le persone, l'ambiente e l'innovazione.
05:27Il documento riflette una visione della sostenibilità fondata su tre assi strategici
05:31che orientano l'azione di ICAM lungo tutta la filiera del cacao,
05:35equa distribuzione del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment e valori condivisi,
05:41ambiti strettamente interconnessi che guidano le scelte e gli investimenti dell'azienda
05:45e che trovano applicazione concreta nelle relazioni con i produttori,
05:50nella tutela delle risorse naturali e nello sviluppo delle comunità dei paesi di origine.
05:54Su 30.500 tonnellate di cacao acquistate nel 2025,
06:00l'85% è stato acquistato da una catena corta, diretta,
06:04e di queste l'81,5% era certificato.
06:09Due elementi questi che garantiscono un maggiore trasferimento di valore sui territori.
06:15Le certificazioni, in particolare il fair trade,
06:19che rappresenta più del 42% dei nostri acquisti,
06:25permette di pagare un premio, di pagare un prezzo più alto
06:32direttamente ai coltivatori dei paesi produttori.
06:35Nel 2025 questo ha rappresentato più di 3 milioni di dollari
06:40distribuiti a livello delle nostre cooperative di approvvigionamento.
06:45Un importante risultato da sottolineare riguarda proprio la protezione delle foreste
06:49nei paesi di origine.
06:50Nel 98% degli appezzamenti monitorati,
06:53la coltivazione del cacao avviene nel pieno rispetto della foresta.
06:56Tra i tanti progetti portati avanti da ICAM c'è poi Sustainable Farming,
07:00che punta a un modello integrato di sostenibilità.
07:02È un progetto che si sviluppa nella zona occidentale del paese ugandese,
07:08nel distretto di Bundibujo.
07:11È un progetto che è nato dalla collaborazione con un cliente internazionale,
07:16una ONG presente sul territorio,
07:18ed è cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri olandese.
07:23Sustainable Farming integra gli obiettivi di agroforestazione,
07:29di aumento della produttività, di tutela dei territori,
07:34con obiettivi di empowerment femminile,
07:37di accesso al credito attraverso dei progetti di microcredito,
07:42che stanno già avendo molti risultati positivi.
07:46Questi risultati dimostrano ancora una volta
07:49come la capacità di integrare un approccio sostenibile
07:53nelle proprie strategie imprenditoriali
07:56genera valore, resilienza e competitività.
08:04È stato presentato al Senato il primo rapporto nazionale
08:08sulla dimensione subacqua italiana 2026,
08:11osservatorio Underwater.
08:12Un lavoro di analisi economica industriale
08:15illustrato nel corso di un'iniziativa
08:17che ha rappresentato un passaggio significativo per l'Italia,
08:19in una fase in cui il mare assume un ruolo sempre più strategico
08:23per il sistema paese.
08:24L'idea del rapporto nasce dalla mancanza di dati.
08:29In realtà fino ad oggi non aveva mai avuto nessuna lettura
08:34né economica né industriale e organica,
08:36quantomeno a livello nazionale.
08:38E quindi l'esigenza proprio di creare un rapporto,
08:42di dare risposta ad un comparto,
08:44è che sta diventando sempre più importante
08:46sia a livello economico, sia industriale che tecnologico
08:50per la nazione, per il nostro paese.
08:52Il documento fornisce una mappatura industriale
08:55delle imprese italiane che operano nella dimensione subacquea.
08:58Inoltre questo offre una base conoscitiva
09:01utile per accompagnare le strategie nazionali
09:03e le politiche di sviluppo del settore.
09:05Nasce da un protocollo d'intesa
09:07che abbiamo sottoscritto in Union Camere
09:08a settembre 2025
09:10con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea.
09:13Ci eravamo presi in impegno
09:15quello di incominciare a ragionare
09:17su un osservatorio dell'Underwater.
09:20E devo dire che con grande meraviglia
09:23il primo campione scienzito
09:24ci dà dei risultati straordinari.
09:27Al momento abbiamo individuato
09:29190 aziende più o meno dirette,
09:3230 miliardi già di fatturato,
09:34in ambiti molto puntuali.
09:36Quindi il fondo del mare è misterioso
09:40ma tutto da esplorare.
09:42La presentazione del rapporto
09:43ha costituito l'occasione
09:45per avviare un confronto istituzionale e industriale
09:47sul ruolo che l'Italia può assumere
09:49nello sviluppo della dimensione subacquea
09:51a livello europeo e mediterraneo.
09:53È importante non soltanto capire
09:56quanto sia profondo
09:57ma cosa incontreremo
10:00lungo questo itinerario affascinante.
10:04pensate che più del 70% del fondale marino
10:10non è conosciuto, non è mappato in Italia.
10:14Può essere la carta vincente
10:15per quelle regioni
10:17particolarmente in ritardo di sviluppo
10:19la carta vincente per accelerare
10:22un processo di sviluppo e di crescita.
10:28Continuano a crescere i consumi di gas in Italia.
10:31Nel mese di giugno
10:32la domanda ha registrato un aumento del 3%
10:34rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
10:37sostenuta soprattutto dal comparto termoelettrico
10:40impianti che usano il gas
10:42per la produzione nazionale di energia elettrica.
10:44In un contesto internazionale
10:46ancora segnato da tensioni geopolitiche
10:48e incertezze
10:48l'Italia ha dimostrato di poter contare
10:51su un sistema energetico solido
10:52e resiliente.
10:54A confermarlo sono anche i livelli di riempimento
10:56degli stoccaggi nazionali
10:58che a inizio luglio hanno già superato il 70%,
11:00quasi 20 punti percentuali
11:02oltre la media europea
11:04avvicinando il paese
11:05al raggiungimento anticipato
11:06del target europeo del 90%.
11:08A fare la differenza
11:10non è solo la disponibilità della materia prima
11:12ma anche l'ampia rete di infrastrutture gas italiana
11:15che attraverso gasdotti, terminali di regassificazione
11:18e stoccaggi
11:18garantisce diversificazione delle fonti
11:21e continuità delle forniture
11:22assicurando flessibilità e resilienza
11:24del sistema energetico nazionale.
11:26Tutti questi impianti sono gestiti da un sistema
11:29in grado di coordinarli
11:30e farli operare come un'unica infrastruttura integrata.
11:33Al centro di questo sistema
11:34c'è il dispacciamento di SNAM
11:36a San Donato Milanese
11:37una vera e propria cabina di regia
11:39che coordina il trasporto del gas in tutta Italia
11:41dai gasdotti ai terminali di rigassificazione
11:44fino ai punti di consumo distribuiti sul territorio.
11:47Per fare questo
11:48SNAM dispone di un sistema molto articolato
11:51che comprende più di 33.000 km di metanodotti
11:5413 centrali di compressione
11:58che hanno lo scopo di movimentare il gas
12:00attraverso tutta la rete
12:0112 impianti di stoccaggio
12:04che ci garantiscono la possibilità
12:06di immagazzinare gas durante il periodo estivo
12:09per poi poterlo erogare durante il periodo invernale
12:12e poi 5 terminali di rigassificazione.
12:15All'interno del dispacciamento
12:17quindi viene monitorata e coordinata
12:19l'intera rete nazionale del gas
12:2124 ore su 24
12:23365 giorni all'anno infatti
12:26personale altamente specializzato
12:28monitora da remoto i principali asset del sistema
12:31garantendo bilanciamento ed equilibrio
12:33tra import, export, domanda e offerta
12:35verificando puntualmente
12:37il corretto funzionamento delle infrastrutture.
12:40Monitoriamo esenzialmente i parametri di funzionamento
12:43che sono la pressione, la portata, la qualità del gas
12:47perché oltre a garantire i quantitativi corretti
12:51garantiamo anche che il gas che entra nel nostro sistema italiano
12:55abbia le caratteristiche di qualità
12:58che sono quelle che garantiscono poi la sicurezza nel suo utilizzo.
13:01Il dispacciamento di SNAM
13:03svolge quindi un ruolo fondamentale
13:05per la sicurezza energetica nazionale
13:07e anche per i suoi operatori
13:08assicurando continuità di servizio
13:10anche in situazioni di emergenza
13:12come dimostrato durante la pandemia di Covid-19
13:15quando l'azienda introdusse per prima
13:17l'isolamento del dispacciamento.
13:19Per garantire questa continuità
13:21abbiamo predisposto proprio in questa sede
13:25degli alloggi provvisori per le nostre persone
13:28affinché potessero vivere all'interno di questa infrastruttura
13:32ed essere quindi tutelati dal punto di vista della salute.
13:36Questa soluzione è stata riconosciuta come best practice
13:39anche da altri operatori europei ed italiani
13:43che l'hanno adottata anch'essi nello stesso periodo.
13:46Questo sistema connesso e flessibile
13:48permette all'Italia di affrontare i picchi di consumo
13:50reagire agli imprevisti
13:51e garantire continuità degli approvvigionamenti
13:54a favore della sicurezza energetica del paese.
13:56Una capacità che si fonda sull'integrazione di infrastrutture,
14:00tecnologie e fonti energetiche
14:02che lavorano in sinergia
14:03per assicurare l'equilibrio e la resilienza
14:05del sistema nazionale.
14:35Acqua ammassafra un progetto per ridurre lo stress
14:38della falda della Murgia.
14:40Il pane fogliese sulla via della sostenibilità
14:43arriva in 26 paesi del mondo.
14:45Heineken Italia investe sulla tutela delle risorse idriche in Puglia.
14:50Nello stabilimento di Massafra insieme ad Arif
14:52presentato Valore Acqua,
14:54un progetto che consentirà di risparmiare
14:56fino a 318 mila metri cubi d'acqua all'anno
14:59riducendo i prelievi dalla falda della Murgia
15:01a beneficio del territorio e del sistema agricolo locale.
15:04Oggi è una giornata molto importante per noi.
15:07Per noi la Heineken, la crescita e la sostenibilità
15:10non sono due percorse separate.
15:14La nostra strategia
15:16Brew a better world
15:18si prende forma in Italia ogni giorno
15:21con i nostri investimenti nel birrificio
15:24e anche questo progetto
15:26Valore Acqua è nato da questa ambizione.
15:30Naturalmente non possiamo farlo da solo,
15:34lo facciamo insieme con il territorio,
15:36di istituzioni, le grandi sfide ambientali
15:40dobbiamo attaccare sempre insieme.
15:44Un intervento che nasce in un territorio
15:45sempre più esposto allo stress idrico
15:47aggravato dalla riduzione delle precipitazioni
15:50e dagli effetti del cambiamento climatico.
15:52L'obiettivo è utilizzare meglio le risorse
15:54già disponibili evitando di aumentare
15:56il prelievo dalla falda.
15:57Il progetto prevede infatti il recupero
15:59di una vasca di accumulo da 10 mila metri cubi
16:01oggi inutilizzata che sarà alimentata
16:04con acque superficiali provenienti dal sistema
16:06collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano
16:09in Basilicata.
16:10Da qui l'acqua potrà essere distribuita
16:12all'area agricola di Contrada Borgo Perrone
16:14sostenendo le coltivazioni locali.
16:16Andremo a ripristinare attraverso
16:18la riqualificazione di una vasca di raccolta di acqua
16:21attraverso la costruzione di un sistema di sollevamento
16:25e conseguentemente di un sistema di distribuzione
16:28delle acque di superficie che arrivano dalla Basilicata
16:31garantendo così l'accesso ad un'acqua di superficie
16:33agli agricoltori locali.
16:35Attualmente per irrigare quest'area
16:38vengono utilizzate delle pompe che prendono l'acqua
16:40dalla falda acquifera.
16:42Stiamo parlando di circa 318 mila metri cubi di acqua
16:45che una volta che il progetto sarà finalizzato
16:47e una volta che il progetto verrà collaudato
16:49non verranno più presi dalla falda
16:51ma questo quantitativo di acqua
16:53sarà a disposizione arrivando dalle acque di superficie.
16:55A regime l'intervento consentirà di risparmiare
16:58l'equivalente di quasi 130 piscine olimpioniche
17:01contribuendo a rafforzare la resilienza del territorio
17:04e a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli.
17:07I lavori saranno completati entro il primo trimestre del 2028.
17:11Il progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità
17:13e di Ainec in Italia che dal 2010 ha ridotto del 60%
17:17il consumo di acqua necessario per produrre la birra
17:19passando da 7 a 2,9 litri d'acqua per ogni litro prodotto.
17:23Il birrificio di Massafra per noi
17:25rappresenta qualcosa che va oltre a un sito industriale
17:28proprio perché la storia di Ainec in Italia
17:31inizia a Massafra con l'acquisizione del birrificio nel 1974.
17:37Quindi 50 anni di storia, 50 anni di crescita
17:40non solo del gruppo Ainec ma grazie a Massafra
17:43anche il nostro contributo al settore birraio in Italia.
17:47L'odore del pane appena sfornato l'ha respirato fin da bambina
17:52un amore ereditato dal padre che l'ha portata a guidare
17:56insieme ai fratelli l'impresa di famiglia.
17:58Lucia Forte Altamurana è il volto di Oropan
18:02l'azienda che esporta in tutto il mondo
18:04uno dei prodotti più identitari del Made in Italy
18:07il pane pugliese a marchio forte.
18:10Il nostro pane è espressione del Made in Italy
18:14è alimento basilare della piramide alimentare della dieta mediterranea
18:18ma non è solo un alimento
18:20è identità, cultura, relazioni, sapori, profumi, memoria
18:25è uno dei patrimoni più potenti che possediamo anche come sistema paese.
18:30e internazionalizzare il nostro pane
18:33non significa solo esportare un prodotto rappresentativo
18:37identitario della cultura alimentare distintiva del nostro territorio
18:42significa presentare al mondo la qualità del sistema di governance di un'azienda
18:48la solidità, la credibilità.
18:50rispettando la tradizione e guardando al futuro
18:52l'imprenditrice ha reso nel tempo l'azienda ancora più dinamica
18:56portando missione e innovazione
18:58con un impegno decisivo verso la sostenibilità
19:01una ricetta di successo
19:03con un fatturato che supera oggi 48 milioni di euro
19:07Oropan è presente in 26 paesi nel mondo.
19:11La sostenibilità per Oropan
19:14non è una semplice dichiarazione di responsabilità ambientale e sociale
19:18ma una precisa visione di impresa
19:22sviluppo di un ecosistema che contribuisce alla protezione
19:26e alla cura dell'ambiente e delle risorse naturali
19:29ma anche sviluppo del territorio e benessere delle persone
19:32Il piano strategico di sostenibilità 2023-2025
19:36ha generato risultati concreti e misurabili
19:39Ne cito alcuni
19:4117 mila ore di formazione finalizzati alla valorizzazione
19:45e al potenziamento del nostro capitale umano
19:48crescita dell'organico che nel triennio è cresciuta del 22%
19:52con 196 collaboratori attivi a fine 2025
19:57incremento della presenza femminile di oltre 162%
20:01con azzeramento del turnove femminile
20:04abbiamo ridotto del 70% le emissioni derivanti dai rifiuti e i rifiuti stessi
20:10tolto dall'ambiente 43 mila chili di plastica
20:14attraverso la sostituzione dell'imballo primario
20:18Dalle riduzioni di emissioni fino ai progetti di economia circolare
20:22agricoltura rigenerativa e percorsi di carriera per i dipendenti
20:26con il piano di sostenibilità 2026-2029
20:30Oropan si pone obiettivi sfidanti e ambiziosi
20:34partendo dai traguardi già raggiunti
20:36Il nostro sistema di gestione si fonda su 18 certificazioni
20:40di qualità di sistema e di prodotto
20:43un rating di legalità ottenuto dall'autorità garante della concorrenza del mercato
20:49da anni con il massimo del punteggio
20:51e medaglia Silver Ecovadis che colloca Oropan
20:56nella rosa ristrettissima del 5% delle migliori aziende al mondo
21:01valutate per l'ecosostenibilità sui quattro pillars
21:05cura dell'ambiente, pratiche lavorative e tutela di diritti umani
21:10acquisi sostenibili ed etica
21:12Ed è qui che la sostenibilità smette di essere in narrazione
21:16e diventa architettura concreta del valore e della competitività dell'azienda
21:27Grazie a tutti
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