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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:00In un paese come l'Italia, che sconta una forte dipendenza energetica dall'estero,
00:05esponendo famiglie e imprese alle oscillazioni del mercato, dove i prezzi dell'energia sono
00:09già tra i più cari d'Europa e di fronte alla prospettiva di un'impenata storica dei consumi
00:13per sostenere lo sviluppo di tecnologie come l'intelligenza artificiale e i data center,
00:18la sfida energetica impone massicci investimenti in fonti rinnovabili. In questa prospettiva
00:24l'agrivoltaico viene indicato sempre più spesso come una delle possibili soluzioni alla sempre
00:28crescente domanda di energia pulita. Ma qual è la situazione oggi? Se nel 2024 gli impianti
00:34fotovoltaici italiani hanno permesso di generare 35 teravattora di energia, pari al 12% del totale,
00:41più di un decimo è stato prodotto in Lombardia, dove la nostra provincia è risultata la più virtuosa.
00:47Con 64.000 impianti fotovoltaici in esercizio, a terra e non, sono stati prodotti 1.082 megawatt
00:54di energia elettrica sufficienti ad alimentare 320.000 abitazioni per un anno intero. Solo il
01:004% dell'energia prodotta da fotovoltaico nel Bresciano veniva però da impianti a terra,
01:0660 in tutto per una superficie complessiva pari a 160 campi da calcio. Ed è proprio la collocazione
01:13di questi impianti a rappresentare uno degli aspetti più delicati del tema per cercare di
01:17preservare l'equilibrio tra necessità di energia e tutela della superficie agricola. Recentemente la
01:23regione è intervenuta con una legge specifica che ha definito aree idonee, superficie massime
01:27e sfruttabili per ogni nuovo impianto da autorizzare. Stando ai calcoli, il potenziale è enorme. Attualmente
01:34sono utilizzati 116 ettari, infatti, ma si potrebbe arrivare ad oltre 3.400. Il problema
01:41semmai sta nei controlli che il sistema delle quote impone. Spetterà infatti ai comuni e alle
01:46province la rilevazione e la comunicazione alla regione delle aree censite che entreranno
01:51così nella mappatura lombarda. Uno sforzo che potrebbe rivelarsi molto gravoso sia in termini
01:56di personale che di tempo per le amministrazioni locali. Da capire se il supporto economico regionale
02:02previsto a questo scopo sarà sufficiente a provvedere ai necessari meccanismi di monitoraggio.

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